Brano: Ciascuna [...] risponderei intanto [...] si è un po' sbiadita. C'è oggi un modo [...] scordare o cancellare il passato e anche [...] memoria storica torna più spesso come celebrazione [...] effettivo a capire meglio il presente. Eppure Longo è ancora una [...] molto aperta, da [...]. La [...] biografia politica e intellettuale, ricostruita, [...] parecchi insegnamenti attuali. Lui stesso, cosi concreto, [...] per temperamento e per [...] ad andare al di là [...] della leggenda. Certo, Longo, in [...] di milizia rivoluzionaria, è [...] a volte soprattutto, un eroe, dalla lotta [...] Anni Venti ali a parte di primo [...] difesa della repubblica spagnola nel [...] alla direzione politica e [...] Resistenza. Non a caso Berlinguer [...] Gar[...]
[...]ente. [...] impressione [...] ricavata molti compagni che [...] di lavorare con lui, fossero nel partito [...] ricordare quanto ne scriveva nel suo libro [...] 1946, recentemente ristampato, Tutte le strade conducono [...] Roma, Leo [...] dicono che Longo ha [...] sfinge e certamente nessuno è capace di [...] non tradisce mai [...] e tanto meno un [...]. Che sia un uomo [...] e di profonda [...] questo lo sanno [...]. Agli altri appare come [...] o meglio nel bronzo; organizzatore eccezionale, però, [...]
[...]]. Che sia un uomo [...] e di profonda [...] questo lo sanno [...]. Agli altri appare come [...] o meglio nel bronzo; organizzatore eccezionale, però, [...]. Il valore del freddo [...] metodo che egli proponeva a tutti I [...] nelle parole stesse di Longo: «La realtà [...] ricca dei nostri schemi e della nostra [...]. Ogni azione non raggiunge [...] scopi per cui è stata concepita. Non bisogna essere schiavi [...] schemi prefissati, perché la realtà, [...] degli altri, si incaricano [...] i dati su c[...]
[...]ella nostra [...]. Ogni azione non raggiunge [...] scopi per cui è stata concepita. Non bisogna essere schiavi [...] schemi prefissati, perché la realtà, [...] degli altri, si incaricano [...] i dati su cui quei piani e [...] stati elaborati». Anche Longo aveva ereditato, nella [...] formazione, tanti schemi. Vi faceva ricorso in [...] gioventù, quando la logica delle regole della [...] di usare certe formale per porsi al [...] e parecchie glie ne [...] eterodossia. E anche dopo, restavano [...] orig[...]
[...][...] volumi di conversazioni con lui (Tra reazione [...] «Quando salgo la tribuna per parlare, spesso dentro [...] ripeto: e adesso salgo il patibolo». LUIGI LON GO Sì, fu [...] eroe garibaldino, ma col coraggio politico [...] biografia politica di Longo è [...] pagina ancora aperta che può suggerire [...] riflessioni di attualità Il suo [...] fu un interregno, sviluppò elementi positivi della eredità [...] PAOLO SPRIANO Il suo talento [...] si rivelava meglio [...]. Non perche si abbandonasse [...][...]
[...]n perche si abbandonasse [...] perché fosse particolarmente introverso. Anzi: sapeva imporsi ed [...]. Però credo davvero che [...] dirigenti ritenesse necessariamente preliminare a una decisione [...] ricerca, un dialogo con gli altri, anche [...]. Longo sapeva anche usare [...] garbo sul lavoro. Un piccolo esempio. Chi scrive si era [...] in [...] polemica con le tesi [...] e Libertini sul «controllo [...]. Le [...] posizioni erano sicuramente unilaterali [...] senso, e questa faccenda [...] assomi[...]
[...] ironizzò una volta [...] come ogni compagno è sempre [...] a esaltare il momento [...] purché la pronuncino gli altri, [...] ciascuno vede il rischio [...] altrui dopo averla pratica pervicacemente [...] conto proprio. Dunque, durante una riunione. Longo [...] e lui era vicesegretario del [...] io uno dei tanti redattori dell'« [...] mi mandò un biglietto, Piccolino [...] noto che era anche molto parsimonioso. Se hai occasione di [...] Partito ne potremo parlare. In breve: su alcuni [...] ispirazion[...]
[...] io uno dei tanti redattori dell'« [...] mi mandò un biglietto, Piccolino [...] noto che era anche molto parsimonioso. Se hai occasione di [...] Partito ne potremo parlare. In breve: su alcuni [...] ispirazione mi pare diversa da quella che Un [...] Longo dopo la Liberazione. A sinistra Sandro [...] al centro Oreste [...] ancora 11 senso di [...] sbigottita che mi colse quel giorno [...] 1964, subito dopo 1 [...] Togliatti, quando Natta mi chiamò o ufficio (ero [...] della Sezione esteri) per [...] c[...]
