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Il vocabolo Lukacs si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 763 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]. Un paio di settimane [...] partenza, il primo ministro turco [...] è apparso tutto sorridente [...] stampa al Washington [...] Club ed ha rassicurato [...] «Non abbiamo prigionieri politici in Turchia». Alfio Bernabei Nel centenario della [...] di Lukàcs, [...] pullula di saggi, di articoli, [...] libri sul filosofo ungherese; tutti più o meno tesi [...] la [...] il [...]. Da questi si distingue [...] appena uscito da Einaudi (Su Lukàcs. Vicende di [...] in cui Cesare [...] raccoglie I saggi scritti [...] tra il 1956 e il 1985. Il volume nel suo [...] vero e proprio [...] a [...] (così [...] anche il primo saggio). In genere le apologie [...] Lukàcs in particolare) sono patetiche e un [...] libro di [...] invece è interessantissimo e [...] fiato. In primo luogo perchè [...] in secondo luogo perché [...] fa sfoggio di tutta [...] cosi caustica da rasentare il sarcasmo, in [...] contiene degli el[...]

[...][...] invece è interessantissimo e [...] fiato. In primo luogo perchè [...] in secondo luogo perché [...] fa sfoggio di tutta [...] cosi caustica da rasentare il sarcasmo, in [...] contiene degli elementi autobiografici (e un interessantissimo [...] Lukàcs stesso) che fanno del volume nel contempo [...] su [...]. Alla fine di maggio, [...] Weimar, [...] è tenuta la riunione generale della [...] (il che avviene ogni [...]. Tra i vari gruppi [...] uno (Lukàcs e Goethe) [...] teneva la relazione introduttiva. È stato sorprendente vedere [...] della scuola di musica [...] teneva la riunione (bisogna sempre ricordare che [...] Lukàcs è stato tollerato post [...] ma viene sempre guardato [...] i noti fatti del [...]. È stato ancor più [...] vecchi professori della [...] parlare di Lukàcs con [...] non tanto per le sue teorie sul [...] per essere stato il modello di libertà [...] pensiero negli anni cupi dello stalinismo. Insomma Lukàcs, sia prima [...] fatti di Ungheria, è stato considerato dagli [...] del socialismo reale un maestro di libertà. E, a pensarci bene, [...] Collin dello scrittore [...] S te fan Heym, [...] un professore ungherese letteralmente [...] nel [...] da una [...]

[...]..] un professore ungherese letteralmente [...] nel [...] da una cerchia di [...] lo avrebbero prelevato da Budapest e [...] a Berlino Est in [...] calmassero le acque. Pare che alla operazione [...] il ministro della Cultura [...]. Becher, amico di Lukàcs [...] 20. Nella stessa riunione di Weimar [...] ricercatore di Berlino Ovest ha invece fatto [...] della recezione di Lukàcs In [...] dove nel dopoguerra è [...] ufficiale». Allora Lukàcs era a Ovest [...] comunista e a Est il [...] di pensiero [...]. Ovunque un personaggio «scomodo». Insomma nel corridoi della [...] a Weimar affiora un aspetto di Lukàcs [...] sottovalutato e [...] tra sorrisi, strette di [...] racconta aneddoti con la [...] solita aria ironica. Già la prefazione al [...] pìccolo capolavoro di ironia: [...] polemizza contro coloro che [...] di [...] introdotto Lukàcs in Italia» [...] provocato sgravi lesioni [...] negli intellettuali italiani. E le frecce che [...] sono avvelenate: «Ricordo che [...] un rischio, che molti più importanti di [...] lasciato le penne, che anche Platone, Hegel [...] Marx [...] sono q[...]

[...]ccolto in un [...] e il carteggio scambiato con il grande [...] lungo sodalizio tra «amore e [...] qualche inclinazione per la [...] la più antica e consolidata delle ideologie [...] più considerata tale, né tanto meno totalitaria». In una lettera a Lukàcs [...] scrive: «Purtroppo sono fatto [...] posso scrivere solo se mi eccito contro [...]. Dopo anni di amicizia [...] epistolari ed editoriali [...] non avrà introdotto Lukàcs [...] Italia, [...] dice lui, però ha curato, promosso e [...] opere di Lukàcs pubblicate da Einaudi) affiora [...] i due intellettuali ed è un dissenso [...] prospettive politiche. Se le prospettive politiche [...] Lukàcs [...] state giuste, saremmo stati sommersi dì realismo [...] realismo socialista» (p. Come si vede [...] non riesce a non [...] del suo studio, ma si ha lì [...] polemica sia un impasto di [...]. L'autore ironizza nei confronti [...] definisce [...][...]

[...]] realismo socialista» (p. Come si vede [...] non riesce a non [...] del suo studio, ma si ha lì [...] polemica sia un impasto di [...]. L'autore ironizza nei confronti [...] definisce [...] coloro cioè che utilizzano [...] Brecht nella polemica con Lukàcs. Il filosofo ungherese è [...] letteratura (una volta si diceva al contenuto), [...] Brecht [...] con lui Kafka, le avanguardie e persino Anna Seghers) [...] attenzione al soggètto, [...]. Anche in [...] come la nostra in [...] (e [...] trionfa, pos[...]

[...]una volta si diceva al contenuto), [...] Brecht [...] con lui Kafka, le avanguardie e persino Anna Seghers) [...] attenzione al soggètto, [...]. Anche in [...] come la nostra in [...] (e [...] trionfa, possiamo tuttavia affermare [...] originale» di Lukàcs stia tutto nel suo [...] l'opera d'arte come un valore in sé, [...] »oggetto» nella volontà di [...] in rapporto al sociale, [...] in rapporto ai mezzi [...] strutture comunicative. In questo senso tutto il [...] di Lukàcs è «ottocentesco», ovvero legato a una situazione [...] anteriore [...] del [...]. Questo [...] capito [...] sin dagli anni 20 [...] Brecht [...] Benjamin (tanto per fare due nomi), che [...] parlavano di [...] dì produzione» intendendo con [...] i r[...]

[...] produzione» intendendo con [...] i rapporti di produzione industriale, ma anche [...] produzione [...] della comunicazione (di [...] i saggi sul cinema, [...] fotografia). [...] non solo per amor di [...] intuisce la [...] ottusità» del pensiero di Lukàcs [...] la definizione è di Brecht [...] ma la proietta tutta sul [...]. In quanto è affascinato dal [...] dalla [...] grandezza intellettuale, dalla [...] capacità di proporre modelli intellettuali. Ma forse non riesce [...] Lukàcs perché nella biografìa e nel pensiero [...] c'è anche tanta parte delle speranze, delle [...] e della avventura intellettuale di [...] stesso. Nella prefazione troviamo ancora una [...] un indizio rivelatore: il ricordo del primo libro dì Lukàcs, letto in [...] a Zurigo nel 1944/1945, è [...] di una bella ragazza Jugoslava [...] aveva reclamato la restituzione del libro preso in prestito [...] biblioteca. [...] è per [...] un po' come quella [...] Jugoslava [...] Zurigo, sempre più bella co[...]


Brano: [...] / sabato 12 giugno [...]. [...] del pensiero del filosofo ungherese Domande su Lukacs Possiamo [...] se lasciandosi alle spalle « Storia e coscienza di classe » la [...] ricerca marxista non abbia perduto [...] che ora è possibile recuperare Un omaggio a Lukàcs [...] sia adeguato alla [...] statura intellettuale e morale non [...] che scaturire da una [...] matura, non improvvisata, riflessione sul [...] della [...] opera. Si possono avere buone [...] sentirsi ancora del tutto pre. [...] però tentare di fi[...]

[...] [...] matura, non improvvisata, riflessione sul [...] della [...] opera. Si possono avere buone [...] sentirsi ancora del tutto pre. [...] però tentare di fissare [...] di riferimento Oggi è clinici le mettere [...] che l'opera più significativa di Lukacs, quella [...] influito sugli sviluppi della cultura europea e [...] di circa mezzo secolo, ri: manga Storia [...] classe. Eppure, chi negli anni [...] a conoscere il filosofo ungherese come un [...] impegnato soprattutto nei problemi [...] e della c[...]

