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Il vocabolo Lukacs si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 763 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Ancora recentemente sono apparse [...] di suoi scritti: [...] 19201921, a cura di Massimo [...] (Padova, Marsilio, 1972, [...]. Si tratta di scritti [...] anni [...] decisivi per la formazione [...] Lukàcs, specialmente se alla loro lettura si accompagni [...] a Storia e coscienza di classe, che [...] ma comprende saggi elaborati negli anni immediatamente [...]. [...] in questo periodo, infatti, che Lukàcs, precedentemente noto come studioso di filosofia e critico letterario [...] primissimo piano, si impegna attivamente nella politica del suo Paese, [...] sino a [...] come ministro della cultura, [...] rivoluzionaria della repubblica comunista, la [.[...]

[...] [...] parlamentarismo », « Questioni organizzative della Terza Internazionale [...] Opportunismo e peschiamo », « [...] e [...] », [...] La crisi del sindacalismo [...] Italia [...] ecc. Vi è tuttavia, a [...] momento unificatore delle ricerche del Lukàcs di [...] è il problema [...] sempre aperto e sempre [...] marxismo [...] della coscienza di classe: [...] certo casuale che, tra i suoi scritti [...] Lukàcs abbia appunto raccolto, nel volume [...] citato, proprio quelli più [...] tale problematica, mentre gli altri appariranno in [...] nelle Opere complete, voi. /// [...] /// Già [...] che apre la raccolta [...] Manganaro, Tattica ed etica (1919). Vi l[...]

[...].] quanto sia i singoli membri della classe [...] classe rivoluzionaria stessa nel suo insieme possono [...] momento determinato; ma dal grado di consapevolezza [...] e [...] possono [...] raggiunto della propria funzione [...] per riprendere quanto Lukàcs afferma nel saggio [...] Che [...] il marxismo ortodosso? » [...] « il movimento operaio [...] che per esso tanto teoria e prassi, [...] e [...] finale costituiscono [...] ». E parlare di coscienza [...] decisiva, significa sempre, per [...] riferim[...]

[...]imento operaio [...] che per esso tanto teoria e prassi, [...] e [...] finale costituiscono [...] ». E parlare di coscienza [...] decisiva, significa sempre, per [...] riferimento al Partito e alla [...] funzione. Su questo terreno, permangono [...] Lukàcs di questo periodo, e soprattutto in [...] per la vittoria della rivoluzione comunista in Ungheria [...] per esempio, c Partito e classe ») [...] visione eccessivamente anticipatrice, che tende a mettere [...] non addirittura ad escludere, la funzion[...]

[...]c Partito e classe ») [...] visione eccessivamente anticipatrice, che tende a mettere [...] non addirittura ad escludere, la funzione del Partito [...] della dittatura del proletariato. E, più in generale, [...] non è difficile riscontrare in questo Lukàcs [...] della funzione educatrice del Partito, in particolare [...] del potere, rispetto a quella di governo: [...] esempio, il discorso da lui tenuto al Congresso [...] operaia, nel quale si afferma che « [...] del proletariato. Più esatto forse, per[...]

[...]ssario per [...]. A comprendere le radici [...] posizioni ci aiuta, a dire il vero, [...] prefazione di Paolo Manganaro a Scritti politici [...] di Massimo [...] a [...]. Mentre, infatti, Manganaro, sia [...] sforza di ricostruire [...] culturale di Lukàcs sino [...] ed esamina criticamente gli scritti che presenta, [...] vuole essere più vasta [...] essa propone una lettura di questo Lukàcs, [...] del « comunismo di sinistra », nel [...] interpretazione generale di talune linee portanti della [...] e della politica dei partiti operai [...] del secolo alla grande [...]. Ma, anche tralasciando [...] di tale, quadro, che [...] a parte, [.[...]

[...]nti della [...] e della politica dei partiti operai [...] del secolo alla grande [...]. Ma, anche tralasciando [...] di tale, quadro, che [...] a parte, [...] in tal modo necessariamente [...] non solo le specifiche ragioni degli atteggiamenti [...] Lukàcs, [...] anche quanto, nel crogiolo della [...] elaborazione culturale e teorica, [...] gran parte del dibattito culturale del nostro [...] di quel dibattito e di quelle posizioni [...] viva problematica per il movimento rivoluzionario e [...]. Mario [...]


Brano: [...]come simbolo sociale. E un lodevole esempio [...] che affianca la storia tradizionale con efficaci [...] turali. Una occasione per approfondire [...] del grande pensatore o piuttosto una sorta [...] scoprire momenti e riflessioni di un passato [...] Lukàcs [...] aveva cercato di cancellare? Giuseppe [...] no sottolinea le connessioni [...] e i rifiuti, in [...] che lineare e niente affatto «giustificazionista» della [...] Lukàcs. [...] starebbe forse [...] scandalistico di note magari [...] comunque ripudiate. Come nel caso, ad esempio, [...] chiA [...] 11 ripudio delle proprie opere [...] fu il fanatismo del convertito a una fede missionaria? O la sottomissione ipocrita [.[...]

[...]omunque ripudiate. Come nel caso, ad esempio, [...] chiA [...] 11 ripudio delle proprie opere [...] fu il fanatismo del convertito a una fede missionaria? O la sottomissione ipocrita [...] politica? O il presunto inaridirsi [...] originalità in quel Lukàcs «ortodosso» [...] Intento alla «distruzione della propria [...] che suscitò 1 sarcasmi feroci [...] Adorno? Le prove, in favore o contro simili ipotesi, [...] solitamente ricercate nelle opere della maturità. È ormai tempo di [...] o della difesa, e[...]

