Brano: [...]] un uomo [...] a diciassette anni e che [...] rimasto sotto le luci della ribalta intellettuale mondiale per [...] di sei decenni con sei parole: [...] politica, amor [...] erotismo, poesia [...] Mexico». La sintesi è efficace ed [...] apparsa sul «Los Angeles [...] che pubblicava nel 1995 una [...] fiume allo scrittore. [...] americana per il Nobel [...] sempre stata molto alta per tante ragioni, [...] da non dimenticare, è che un terzo [...] popolazione degli Stati Uniti parla la stessa [...] Pa[...]
[...] perché [...] di chi scrive in [...] estende sul pianeta più di ogni altra [...] le centrali mondiali [...] ragionano e fanno di [...] il principale serbatoio letterario mondiale di narrativa [...] Colombia con Garcia Marquez o in Perù [...] Vargas Llosa è sempre di ascendenza ispanica . /// [...] /// Octavio Paz si porta [...] (1914) le radici nella storia del suo [...]. Suo padre, Octavio Paz [...] avvocato, era stato travolto [...] per Emiliano Zapata e la [...] rivoluzione. Con la morte del [..[...]
[...]vio Paz si porta [...] (1914) le radici nella storia del suo [...]. Suo padre, Octavio Paz [...] avvocato, era stato travolto [...] per Emiliano Zapata e la [...] rivoluzione. Con la morte del [...] Paz rischiano la persecuzione e si trasferiscono a Los Angeles. Comincia da lì una [...] spingerà naturalmente il futuro Nobel a percorrere [...] carriera diplomatica, oltre che letteraria e professorale, [...] Oxford, in Texas e [...] Cambridge. È stato definito un [...] della sostanza del suo paese, u[...]
[...]nquietudini che nascono da [...] non riescono ad incorporarsi nel Messico moderno, [...] respinti, come gli [...] del [...]. Ma in Paz la [...] politica non si riducevano certo a psicologia. Era per lui chiaro come [...] contraddizione moderna ed esplosiva era quella tra il mercato [...] le sue conseguenze [...]. /// [...] /// La famiglia gli offriva [...] una, rappresentata dal padre, era la via [...] rappresentata dal nonno [...] anche lui figura politica [...] legato alla dittatura di Porfirio D[...]
[...]...] latina lontana dalla modernizzazione. Ma un fondo solido [...] lo accompagnò sempre e lo spinse a [...] la minaccia sovietica e cubana in America Latina. Si proclamava uomo di una [...] disillusa». /// [...] /// Un suo critico acerrimo [...] Carlos Fuentes riconosce che Paz «ha cambiato [...] il volto della letteratura messicana». Da giovane aveva partecipato [...] a Parigi, legandosi ad André Bréton, a Mirò. In [...] e la lira» del [...] poesia come atto di liberazione e memoria [...]. Del su[...]