Brano: [...]reranno i rappresentanti [...] tutti unionisti, tranne il [...] and [...] Party) che già hanno [...] colloqui preliminari sul processo di pace sotto [...] senatore americano George Mitchell. I presenti renderanno note [...] davanti alla decisione di Londra e Dublino [...] tavolo anche lo [...]. /// [...] /// Dopo sei settimane di [...] dovrebbe essere invitato ufficialmente [...] colloqui a [...] per sottoscrivere, in primo [...] di accettazione dei principi di «non violenza [...]. Mitchell a questo p[...]
[...][...] ha sempre dato la [...] tregua al fatto che il governo conservatore [...] John Major lasciò passare diciassette mesi senza promuovere [...] per la risoluzione del conflitto. Il ripristino della tregua era [...] condizione essenziale apposta da Londra per far partecipare il [...] politica [...] ai lavori della commissione interpartitica [...] a [...] e coordinata dal senatore americano George Mitchell, sempre allo scopo di trovare una soluzione negoziata [...] conflitto. Tale commissione ora si [[...]
[...]lo [...] la tregua è stata [...] i [...] di questo [...] membri del «comando militare» [...] venti pagine con un esame degli incontri [...] due mesi e mezzo fra funzionari dello [...] rappresentanti del governo di Dublino [...] quelli del governo di Londra. Il rapporto ha sottolineato [...] la maggior apertura o maggior flessibilità politica [...] governo laburista di Tony [...] nei confronti dello [...] e la sospensione da [...] quella che [...] riteneva una condizione inaccettabile, [...] la resa de[...]
[...] firmato da Adams [...] John Hume, leader del [...] and [...] Party [...] pure di stampo [...] anche se più moderato [...] conteneva i suggerimenti per [...] di stallo in cui [...]. [...] Hume dicevano che una nuova [...] era possibile, ma in cambio Londra doveva smettere di [...] la resa delle armi come [...] preliminare per la partecipazione dello [...] ai colloqui [...]. Alla conferenza stampa di ieri [...] Martin Mc Guinness, pur toccando [...] punti delicati, per esempio gli obiettivi riguardanti[...]
[...]i tutti i rappresentanti [...] hanno espresso dubbi sulla genuinità della tregua [...] che il [...] partecipi ai colloqui senza [...] ceda le armi. Un rappresentante del [...] Party: «Nessun unionista siederà [...] con lo [...]. Alfio Bernabei [...] LONDRA. Dalla casa Bianca Clinton [...] dichiarazioni soddisfatte per la tregua dichiarata [...] «Gli Stati Uniti si [...] grande opportunità. Ci auguriamo che la [...] sia inequivocabile e il cessate il fuoco [...]. Gli Stati Uniti appoggeranno [...] il r[...]
[...]niti si [...] grande opportunità. Ci auguriamo che la [...] sia inequivocabile e il cessate il fuoco [...]. Gli Stati Uniti appoggeranno [...] il rischio di un compromesso basato sui [...]. Clinton [...] il suo governo a [...] i governi di Dublino e Londra nonchè [...] politici, compreso lo [...] per cogliere questa opportunità [...] ad una soluzione equa e [...]. Molto positiva era stata la [...] del presidente della [...] senatore americano George Mitchell. Mitchell aveva a suo tempo [...] sconsigli[...]
[...]r di interrompere [...] già [...] colloqui informali con lo [...] cosa che il premier aveva [...] convocando le elezioni irlandesi; Major preoccupato di perdere la [...] base elettorale unionista non [...] ascoltato e [...] aveva colpito di nuovo, a Londra, [...]. Ieri, dopo [...] terrorista, Mitchell ha dichiarato: [...] le parti in causa [...] discutere un negoziato globale e significativo, senza [...]. Si deve arrivare alla [...] Nord, a tutti i costi, ed io [...] per aiutare questa [...]. Il minis[...]
[...]o la situazione, non [...] Major [...] sceglie [...] strategia: convoca delle elezioni [...] Ulster [...] cui debbono scaturire i [...] della trattativa. Per [...] e lo [...] è la prova che [...]. Il 9 febbraio del [...] di sera, una bomba scoppia a Londra. [...] a Dublino una televisione legge [...] comunicato [...] «Con profondo dispiacere annunciamo la [...] delle attività militari». La gente [...] del Nord sprofonda nuovamente [...] esplosioni e dei proiettili di gomma. Oggi, 20 luglio [...]. /// [...]