[...]in favore o contro simili ipotesi, [...] solitamente ricercate nelle opere della maturità. È ormai tempo di [...] o della difesa, e [...] scritti e le testimonianze degli anni di [...]. La vicenda della valigia [...] contenente più di 1600 [...] che Lukàcs depositò 11 7 novembre 1917 [...] e poi dimenticò per [...] forse Implicitamente una congenita vocazione che quelle [...] attestano In modo esplicito: la vocazione ad [...]. In uno con la [...] i «pensieri pensati» e perciò sentiti come [...]. [...][...]

[...]depositò 11 7 novembre 1917 [...] e poi dimenticò per [...] forse Implicitamente una congenita vocazione che quelle [...] attestano In modo esplicito: la vocazione ad [...]. In uno con la [...] i «pensieri pensati» e perciò sentiti come [...]. [...] Lukàcs, a cura di E. /// [...] /// [...] e stato tradotto da A. Scarponi per gli Editori Riuniti (Roma, [...]. [...] che riproduce quella tedesca [...] 19021917, Stoccarda, [...] 1982), è più ricca [...] de [...] Mas pero, 1981) e. Il volume comprende anch[...]

[...]] a rinunciare alle seduzioni del [...] mo. /// [...] /// [...] 1984), I due volumi Ernst Bloch [...] 19031975 (Francoforte, 1985), o [...] di Hannah Arendt con Jaspers, anch'essa pubblicata [...]. In una lettera del [...] e non spedita a Irma [...] Lukàcs preannuncia il suicidio. Lo preannuncia, non lo [...] (Irma, invece, si toglierà la vita davvero, [...]. Quel mancato «suicidio» assume il [...] di una prima [...] letteraria del [...] passato: [...] di una lunga serie. E vero che nella [...] egli m[...]

[...] di insicurezza [...]. [...] 1909 afferma di [...] «gradito indicibilmente» le parole [...] da una donna: «Non abbiate [...] perle donne (. Noi non stiamo il [...] ostacoli, ma da gradini attraverso cui gli [...] in alto» (affermazioni Lettere [...] Lukàcs, del quale viene [...]. Nel riquadro: Ludwig [...] al centro di una polemica [...] intorno alla diffusione delle sue note giovanili, scritte durante [...] prima guerra [...] oggi ci farebbero inorridire). Più tardi, la solitudine [...] uno stato che[...]

[...]li elementi che [...] nella vita non sono mal tra loro [...] giovanile, cancellato dalla memoria, quasi [...] ripubblicano gli Editori [...] lungo e travagliato cammino [...] delle categorie estetiche di [...] la cui «logica del [...] scrive Weber a Lukàcs nel marzo 1913, [...] di [...]. Del resto, sostiene Lukàcs, [...] e più organico lavoro giovanile tratta della [...] essa rinuncia a «descrivere» i contenuti e [...] «stilizzare» il mondo. Anche Kant e [...] lo confortano In questa [...]. Le metafisiche razionalistiche si illudono [...] «vedere, sentire, vi[...]

[...] [...] nel 1912 e di [...] è noto, negli stessi anni, Croce elabora [...] senza Indulgere alle commistioni stilistiche tra le [...] teoresi concettuale e [...] (Croce e la cultura [...] tendenza «attivistica», suscitano qualche interesse nel giovane Lukàcs, [...] più volte [...] verso le opere della [...] Il [...] di un suicidio, che è soprattutto ricusazione [...] soggiorni fiorentini). Ed ecco il senso [...] tutta la produzione giovanile: «Credo che 11 Philippe [...] saggio "anima e forme". Adesso v[...]


Brano: [...] Arabia [...] « un [...] reale e una reale [...] se stessi: 6 capacità di costruire, agire, [...] possibilità umane, il cui sfogo dà gioia»: [...] di Marx. Mario Spinella Paul [...] ADEN ARABIA, [...]. Apprendistato di un filosofo Due [...] di [...] Lukacs, «Il giovane Marx» [...] «Cultura [...] tappe di un itinerario teorico fondamentale per [...] e il movimento operaio Nel mare dei [...] su Lukàcs la pubblicazione di due testi [...] /I giovane Marx (a cura di A. [...] c Cultura estetica (con una [...] di E. Garroni) passerebbe probabilmente inosservata, [...] in campo gli specialisti che vi coglieranno [...] ulteriore ragionare sui periodi, t[...]

[...]uttosto in [...] interne di quel processo intellettuale ». Insomma, tutto dipende dalla funzione [...] hanno [...] di una ricerca o di [...] problematica. Eppure non basta. Noi oggi abbiamo bisogno [...] semplicemente che [...] culturale dei « primo Lukàcs [...] composto da neohegelismo, neokantismo, filosofia della vita, [...]. Non basta in nessun [...] indispensabile e importante, ma tanto più con Lukàcs [...] « classico » lo è a modo [...] quel libro e dopo. Lo ò in quanto [...] massimi, e forse a parecchi livelli, [...] diciamo a partire da [...] grande cultura europea con il movimento operaio, [...] di massa che si organizza e rivoluziona [...]. [...]

[...]n sostanza come [...] inclusa la faccia scientista del marxismo. Potremo dire che da [...] in poi la filosofia [...] (In positivo o in negativo) alla società [...] suo problema è [...] di massa, non più [...]. In ogni caso di [...] spiegare [...] di Lukàcs per [...]. Per questa attitudine da [...] « la fuga nel socialismo ». Lukàcs stesso ha parlato [...] pieno di disprezzo contro la vita del [...] derivava dal [...] della fanciullezza, e di [...] idealismo etico » in questo periodo [...] che « rappresentava uno [...] della prassi, [...] e quindi della politica [...]. Con le o[...]