[...]tto nei problemi [...] e della critica letteraria [...] della cultura, non poteva avere allora nessun [...] che quel vecchio libro del 1923 [...] noto solo per sentito [...] molto di più di un reperto fossile. Certo sbagliavamo; ma sbagliavamo [...] Lukàcs che era nostro contemporaneo, e con il [...] dover fare i conti. Non aveva da tempo l'autore [...] quella [...] opera? Non si sapeva che [...] era sempre opposto alla richiesta di autorizzare traduzioni e [...] quando nel 1967 (dopo che Storia e cos[...]

[...]eva da tempo l'autore [...] quella [...] opera? Non si sapeva che [...] era sempre opposto alla richiesta di autorizzare traduzioni e [...] quando nel 1967 (dopo che Storia e coscienza di classe era tornata in circolazione contro [...] volontà [...] Lukàcs si sarà deciso a [...] una , nuova edizione non abusiva, [...] con una importante prefazione autobiografica, [...] infine acquisiti i [...] pali elementi di giudizio per [...] a un riesame della questione. E tuttavia, in quel [...] di nuove proposte[...]

[...] [...] dal rilancio internazionale dei movimenti di classe, [...] revival [...] di Storia e coscienza [...] di essere deviata verso i poli opposti [...] della liquidazione sommaria. Naturalmente non tutto convince in [...] ricostruzione [...]. [...] Lukàcs ripete tra [...] ciò che aveva detto altre [...] illuminante che su di lui [...] esercitato i Manoscritti [...] di Marx, letti a [...] nel 1930 ancora inediti. [...] si era infine chiarito [...] il pregiudizio [...] che viziava [...] teorico di Stor[...]

[...]o [...] il pregiudizio [...] che viziava [...] teorico di Storia e [...]. Ma i conti non tornano: [...] dato [...] derivato e secondario interviene [...] a mettere in ombra le [...] più profonde di una svolta fondamentale nello sviluppo del [...] di Lukacs. Egli stesso riconosce del [...] che [...] scosso in quel testo [...] Marx si ritrovava egualmente (e in termini cerio [...] nei testi marxiani che gli erano da [...] e su cui aveva meditato lungamente. Ma è anche significativo [...] marxiani Manosc[...]

[...]celta discriminante non [...] testi, nella loro indifesa materialità [...] ca, e nemmeno dalla [...] li legge, ma in definitiva dal rapporto [...] viene di volta in volta a [...] tra acquisizione di conoscenza [...] in movimento. Per quanto riguarda Lukàcs [...] non è difficile scorgere [...] che congiunge la [...] evoluzione filosofica alla [...] evoluzione politica. Egli stesso ne è [...] consapevole e nella prefazione del 1967 ha [...] contributo per chiarire [...] decisiva che si deve [...] elemen[...]

[...]ione del 1967 ha [...] contributo per chiarire [...] decisiva che si deve [...] elemento nello sviluppo del suo pensiero. Particolarmente significativo è il [...]. Scrìvendo queste tesi nel [...] dirigente politico dì primo piano del : Partito [...] Lukàcs aveva coscienza di [...] sulla linea della nuova [...] che andava maturando in seno [...] an, che se in [...] teoria allora prevalente del Ito [...] socialdemocrazia e fascismo [...] ma nella [...] onestà intellettuale egli si [...] che questa nuova[...]

[...]e fascismo [...] ma nella [...] onestà intellettuale egli si [...] che questa nuova prospettiva significava una netta [...] rispetto alla precedente esperienza rivoluzionaria, una rottura [...] quanto non si fosse disposti ad ammettere [...]. Ma per Lukàcs personalmente [...] anche lasciarsi alle spalle [...] teorica di Storia e [...] (fino a [...] come egli stesso dirà, [...] ») e avere il coraggio di ricominciare [...]. Questa circostanza aiuta meglio [...] decisione, dopo la sconfitta [...] di Blum[...]

[...]u tutti i [...]. Non era la [...] una rinuncia [...] politico: era anzi [...] possibilità che gli appariva in [...] situazione per [...] legato. La coerenza morale di [...] che ha condizionato in modo determinante tutto [...] del pensiero e [...] di Lukàcs [...] può essere contestata solo [...] faziosità [...]. Si tratta però di capire [...] e fino a che punto sia stata una scelta [...] nei suoi sbocchi e nelle sue motivazioni teoriche. [...] soprattutto intorno agli anni [...] dubbi a questo proposit[...]

[...]i e chiarire gli [...] il bisogno di volgere le spalle [...] più celebre. Che il marxismo in Storia [...] di classe avesse subito una specifica curvatura [...] ancora che, al di sotto di quella [...] viva del pensiero di Marx si fosse [...] anche il Lukàcs posteriore non si sottrae [...] di Hegel). Ad esempio, [...] dei processi di alienazione, [...] produttori sono dominati dal prodotto del loro [...] una estranea forza naturale, non resta invalidata [...] in cui Lukàcs era rimasto invischiato, tra [...] tra un processo reale di produzione ideologica [...] di mistificazione idealistica che fa di tutta [...] effetto di estraneazione spirituale. Sta di fatto che il [...] marxiano [...] imposto alI musei funzionano ma[...]

[...]tiche significa [...] che il denaro, ad esempio, diventa una [...] quanto è un determinato rapporto tra gli [...] il capitale diventa un insieme di mezzi [...] in quanto è quel rapporto sociale in [...] sono usati dai loro mezzi di produzione. Certo Lukàcs ha ragione [...] proprio gli errori del suo libro del [...] misura notevole contribuito al suo successo. Ma questo avviene per [...] classici, e Storia e coscienza di classe, [...] rappresentativa del suo tempo, è indubbiamente un [...]. Come opera [...]

[...][...] rappresentativa del suo tempo, è indubbiamente un [...]. Come opera rappresentativa essa [...] suo tempo, nei suoi lati forti e [...] deboli, nei suoi slanci costruttivi e nelle [...]. Era quindi [...] ancora una volta bisogna [...] ragione al Lukàcs del 1967 [...] di transizione di [...] di transizione. La direzione in cui l'autore [...] sviluppato successivamente la [...] ricerca marxista, in rapporto [...] del movimento reale, comportava però [...] rottura. Possiamo ora [...] se proprio quel [...]

[...]vamente la [...] ricerca marxista, in rapporto [...] del movimento reale, comportava però [...] rottura. Possiamo ora [...] se proprio quel tipo [...] inevitabile in linea di principio, e se [...] quel modo andato perduto qualcosa che ora [...]. Per Lukàcs si trattava in [...] luogo di una rottura con [...] messianico [...] degli anni venti, quando la [...] ondata rivoluzionaria [...] russo sembrava prossima a travolgere [...] capitalismo in tutto il mondo, o almeno [...] Europa. Un recupero di questo[...]

[...] della rivoluzione socialista già [...] su una interpretazione compatta, anche se per [...] della scienza marxista della società, del legame [...] e ideologia. [...] legittimo [...] se questo senso non [...] nello sviluppo successivo del pensiero di Lukàcs, [...] estraneo alla ispirazione fondamentale del suo classico [...] e se proprio questo senso non meriti [...] recuperato. Indubbiamente la riconsiderazione del [...] Lukàcs si è accinto dopo gli anni [...] consentito di correggere alcune delle unilateralità a [...] precedentemente ancorato; ma non si può escludere [...] Io abbia sospinto verso altri tipi di unilateralità. La [...] tendenza ad allargare [...] della cost[...]


Brano: La vita e il [...] Lukàcs assumono in questo contesto un valore emblematico, [...] tempo ricco [...]. E sono solo meschine [...] corto respiro che sulla stampa borghese sono [...] occasione della [...] morte. Non su queste, del [...] ma su un punto che mi pare [...] tanto in[...]