[...]po la Liberazione. A sinistra Sandro [...] al centro Oreste [...] ancora 11 senso di [...] sbigottita che mi colse quel giorno [...] 1964, subito dopo 1 [...] Togliatti, quando Natta mi chiamò o ufficio (ero [...] della Sezione esteri) per [...] che Longo intendeva propormi [...] segreteria e in che [...] era caduta sul mio nome. Longo, allora, lo conoscevo [...] e se lo conoscevo poco io non [...] comprendere come lui potesse conoscere me, quel [...] era necessario per farsi venire una Idea [...]. Misteri del Palazzo, si [...]. Mi presi un giorno [...] poi, prima di [...] una ris[...]
[...]andare [...] doveva essere [...] In [...] di comprendere, al più presto, che una [...] era aperta e che II comportamento più [...] quello di rinchiudersi In una sorta di [...] lo lo ascoltavo praticamente In silenzio rendendomi [...] In quel momento Longo stava parlando soprattutto con [...] a voce alta, era Insieme tesi, antitesi, [...]. Ma era [...] sbagliata poiché mi sfuggiva, [...] dato centrale della [...] formazione [...] cioè [...] bisogno, quando doveva farsi [...] qualsiasi problema, piccol[...]
[...]si una [...] singoli avvenimenti e sulle linee di tendenza, [...] II 1956 aveva Indicato che queste era una [...]. Molti compagni (da Corsini [...] Boffa, [...] Jacoviello a Livi, a Polito e altri [...] te quegli incontri del lunedì mattina In [...] Longo [...] nel modo più spregiudicato 1 quesiti Internazionali [...]. [...] e Lombardo Radice non [...] per [...] ma San tini e [...] e non compagni, ricordano certamente [...] di quegli Incontri In [...] di comprendere più a fondo le acquisizioni [...] [...]
[...]del mondo cattolico. Questi Incontri Informali sul [...] (orientamenti culturali e orientamenti del partiti, questioni [...] sindacali e sociali) erano uno del canali, [...] attenta delle riviste e del giornali di [...] Italiani e stranieri, con cui Longo completava, e [...] che gli veniva [...] del partito. Ma l'Informazione era un [...] per così dire, del confronto delle idee. Quando una riunione si [...] vi fosse stato un vero confronto Longo [...] regola, con un muso lungo così. La considerava tempo perso [...] sconfitta, e si arrovellava, poi, per cercare [...] non si fosse effettivamente discusso. Se un compagno (di qualsiasi Faceva il broncio quando ognuno non diceva la [...] ogni gr[...]
[...]o democratico, che [...] nelle prese di posizione del segretario del [...] che avesse portato un contributo Importante di [...] proposta ritrovasse qualcosa di se stesso e [...] e si comportava nello stesso modo quando [...] Tito, la moglie Jovanka, Longo [...] la compagna Bruna Conti [...] nel [...] che riteneva necessario [...]. Aveva la democrazia nel [...] la democrazia uno straordinario rispetto della personalità [...]. Gli egocentrici erano di [...] umana che meno poteva soffrire, anche e [...][...]
[...]tano. Se poi prevalse la [...] almeno, è 11 convincimento che mi feci [...] tempi agitati sul plano Internazionale, bisognava stare [...] bene aperti, e Berlinguer in questo campo [...]. Ma il guardare al [...] attenzione non significava affatto che Longo fosse [...] un segretario di transizione o un segretario [...]. Tutt'al contrario, tanto che [...] scherzare sul fatto che quando arrivano 1 [...] gli ex contadini [...] Giovanni XXIII [...] al quali si ricorre. Un ex contadino era [...] sul quale t[...]
[...]to che quando arrivano 1 [...] gli ex contadini [...] Giovanni XXIII [...] al quali si ricorre. Un ex contadino era [...] sul quale tante speranze [...] il rinnovamento del partito comunista francese. Ma poi anche [...] fu travolto fisicamente, come Longo, [...] cecoslovacca. LO RICORDO quel giorno [...] cui ritornò a Fiumicino da Mosca, dopo [...] fatto tappa a Parigi. Lo accompagnai a Gemano, [...] II tragitto mi disse che voleva convocare II Comitato [...] pochi giorni e quale lavoro avrei dovuto [...]