[...] questo periodo [...] che « rappresentava uno [...] della prassi, [...] e quindi della politica [...]. Con le ovvie, [...] fughe radicali [...] delusioni, mistica [...] o del collettivo a seconda [...] casi e dello vicende storiche. E nonostante che Lukàcs [...] a vedere le masse dotate di una [...] « attribuita di diritto», c quindi non [...] oggettiva e pratica, [...] perciò a trovare spalancata [...] tematica [...]. Ecco perchè la lettura [...] Manoscritti [...] di Marx, nel 1930, gli fa una [...] [...]

[...]enazione e oggettivazione [...] Hegel, [...] invece ben separate da Marx. Tuttavia proprio tale separazione [...] modo di intendere la filosofia stessa, che [...] carattere contemplativo e si eleva, [...] alla prassi. E non va sottovalutato [...] da Lukàcs dedicato al « giovane Marx [...] solo in ultimo sui Manoscritti, pur giudicati [...] suo «processo di formazione», mentre in realtà [...] processo che egli descrive minutamente. Almeno secondo un certo [...] filosofo ricco di una « faustiana insazia[...]

[...][...] da essa. Di [...] tutto il percorso attraverso [...] cui a un certo punto vide la [...] la critica diretta della dialettica di Hegel, [...] «del punto di vista [...] gli consenti la fondazione del materialismo storico [...]. In questo processo Lukàcs [...] il costituirsi di un rapporto nuovo fra [...] non più [...] ma [...]. Non si può « [...] senza [...] », sostiene Marx, c [...] Come la filosofia trova nel proletariato le sue [...] il proletariato trova nella filosofia le sue [...]. Quali che [...]

[...]pporto nuovo fra [...] non più [...] ma [...]. Non si può « [...] senza [...] », sostiene Marx, c [...] Come la filosofia trova nel proletariato le sue [...] il proletariato trova nella filosofia le sue [...]. Quali che saranno gli [...] pensiero di Lukàcs c quali che saranno [...] necessarie, analisi rigorose delle sue opere (magari [...] finirà «nella sacca [...] termina davvero [...] con questa lettura di Marx, [...] «apprendistato del marxismo». Era, questo, un punto [...] ritorno. Alberto [...] I[...]


Brano: [...] tenuto a [...] nel 19(53. Quel congresso, che fu una [...] prime manifestazioni del rinnovamento cecoslovacco, poneva problemi interpretativi che, [...] della critica marxista, avevano già trovato una particolare formulazione [...] uno scritto di I Lukàcs composto tra il 1955 [...] e il [...] cioè nel perìodo [...] intorno al XX Congresso. I Certo, anche prima [...] Kafka non era ignoto alla critica marxista: [...] (Enciclopedia letteraria) sovietica gli [...] nel 1938 su « [...] Rudolph Fuchs recens[...]

[...]r e [...] « revisionisti » non [...] del capitalismo, ma propria anche ali le [...] di società di tipo socialista. Non è il caso [...] in rassegna gli interventi sovietici su Kafka, [...] vario valore, ma nella sostanza politica si [...]. La tesi di Lukàcs è [...] e non conviene [...] distesamente. Essa si compendia nella [...] Franz Kafka o Thomas Mann? », dove i [...] intesi come i rappresentanti sommi della « [...] » e del « realismo critico [...] aderente alla vita ». Lombardo Radice, a conclusion[...]

[...]n? », dove i [...] intesi come i rappresentanti sommi della « [...] » e del « realismo critico [...] aderente alla vita ». Lombardo Radice, a conclusione di [...] originale lettura di Kafka, di [...] a questo aut aut fa una scelta opposta a [...] di Lukàcs e opta per Kafka contro Mann. In questo Lombardo Radice si [...] a Garaudy, dal quale pur si differenzia [...] interpretazione [...]. Gli si avvicina per una [...] « [...] » di Kafka, grazie alla [...] che pervade quel mondo poetico [...] fa « salut[...]

[...] pervade quel mondo poetico [...] fa « salutare angoscia » che aiuta [...] proprio un comunista [...] a rifuggire « il trionfalismo, [...] cieco e stolido, il conservatorismo testardo, la sicurezza [...] la fede in assoluti [...] (p. In questo senso Lukàcs, [...] fuggire [...] di fronte r. Lo scandalo del «negativo» Se [...] a livello critico, [...] aut « Franz Kafka [...] Thomas Mann? » e [...] in « Garaudy o Lukàcs? [...] sceglierei senz'altro Lukàcs. Il Lukàcs [...] periodo attesta con chiarezza [...] rifiuto » di Kafka non è legato [...] posizione burocratica e conservatrice nel mondo socialista. E le pagine [...] negative » di Lukàcs [...] Kafka, [...] nei loro limiti polemici, sono tra i [...] resi alla grandezza dello scrittore praghese, proprio [...] reso da un grande [...]. In [...] di critica letteraria e [...] marxista il problema arduo che si impone, [...] è quello di [..[...]