[...]o solo meschine [...] corto respiro che sulla stampa borghese sono [...] occasione della [...] morte. Non su queste, del [...] ma su un punto che mi pare [...] tanto in sede teorica che in sede [...] sul significato della distinzione corrente tra un Lukàcs [...] » e un Lukàcs « maturo [...] tra gli scritti raccolti [...] Storia e coscienza di classe (1923) e gli [...] del soggiorno a Mosca in poi. La condanna di [...] questa periodizzazione abbia un [...] è dubbio, e in questo senso concludono [...] autobiografiche e in [...]

[...]za di classe (1923) e gli [...] del soggiorno a Mosca in poi. La condanna di [...] questa periodizzazione abbia un [...] è dubbio, e in questo senso concludono [...] autobiografiche e in particolare la prefazione a Storia [...] di classe, scritta da Lukàcs per la [...]. Ma contro una [...] troppo marcata sottolineatura stanno non [...] le ragioni messe più volte in luce dalla critica [...] da quella che ha inteso mostrare la persistenza [...] hegeliana, sia quella che [...] ha rivendicato la continuit[...]

[...]za [...] hegeliana, sia quella che [...] ha rivendicato la continuità [...] marxista), ma anche la tendenziosità [...] quella periodizzazione assume quando venga intesa come una contrapposizione [...] le tesi di « sinistra » del primo libro [...] di Lukàcs e [...] degli scritti successivi, quasi che, [...] fronte ad essa, noi fossimo chiamati ad una scelta [...] non ad uno sforzo di comprensione. Se quindi non è [...] condanna politica (che è altra cosa dalla [...] di Storia e coscienza di classe pron[...]

[...]proposito questi termini perchè non si [...] il primo che teorizzò questa interpretazione fu [...] marxista, ma esistenzialista: [...]. E se tale interpretazione [...] da tutta una letteratura [...] », è perchè spesso [...] la fisionomia non solo di Lukàcs, ma [...] il [...] ungherese è stato così [...] una compagnia molto eterogenea, che va da Weber [...] Marcuse, da Sartre ad [...]. Non voglio certo con [...] nel libro di Lukàcs siano presenti suggestioni [...] tutto ciò, come vedremo; ma il punto [...] non si guadagna in rigore, né scientifico [...] una operazione di estrapolazione storica, togliendo cioè [...] pensiero di Lukàcs dalle condizioni oggettive e [...] maturò, e [...] dalle fasi successive. Queste condizioni le [...] richiamate Io stesso Lukàcs, [...] del suo libro, [...] viennese e il lavoro [...] rivista« [...] »: egli infatti ha [...] di una linea [...] di « sinistra », [...] fiducia, allora ancora molto viva, che la [...] che avrebbe dovuto condurre in breve tempo [...] o almeno la int[...]

[...]orzarono [...] convinzione del rapido approssimarsi della rivoluzione mondiale, [...] e totale trasformazione [...] mondo civile. A parte alcune concessioni [...] il richiamo di tutto ciò è illuminante [...] bisogno di commento. Ma per ciò che [...] Lukàcs, [...] queste ragioni politiche, altre se ne potrebbero [...] più filosofico: la [...] formazione precedente sulle idee [...] e Max Weber, di [...] e di [...] di [...] e di Rickert, la [...] il non sufficiente approfondimento (come egli stesso [...][...]

[...]ro, e cioè il [...] del concetto hegeliano di [...] non solo rispetto al concetto di « [...] di Marx, ma anche rispetto alla «parzialità» [...] si riflette nel frazionamento e nella parcellizzazione [...] società capitalistica). Il concetto di [...] Lukàcs non si limitava [...] (come il dualismo tra scienze della natura [...] propri dello storicismo spiritualistico tedesco, ma vedeva [...] di totalità [...] di continuità tra Hegel [...] Marx, [...] molla della dialettica, anche di quella marxista. Ne [...]

[...]tava [...] (come il dualismo tra scienze della natura [...] propri dello storicismo spiritualistico tedesco, ma vedeva [...] di totalità [...] di continuità tra Hegel [...] Marx, [...] molla della dialettica, anche di quella marxista. Ne derivava in Lukàcs, [...] più volte rilevato, [...] a proposito dell' « [...] il concetto di « oggettivazione » e [...] estraniazione [...] (teorìa della [...] e del feticismo), e, [...] una esasperazione della concezione della classe operaia [...] una coscienza dì cl[...]

[...]lla [...] e del feticismo), e, [...] una esasperazione della concezione della classe operaia [...] una coscienza dì classe che altri istillano [...] che come agente storico autonomo; dico esasperazione [...] tema è leninista (il Che fare?), ma [...] Lukàcs correva il rischio, e proprio per [...] del concetto di alienazione, [...] di suggestioni diverse e di assumere la [...] estrapolazione della coscienza di classe dalle contraddizioni [...] che invece la determina storicamente. Il punto reale mi [...[...]

[...]ressione non del lavoro, ma dei [...]. La distinzione tra oggettivazione e [...] è pertanto un aspetto essenziale di ciò che [...] il marxismo [...] e dalle teorie romantiche [...] e gli obbiettivi comunisti da [...] radicali e borghesi. [...] vero: Lukàcs non poteva [...] di Marx, ancora inediti quando scrisse Storia [...] classe; ma allorché potette [...] visione riconobbe chiaramente [...] del problema (a differenza [...] crìtici della « società in generale » [...] ripetitori) e scrisse nella citat[...]

[...]..] e la crìtica [...] tedesco «da [...] a Hitler»; la stessa [...] Hegel [...] di taluni problemi capitali [...] tra dialettica, rivoluzionaria, e sistema, conservatore, in Hegel [...] della ragione speculativa [...] scientifico), e il senso, [...] Lukàcs [...] vivissimo, della continuità e della ricchezza di [...] non da negare ma da « ereditare [...]. Per il momento basti [...] su questi temi e sul momento storico [...] elaborati può servire a meglio comprendere il [...] recuperi e di certe polemic[...]

[...] ricchezza di [...] non da negare ma da « ereditare [...]. Per il momento basti [...] su questi temi e sul momento storico [...] elaborati può servire a meglio comprendere il [...] recuperi e di certe polemiche contemporanee; ma [...] a restituire a Lukàcs una più autentica [...] intendere la [...] volontà, sincera e sofferta, [...] il partito, dentro lo schieramento comunista, e [...] questa volontà la difesa della [...] libertà di ricerca. Gabriele [...] dibattito sulla politica demografica [...] In[...]


Brano: Sotto, il grande pensatore [...] SCUOLA di Budapest? La denominazione è di Lukàcs, [...]. Non individua solo la [...] pur numerosi. Lukàcs la riferiva infatti [...] comunità degli studiosi di Budapest, influenzati o [...] dal suo pensiero, che avevano in co. Anche oggi, possiamo dire [...] "Scuola di Budapest" sia filosofi non [...] sia quelli che come I. /// [...] /// [...] e altri so[...]

[...]fatti [...] comunità degli studiosi di Budapest, influenzati o [...] dal suo pensiero, che avevano in co. Anche oggi, possiamo dire [...] "Scuola di Budapest" sia filosofi non [...] sia quelli che come I. /// [...] /// [...] e altri sono stati [...] Lukàcs e tuttora ne seguono [...] di ricerca. Come vi appartengono molti [...] storica, sociologica ed economica che ha prodotto [...] figlio adottivo di Lukàcs, [...] che danno conto [...] sviluppo ungherese di questo [...]. E ne fanno parte, [...] da L. [...] il direttore, quanti operano [...] Lukàcs, [...] in importantissimo centro di studi [...]. Del resto, a Budapest, [...] scuola di psicoanalisi molto attiva, unico esempio [...] paesi socialisti». Cosi ci dice, in risposta [...] una nostra domanda, [...] ordinario di filosofia [...] di Budap[...]

