Brano: Massimo Burzio TORINO Uno [...] piccolo androne della casa di piazza Vittorio. Un volo nella tromba [...] un grido o una parola, dopo essersi [...] piano, ieri mattina attorno alle 5,15. Si è ucciso così Franco Lucentini, [...] anni, scrittore, intellettuale, ex redattore [...] che con Carlo Fruttero [...] «coppia letteraria» di successo che in [...] di sodalizio aveva prodotto [...] La donna della domenica, A che punto è [...] Il palio delle contrade morte [...] fa[...]
[...]e [...] che con Carlo Fruttero [...] «coppia letteraria» di successo che in [...] di sodalizio aveva prodotto [...] La donna della domenica, A che punto è [...] Il palio delle contrade morte [...] fatica, La prevalenza del [...]. Un gesto, quello di Lucentini, [...] quello di Primo Levi che si era [...] lanciandosi dalla balaustra del terzo piano della [...] corso Re Umberto, quindici anni fa, [...] aprile del 1987. E che riporta alla memoria [...] il colpo di pistola con cui, il 27 agosto [...] 1950, se[...]
[...] una [...] Roma e Rocca di Cavour. Ci sono, forse, analogie [...] fatti e non solo perché si tratta [...]. In tutti [...] la tragedia di un [...] forse dalla fatica di sopportare una vita [...] pesante ma che va sempre dominata, anche [...] estremo. Lucentini che era da [...] una grave forma di tumore ai polmoni, [...] è uscito senza far rumore dalla porta [...] quarto piano di piazza Vittorio 1. Un palazzo angolare, [...] che disegna la prima parte [...] una spianata che in questi giorni è tanto bella [[...]
[...] è tanto bella [...] sempre quanto surreale nel suo vuoto. La moglie, Simone Benne [...] francesi, [...] malata da tempo e [...] fratture consecutive ai femori, avrebbe allertato subito [...] Pina che da tempo accudiva alla coppia. Il volo di Franco Lucentini, [...] era già concluso al fondo delle scale, [...] tutto beige e marrone che [...] riporta i colori, molto [...] Vittorio. Nonostante [...] del custode che era [...] urla della signora Pina e subito aveva [...] polizia, per Lucentini non [...] più nulla da fare. Il corpo, infatti, è [...]. Ieri sono circolate voci [...] malore piuttosto che di un suicidio. Nulla si sapeva, invece, [...] della dei funerali. In piazza Vittorio, tra [...] accorso il fratello di Lucentini, Mauro. Sconvolto, il viso terreo [...] dire nulla se non: «Non sto bene, [...]. Su casa Lucentini, ieri, è [...] una cortina comprensibile di protezione. Sino a sera non [...] neanche [...] Carlo Fruttero che, ricevuta [...] partito subito dalla Maremma [...] in vacanza a Castiglione [...] Pescaia. Né le porte [...] si sono aperte neanche al [..[...]
[...]no [...] i redattori hanno il coraggio di [...]. Un telegramma di condoglianze [...] stato inviato dal Presidente del Piemonte Enzo Ghigo [...] fuori città mentre il Sindaco [...] ha anticipato il ritorno [...] omaggio alla [...] dello scrittore. Di Lucentini hanno parlato [...] casa, la gente che lavora nella piazza. Il ristoratore Michele ha [...] «che persona era Lucentini», ricordando un «cliente [...] anche se era prostrato dalla [...] malattia e da quella [...]. E la vicina di [...] lacrime agli occhi, ha parlato della «solitudine [...] e malati e del vuoto che tutti [...] e che spesso nessuno, anche gli affetti [.[...]
[...]co [...] torinese. Negli anni 60 la [...] coppia [...] Era malato da tempo Ripetendo [...] copione già andato in scena nel capoluogo [...] gettato nella tromba delle scale della [...] abitazione [...] Prima di lavorare a [...] Carlo Fruttero, Franco Lucentini pubblicò due testi [...] solo: I compagni sconosciuti (Einaudi 1951) e Notizie [...] (Feltrinelli 1964); oltre a varie traduzioni, tra [...] Finzioni [...] Borges per Einaudi. Negli anni successivi e dopo [...] di un libro già a doppia firma, ma che[...]