[...]« Per [...] il nostro pianeta è [...] ha detto Majakovskij). Ma a patto che [...] funzionalizzi, che non le si attribuisca un [...] utile controveleno. [...] esperienza del nulla, che Kafka [...] vissuto, può distruggere [...] essere segno di [...]. Lukàcs, non del tutto [...] lo ha ben [...]. [...] di [...] analoga a quella che Garaudy [...] Kafka, Lukàcs la tentò con [...]. II filosofo ungherese volle vedere [...] il rappresentante maggiore del « [...] socialista » autentico d'oggi, di quel « realismo socialista [...] che Lukàcs stesso aveva teorizzato a partire [...] degli anni trenta, contribuendo [...] volente e nolente insieme [...] a costruire una non secondaria [...] ideologica [...] staliniana. Ma se [...] è indubbiamente realista e [...] suo particolare socialismo c[...]


Brano: [...]h e [...] nel dibattito [...] che si ebbe [...] della apparizione di Storia [...] classe. Essa cade, infatti, dopo [...] III Congresso [...] Comunista (1921), quando la [...] PC ungherese si è già risolta in [...] e la [...] (cui si collega lo [...] Lukàcs) [...] avuto la peggio nello scontro con Bòia [...]. Emergono [...] come sottolinea la [...] anche le ambiguità [...] nei confronti dello scontro in [...] nel PC ungherese, le diffidenze verso quegli intellettuali che [...] raccolgono [...] alla riv[...]

[...]ronti dello scontro in [...] nel PC ungherese, le diffidenze verso quegli intellettuali che [...] raccolgono [...] alla rivista « [...] » (diffidenze motivate, fra [...] anche [...] più volte palesata, con il [...]. [...] canto, dalle prese di [...] Lukàcs emerge chiaramente la volontà di non rompere [...]. Vi è [...] senza dubbio, una differenza rispetto [...]. Del resto, non è casuale [...] sia [...] e non Lukàcs [...] a richiamare [...] fra Marxismo e filosofia e Storia e coscienza di classe, tentando di assimilare [...] di una battaglia comune. [...] canto, [...] di Lenin come espressione [...] attualità della rivoluzione » [...] si pensi al volumetto [...[...]

[...]re [...] del marxismo, in cui facilmente si sarebbe [...] il vecchio [...] con il suo « [...]. Tutto il primo saggio [...] ruota, non casualmente, intorno [...] problema: quello relativo alla limitazione [...] operata, erroneamente, secondo [...] da Lukàcs [...] della dialettica al solo [...] il mondo della natura. Lukàcs avrebbe cosi ridotto [...] pura « norma, [...] soggettiva ». In particolare, ciò che sfugge [...] a [...] è il significato della critica [...] Lukàcs alla identificazione [...] tipica del Feuerbach [...] fra la « prassi » [...] esperimento e [...] ». [...] rappresenta [...] secondo [...] un [...] e eterno fra 1 uomo [...] natura: « [...] industria comunista, capitalista o qualsiasi [...] proceder[...]

[...]i è sussunto entro [...] dalla capacità del capitale di catturare la [...] servizio (si ricordino le osservazioni di Marx [...]. Ma emerge, [...] un altro tema importante, [...] secondo intervento di [...] sia negli altri: vale [...] del rapporto di Lukàcs con il neokantismo [...] Rickert, Weber, [...] ecc. Sia [...] sia [...] trascurano il fatto che [...] un continuo confronto critico, da parte di Lukàcs, [...] momento particolarmente alto della riflessione borghese contemporanea, [...] ad assimilare il punto di vista di Lukàcs [...] di Weber o Rickert. Significativo, in proposito, [...] prodigioso [...] « Il patrono dolio arti [...] Longanesi, [...]. /// [...] /// GIANNI MONTANARI, « lori, [...] odia. /// [...] /// [...] che la fantascienza sia [...] e che risponda a prec[...]

[...]] e, quindi, una sostanziale [...] ricaduta in esso. Ciò non toglie, tuttavia, [...] reale dei problemi posti dal revisionismo neokantiano [...] sia quello prima definito. [...] che [...] anche il tema del rapporto [...] su cui si sofferma [...] fra Lukàcs e Max Adler. [...] coglie [...] un dato reale [...] di cui va però rovesciato [...] segno negativo [...] nel senso che, oggettivamente, Adler [...] stato tra i primi, già nel 1901, a misurarsi [...] con il neokantismo, tentando, insieme, di mantener[...]


Brano: Così non era: dopo [...] i discepoli, primo fra tutti [...] Markus, hanno ritrovato in [...] biblioteca di Lukàcs a Budapest un voluminoso [...] autografe, contenente un primo vasto abbozzo di [...] Filosofia [...] e un testo successivo di estetica. [...] Sugar ha fornito al lettore [...] con una ampia prefazione di [...] Tito Perlini, la Filosofia [...] (Milan[...]

[...]a [...] e le forme (pubblicato nel [...] verso il riconoscimento positivo [...] quale è espresso nella Teoria [...] romanzo. Un itinerario [...] osserva Perlini [...] che ci chiarisce, [...] la stessa maturazione di quella [...] di vita che farà del Lukàcs del dopoguerra, e [...] alla [...] morte, un militante rivoluzionario comunista. Dei tre saggi che [...] il primo, « [...] come " espressione " [...] di comunicazione della realtà rivissuta » è [...] e si presenta come una introduzione [...] a tutta[...]

[...]ra, e [...] alla [...] morte, un militante rivoluzionario comunista. Dei tre saggi che [...] il primo, « [...] come " espressione " [...] di comunicazione della realtà rivissuta » è [...] e si presenta come una introduzione [...] a tutta la ricerca. Lukàcs, infatti, muove dalla questione [...] generale, dalla domanda: [...] si danno opere d'arte [...] come sono possibili? », alla [...] ovviamente, si rifiuta di dare una risposta che non [...] incentri proprio su questa « datità ». Tra esperienza vissu[...]