[...]...] preparato ad ogni possibile svolta pratica, che perciò è [...] di [...] rivoluzionaria, di compromessi e svolte [...] che non perdono mai di vista la direzione strategica. E [...] ha aggiunto Scarponi [...] nel completare più tardi [...] Lenin, Lukàcs lo assimilerà [...] del «sapiente» [...] per un verso tutto [...] storia, coi suoi [...] di lunga portata, per [...] attento alla vita quotidiana e al godimento [...] della felicità individuale. In precedenza [...] e [...] avevano analizzato del gio[...]

[...]ssimilerà [...] del «sapiente» [...] per un verso tutto [...] storia, coi suoi [...] di lunga portata, per [...] attento alla vita quotidiana e al godimento [...] della felicità individuale. In precedenza [...] e [...] avevano analizzato del giovane Lukàcs [...] «Storia e coscienza di classe» la critica della [...] dalla nascita del filosofo ungherese un convegno [...] Ferrara [...] fatto il punto sulle alterne fortune di [...] ha influenzato profondamente il marxismo contemporaneo. [...] ci parla di [...]

[...]a scuola, [...] di Budapest, che ancora lavora sui grandi temi [...] figli di [...] delle scienze. In posizione strategica, quindi, [...] grande competenza della Scuola di Budapest. Lo incontriamo al convegno [...] «La [...] nel marxismo del giovane Lukàcs», [...] nei giorni scorsi a Ferrara, [...] di un ciclo di iniziative che il [...] Istituto Gramsci ha dedicato al pensatore ungherese in occasione [...] nascita. Al convegno, il saggio [...] «Lenin» del 1924 era stato uno dei testi [...] acceso il d[...]

[...]..] come il più alto contributo al «mito [...] Lenin», [...] e proprio testo religioso celebrante le virtù [...] carismatico» venuto a redimere il mondo. E quelle di Mario [...] e Alberto Scarponi che [...] il testo come momento del lungo e [...] di Lukàcs [...] della filosofia classica tedesca [...]. Ma ecco quanto dice [...]. [...] prevalente nel dibattito odierno [...] da parte definizioni generali per concentrarsi invece [...] della storia di queste società. /// [...] /// Il divario tra previsioni[...]

[...]che, più [...] studiato questi movimenti». Ma anche per tutti [...] che [...] assolve e sono via [...] cura e la pubblicazione della collana di [...] lingua in cui furono scritti, gli studi [...] e pubblica dei materiali connessi alle ricerche [...] Lukàcs, [...] lavoro teorico che [...] promuove e che si [...] per esempio, in una serie di monografie. In questa collana il [...] ha pubblicato di recente [...] "Lukàcs e il fascismo"». [...] continua a lavorare sulla [...] economiche, con particolare riguardo a quella asiatica. Un altro campo di [...] quello che impegna [...] filosofo del diritto. L'opera di Lukàcs fa [...] sistemi formali del diritto e la ricerca [...] è volta ad approfondire [...] indagini [...]. Io ricavo il quadro [...] che permettono di capire la natura del [...] Lukàcs, per tanta parte. Altri giovani ricercatori della Scuola [...] Budapest, soprattutto quelli impegnati a rinnovare il materialismo [...] questo orizzonte ontologico dalla teoria [...] comunicativa, considerata teoria rivale [...] Lukàcs». Piero [...] dalle prime battute l'autore [...] questo libro [...]. /// [...] /// Peripezie di un giovane [...] Russia in guerra, Milano. /// [...] /// Non so se questo [...] che lo considera anche il suo la [...]. Certo, noi Io giudichiamo [...] v[...]


Brano: [...]..] lavoro che ci teneva sempre in attesa. Anche questo faceva parte della [...] grandezza. Possiamo adoperare tale parola [...] sgomento per [...] scomparsa. Di noi più anziani: [...] stesso per tanti giovani. Perchè credo che il [...] grandezza di Lukacs sia il carattere di [...] carattere che per più di cinquanta anni, [...] modi anche drammatici, ha improntato tutta la [...] come la [...] presenza. Ma è quella di [...] si è compiuto perchè si è interrotto [...]. /// [...] /// Ma al di là [...] è u[...]

[...] che per più di cinquanta anni, [...] modi anche drammatici, ha improntato tutta la [...] come la [...] presenza. Ma è quella di [...] si è compiuto perchè si è interrotto [...]. /// [...] /// Ma al di là [...] è un nodo decisivo che sta al [...] di Lukàcs. Questo è il significato [...] del suo lavoro, che non è lecito [...]. [...] anche il prò, [...] che egli ci impone, mentre [...] mostra, nello stesso tempo, che esso non è mai [...] e risolto definitivamente». LOMBARDO RADI CEa In [...] commozione,[...]

[...], [...] che egli ci impone, mentre [...] mostra, nello stesso tempo, che esso non è mai [...] e risolto definitivamente». LOMBARDO RADI CEa In [...] commozione, non penso tanto al grande patrimonio [...] europea e mondiale tutta eredita dal marxista Lukàcs, [...] etico politico che il compagno Lukàcs ha [...] testamento ai militanti comunisti, in particolare agli [...]. Disciplina di lotta e [...] questi sono stati 1 due poli della [...] ha stretto nella [...] morsa la lunga, fedele [...] comunista di [...] Lukàcs. Egli era una voce [...] critica, del coraggio Intellettuale che si levava [...] e per il comunismo. Criticare il movimento restando [...] questo ci sembra [...] del comunista Lukàcs a [...] comunisti, anzi, a tutti i compagni, intellettuali [...]. ENZO PACI La morte [...] Lukàcs, stranamente, ci trova [...]. Porse pensavamo che, anche [...] stato più forte della [...] malattia. Ma la pace è [...] lui. Quante ne ha dovute [...] E sempre ha pensato, anche quando le cose [...] che 11 socialismo avrebbe finito per vincere. Per [...]

[...]rova [...]. Porse pensavamo che, anche [...] stato più forte della [...] malattia. Ma la pace è [...] lui. Quante ne ha dovute [...] E sempre ha pensato, anche quando le cose [...] che 11 socialismo avrebbe finito per vincere. Per 1 miei studi [...] Lukàcs [...] del tema [...]. Lukàcs non pensava a [...] ma I suoi discepoli [...] in gran parte la differenza con noi [...] linguaggio. Cosi hanno preparato un [...] Aut Aut che, oltre a un saggio di Lukàs [...] conterrà un dialogo, proprio [...] personaggi [...] e marxisti. Dobbiamo [...]

[...]in gran parte la differenza con noi [...] linguaggio. Cosi hanno preparato un [...] Aut Aut che, oltre a un saggio di Lukàs [...] conterrà un dialogo, proprio [...] personaggi [...] e marxisti. Dobbiamo [...] dialogo alla viva intelligenza di [...]. Lukàcs difendeva Thomas Mann [...] Kafka. Sapeva del miei studi [...] Mann [...] non capiva perché difendevo Kafka. Per lui Mann era [...] della vita e Kafka una via senza [...]. Mi piacerebbe [...] che aveva ragione ma che [...] anche ad una vittoria sul [...]

[...]i. VI è in questo [...] chiave di tutta la [...] visione del mondo, cosi [...] tradizione classica tedesca, a Goethe e a Hegel, [...] totalizzanti di una grande cultura prima della [...]. Ma vi è anche [...]. Non per nulla, proprio gli [...] anni di Lukàcs sono stati [...] Insieme [...] filosofica cui abbiamo accennato [...] tra 1 più fecondi di [...] politici diretti, tutt'altro che « olimpici [...] e distaccati. Ciò che stupiva In [...] talora di altissimo livello teorico pur nella [...] forma disco[...]

