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Il vocabolo Lukacs si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 763 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]n [...] infatti, la dimensione [...] è [...] più propriamente propositivo: «testo, e [...] retrospettiva, assieme. Cosi, la nozione di [...] sostanzia nel confronto non necessariamente critico con [...] della sociologia, quali [...] e [...] e Weber, Lukàcs e Adorno, [...] a Marx. I risultati di questo [...] nelle tre [...] (considerazioni) che scandiscono il [...] e [...]. Già 1 loro titoli richiamano [...] temi più cari al Nostro: «Agire sociale, attività [...] e [...] «Sistema e mondo vitale. Da [..[...]


Brano: [...]o, se [...] è stato fatto giustamente [...] Arturo Massolo, uno studioso il cui nome è [...] « campo della filosofia marxista » delineato [...] Luporini. Nei suoi recenti studi [...] Massolo [...] mostrato di bene intendere le preziose lezioni [...] Lukàcs, [...] il quale il materialismo storico può e [...] se stesso, e di Gramsci, per il [...] della filosofìa della prassi relativa al valore [...] di ogni verità creduta eterna, « è [...] la stessa filosofia della prassi ». Detto altrimenti, credo che [...]


Brano: [...]so De [...] entro il quale venne a [...] incanalata, perse, in Italia le rozzezze a cui [...] ridussero [...] certi teorici di regime del [...] socialista riuscendo piuttosto a mettere a frutto [...] nel dibattito italiano [...] gli apporti [...] di Lukacs [...] di Balazs, e lanciando ponti verso la Scuola di Francoforte: [...] grande scuola [...] (o strettamente imparentata [...] nella [...] ala sinistra [...] col marxismo). Su un crinale più [...] più [...] si mossero Umberto Barbaro [...] Galvano D[...]


Brano: [...]do antico [...] al pubblico del non specialisti. Un accenno ai curatori Domenico [...] editore del testo e traduttore, [...] doli" di archeologia ed economia, [...] noto al pubblico [...] r il [...] da I. Massimo Venturi [...] sociali NICOLAS [...] «Lukacs. La [...] Editori Riuniti, [...]. Rumeno, insegnante [...] de [...] di Parigi, presente in Itali» [...] docente e nato come saggista, [...] è autore di una storia [...]. Come dice il molo del [...] saggi [...] raccolti, [...] affronta e presenta il [...]

[...]. La [...] Editori Riuniti, [...]. Rumeno, insegnante [...] de [...] di Parigi, presente in Itali» [...] docente e nato come saggista, [...] è autore di una storia [...]. Come dice il molo del [...] saggi [...] raccolti, [...] affronta e presenta il Lukacs [...] il vecchio autore [...] sociale (pubblicata solo in ungherese [...] in italiano presso Editori Riuniti). In questa . Livio [...] politici GIANCARLO MA JO R INO, «Ricerche erotiche». /// [...] /// Queste sue Ricerche erotiche [...] usciti negli[...]


Brano: [...]ca, in Italia [...] già [...] erano i tempi delle [...] esempio, negli Stati Uniti quelli della caccia [...]. Pure, la Storia ha [...] è vissuto e ha lavorato e lottato [...] a Budapest abbia oggi la coscienza più [...]. Aristarco cita il «suo [...] Lukàcs che, nel [...] scriveva: «Solo i ventenni, [...] al passato. Ogni nostro gesto è frutto, [...] staliniana». Come una spiegazione per [...] riandare del cinema ungherese al passato. Senza soluzione, senza catarsi? E [...] una bella immagine: «Per [..[...]


Brano: [...].] la [...] straordinaria disponibilità ad assumere aspetti [...] e contraddittori. È chiaro, a questo [...] manicheismo si confuta da sé. E del resto nessuno se [...] sentirebbe di riprendere pei pari le fiducie a cui [...] ispirava, supponiamo, il Lukacs dei Saggi sul [...] o, [...] della Distruzione della ragione. Ma una volta comprese le [...] occorre anche evitare due rischi [...] trascurando i quali faremmo torto anzitutto [...] stessa e finiremmo per [...] la sostanza problematica. Il primo è d[...]


Brano: [...] che si [...] posteriore romanzo Visto dì transito (1943): «Che [...] Sei [...] da tempo, [...] e che sottolinea lo [...] forse un momento isolato [...] dì un mondo in [...] speranza maturano tra le fratture e le [...]. Per questo Anna Seghers [...] Lukàcs sulla concezione del realismo, in nome di [...] a scoprire potenzialità narrative anche in un [...] non più ricomponibile. Christa Wolf, forse lo [...] più grande e genuina erede, [...] compreso a fondo questa lezione che risiede [...] e rendere cos[...]


Brano: [...][...] quella catastrofe, per quella crisi [...] che ancora sembra non [...] degli anni 80. Questo stato di depressione [...] culturale e questo dimostra, se non altro, [...] letterarie non dipendono in termini immediati dalla [...] voleva il vecchio Lukàcs, che difatti della [...] Vienna» non aveva capito niente). Eppure [...] di depressione, di frustrazione, [...] palpabile nel caffè viennesi e ancor di [...] di Salisburgo. Il tema del soggetto [...] gorgo delle sue crisi psicologiche, che vuole [...[...]


Brano: [...]eplicità di [...] delle riviste [...] che si richiamano [...] marxista, riscontriamo, se non una [...] divisione, direttrici di marcia alquanto differenti. Sarà sufficiente sottolineare il [...] Cinema Nuovo, saldamente ancorato agli insegnamenti di Lukacs [...] proposito di combattere i prodotti artistici della [...] e di Cinema [...] che si mostra invece [...] avanguardie (Nouvelle vague, New [...] cinema, Free cinema, ecc. [...] aggiungeremo [...] sempre più ispirato alle [...] Galvano Della Volpe [...]


Brano: [...]...] che fu tragico anche per i suoi [...]. Però c'è anche altro, e [...] importante, che ci attrae e ci avvince alla storia [...] alle storie di questa che non fu mai usa [...] e nemmeno forse un «etnìa»; ma che fu e [...] (potrebbe dire il vecchio Lukacs) [...] «tipico» umano per la quale, [...] di ebrèo sarà [...] comunque in ognuno di noi, [...] momento della nostra [...] del nostro domandarci il perché [...] ogni assurda ingiustizia, il [...] violenza, il perché [...] belva [...] essa, purtroppo,[...]


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