Brano: [...]a condizione per [...] a parlare: che gli si porti del caffè [...] «ma con molto zucchero». In sovrappiù arriva anche [...] torta, una crostata alla frutta, e i [...] scórrere nella piccola sala di Villa Monastero [...] Varenna, [...] scienziati e filosofi stanno discutendo su limiti [...] alle soglie del terzo Millennio. Ricorda il suo grande [...] Werner [...] uno dei padri della [...] premio Nobel 1932: «Ho lavorato con lui [...] Lipsia. [...] rispettato sempre molto. Durante la guerra fu [...] [...]
[...] [...] quello che ho fatto, ma di quello che ho [...] nel tre, [...] svilupparsi della scienza e [...] e delle armi [...] ha visto la spada del Signore. Ma come, in . Il mondo oggi è [...] e le tradizioni dei popoli sono rimaste [...] di loro. Una filosofia morale torte non [...] che ancorarsi su una tradizione altrettanto forte e allora, [...] accettiamo [...] di una filoso: [...] morale con valore universale. Tra i filosofi io [...] ,: solo con Karl [...] che non ha mai [...] che cosa siano la filosofia e la [...] solo detto che cosa non erano, v Ma [...] e I popoli, proprio perchè II mondo [...] piccolo e Interdipendente, sono sempre di più [...] vie di convivenza. Si possono fissare almeno [...]. Dobbiamo imparare a [...]. Se [...] insieme in[...]
[...]..] entrò a far parte del gruppo di [...] lavorò al famoso Progetto Manhattan che . Dopo la seconda guerra [...] divenne professore di fisica [...] Chicago, ma [...] della guerra fredda lo [...] come vicedirettore al [...] Laboratorio scientifico di Los [...]. [...] lavorò [...] alla realizzazione della bomba [...] di cui " è considerato [...] del padri. Negli anni Ottanta è [...] II gran consigliere del presidente Reagan, per le «Guerre [...] («Ma della difesa . Si potranno allora fare [...] non s[...]
[...]n tutto il mondo, più [...] una futura, imminente fine [...] ci impedisce di immaginare [...]. Liberati [...] in compenso ci sentiamo sempre [...] sprofondare in uno stato di [...] onnipervasiva che sembra [...] rendere inaffidabili, insicure, pericolose tutte [...] cose che ci stanno [...]. Il mondo non finirà [...] ma ci sembra comunque [...] a una disgregazione generale per la rottura [...] vari «pezzi». La prospettiva di un [...] in una condizione di marasma è la [...] di questa fine di millenn[...]
[...]ono [...] Washington: «Il navigatore italiano è sbarcato in questo [...]. /// [...] /// Hiroshima è distrutta Mentre Fermi [...] Chicago lavorava per dimostrare la possibilità di ottenere [...] con una razione nucleare a catena. Robert Oppenheimer a Los [...] lavorava per confinare [...] in una bomba. Anzi, nella «bomba». In meno di tre anni [...] più grande concentrazione di cervelli della storia [...] un imponente [...] industriale riesce [...]. La «bomba» è di [...]. Una [...] al plutonio. Entra[...]