[...]i un rapporto con un valore [...]. Sotto questo aspetto, nella [...] del vissuto, [...] ha in comune con [...] con la filosofia la tensione verso [...]. Ma insorge [...] il problema che [...] posto già da Hegel [...] tormenterà la ricerca teorica di Lukàcs sino alla grande Estetica degli ultimi anni della [...] vita: la distinzione, da un [...] tra arte e vissuto empirico, [...] tra arte, religione, filosofia. La soluzione [...] proposta, sulle orme delle [...] Leo [...] lo studioso prematuramente sco[...]

[...]li ultimi anni della [...] vita: la distinzione, da un [...] tra arte e vissuto empirico, [...] tra arte, religione, filosofia. La soluzione [...] proposta, sulle orme delle [...] Leo [...] lo studioso prematuramente scomparso [...] ebbe sul giovane Lukàcs, è quella della [...]. Ma questa è ancora una [...] per negazione: «L'opera che " i dà " a [...] i resti [...]. I membri della [...] hanno dichiarato di essere [...] imponenza delle costruzioni di fortificazione, che vengono [...] millennio prima de[...]

[...]..]. Con [...] considerazione si apre il [...] ampio, saggio, che vuol essere un « Schizzo [...] comportamento creativo e ricettivo ». [...] soprattutto in esso che [...] profonda differenza, oseremmo dire di principio, pur [...] ricerca, tra questo Lukàcs e quello della [...] Estetica. [...] infatti, come ben sottolinea Perlini, [...] ciò che comunemente si intende per contenuto [...] «referenziale» [...] la [...] apparenza di realtà vissuta) deriva [...] tale contenuto che è forma. Ben lungi dal [..[...]

[...] [...] ideale che si contrappone a quella empirica propria della [...] data cui per altro assomiglia [...] una essenza di là da [...]. In questo senso [...] è significato e non [...] un significato precostituito. A partire da questa [...] per questo Lukàcs, la strada per la [...] naturalismo, il cui presupposto è, appunto, la [...] data. Inscindibile [...] è, al contrario, la tensione [...] che però va intesa non [...] una forma pura, meramente ideale, ma come una forza [...] di assumere e di organizz[...]

[...]chè « non [...] dà una meta che possa [...] raggiunta abbandonando la pura esperienza [...]. Riprendendo una problematica che [...] del più importante frammento di Marx [...] la conclusione della Introduzione [...] Per la crìtica [...] politica (che Lukàcs, tuttavia, [...] il terzo saggio è dedicato a « Storicità [...] d'arte ». Questa eternità («atemporalità») va [...] in riferimento alla storia. [...] a differenza, poniamo, che nella [...] o nella biologia [...] non si dà progresso di [...] una pitt[...]

[...]o è, certo, [...] tale importanza da mettere in crisi, di [...] non solo ogni illuminismo, ma anche ogni [...]. II tentativo di chiarire [...] questo paradosso, e di [...] le ragioni, è forse [...] sottile, e più ricca di indicazioni ancora [...] di Lukàcs. Pienamente consapevole del fatto che [...] relazione tra temporalità e atemporalità costituisce [...] il problema ultimo e decisivo [...] (e forse, aggiungiamo, di ogni [...] Lukàcs [...] attraverso una critica serrata delle [...] sia misticheggianti sia meramente storicistiche [...] giunge alla conclusione che « [...] forma artistica deve possedere il proprio spazio e il [...] tempo », che « [...] e la fine. Io scorrere e la [[...]

[...]arte. Sono [...] anticipate [...] ma nel quadro di una [...] che a noi appare immensamente più ricca, perchè non [...] la storicità, ma vuole [...] entro i suoi limiti [...] talune « scoperte » della [...] critica d'arte formalista e strutturalista. Lukàcs, che più tardi, [...] sarà un isolato, torna a porsi, attraverso [...] testimonia di quella fase straordinaria della [...] fecondità creativa che culminerà [...] Storia [...] coscienza di classe, anche contro il se [...] un maestro, ancora interamen[...]


Brano: [...]121914) e quella che [...] come Estetica di [...] (19161918), opere rimaste allora [...] ma non sconosciute nella cerchia degli intellettuali [...] il giovane filosofo ungherese era in contatto. Il [...] baule [...] » venne recuperato nel 1973 [...] Lukàcs e vi si trovarono dodici quaderni di appunti, [...] lettere e un diario. Tutto questo materiale, insieme [...] saggi allora pubblicati, viene ora utilizzato dai [...] cosiddetta Scuola di Budapest, per ricostruire [...] spirituale di un periodo [...[...]

[...]eme [...] saggi allora pubblicati, viene ora utilizzato dai [...] cosiddetta Scuola di Budapest, per ricostruire [...] spirituale di un periodo [...] appunto nel 1918. Il libro che appare [...] (F. /// [...] /// Radnóti, La Scuola di Budapest: [...] Lukàcs), pur risentendo qua e là dello [...] di stesura del vari saggi, mostra una [...]. Ma, quel che più [...] la figura di un intellettuale dalla forte [...] tensioni profonde e assai rappresentativo di [...] di crisi (la belle [...] a schiantarsi nel d[...]