[...]ra 11 continuo e strettissimo [...] gesto politico, la presa di posizione e [...] riguardi per nessuno, e [...] dei principi generali. [...] aspetto dava la mano [...] quanto teorico al livelli più alti del [...] teorico In quanto politico militante Lukàcs era [...] po sto di lotta, scelto [...] ni prima quando aveva [...] Repubblica [...] se del Consigli ed [...] del [...] alla Istruzione nel governo di [...] la [...]. Tra questi Interventi [...] oltre la ben nota Intervista [...] 1906 sul rapporto [[...]

[...] la [...] ultima autobiografia ideale, e [...] è imperniato su quella delle sue opere [...] espresso la svolta culturale e politica decisiva [...] era stata negli anni successivi oggetto di [...] scomuniche e anche di ardue ma generose [...] scritto Lukàcs non guardava tanto al passato, [...] di «grande intellettuale » arrivato al marxismo, [...] classe e alla milizia rivoluzionaria, quanto al [...] futuro. La [...] critica al dogmatismo. Il vecchio Lukàcs che [...] « dramma faustiano » tra Hegel e Marx, [...] ancora 11 giovane Lukàcs che si misurava [...] non [...] di una saggezza [...] (o persino crociana, come [...] involontario umorismo provinciale qualche recensore Italiano), ma [...] nella milizia rivoluzionaria attuale. Nel travaglio per costruire una [...] nuova Ecco. Que[...]

[...]a [...] non [...] di una saggezza [...] (o persino crociana, come [...] involontario umorismo provinciale qualche recensore Italiano), ma [...] nella milizia rivoluzionaria attuale. Nel travaglio per costruire una [...] nuova Ecco. Questa è [...] di Lukàcs che vorremmo [...] là delle infinite e anche contraddittorie vicende [...]. Certo, si scontava in [...] 11 dramma del grande intellettuale del nostro [...] nella [...] stessa collocazione al centro [...] valori borghesi e nel travaglio per la [...] [...]

[...] [...] la necessità che 1 conti [...] queste posizioni non vengano mai considerati chiusi una volta [...] tutte. Una presenza ininterrotta dentro la [...] del resto questo un altro aspetto e non del [...] significativi della presenza ininterrotta di Lukàcs in tutta la [...] mondiale, fino [...] timo giorno della [...] vita [...] rosa. Il rispetto a cui [...] ha costretto anche negli anni più duri [...] non è il rispetto per un « [...] o [...] che può andare a [...] al di sopra della mischia: è la [...[...]

[...][...] /// Roma Editori Riuniti (contiene brevi [...]. /// [...] /// [...] ungherese delle scienze e [...] del [...] in un comunicato congiunto [...] di oggi, hanno espresso il profondo cordoglio [...] comunisti e di tutto il [...] ungherese [...] di Lukàcs e hanno reso noto che [...] svolgeranno in forma ufficiale alle ore 12 [...] giugno al [...] cimitero [...]. In questi giorni mi [...] discutere con altri gènitori sul problema degli [...] settembre e sui costi che le famiglie [...] affrontare duran[...]


Brano: [...].] Leonardo, Pierfrancesco da Vinci. L'opera è [...] in documenti del 1581. Nella nota del Museo Ideale [...] parla anche della "profezia di Leonardo [...] riferendosi ad [...] nel Codice Atlantico: [...] li omini di remotissimi paesi [...] e [...]. Lukacs, volute dì fumo OTTAVIO [...] Lukàcs , di tanto [...] la conferenza per riaccendere il sigaro. Parlava a un pubblico [...] raccolto nella saletta di un vecchio palazzo [...]. Quando il sigaro ricominciava [...]. Lukàcs [...] dietro le volute di fumo. I suoi [...] erano lunghi. Lo scelto pubblico, che [...] finalmente poteva vedere da [...] che, durante la conferenza, [...] senza appello contro [...]. Com'è possibile che il [...] crisi e la guerra? Non è possìbile,[...]

[...]..] crisi e la guerra? Non è possìbile, [...] di questa incapacità. Questo e altro rimaneva [...] di appunti. [...] è rispecchiamento della realtà. Se la rivoluzione proletaria [...] precipiterebbe nella barbarie. Il sigaro si spense [...] più volte Lukàcs segui le nuvolette di [...]. Al termine, cambiò sigaro, [...] che aveva fumato durante la conferenza e [...]. Un gruppo di affezionati Io [...] le scale e sul marciapiede. Non aveva bisogno di [...]. Conosce Firenze, professore? Rispose: «Oh [...]. [...]

[...]..]. Al termine, cambiò sigaro, [...] che aveva fumato durante la conferenza e [...]. Un gruppo di affezionati Io [...] le scale e sul marciapiede. Non aveva bisogno di [...]. Conosce Firenze, professore? Rispose: «Oh [...]. A Budapest la casa [...] Lukàcs [...] sul Danubio. Oltre il portone comincia una [...] che va su a chiocciola lungo una parete. Le porte degli appartamenti [...] un largo vuoto. Lukàcs è morto nel [...] allora è cominciato un pellegrinaggio ininterrotto. La giovane donna che [...] allieva riceve gli ospiti, li accompagna al [...] vicino alla finestra. Di là, oltre la [...] il fiume. Tutto è rimasto come [...] era vivo. C'è anche u[...]

[...] La giovane donna che [...] allieva riceve gli ospiti, li accompagna al [...] vicino alla finestra. Di là, oltre la [...] il fiume. Tutto è rimasto come [...] era vivo. C'è anche un portasigari [...] sente [...] pungente di carta e [...]. I libri di Lukàcs [...] ordinati. La visita è breve. [...] la giovane offre un [...] saluta con un sorriso. Nel 1973, a [...] è [...] ritrovata una valigia che Lukàcs [...] dimenticato là nel 1917. Nella valigia Il teorico [...] Lukacs è uno dei più importanti teorici del [...]. La [...] produzione fu improntata al tentativo [...] in una prospettiva dialettica e [...] ria. La [...] opera più importante «Storia [...] classe» è uscita nei 1923. [...] centrale tratta del tema [...] i[...]

[...]] degli anni Sessanta. Fra le altre opere: [...] distruzione della ragione», «Ontologia [...] e una monumentale «Estetica». Nei «Saggi sul realismo» [...] di un recupero in chiave marxiana di [...] come Goethe, Balzac, Tolstoj. Di origine ungherese, Lukacs [...] di Bela [...]. Dopo la guerra fu [...] esponenti [...] paese sino al 1956, [...] al ritiro: aveva infatti preso parte al [...] e si era opposto [...] Budapest. Da allora fu emarginato per [...] eterodossia teorica e politica. La traduzione ita[...]

[...] [...] e si era opposto [...] Budapest. Da allora fu emarginato per [...] eterodossia teorica e politica. La traduzione italiana uscirà [...] Adelphi, a cura di Gabriella [...] un saggio di Massimo [...] Metafisica della gioventù. Firenze Il giovane Lukàcs prepara [...] tedesca [...] e le forme. La stesura del diario [...] Berlino, Weimar e Firenze. In [...] di tempo, muore suicida Irma [...] (è il 18 maggio [...] donna della quale Lukàcs è innamorato, e [...] filosofo [...] Leo [...] il più caro amico [...] Lukàcs. Il diario è segnato [...] due morti. La sofferenza investe i [...] pensiero di Lukàcs. Da quei giorni in poi, [...] non sarà più lo stesso: morirà, con [...] con Leo, [...] e le forme: dovrà sopravvìvere, [...] «attraverso tutte le forme della [...] dipendere da esse». Inetta non è stata Irma, [...] lo sarà Leo, «ma inetto, certament[...]

