Brano: [...].] recente, mi parlò del lavoro di Giorgio Bocca [...] di Mussolini: era colpito dal quadro clic [...] una rete di connivenze, complicità sociali e [...] inaspettate [...] che anche [...] fascismo, quello di Salò, [...] stendere attorno a sé. Quando Longo conversa su [...] viene naturale un curioso gesto della mano, [...] che mi ha sempre ricordato i giocatori [...] nostri paesi monferrini, i quali, prima di [...] punto », soppesano la sfera, la fanno [...] che sia, [...] ancora colla mano alzata [..[...]
[...]i, prima di [...] punto », soppesano la sfera, la fanno [...] che sia, [...] ancora colla mano alzata [...] meglio il percorso. Non vorrei, con questo, [...] troppo contadina, che mi è sempre parsa [...] maniera nei tratteggi che si sono letti [...] Longo. Egli è un politico [...] come politico, ha sempre lo sguardo fisso [...] schieramenti e delle situazioni come rivoluzionario, la [...] è quella di spostare, con pazienza, con [...] di forza a favore del movimento dei [...]. La [...] riflessione sul[...]
[...]tervenire [...] in particolare, [...] di lotta di classe e [...] lotta di liberazione nazionale che . Il libro lo sollecita [...] per la [...] stessa struttura. Si tratta, esattamente, di [...] Introduzioni: quelle che, dal 1954 al 1956, [...] 1975, Longo aveva premesso a vari suoi [...] e documenti e lettere, della e sulla [...] nonché sulla guerra civile spagnola In corpo [...] incuneati tra i più impegnativi saggi, trovate [...] Longo: quelli per i quali già passerebbe [...] come un grande patriota e un grande [...] famoso rapporto alla conferenza dei Triumvirati insurrezionali [...] 1944; quello, ancora più celebre, delle « [...] alle formazioni partigiane, a nome del [...] dopo[...]
[...] vari centri (basti pensare [...] Torino [...] Antonicelli e di [...] frapposero allo sviluppo della [...] come guerra di [...] alla proclamazione della [...] forme di democrazia nuova sorte nel corso [...]. Non diverso, nella sostanza, [...] in cui Longo insiste sui processi di [...] della piattaforma unitaria e della volontà rinnovatrice [...] Resistenza [...] lungo il corso dei decenni, in organi, [...] statali. Il senso vivo e [...] lotta di classe che è continuata, attraverso [...] spostamenti d[...]
[...]ani, [...] statali. Il senso vivo e [...] lotta di classe che è continuata, attraverso [...] spostamenti di massei è alla base [...] accennava [...] del giudizio retrospettivo sulla [...] del [...]. Ma forse i motivi [...] rilettura degli scritti di Longo così raccolti [...] strettamente legata alle discussioni attuali su guerra [...] sulla Spagna, non meno) sono da ricercare [...] veri e propri capisaldi della impostazione sia [...] 1) lo stretto collegamento [...] comunisti tra [...] unitaria, senz[...]
[...]fondamentali. Prendiamo ad esempio, gli [...] più recente contestazione: quella che fa da [...] spontaneità della Resistenza cui avrebbero fatto da [...] gli apparati politici e in specie la [...] che si precisa e si rafforza con [...] di Salerno ». Longo mostra, con le [...] sottolineate dopo e con le pezze [...] del momento [...] vale a dire quelle [...] della battaglia [...] che il discrimine non [...] in realtà tra spontaneità e organizzazione bensì [...] combattimento, tra azioni di piccoli grup[...]
[...]zionale; la scelta dei [...] chiara, fu la seconda. Anche di fronte alle [...] apertamente che posta della lotta non era [...] sociale ma la vittoria della guerra comune [...] nazionale. Assai eloquente è la [...] di Salerno. Ma più ancora che [...] Longo fa nel suo saggio del 1973 [...] Salerno permise proprio a noi, [...] occupata dai nazisti, di [...] di base con [...] schieramento antifascista, con formazioni partigiane di orientamento [...]. [...] si avverte davvero come [...] ampiezza una ispir[...]
[...]ente però che la [...] della proprietà capitalistica non significa che in [...] democrazia progressiva non si debbano liquidare i [...] del capitale, della grande proprietà e le [...] retrive. La democrazia progressiva non [...] idillio per tutti ». Longo, nelle sue varie Introduzioni, [...] di sé, salvo per qualche bella pagina [...] Spagna, al suo arresto, al fatto che tornò [...] Italia, [...] combattuto in Spagna, «letteralmente [...] e i piedi legati » (1942). C'è però il capitolo [...] Alexande[...]
[...]oni, [...] di sé, salvo per qualche bella pagina [...] Spagna, al suo arresto, al fatto che tornò [...] Italia, [...] combattuto in Spagna, «letteralmente [...] e i piedi legati » (1942). C'è però il capitolo [...] Alexander nel quale la modestia di Longo [...] giustificato, per [...] assunto, in risposta, da [...] dal capo dei garibaldini italiani. Alexander voleva colle sue [...] casa i partigiani nel novembre del 1944: [...] senso del famigerato proclama (e Longo era, [...] convinto che si trattava di una volontà [...] del movimento armato dei partigiani italiani, ed [...] può tranquillamente scommettere che gli archivi finiranno [...] i riscontri più letterali). Longo si trovò dinanzi, [...] drammatica scelta: non poteva ignorare apertamente un [...] Comando supremo alleato in Italia; non poteva neppure [...]. Risolse così il dilemma: lo [...] il senso: buttò giù di [...] di dicembre del 1944, una [...] del coman[...]
[...]ava la prosecuzione della lotta. E la presentò alla [...] componenti, non comunisti, del Comando. Credo che [...] con cui avevo rovesciato [...] proclama di Alexander avesse lasciato di [...] senza parola i miei [...]. Ma i partigiani, in [...] come Longo. Paolo Spriano Mutamenti sociali [...] la provincia più popolata [...] nostri emigrati sono quasi 800 mila I [...] vecchia Inghilterra » e [...] degli USA Prevalenti simpatie [...] New [...] Party » esprimono una [...] Interesse per le vicende polit[...]