[...]igura di un intellettuale dalla forte [...] tensioni profonde e assai rappresentativo di [...] di crisi (la belle [...] a schiantarsi nel dramma della prima guerra [...] speranze dei tentativi di rivoluzione socialista. Non per nulla la « [...] » di Lukàcs del 1918 appare, e probabilmente fu, [...] scelta esistenziale verso la ragione, dopo una [...] irrazionalistica nel pieno della guerra, [...] frattura con il mondo precedente. E tuttavia uno degli [...] libro è di ritrovare non certo una [...] nell[...]

[...]lmente fu, [...] scelta esistenziale verso la ragione, dopo una [...] irrazionalistica nel pieno della guerra, [...] frattura con il mondo precedente. E tuttavia uno degli [...] libro è di ritrovare non certo una [...] nello sviluppo del pensiero di Lukàcs, ma [...] di problematiche, che giunge fino alla ripresa [...] nelle due ultime grandi opere si [...] e [...]. Beninteso, gli autori [...] non si lanciano in [...] solo Màrkus, studiando i manoscritti estetici di [...] accenna ad analogie tematiche [...]

[...]nteso, gli autori [...] non si lanciano in [...] solo Màrkus, studiando i manoscritti estetici di [...] accenna ad analogie tematiche [...] funzionavate in maniera diversa e a volte [...]. Essi si limitano a [...] abbiamo detto, [...] spirituale del Lukàcs [...] anzi [...]. Dove [...] non soltanto la [...] adesione alla [...] filosofia della vita », il [...] kantismo e altre influenze, ma anche gli incontri critici [...] personalità di rilievo come Ernst. [...] Max Weber. Sotto una terminologia mutevo[...]

[...]sonalità di rilievo come Ernst. [...] Max Weber. Sotto una terminologia mutevole nel [...] (vita [...] e vita « vera », [...] vita » e « anima », « la vita» [...] «la vita », « vita come flusso » e [...] vita come continuo ») e con risposte alterne. Lukàcs si propone sempre [...] problema: il contrasto fra una vita alienata [...] che abbia forma, continuità, [...] proprio. Ciò lo induce ad: [...] successivo, come ha notato Lucien [...] (il quale suppone che [...] in Essere e tempo, [...] tacito interl[...]

[...]re [...] problema: il contrasto fra una vita alienata [...] che abbia forma, continuità, [...] proprio. Ciò lo induce ad: [...] successivo, come ha notato Lucien [...] (il quale suppone che [...] in Essere e tempo, [...] tacito interlocutore appunto Lukàcs). [...] il problema della « possibilità [...] cultura », vale a dire di una [...] vita che si sviluppa nella [...] di libere personalità morali ». Ed ò della Heller [...] a parte [...] introduttiva, che a noi pare [...] a parte 11 pezzo di [...] ini[...]

[...].] di libere personalità morali ». Ed ò della Heller [...] a parte [...] introduttiva, che a noi pare [...] a parte 11 pezzo di [...] iniziale, un brano di autentica letteratura, dalla tecnica [...] sul drammatico rapporto amoroso che [...] e divise Lukàcs e Irma [...] il contributo di maggior spicco [...]. Al di là del [...] titolo del saggio, dove [...] seguendo le vicende intellettuali [...] Lukàcs [...] non solo di quello giovane [...] alla ricerca di una [...] insieme « forma della vita » di [...] umanizzazione del mondo », la vede realizzata [...] personalità morale». Al di là della [...] dovere, vi è [...] comunista, che non ò [...] nel se[...]


Brano: La specificità di questi [...] quasi per intero [...] dalla metà degli anni [...] gli anni quaranta (solo il [...] attuale del realismo critico [...] sta proprio nel loro offrire il livello [...] teorica di Lukàcs in quel quindicennio, e [...] di intervento necessitato della [...] vocazione politica: cioè la [...] del suo marxismo, del suo contributo [...] alla causa mondiale del [...] in cui il fallimento della rivoluzione in Occidente [...] realtà mostruosa[...]

[...]el [...] in cui il fallimento della rivoluzione in Occidente [...] realtà mostruosa del nazismo e la tragica [...] rilancia i tempi lunghi della costruzione culturale [...] classe. Si tratta cioè di [...] connotata dal ruolo [...] politico che ha in Lukàcs [...] in quanto forma di conoscenza profonda della [...] storico, e insieme forma di esemplare pedagogia, [...] e di trasmissione del « nucleo incorruttibile [...] vedano [...] le pagine del Faust). Credo che queste pagine [...] misura notevole a ro[...]

[...]rofonda della [...] storico, e insieme forma di esemplare pedagogia, [...] e di trasmissione del « nucleo incorruttibile [...] vedano [...] le pagine del Faust). Credo che queste pagine [...] misura notevole a rovesciare la diffusa opinione [...] di Lukàcs sarebbe stata [...] viziata [...] della pedagogia e della [...] celebrazione del realismo socialista, e perciò sarebbe [...] o tatticamente compromissoria nel suo recuperare e [...] filone « realistico » della tradizione letteraria [...] Goethe a Th[...]

[...]rio, quel che [...] balza evidente è la dimensione [...] non già strumentale o polemica, della ideologia letteraria [...] cioè il suo [...] e [...] a partire da un valore, [...] da una congiuntura politica del processo storico. La critica, anche per Lukàcs, [...] descrizione [...] e della funzione di [...] dialettica, cioè elaborazione conoscitiva della tendenza essenziale [...] storica), che in quanto tale, pur mutando [...] nei modi di manifestarsi, permane poi sempre [...] stessa. La grande arte co[...]