[...]ondadori [...] La [...] del sorriso (Mondadori 1994); La morte di Cicerone. Racconto sceneggiato (Nuovo [...] Il significato [...] (Tea, 1996); Il ritorno del [...] (Mondadori 1998). [...] titolo arrivato in libreria è I nottambuli (Avagliano 2002). Lucentini, il dandy che [...] da consumare Suicida a 82 anni [...] che, con Carlo Fruttero, [...] singolare sodalizio letterario Furio Scarpelli Torino città [...] grandi scrittori. Lampante [...] tra la morte di Franco Lucentini [...] quella di Primo Levi. Entrambi nella capitale piemontese [...] volo dalla tromba delle scale. [...] di «Se questo è [...] prima del tragico volo dal terzo piano, [...] 1987, aveva fatto una passeggiata, aveva imbucato [...] tornato nel suo app[...]
[...]e [...] un colpo di pistola alla tempia anche [...] il 27, del 1950. Anche lui a Torino, nella [...] stanza [...] Roma. Sapeva dire di no, [...] i redattori hanno il coraggio di [...]. Così il presidente della Einaudi, Roberto Cerati, ricorda Franco Lucentini, che Ernesto Ferrero, direttore [...] Fiera [...] libro di Torino, definisce [...] contrario del letterato presuntuoso [...]. Per Carlo Lucarelli e Marcello [...] Lucentini è «un grande [...] hanno imparato a scrivere. Dello scrittore torinese scomparso [...] Luca Crovi dice che «ha [...] il modo di scrivere [...] Pietro Citati ricorda: fu «tra i primi a [...] insieme a Sergio Solmi». La donna della domenica [...] un a[...]
[...]...] e [...] Trintignant e sceneggiato da [...] Age, al secolo Agenore Incrocci, e Furio Scarpelli. Scarpelli, una bella fetta [...] così come praticamente tutta la nostra narrativa, [...] con sussiego [...] ai «generi». A lei e Age [...] Fruttero e Lucentini si fossero sporcati le mani [...] «Sì, avevano infranto il tabù. [...] Delitto e castigo, se [...] Ora, quello che ci colpì fu che, [...] ci avessero messo dentro sostanza e qualità [...]. Omero, Zavattini, Ben [...] nello scrivere avevano presente [...]
[...]gava un ambiente: [...] Torino [...] classe dirigenziale, della quale in fondo si [...]. In Italia gli ambienti [...] infiniti. Ma oggi questo tipo di [...] manca». Essendo abituato a lavorare [...] Age, la scrittura a quattro mani di Fruttero [...] Lucentini ha mantenuto ai suoi occhi qualche mistero? «Forse [...] piegata a una specie di spiegazione del [...] coppia fissa con Age. Mi sono detto: insomma, [...] hanno scritto insieme i fratelli Goncourt, scrivevano [...] Marx ed Engels». In coppia come si[...]
[...]e si [...] «Rispettando [...] patto preventivamente sottoscritto: su quale sia il [...]. Perché la sostanza [...] racconto non è nel [...] ma nel [...]. Da [...] a coppie nacque poi [...] «La mia, grande, con Carlo Fruttero soprattutto. Ma anche con Lucentini nacque [...] di natura culturale. Ci siamo trovati con [...] per età e per affinità narrative. Anche se eravamo assolutamente [...] politica. Age e io eravamo [...]. Però, a [...] trattandosi loro di persone [...] ragionevoli, di due intellettuali r[...]
[...]ebbero: [...] un liberale diventato un liberale accanito, un [...] è possibile. Liberali come loro sono [...] introvabili. Allora poteva esserci un [...] dal piacere comune di narrare, da uno [...] con [...] che, in questo caso, [...]. In più Franco Lucentini, [...] Francia e poi [...] a Torino, aveva scritto [...] Notizie dagli scavi che, bellissimo, struggente, sembrava una [...] di Zavattini e De Sica: gli venivano [...] cadenze romane e me lo facevano pensare [...] sentimentale. Forse ero io che [...[...]