[...]artito aveva [...] del tempi e che ce [...] fatta a passare attraverso [...] Poi venne il Congresso e fu un momento [...] dice ora: di [...] della nostra autonomia, di [...] di un nuovo socialismo, di prospettiva politica. Già colpito dalla malattia Longo [...] relazione seduto, In quel [...] di Bologna. Sentivamo tutti, al di [...] che avevano detto 1 medici, che quello [...] molto caro, fisicamente ed [...]. Certamente lo sapeva lui [...]. Magli sembrò la cosa [...] mondo affrontare anche quella sf[...]
[...]da, come un [...] rendere al partito e a tutto Io [...] In Italia ma non solo In Italia. È stato alla fine [...] Congresso che Berlinguer venne eletto vice segretario. Non era ancora 11 [...] ma era certamente un ponte gettato sul [...]. Quella sera Longo, sempre [...] sembrò quasi in uno stato di euforia. Anche se vivere gli [...] che dava era di [...] che quando sarebbe venuto II grande momento [...] tranquillamente, perché quello che doveva fare, nella [...] fatto tutto. O forse mi sbaglio, [...] [...]
[...]enerale andava verificato: diciamo [...] massa», nel rapporto con i movimenti, le [...] la federazione giovanile, i movimenti per la [...]. Con Togliatti [...] una stima reciproca, indubbia. Non senza tensioni, dal [...] almeno. Forse vale anche per Longo [...] Ragionieri secondo cui restò una [...] contrastata» di Togliatti nel [...]. E Longo stesso ebbe [...] suo di rammentare la diversa statura di Gramsci [...] Togliatti, [...] di vista teorico e [...] fece notare a Salinari: «Le loro stesse [...] ma quella di Gramsci pare incisa, quella [...] Togliatti [...] via». Ma Longo imparò moltissimo [...] Togliatti [...] il periodo in cui, [...] un periodo brevissimo, per [...] colse Longo nel 1968 e che gli [...] tutto quello che poteva ancora dare alla [...] del partito [...] cercò di esprimere il [...] eredità è sicuramente un momento non di [...] rispetto alla successiva direzione assunta da Berlinguer, [...] vivacità politica, di[...]
[...]...] segreteria [...] nella direzione [...] del partito su scala [...] orizzonti laici, di attenzione alle novità della [...] a un dibattito reale. E [...] che per questo periodo [...] lungo ventennio della [...] sappiamo ancora troppo poco [...] di Longo. E giustamente Renzo Martinelli, [...] fece alla bella antologia di scritti, pubblicata [...] (La nostra parte. Editori Riuniti), lamentava che [...] biografia politica di Longo e su quella [...] Pei restano tali anche perché «un ostacolo decisivo [...] tutt'oggi [...] di accedere [...] del Pei per gli [...] 1945». Ed è un ostacolo [...]. Ma è anche vero [...] penetrazione deve esercitarsi sin [...] su alcuni punti che [...[...]
[...]olo [...]. Ma è anche vero [...] penetrazione deve esercitarsi sin [...] su alcuni punti che [...] di ieri essenziali: ne indico due. /// [...] /// Due la [...] concezione [...] del partito, capace di grande [...]. Berlinguer disse [...] in morte di Longo, [...] lontane [...] dei [...] a Togliatti alla fine [...] Venti: «Non è unito quel partito in cui [...] dissenso e di discussione e di contrasto [...]. Ma non è unito [...] in cui regni il piatto conformismo, in [...] si trasformi in strumento di i[...]
[...].] a Togliatti alla fine [...] Venti: «Non è unito quel partito in cui [...] dissenso e di discussione e di contrasto [...]. Ma non è unito [...] in cui regni il piatto conformismo, in [...] si trasformi in strumento di interno dominio». Fa [...] di Longo, anche nella [...] nella mediazione che cercò [...] e non sempre ottenne [...] contrastanti. Gli ultimi dieci anni della [...] vita furono una lotta continua contro gli impedimenti fisici [...] Io imprigionavano, per dare al partito ancora quello [.[...]
[...]pre ottenne [...] contrastanti. Gli ultimi dieci anni della [...] vita furono una lotta continua contro gli impedimenti fisici [...] Io imprigionavano, per dare al partito ancora quello [...] sentiva di [...] dare. Non nascondendo né consensi [...]. Longo visse drammaticamente anche [...] quelli che sogliamo chiamare [...] anni di [...]. Cosà diversi dagli anni [...] della guerra di liberazione. Nel febbraio del 1980, [...] del suo vecchio amico e coetaneo Francesco Leone [...] Garibaldi nel moviment[...]