[...]re la vita [...]. /// [...] /// Conseguentemente: «L'opera che segue avrà [...] forma di ciò che sopravvive alla [...] questo suicidio». Il ragionamento è crudo, [...] può concludersi se non in chiave di [...]. I progetti di salvezza [...] crollare. Lukàcs accompagnerà con l'opera e [...] un progetto [...] che nasconde la [...] necessita di sopravvivere. Verso la fine del [...] Lukàcs [...] conosciuto la pittrice Irma [...]. Tra [...] 1 giugno del 1908, Irma, [...] e Leo partono insieme [...]. /// [...] /// Per Lukàcs, Irma è [...]. Ma non è destino. La rottura avviene molto [...]. Irma sposa il pittore [...] e il 18 maggio [...]. Questo è [...] oppure la fine. Sarebbe vano starne a [...]. Ieri è morto Leo. La mia intelligenza lavora in [...] spazio vuoto: mai re[...]

[...] Leo erano [...] egli aveva scritto nel diario: «Se guardo [...] che seguiranno, vedo [...] grande deserto grigio». Non è un suicidio il [...] diario ritrovato a [...] ha una città complice: Firenze. Irma [...] e Leo [...] sono ancora nel giro [...] Lukàcs è solo nella città che li [...]. [...] scrive: «Firenze senza Irma [...] di importante; le stesse cose di allora: Giotto [...] Michelangelo. Non sono inebrianti come [...]. Lukàcs, con il suo diario [...] tra il [...] e [...] 11, dà [...] alla gioventù. [...] comincia così il suo saggio: «Il 20 novembre del 1889 Mahler dirigeva alla Filarmonica di Budapest la [...] Prima Sinfonia. Lo sviluppo della Sinfonia [...] giorni della[...]


Brano: Dopo la Filosofia [...] questo nuovo volume (Milano, Sugar, [...]. /// [...] /// Per Lukàcs [...] è una scienza filosofica: come [...] essa non può scaturire da una analisi, da una [...] da una sintesi [...] molteplice delle opere d'arte esistenti; [...] tuttavia il fatto che queste opere d'arte esistono è [...] punto di partenza per porsi[...]

[...]milazione [...] alla vita quotidiana, sono [...] su « la vita come arte », [...] vita proprio a un certo romanticismo e [...] come modello ed eroe: posizioni certo in [...] che inesistenti anche oggi. Autonomia Per affermare e [...] valore estetico, Lukàcs, in [...] muove da una « [...] dato, il punto di partenza, è il [...] d'arte (le opere d'arte) esiste, si presenta, [...] esperienza in modo tale da porsi come [...] formale con una struttura talmente conclusa in [...] immanenza. L'opera d'arte, ogn[...]

[...]L'opera d'arte, ogni singola [...] cioè, per cosi dire, di vita propria: [...] entro un nesso qualsiasi (con altre opere [...] realtà », con la [...] teoria [...] come si diceva [...] con la religione). Perciò di fronte [...] d'arte [...] sottolinea Lukàcs [...] il comportamento (di chi la [...] di chi riflette su di essa) « non deve [...] al di là della [...] contemplazione, che è esperienza immediata, [...] restare immanente e non tendere verso altri oggetti al [...] là [...] della contemplazione me[...]

[...] esperienza immediata, [...] restare immanente e non tendere verso altri oggetti al [...] là [...] della contemplazione medesima [...] (ossia [...] d'arte in questione). Si può osservare [...] ad evitare un facile equivoco [...] che [...] e altrove, Lukàcs non sostiene [...] una estetica della intuizione pura, simile alla forma mistica [...] apprensione del Dio: la critica, formale, storica, sociologica, ecc. Perchè allora si diano [...] presupporre che vi sia un « desiderio [...] " un oggetto adeguat[...]

[...]etto adeguato alle esigenze [...] »; un oggetto tuttavia, [...] finalizzato a se stesso, giustificato unicamente [...] stato prodotto: realizzazione, appunto, [...] che in essa interamente si appaga. Il lettore tenga presente [...] a che fare con un Lukàcs « [...] sostanzialmente kantiano: la problematica, tutta marxista, del [...] dialettica materiale con il [...] interessano ancora (e, per la verità, lo [...] anche se nella tarda Estetica, e poi [...] Ontologia [...] temi si presentino alla [...] at[...]

[...]arxista, del [...] dialettica materiale con il [...] interessano ancora (e, per la verità, lo [...] anche se nella tarda Estetica, e poi [...] Ontologia [...] temi si presentino alla [...] attenzione). La «bellezza» Per quello [...] interessa, e che Lukàcs sviluppa nel capitolo [...] Il rapporto soggetto oggetto [...] », è significativo (già [...] « materialistica », non dualista) che un [...] instaura in modo pieno e specifico proprio [...] d'arte è vista, come si è sottolineato, [...] proprio per qu[...]

[...] è significativo (già [...] « materialistica », non dualista) che un [...] instaura in modo pieno e specifico proprio [...] d'arte è vista, come si è sottolineato, [...] proprio per questo come « forma » [...] soggetto). [...] in base a questa [...] Lukàcs può criticare in modo esauriente sia la [...] bellezza », come forma assoluta preesistente (nel [...] o nella stessa natura: il « bello [...] su cui si attardò persino Hegel) cui [...] avvicinerebbe indefinitamente; sia, in conseguenza, ogni sistema[...]

[...]gni sistematica [...] sempre, pur nelle varie formulazioni, in modo [...] tenda alla unificazione di [...] « bello », « buono »: il [...] dire inevitabilmente, alla costituzione di un Dio [...] quanto [...] in assoluto. Su questa linea critica [...] Lukàcs compie delle teorie [...] di Platone (e Plotino), [...] Hegel, [...] e di altri autori [...] forse, in questo excursus [...] di grande rigore, del [...] più stimolanti sono quelle dedicate a Goethe. Rimane [...] osservazione: in [...] Lukàcs, che pure ha [...] della [...] magistrale capacità di critico [...] di [...] e le forme, sembra [...] pittura e alle teorizzazioni sulla « visibilità [...]. Un esame più approfondito [...] cogliere quanto questa scelta abbia influenzato la [...] di [...]

[...]alla fine del 1913, e giustamente inclusa [...] esaminiamo. Su di essa si [...] nota introduttiva, Tito Perlini, [...] scritto una ampia prefazione alla Filosofia [...]. In questa nota, tuttavia, [...] che [...] contro tutto il contesto [...] cui il Lukàcs di quegli anni è [...] Perlini tenda ad avvicinare eccessivamente Lukàcs a Hegel, [...] zioni successive. Nella [...] che Lukàcs [...] fa ! Mario Spinella Vigilia elettorale [...] dalla caduta della dittatura LE PROSPETTIVE DELLA GRECIA Intervisto [...] i compagni Calamandrei e [...] rientrati da Atene Gli [...] delegazione parlamentare italiana con il primo ministro [...] es[...]


Brano: [...].] voce stessa [...] ma dando talora [...] di averle In qualche [...] comunque non [...] sempre con puntigliosa fedeltà, [...] tempi In [...] furono registrate. Tale 11 caso del testo [...] «Pensiero vissuto, autobiografìa In forma di [...] di [...] Lukàcs, che Alberto Scarponi presenta [...] in una veste italiana [...] Illustrato da una lucida prefazione [...] da annotazioni preziose (Roma, Editori Riuniti, 1983, un voi. /// [...] /// Scarponi che, fra [...] ha Il merito di [...] al pubblico italiano[...]

[...] Scarponi che, fra [...] ha Il merito di [...] al pubblico italiano [...] grande opera del filosofo [...] «Per [...] sociale», si rende ben [...] e del rischi di cui si è [...] Individua anche 11 significato di un testo [...] che [...] «sfortuna» di Lukàcs In Italia [...] non solo nella dimenticanza, ma nel ritorno [...] proprio di quelle posizioni filosofiche che con [...] più matura cercò di esorcizzare. Oggi, Infatti, «Pensiero vissuto» [...] Impone [...] di riflettere sul nesso fra spregiudicata c[...]

