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Il vocabolo Luci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2125 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]Duo [...] con il canto tradizionale accompagnato [...] organo e chitarra e infine il canto con il [...] polifonico [...] di Isili. [...] di incontro con persone [...] terra per i sardi e di conoscenza [...] diversa per tutti gli altri. /// [...] /// LUCI DEL VARIETÀ Ultimo [...] ciclo "Luci del varietà Il primo Fellini" [...] del film "Lo sceicco bianco" (1952). Dopo "I vitelloni", "La [...] "Le [...] di Cabiria", per citare i più famosi, [...] di questo film tratto da un soggetto [...] Michelangelo Antonioni con uno straordinario Albe[...]


Brano: [...]ande [...] privati di qualcosa. Ma la morte di [...] Steiger ci riguarda ancora [...]. Perché al suo volto [...] parte della storia del cinema italiano. Nessun altro attore straniero [...] film italiani indimenticabili come Le mani sulla [...] Lucky Luciano di Francesco Rosi, E venne un [...] Ermanno Olmi, Giù la testa di Sergio Leone, Mussolini [...] di Carlo Lizzani. Avevo incontrato [...] Steiger due estati fa, nella [...] casa di [...]. Mi aveva accolto in [...] del berretto bolscevico da cui no[...]

[...]che non [...] servito così bene in tutta la mia [...]. Tre camerieri per la [...]. Cinque camerieri per la [...]. È stato divertente. [...] nome è il nome di [...] regista con cui non hai mai lavorato. Ma lo hai conosciuto [...] lavorato con lui in «Luci della ribalta» [...] Claire Bloom, che a quei tempi era tua moglie. Sto parlando del più [...] Charlie Chaplin. Sì, ho conosciuto Chaplin e [...] avuto [...] di trascorrere dieci giorni nella [...] casa di [...] in Svizzera. La prima notte, non [...[...]


Brano: [...]..] stesso [...] faceva parte, e ha [...] sia di Davis che di Coltrane con [...] di brani originali e storici, [...] ultimi riproposti in nuova [...]. Appunto So [...] sapientemente fuso a [...] (di Coltrane), dove [...] ha preso un assolo [...] e allucinata (il suo primo modello è [...] Coltrane). [...] è più sontuoso e [...] accompagnava Davis, trovando un puntello solido e [...] spezzata linearità del basso di [...] e nelle ponderate aperture [...] Tony Williams della batteria di Jones; infine [.[...]

[...]una specie di [...] una gara a chi suonava [...] il jazz. Poi si è diplomato [...]. Anche lui è stato [...] Grecia, sulle montagne. Dopo ha fatto un [...] ispirato a Benny Goodman, mentre io avevo [...] alla Duke Ellington. Con Armando abbiamo fatto Luci [...] di Fellini. E Piero Umiliani? [...] conosciuto a Roma, durante [...] fiorentino puro. Suonava benissimo il piano, lui [...] ha cominciato un [...] dopo, [...] con I soliti ignoti. Lei quando è arrivato [...] Verso il 1950. Mi chiamò Antonioni [...]

[...]ioni, [...] quasi tutti i colleghi italiani: [...] Ortolani ha iniziato con [...] flauto, bravissimo arrangiatore. Per Mondo cane scrisse More, [...] un successo enorme in America». E Morricone? È un [...] di me racconta Piccioni iniziò con Il [...] Luciano Salce. Poi con Sergio Leone [...] piedi il mercato americano. Una cosa paradossale, il [...] bene soprattutto in America. Prima che esplodesse lo [...]. Quando ho fatto Fumo di Londra, per esempio, [...] una canzone che facevo cantare [...] una g[...]


Brano: [...]vita, tanghi di [...] con lamé succinti, boa e giarrettiere, e prendersi forte, [...] che pulsa, che esplode in [...] in un pestaggio, in accordi [...] frasi penetranti, in divertita rappresentazione. La festa si trasferisce [...] rosso labirinto di luci di varietà, bordello [...] a carte, dove si rischia la vita, [...] il piano bar di un mondo che [...] umana e si regge sulla ricchezza, sulla [...]. Il dolore sta sotto [...] le esibizioni intorno a un letto, [...] del delinquente che riconosce [...[...]