[...]e arte conosce [...] della storia. Questa è la gamma [...] grande arte, che perciò e sempre realistica, [...] della prospettiva storica. La nozione di realismo, che [...] in questi scritti si elabora (e che si formulerà [...] nel [...] e [...] ica). Lukàcs non dubita della [...] cioè non coglie la parzialità sto [...] determinata del [...]. Non dubita del realismo e [...] di Goethe, non coglie il carattere ideologico del restauro [...] che la [...] ra rappresenta, del suo significato [...] alternativa[...]

[...]la crisi della società tedesca nel [...] della Rivoluzione. [...] per questo che per lui [...] realismo, in quanto meccanismo conoscitivo essenzialmente positivo e assoluto, [...] una [...] razionale ogni volta [...] ai suoi [...] parola realismo in Lukàcs I [...] di una riflessione che ha inteso sottolineare la funzione [...] e la dimensione politica della letteratura e [...] alla luce dei dibattiti degli [...] storici (borghese, socialista): e [...] per questo [...] realismo socialista senza perdere[...]

[...]toria: e che [...] definisce sempre più con una irresponsabilità conoscitiva, una [...] dimissione dai compiti della « [...] » intellettuale. Critica irriducibile [...] questa dimissione [...] è da cogliere [...] più diretto della polemica [...] del Lukàcs critico della filosofia tedesca [...] (nella Distruzione della ragione, [...] pochi anni i primi di questi scritti [...] è altresì da individuare il limite negativo [...] dissocia la [...] rivisitazione della tradizione letteraria [...] Breve storia[...]

[...]] della universalità umana [...]. Si tratta di un [...] evidente, in cui la dimensione conoscitiva, [...] sociale, apparentemente funzionale a [...] immediata, è in realtà ipotecata da una [...]. Questa è la ragione ultima [...] durata ideologica di Lukàcs nel [...] italiano degli anni Cinquanta, nonché [...] degli anni Sessanta: che contestava il realismo, [...] un contenuto dogmatico e strumentale. Il risarcimento universalistico che [...] Lukàcs opera nei confronti delle tendenze ideologiche, cogliendo [...] » oggettiva e universale del movimento storico, [...]. E in questo senso [...] noi il sogno « politico » così [...] questi scritti sul realismo: cioè il sogno [...] » socialista e arte [...]


Brano: Lo era, credo, in [...] comunisti italiani, in cui Lukàcs coglieva quel [...] e di amicizia, che Longo ha espresso [...] suo messaggio a [...] subito dopo la morte [...]. Ma non solo per [...]. Capitava non di rado [...] in persona ad aprire la porta, quando [...] sino a quel quinto piano del tranquillo [.[...]

[...]. Capitava non di rado [...] in persona ad aprire la porta, quando [...] sino a quel quinto piano del tranquillo [...] Budapest asburgica, [...] del lungofiume [...] dove egli viveva ormai [...] suonava [...] dove una semplice targhetta [...]. [...] Lukàcs ». Dalla soglia ci trovavamo [...] introdotti nel suo piccolo studio, la cui [...] affacciava direttamente [...] era in genere spalancata. Le responsabilità del protagonista Ma [...] era il tempo di sostare in contemplazione [...] né delle scaffalat[...]

[...]sponsabilità del protagonista Ma [...] era il tempo di sostare in contemplazione [...] né delle scaffalature che ricoprivano le pareti, [...] era seduti accanto alla scrivania, sovraffollata di [...] libri, e impegnati a riflettere sulla prima [...] Lukàcs, rincantucciato nella [...] rigida poltroncina, ci aveva [...]. Che era sempre una domanda [...] calzante, tale da non [...] accontentare di una risposta generica [...] capace quindi di avviare di colpo una conversazione che [...] sarebbe poi prolun[...]

[...]a domanda [...] calzante, tale da non [...] accontentare di una risposta generica [...] capace quindi di avviare di colpo una conversazione che [...] sarebbe poi prolungata senza intoppi, non importa quante ore [...] rimasti con lui. A [...] passati Lukàcs parlava con [...] di chi sa che il tempo incalza [...] avere ancora molte cose da dire, senza [...] preziosi. Né questo valeva solo per [...] che ci diceva di persona. Minuto, asciutto, sereno, conservava una [...] vitalità fisica oltre che [...]. E[...]

[...]ente, tutto un [...] di nuove opere, che avrebbe scritto o [...] o che addirittura si apprestava a pubblicare: [...]. Sono persuaso che le sue [...] private siano una miniera di idee. La semplice conversazione già [...]. Pur nel suo tranquillo [...] Lukàcs era attento e [...] sviluppo del movimento operaio e rivoluzionario nel [...] ne sentiva profondamente partecipe. URSS, Cina, Cecoslovacchia, politica [...] Partito [...] italiano, movimento giovanile nei paesi [...] capitalistico, storia di ieri [.[...]

[...]l movimento comunista. [...] e la direzione del suo [...] seppero [...] parte fare in modo che [...] pur nel suo isolamento, potesse continuare a svolgere la [...] opera di [...] studioso e a [...] farla conoscere: atteggiamento il [...] . Piuttosto Lukàcs era persuaso [...]. Credo che a questo proposito [...] non abbia mai lasciato dubbi. Se era convinto della validità [...] di questa esperienza storica, cui egli aveva [...] contribuito attraverso tante vicende, era [...] non meno lucido [...] nel. S[...]