[...] articoli già [...] Trilogia del cretino (La prevalenza del cretino, [...] La [...] del sorriso, 1988; Il ritorno del cretino, [...] inediti in volume. [...] I Nottambuli da una [...] nottambuli») che il grande amico Vittorio Sereni [...] Fruttero e Lucentini nella [...] poesia Addio Lugano bella [...] ora integrato dal recentissimo Il cretino in [...] Mondadori, ancora per la cura di Scarpa, [...] di edito ed inedito, e sulla scorta [...] brillante produzione giornalistica, con lo stesso sistema [...] N[...]
[...]rillante produzione giornalistica, con lo stesso sistema [...] Nottambuli. Ma I Nottambuli vanno [...] lettore anche per un altro motivo, e [...] fatto che documentano al meglio «la vastità [...] sono parole di Scarpa della cultura di Fruttero [...] Lucentini, spalancandoci le porte di quel cantiere entro [...] Piero Chiara [...] con Borges, mentre Soldati [...] Beckett: per mettere capo a quella [...] «narrativa a suspense», non [...] cui la soluzione [...] fosse legata a interrogativi [...] o quantomen[...]
[...]ges, mentre Soldati [...] Beckett: per mettere capo a quella [...] «narrativa a suspense», non [...] cui la soluzione [...] fosse legata a interrogativi [...] o quantomeno classicheggiante». Mi rendo conto che [...] trappola: e che, per [...] Franco Lucentini, mi attardo sulla storia [...] sodalizio la cui importanza, [...] letteratura popolare a letteratura tout court, sia [...] è stata forse superiore a quella dei [...] di Umberto Eco. Perché questo è il [...] Franco Lucentini nasce, come scrittore, ben prima del sodalizio [...] Carlo Fruttero, esordendo nella [...] e sperimentale collana di Vittorini, «I Gettoni», con il racconto I compagni sconosciuti (1951). Del 1964, poi, è [...] Notizie degli scavi (Feltrinelli), rip[...]
[...][...] Notizie degli scavi (Feltrinelli), riproposto prima da Mondadori [...] la prefazione di Fruttero, e poi da Avagliano, [...] di nuovo a cura di Scarpa, che [...] postfazione. Le Notizie sono un [...] lascia fantasticare su che tipo di scrittore Lucentini [...] se non avesse incontrato Fruttero, ma ci [...] a capire quali urgenze, quali umori ed [...] del mondo, Lucentini abbia consegnato ad una [...] sarebbe stata mai più né [...] né [...] né il risultato algebrico [...] intellettuale, e tale da [...] avvertire, quando raramente non [...] scrittori a responsabilità limitata. Abbandoniamoci dunque alla nostra [...] a[...]
[...]ominato «il professore», che, [...] si dà da fare per la padrona [...] tante disinvolte signorine che vivono in una [...] Roma dove, da pochi anni, non esistono [...] chiuse. Non dimentichiamo che sono [...] forsennata sperimentazione linguistica: e Lucentini [...] il suo impareggiabile contributo per come sa [...] vocabolario di cui dispone «il professore» per [...] al mondo. Ma in questo suo [...] Lucentini [...] declina dalle responsabilità [...] scrittore della realtà: proprio [...] lingua resta incredibilmente [...] mondo mentale che più [...] non potrebbe essere, e che ha il [...] certi racconti che un grande dimenticato, Angelo Fiore, [...] propri[...]
[...]Fiore, [...] proprio in quegli anni, i racconti di Un [...] coscienza (1963). Ma il punto di [...] non sta tanto [...] di ricche risorse stilistiche [...] di stupefacente povertà espressiva ed intellettuale, se [...]. Sta piuttosto nel destino [...] Lucentini [...] uno dei personaggi più sfortunati e miserabili [...] un destino che, attraverso casuali vicissitudini sulle [...] si realizza in un traguardo di conoscenza, [...] che fare con [...] della realtà. È in tale processo [...] può diventare esattame[...]
[...] geroglifico [...] del mondo. Approdi di così concreta [...] comuni nella nostra letteratura, figuriamoci nei non [...] e Scarpa, nella postfazione, fa il nome [...] Giorgio Caproni. A [...] non saprei valutare la [...] convergenza: di certo, questo Lucentini degli esordi [...] carte in regola per eludere tanto le [...] realismo ingenuo e populista, quanto i ricatti, [...] sperimentazioni solo linguistiche. Sicché rimane il rimpianto [...] Notizie [...] scavi sia stato [...] libro firmato col suo [...]. [...]