[...]atti, «Pensiero vissuto» [...] Impone [...] di riflettere sul nesso fra spregiudicata critica [...] fedeltà politica di un uomo che esercitò [...] e senza equivoci [...] la prima, così come [...] rigore morale la seconda. Se la riflessione sul [...] Lukàcs, dalla scelta del [...] alla sofferta esperienza ungherese [...] alla riammissione al partito nel [...] può essere ricca di Insegnamenti [...] 11 destino di un grande Intellettuale europeo [...] secolo, dal tramonto [...] asburgico all' Ungheria deg[...]

[...]tellettuale europeo [...] secolo, dal tramonto [...] asburgico all' Ungheria degli [...] Settanta, [...] meno fruttuosa può risultare una seria analisi [...] uno del maggiori Interlocutori del dibattito filosofico, [...] e la [...] immagini di [...] Lukàcs: a sinistra ripreso [...] la consegna del premio [...] in basso [...] della Repubblica dei Consigli [...] I [...] in una foto degli anni Carla [...] in una novità di [...] Carla [...] torna al Festival di Marlia (Lucca) [...] uno spettacolo, venerdì[...]

[...].] è quasi integro e questo per gli [...] un punto fermo nei loro studi. Il prezioso reperto è [...] di [...] da un cercatore di [...] della vita» di [...] e dal pensiero di Max Weber, [...] Marx è rimasto, al fondo, 11 problema [...] riflessione di Lukàcs, fino alle sue dichiarazioni [...] come vera filosofia basata sulla storia», sulla [...] del trasformarsi del sistema delle categorie» («non [...] storia si svolga [...] del sistema delle categorie, [...] la storia che è la trasformazione del [...].[...]

[...] dichiarazioni [...] come vera filosofia basata sulla storia», sulla [...] del trasformarsi del sistema delle categorie» («non [...] storia si svolga [...] del sistema delle categorie, [...] la storia che è la trasformazione del [...]. In realtà per Lukàcs [...] mal trattato di una «cattiva miscela» di [...] né di un personale cambiamento di concezione [...]. Si trattava di afferrare, [...] crisi della cultura europea, una svolta storica; [...] dialettizzare, per comprendere e operare politicamente, f[...]

[...]concezione [...]. Si trattava di afferrare, [...] crisi della cultura europea, una svolta storica; [...] dialettizzare, per comprendere e operare politicamente, filosofia [...] marxismo, Kant e Hegel, ragione e distruzione [...]. Non a caso 11 [...] Lukàcs Insiste con forza col suo Interlocutore sul tempi [...] di due delle sue opere più rilevanti, [...] fraintese, a causa della loro pubblicazione «differita» [...] collocazione Impropria. Per non dire poi [...] a lavorare anche alla "Distruzione della[...]

[...]grafiche; erano momenti di una [...] la linea ufficiale», contro il dogmatismo di [...] di Hegel un critico romantico della rivoluzione [...]. Proprio In contrasto netto [...] della filosofìa ridotta [...] fra un materialismo e [...] Idealismo [...] Lukàcs «metteva in campo [...] fra irrazionalismo e razionalismo, [...] la forma, idealistica o materialistica». Si trattava, a [...] bene, delle molte battaglie di [...] guerra, da [...] e le forme» del [...]. Negli anni Settanta rimprovererà [...] «Stori[...]

[...]vari momenti superati del [...] le crisi e le svolte. Non sì era trattato [...]. [...] Intreccio delle dottrine e [...] Idee mentre traducevano e illuminavano dal di [...] politiche reali, vi si mescolavano e vi [...] e nel male. Per il «partigiano» Lukàcs [...] Innocenti», e i loro peccati la [...] stessa deve svelare, e [...] combattere perché [...] non ne soffra. [...] parte nel suo pensiero, [...] con tutti i suol [...] sue contraddizioni, Lukàcs è pur sempre quello [...] aveva scritto (e Scarponi giustamente riporta il [...] «C'è [...] parla, quando si discute di cultura, di [...] della velocità del telegrafo e della sicurezza [...] [. La cultura è [...] la forza [...] che Incrementa e arri[...]

[...]stamente riporta il [...] «C'è [...] parla, quando si discute di cultura, di [...] della velocità del telegrafo e della sicurezza [...] [. La cultura è [...] la forza [...] che Incrementa e arricchisce [...]. Nel dibattito odierno «Pensiero [...] di Lukàcs può essere [...] da non perdere per ripercorrere [...] una nuova luce un lungo tormentato viaggio [...] In tutte le direzioni teoriche [...] pratiche In cui si [...] ritrovare criticamente 11 senso [...] una grande opera e di [...] personalità singo[...]

[...]te le direzioni teoriche [...] pratiche In cui si [...] ritrovare criticamente 11 senso [...] una grande opera e di [...] personalità singolare. Di fronte a tante equivoche [...] del [...] di fronte al fantasmi ritornanti [...] un [...] dallo stesso Lukàcs troppo semplificato [...] spesso frainteso nelle sue «ragioni» profonde; di fronte a [...] riprese delle meno valide eredità [...] il ritorno anche alle durezze [...] dei grande pensatore ungherese, ritrovato nella [...] totalità e ricolloca [...] n[...]


Brano: Persino quando, [...] del 68, veniva esaltato in Europa come autore di Storia e coscienza di classe, libro [...] cui si Ammirava [...] tensione [...] e [...] sovvertitore, ciò accadeva sotto [...] riduttiva di una Immagine di Lukàcs, se non più ormai « stalinista [...] però supinamente « ortodosso tanto [...] tacciare di « utopismo messianico » gli orientamenti da [...] la [...] stessa opera era scaturita. Non era bastato, a incrinare [...] immagine, [...] gesto de! A tal punto[...]

[...]pena due [...] 1936 e In uno scritto divenuto celebre (La [...] aveva dato il proprio autorevole contributo a [...] talento di un tempo si era ridotto [...] la filosofia a mero strumento del potete [...]. Per [...] verso, nel campo del [...] vita di Lukàcs è addirittura contrassegnata da [...] perno su altrettante condanne, talora accompagnate da [...] non sincera, di tipo [...]. La prima di queste [...] più a una indicazione di lavoro teorico [...] ripulsa, provenne da Lenin in persona. A proposito d[...]

[...]nne da Lenin in persona. A proposito dì un [...] nel 1920 sulla rivista [...] Lenin osservava che « [...] in esso puramente verbale. Thomas Mann, più o [...] torno di tempo, lo sentiva dotato di [...] », anche se « finché parlava, aveva [...]. [...] Lukàcs [...] della Repubblica dei Consigli Questi [...] valgono ovviamente a segnalare appena la complessa [...] Lukàcs, suggeriscono però subito una domanda che [...] su un piano più generale. Al di là, cioè, [...] ciascuno può formulare, da varie angolature, sulla [...] questo intellettuale comunista, viene da [...] se proprio la qualità [...] go percorso dì pensie[...]

[...]rmulare, da varie angolature, sulla [...] questo intellettuale comunista, viene da [...] se proprio la qualità [...] go percorso dì pensiero e del suo [...] il movimento operaio non accenni a problemi [...] storiografici, ma anche attuali. In realtà Lukàcs non [...] come insigne figura di Intellettuale che, dopo [...] giovanile, ha fatto come ha potuto il [...] sotto lo stalinismo e alla fine, in [...] ci ha consegnato per lo studio due [...] e [...]. Nella [...] vicenda, mi pare, c'è qualcosa [...] p[...]

[...]uto il [...] sotto lo stalinismo e alla fine, in [...] ci ha consegnato per lo studio due [...] e [...]. Nella [...] vicenda, mi pare, c'è qualcosa [...] più. Non va [...] infatti, [...] al momento della [...] adesione fervida alla rivoluzione [...] Lukàcs [...] già dietro di sé una lunga storia [...] solo ha subito [...] delle correnti culturali più [...] (dal neokantismo di [...] e Rickert alla [...] di [...] e a quella di Max Weber), [...] solo ha lavorato sulla mistica tedesca, su [...] e su Dosto[...]