[...]na condanna aprioristica. Questo valeva per la Jugoslavia, [...] Cina, per [...]. Valeva per lo stesso [...] » cecoslovacco, di cui egli aveva pur [...] positivi, riponendo in essi una fiduciosa speranza. Ma nello stesso tempo non [...] era nulla in Lukàcs [...] ohe [...] ritiene possibile : giudicare dal [...] di fuori [...]. Egli era stato e [...] quelle esperienze, rifiutando di [...]. Il suo pensiero era [...] non solo per chi si . [...] questo il Lukàcs che sento [...] rievocare oggi. Altri con ben maggiore [...] e parleranno del pensatore marxista, [...] di cultura. Solo [...] ritengo che il suo [...] completo senza questo accenno alla [...] posizione politica degli ultimi [...] parte del suo impe[...]


Brano: [...]a nel multiforme e continuo riferirsi alla [...] produzioni artistiche (e particolarmente letterarie), o a [...] assai distanti dalla estetica in senso stretto [...] e di ricerca [...] della storia della cultura. Tuttavia la forza e [...] teorico di Lukàcs, se considerati [...] appaiono tali che [...] mole del materiale non [...] ma, al contrario, continuamente ci riporta all'asse [...] problema, che è quello di individuare « [...] il comportamento estetico occupa nella totalità delle [...]. Per far q[...]

[...]ribuiscono da parte loro in modo specifico. Dopo la distinzione e [...] individuare e definire le caratteristiche peculiari della [...] la totalità viene così [...] nella concretezza storica del [...] del suo farsi [...] nuovamente ricostituita. Ria Lukàcs, proprio in [...] proprio punto di vista come materialista e [...] polemica con [...] in tutte le sue [...] tuttavia [...] a quanto or ora [...]. Il problema principale è per [...] come si diceva [...] un altro. Poiché tutto il comportamento [...] c[...]

[...]] configura come « rispecchiamento » della realtà, [...] realtà è sempre la stessa, che cosa [...] specifico il rispecchiamento estetico? Che cosa lo [...] comportamenti? [...] è il nodo fondamentale. Solo dopo [...] dato una risposta a queste [...] Lukàcs ritiene si possa ulteriormente procedere verso [...] non più [...] come categoria ma dell'» opera [...] »; e infine, a partire appunto dalla concretezza delle [...] d'arte, sarà possibile affrontare il tenia dell'» Arte come [...] ». A queste due ul[...]

[...] possa ulteriormente procedere verso [...] non più [...] come categoria ma dell'» opera [...] »; e infine, a partire appunto dalla concretezza delle [...] d'arte, sarà possibile affrontare il tenia dell'» Arte come [...] ». A queste due ultime [...] Lukàcs [...] come ci dice nella [...] Estetica [...] di dedicare le due [...] uno studio complessivo dei problemi [...]. Di questo studio complessivo [...] ora pubblicati in italiano non contengono che [...] generali. Del resto è dubbio, dato [...] attuale[...]

[...]io complessivo [...] ora pubblicati in italiano non contengono che [...] generali. Del resto è dubbio, dato [...] attuale degli interessi [...] rivolti piuttosto alla ontologia e [...] che essi verranno mai ripresi e completati. [...] si tratta, per Lukàcs, di [...] da un lato il rispecchiamento artistico e scientifico, visti [...] come forme di « oggettivazione [...] », da quello della vita [...] (che si esplica [...] come lavoro); [...] e [...] di differenziare [...] dalla scienza. [...] punto è sen[...]

[...]tata prefazione: « Il rispecchiamento scientifico della [...] liberarsi da tutte le determinazioni antropologiche, sensibili [...]. Il rispecchiamento estetico prende [...] ed è diretto verso [...] stesso) ». Naturalmente questa asserzione va [...]. Lukàcs affronta questo compito [...] ampie analisi le caratteristiche [...]. Al carattere specifico della [...]. Ed è forse troppo [...] della [...] ricerca è, in questo [...]. Del pari insufficiente [...] e lo stesso Autore [...] dovute anche alla tendenz[...]

[...]tesso Autore [...] dovute anche alla tendenza « idealistica » [...] ignorare gli aspetti teoretici della vita quotidiana [...] della distinzione tra il rispecchiamento quotidiano e [...] scientifico. Sommariamente, per quanto riguarda [...] dire che Lukàcs sottolinei: 1) che il [...] rispecchiamento estetico è «la società nel suo [...] natura » (e non la natura in [...] scienza); 2) che la « linea divisoria [...] e lavoro « passa laddove cessa [...] immediata »; 3) che [...] attività artistica si cela[...]

[...] sa perfettamente che i [...] fittizi, vale a dire che il modello [...] esiste unicamente nella immanenza delle opere d'arte, [...] affatto ad altro, cioè a una esistenza [...] « trascendente ». Non rimanda al divino ma [...] non è mai [...] e [...] Lukàcs riprende e svolge una [...] di Goethe [...] allegoria, ma simbolo, non prende [...] le mosse [...] ma dal particolare. Non possiamo [...] seguire gli ampi svolgimenti [...] temi, [...]. Come pure dobbiamo [...] solo ad accennare a talune [...] anche[...]

[...]e dobbiamo [...] solo ad accennare a talune [...] anche di fondo, [...] che meriterebbero una fitta discussione [...] muovendo, per esempio, dalla visione del marxismo che è [...] di Gramsci. Ci riferiamo, tra [...] alla distinzione che ancora [...] Lukàcs compie tra materialismo dialettico e materialismo storico, [...] far ricorso, come momento fondante di molte [...] teoria dei riflessi di [...]. Appare più giusto concludere [...] volta il vivente splendore culturale che l'Autore [...] circolare in [...]


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