Brano: [...]zzato per 11 contrario [...]. La rottura del 1957 [...] cercò di [...] con una lettera che è [...] al destinatario dopo trentadue [...] Nel 1957, Paolo Bufalini, che [...] congresso (dicembre [...] aveva eletto nella segreteria, fu [...] insieme con Longo e Alicata, di discutere con Antonio Giolitti le critiche da questi rivolte alla posizione del Pei [...]. Il dissenso non rientrò, [...]. Vi furono prese di [...] ben note. Quello che invece finora [...] è che Togliatti in persona, quando fu [...] de[...]
[...]o, che ricorda [...] Togliatti stesso volle che [...] pronunciato nonostante [...] di molti autorevoli delegati. F Vi subito attaccato [...] ma non si tirò indietro. Approvò la linea del [...] giudizio [...]. Fu in quel momento [...] caso Giolitti». Longo quale responsabile del «lavoro [...] massa» per cui il deputato piemontese da anni prestava [...] opera di economista e di [...] Alicata quale responsabile culturale e Bufalini appena entrato in [...] furono Incaricati di parlare con lui per [...] »[...]
[...]putato piemontese da anni prestava [...] opera di economista e di [...] Alicata quale responsabile culturale e Bufalini appena entrato in [...] furono Incaricati di parlare con lui per [...] » [...] dalie sue posizioni. Bufalini ricorda una frase di Longo: «È stata come una. Ma commenta [...] era evidente che le [...] linea del partito dovevano cessare. Il resto è facile [...]. Bufalini continuò a [...] più volte, e cosi Alicata, [...] confronto che per ambedue i testimoni continuava [...]. Ma intorn[...]
[...] argomentato. Giolitti aveva steso un lungo [...] coi suoi [...] ma ricorda [...] non fu trovato il momento [...] con lui. Allora lo completò pubblicando [...] Einaudi il saggio /Storne e rivoluzione Due [...] stessa collana, usci la dura replica di Longo [...] titolo Vecchio e [...] revisionismo. E Togliatti? Non aveva [...] del caso»; ma era ovvio che non [...] un solo centimetro sulla sostanza delle durissime [...] già espresso. Tuttavia, nel ricordo di Bufalini [...] in quei mesi di due cose: [..[...]
[...].]. Poi [...] tentativo, concordato da Togliatti [...] le dimissioni e la [...]. Non paria a un avversario, [...] una espressione a lui inconsueta [...] un favore e insiste sul [...] personale [...] certo anche per non date [...] di [...] scavalcare longo. E ho tatto due [...]. La prima, di una [...] il (atto che almeno Togliatti non ha [...] un mio rifiuto sprezzante [...] che mi chiedeva. Ci sarei andato sicuramente, [...] il momento soprasseduto alle dimissioni. Non vedo tuttavia che cosa [...] po[...]