Brano: [...]bito entrate a [...] parigina e che in questi manifesti emergono [...] marchio di fabbrica. /// [...] /// Lo sguardo, il segno Mogliano Veneto (TV) Centro [...] e Cultura «Brolo» fino [...] 2003 Tutti i giorni 1019 (lunedì chiuso) [...] tel. Roberto Longhi e il [...] 30 giugno, cat. Mazzotta) merita due ordini [...]. Se si discute della [...] questa appare molto ben condotta dal curatore, Claudio Spadoni, [...] da uno stuolo di validi esperti. E anche le opere [...] molto bene, associate a puntuali ri[...]
[...]torici [...] o più ancora doverose. È già accaduto per Lionello Venturi, [...] Roberto Tassi, lo si dovrebbe fare senza [...] Ragghianti, Argan, Brandi e così via. Ma il discorso cambia totalmente [...] si vuole stendere un bilancio sui rapporti tra Longhi [...] e il «moderno», come recita il titolo della mostra, [...] di premettere una chiosa un [...] pedantesca. Infatti circolano due accezioni [...] prima di natura scolastica, per cui [...] moderna [...] alla grande epoca del [...] i conforti della [...]
[...]sca. Infatti circolano due accezioni [...] prima di natura scolastica, per cui [...] moderna [...] alla grande epoca del [...] i conforti della «nuova scienza» galileiana, da Tiziano [...] Caravaggio, magari fino a [...]. E di questa modernità [...] Longhi [...] stato interprete superbo, convinto, impareggiabile. Ma per «moderno», [...] pratico, si intende in [...] come vogliono i manuali, e anche le [...]. Ebbene, di questa «modernità» [...] Longhi è stato cattivo interprete in quanto [...] necessario cambiare in proposito gli strumenti di [...]. Non ha capito cioè [...] secolo e mezzo si [...] quadro socioculturale, tecnologico, filosofico totalmente mutato, con [...] rivedere e mutare tutti [...]
[...]ta [...] propria rete, che guarda con diffidenza verso [...] sperando [...] più di [...] con rapide operazioni di [...]. E proprio [...] percorso apprestato [...] ravennate permette di verificare [...] di mancata corrispondenza, tra arte «moderna» e Longhi [...]. Il quale ha cominciato [...] Cézanne, di cui in mostra [...] un testo sublime come Il [...]. Ma appunto con azione [...] pretende che il vino nuovo [...] venga ricondotto alla botte [...] Masaccio o di Piero della Francesca, il che [...] anch[...]
[...] E certo, le simpatie [...] si sono accese per [...] Impressionisti [...] a [...] ma con sordità verso [...] diverse di un [...] o di un Degas, [...] ha portato il nostro studioso a essere [...] Macchiaioli, e in particolare verso Fattori, cui [...] Longhi è reo di [...] pronunciato [...] più cocente, col suo [...] Buonanotte Signor Fattori, da cui il nostro secondo Ottocento [...] riprendersi. Mentre, proprio in nome [...] il Longhi è pronto a valutare più [...] trepidazioni materiche dei piemontesi, con [...] in testa. Varcata la soglia del Novecento, [...] diffidenza e perplessità verso tutti i padri [...] Picasso [...] testa, ma perché il valore anticipatore di Cézanne [...][...]
[...]erpreti [...] neoplastica, della volontà di [...] secondo le forme della macchina, gli sembrano [...] con una punta massima [...] limite del sarcasmo, verso [...]. [...] senza dubbio la brillante [...] adesione al Futurismo di Boccioni, ma poi [...] Longhi [...] pronto ad accogliere il «richiamo [...] non appena esso è [...] di Boccioni, Carrà, pronto a regredire a [...] di valori terragni. Il che culmina nel [...] incondizionato per Morandi, e certamente il maestro [...] di qualità, ma dimostra anche[...]
[...]ro [...] di qualità, ma dimostra anche una sorta [...] di chiuso ripiegamento su se stesso. Clamorosa invece [...] per De Chirico, in [...] non ci sono i palpiti naturalisti della [...] si ritrovano nei membri della Scuola romana, [...]. E così via, Longhi [...] i novecentisti «costruiscono», col regolo, col progetto, [...] quando anche loro si accendono degli ultimi [...] fuoco lontano, esploso nel Seicento caravaggesco. Purché su questa strada [...] quando nel secondo dopoguerra quel fuoco divampa [[...]
[...]] i novecentisti «costruiscono», col regolo, col progetto, [...] quando anche loro si accendono degli ultimi [...] fuoco lontano, esploso nel Seicento caravaggesco. Purché su questa strada [...] quando nel secondo dopoguerra quel fuoco divampa [...] Longhi è prudente, traccia confini, lasciando a [...] Francesco Arcangeli, il compito di farsi trascinare [...] mentre lui si ferma [...] giustificato di [...]. Brescia Romana (fino al [...]. Aprono al pubblico le Domus [...] nucleo di abitazioni di epoca [...]