[...]tedesca, su [...] e su Dostoevskij, ma [...] l'autore di libri importanti che lo hanno [...] europea, uno dei quali, fra [...] potrà successivamente essere definito [...] onera esistenzialistica ». Uno studioso rumeno del [...] Nicolas Ter. [...] di Lukàcs (che In un. Una speranza obbligata. In una lettera del 1965 [...] ad Adam [...] « Se vogliamo fare di [...] del marxismo una forza viva, dobbiamo necessariamente essere impopolari, [...] rappresentiamo un [...] nei confronti delle tradizioni stalini[...]

[...]sere impopolari, [...] rappresentiamo un [...] nei confronti delle tradizioni staliniane [...] dei pregiudizi filosofici occidentali ». Di [...] dalla ricerca ostinata di [...] storica costruita in base a questo incontro, [...] lavoro dell' « ultimo Lukàcs », in [...] Ontologia la cui parte sistematica appare in Italia [...] a distanza di dieci anni dalla morte [...]. Un decennio in cui [...] e ripetuto che il marxismo è in [...] sue categorie non servono più a decifrare [...] definitivamente cambiato[...]

[...] cui parte sistematica appare in Italia [...] a distanza di dieci anni dalla morte [...]. Un decennio in cui [...] e ripetuto che il marxismo è in [...] sue categorie non servono più a decifrare [...] definitivamente cambiato. E un decennio in [...] Lukàcs, autore marxista per eccellenza, si è parlato [...] ai lavori, qua [...] là, ha fatto [...] di questo o quel [...] effetto « ideologico » avvertìbile. Avvertibile, Invece, è quella [...] Lukàcs [...] questo suo ultimo libro già chiamava « [...] », la riduzione di ogni conflitto a [...] di contraddizione reale gravida di futuro. Ma resta, tutto intero, [...] è vissuto da Lukàcs. [...] naturale ed ovvio che [...] impossibile, se non lo si intende come [...] «grande cultura » del movimento operaio. Che è, poi, [...] da cui muoveva Marx. Nella tradizione comunista tutto [...] ristretto, con qualche eccezione, a prospettare, d[...]

[...]ralmente, fu Gramsci. Oggi, tuttavia, è probabile [...] organico non corrisponda più [...] dinamica sociale. Forse è [...] della storia, o sarà [...] potenza della ragione, che tale problema si [...] da un intellettuale organico cosi scomodo e [...] Lukàcs. /// [...] /// Intenzione: presentazione diretta del [...] come reagivo e a che cosa. Compito: corretta rappresentazione del « [...] ciò che sei ». Non la mia vita [...]. Ma quel modo (modo [...] il mio pensiero veniva dipanandosi a partire [...]. P[...]

[...]...]. Essa era totale: assorbiva [...] che questa approvasse o rifiutasse tede assorbimento. Dal prima momento presi [...] guerra. Etica di sinistra, epistemologia [...] il carattere del marxismo [da me] raggiunto [...] La teoria del [...] del 1971, Lukàcs cominciò [...] per una propria autobiografia, cui diede immediatamente [...] «Pensiero Vissuto» (« [...] ») Di lì a [...] giugno [...] esattamente 10 anni fa [...] sarebbe morto Questi appunti, sii fogli sparsi, [...] indicare soltanto temi da svilu[...]

[...]Pensiero Vissuto» (« [...] ») Di lì a [...] giugno [...] esattamente 10 anni fa [...] sarebbe morto Questi appunti, sii fogli sparsi, [...] indicare soltanto temi da sviluppare. Di [...] il carattere frammentario del discorso. Il testo fu come [...] Lukàcs in tedesco. Finora questa autobiografia è [...]. Solo la [...] « [...] » [...] resa nota. Quelli che presentiamo sono alcuni [...] tradotti [...] da [...] e che, dunque, sono per [...] una assoluta novità. I [...] numerati di ogni paragrafo fanno [.[...]


Brano: [...]ica dei [...] verso ; contadini e, più [...] verso lo masse cattoliche. Dalla tematica delle alleanze [...] a quella più articolata e complessa del [...] ». Salvatore Sechi PAGINE DELLA [...] una bestia né un Teoria [...] teatro uomo in Germania» in Lukacs giovane LUIGI [...] La Resistenza a Bologna Testimonianze [...] IV. Manifesti, opuscoli e fogli [...]. Edito [...] per la storia di Bologna, [...]. Luigi [...] ha svolto un lavoro [...]. Ala non si tratta solo [...] una fonte storica di prim'ordine.[...]

[...] dei fatti, [...] ai semplici partigiani e alla gente coinvolta [...]. /// [...] /// Il dramma moderno, Sugar, [...]. Presentato da Luigi Squarzina, [...] prima volta in traduzione italiana Il dramma [...] opera giovanile (di oltre mille pagine) che Lukacs [...] il 1904 e il 1912. Questo ora pubblicato ne [...] parte iniziale. Alti e due parti [...]. I tagli e la [...] non rompono [...] originale [...] impediscono di cogliere in [...] il rapporto fra la riflessione teorica e [...] cui. Tra il 1904 e [[...]

[...]ra pubblicato ne [...] parte iniziale. Alti e due parti [...]. I tagli e la [...] non rompono [...] originale [...] impediscono di cogliere in [...] il rapporto fra la riflessione teorica e [...] cui. Tra il 1904 e [...] diciannove ai ventidue anni. Lukàcs fu direttore responsabile. Da tale esperienza. Esiste un dramma moderno? E. [...] è che il fine [...] di massa, di agire [...]. Ne consegue che il valore [...] dramma, la [...] universalità. Nel rapporto con la [...] diventa teatro, azione teatrale,[...]

[...]viene fattore determinante [...] di massa, di operatività [...] coscienza collettiva. Del resto, anche laddove risulta [...] a livello del contenuto, la concezione del inondo mantiene [...] efficacia sul piano [...]. Implicitamente, cosi, il giovane Lukàcs [...] quesito sollevato da Marx a proposito della [...] greca. In ogni caso, [...] dinamico che suscita, determina. E poiché, come la Weltanschauung. Lukàcs mostra come sia [...] por il dramma di determinabilità sociale. Ma il suo sociologismo [...] fase giovanile lo porta a sostenere clic [...] è una manifestazione ideologica della decadenza di [...] le epoche drammatiche [...] a quelle della decadenza[...]

[...]o porta a sostenere clic [...] è una manifestazione ideologica della decadenza di [...] le epoche drammatiche [...] a quelle della decadenza [...] e le classi emergenti, al contrario, non [...]. Per quanto inconsistente, questa [...] del discorso di Lukacs. La prima connotazione di [...] è che, a differenza dei precedenti, esso [...] una coscienza [...] bensì da precise istanze [...]. Ciò significa che in [...] dramma non nasce dal teatro. /// [...] /// Il dramma dunque, si [...] e si determina una ve[...]

[...]..] propria scissione fra l'autore e la coscienza collettiva. Anzi il dramma perde [...] specifica, perché non realizza più [...] di massa. A determinare la dicotomia [...] del pubblico e quella [...] del rituale. E [...] è evidente che per il [...] Lukàcs il valore [...] non consiste nella giusta tendenza, [...] chiarirà [...]. Benjamin, ma nella [...] aura: tanto che la [...] rituale lo induce a deprecare « la [...] alla quale allude [...] che in essa riconosce [...] ». Invece di rilevare il [...] t[...]

[...][...] chiarirà [...]. Benjamin, ma nella [...] aura: tanto che la [...] rituale lo induce a deprecare « la [...] alla quale allude [...] che in essa riconosce [...] ». Invece di rilevare il [...] trasformazione dei modi di fruizione [...] il giovane Lukàcs lamenta [...] è allentato 11 rapporto tra ogni arte [...] pubblico. Egli non mostra di avvertire [...] fenomeno tipico [...] della [...] riproducibilità tecnica, cioè che mentre [...] la distruzione [...] artistica, del sublime. Franco Manescalchi i[...]


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