[...]o travestito da [...] quel coro, dolce, rabbioso, che porta tutti [...] Canzone dei cannoni. Al sole, dove [...] «pane e acqua per [...] minerale, per parlare, per abbattere, per provare [...] minuto la barriera. Il teatro con il [...] Franco Fabbri Luci della ribalta nelle notti [...] La ballata di [...] detenuto di Volterra Al [...] che parlò nel Lager Una [...] spettacolo «Bi. Dos [...] dos [...] a Polverigi Al centro una [...] da «Leonce e Lena» al [...]. /// [...] /// Dos [...] dos [...] a Polv[...]


Brano: [...] sito [...] gli aggiornamenti. /// [...] /// Salvo Fallica La saggezza, [...] ha idee Il filosofo [...] rilegge il pensiero cinese [...] della ricerca della verità Nel suo centenario Torino [...] prima Esposizione Una foto di Guido Piacentini [...] «Luci e penombre» (Edizioni Diabasis 2002) Folco Portinari Chi [...] interessa di musica sa che da qualche [...] una forma di composizione, inizialmente in prevalenza [...] si mescolano brani in vario stile (qualcosa [...] le serenate di Mozart, per esemp[...]


Brano: [...]ttobre alle 21,15 su [...] Bianco. Perché Fellini? Perché questo [...] film felliniano. Ma che bella dichiarazione [...]. Però un pochino immeritata. Associare Pinocchio a Otto [...] meraviglioso perché è il mio film preferito [...] tempi, insieme a Luci della città di Charlie Chaplin, [...] «Pinocchio» ha tutto di Fellini. Ne parlavi con [...] Fellini è sempre questa [...] cinema italiano, dove tutti ci siamo rasserenati [...] non essere seccati dal sole della mancanza [...]. Ci ha protetti sempre [...]

[...]rgolette, [...] più moderno. È moderno nel senso [...] e [...] ci sono migliaia di [...]. Mentre [...] potrebbe essere Laio di Edipo Re, [...] Fata Turchina appartiene a domani, è oggi [...]. Addirittura è lei che [...] Pinocchio [...] le braccia di Lucignolo con un principio [...] «Una volta data la fiducia, è giusto [...] più importante della tua vita tu voglia [...] del cuore». È una cosa bellissima, [...] ma io appunto non vedo la Fata Turchina [...] personaggio apprensivo. Lei è vigile ma [...][...]

[...]Per far commuovere, un burattino [...] solo non basta. Un burattino, al massimo, [...]. Per commuovere, bisogna che [...] cuore che batte, che pulsa, proprio forte [...]. E glielo fa battere [...] nella maniera in cui lei ha recitato [...] così come Lucignolo fa battere il cuore, [...] per altre vie. Insomma, gli attori poi [...]. Il Gatto e la Volpe [...]. Ecco, il Gatto e [...] Volpe [...] rivelazione. Tanti storcevano il naso [...] che avevi scelto i Fichi [...]. Cosa vogliono storcere il [...] c[...]

[...]dai produttori americani di «Pinocchio», per usare [...]. Si son sentiti tanti [...]. E invece tu hai [...] alla compattezza del film prendendo tutti attori [...]. Si capisce, se a [...] arriva un americano non [...] Non so, faccio un [...] caso, se Lucignolo fosse stato Johnny [...] Ho capito, Johnny [...]. Ma come si fa? È [...] Se improvvisamente ti arriva Al Pacino nel [...] è uno dei più grandi attori di [...] come si fa a fare gli spaghetti [...] Questa è una storia italiana, poteva pure esser[...]


Brano: [...] dei media italiani. Si tratta, per lo [...] editoriali militanti, basate sul volontariato, vitali in [...] (Toscana, Lazio, Lombardia, Emilia Romagna) dove [...] è più stabile e [...] locale è più disposta [...] finanziario. Ma, si chiamino [...] o Luci [...] Islam o [...] yi Nao, [...] di queste voci non [...] quel senso di «inclusione sociale» a cui [...] parte degli immigrati. Né conferisce quel diritto [...] nasce [...] soggetti di informazione nel [...] si approda. Sono pochi gli sforzi, [...][...]

[...]] si avvicinavano ai bersagli [...] solo dello stretto necessario, spesso addirittura disarmati. Essi erano infatti in [...] le armi sul posto. La loro arma segreta, [...] reti per la caccia con le quali [...] avversari impedendo loro di reagire con lucidità. Quasi [...] generazionale se si pensa [...] mediterraneo la caccia con la rete veniva [...] da ragazzi, non da veri uomini. Detto con le parole [...] rete dei [...] era il simbolo di [...] impolitica. Anche i commando [...] usano la rete, ma [.[...]


Brano: [...]oto dei figli e [...] vai piano», e poi «inaugura» la vettura [...] Lungotevere e rimorchiando una prostituta; la quale, appena [...] si spaventa per la «sgommata» e impreca [...] guidà?». È la stessa Seicento [...] romantico da Roberto Vecchioni in Luci a San Siro, [...] Risi ha [...] giusto per [...] con spirito beffardo. Anni dopo, il vero [...] Fiat sarà La seconda volta, con Nanni Moretti: [...] un regista, Mimmo Calopresti, che nel [...] è cresciuto (suo padre [...] dal Sud) e alla [...] ha de[...]


Brano: [...] Paese per dire «Fuori [...] dalla guerra». [...] a scendere in piazza [...] da [...] Libera, Rete Lilliput e Tavola [...] Pace, che hanno scelto oggi, [...] anniversario della Dichiarazione universale [...] per dire no ad ogni conflitto armato. Le «luci per la pace» [...] accenderanno in contemporanea in tutte le città che hanno [...] aggiornato, completo dei luoghi [...] è sul sito www. Gino Strada, che domani [...] dal Papa, sarà a Milano insieme al [...] Acli Giovan Battista [...] Gino Paoli e P[...]

[...]tasera [...] a Primo piano. E dalle 15 dieci [...] filmati, commenti di un network estemporaneo, su [...] chiaro [...] Libera, Lilliput, Tavola della [...] piazza contro tutte le guerre, e contro [...] Iraq. Aderiscono [...] verdi, comunisti e [...] Luci per la pace in [...] città Migliaia di fiaccole oggi ricordano i diritti [...]. E si accende per [...] «No [...] tv» A Firenze Tiziano [...] a Genova Fabio Fazio, [...] Roma Ghezzi e [...] a Palermo don Luigi Ciotti A Milano Gino Strada, [...] Gino [...]

[...]i FIRENZE La guerra, la disinformazione, [...]. Come un marziano Tiziano [...] nella Firenze della [...] infanzia dopo trenta anni [...] Asia come corrispondente del settimanale tedesco Der [...]. E come un alieno [...] un mondo assurdo e a tratti allucinante. Allora [...] che effetto le fa ritornare [...] questa parte [...] «Che devo dire, ormai sono [...] e è una sensazione bellissima. Non ho più bisogno [...] sul serio e posso permettermi di dire [...]. Noto quanto la gente [...] mi scopro divers[...]


Brano: [...][...] la mia ultima cena. Perché in un matrimonio [...] la morte e il desiderio è così [...] gente va verso il nulla sorridendo, e [...] carica di strumenti rituali, ma davanti non [...] le proprie attese e i propri desideri. Ricordi quando nel film Luci [...] la ballerina paralizzata che Chaplin ha salvato [...] chiede che senso ha vivere? Nel mio lavoro accade [...] importante il desiderio, non la morte». /// [...] /// Nel mio lavoro accade [...] importante il desiderio, non la morte».


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