Brano: [...]to [...] maggior parte degli italiani si trattava di [...]. Il ceto medio e [...] e i bottegai dovevano accontentarsi dei famosi [...] con pochi spiccioli portavano i romani dal [...] Ostia o i fiorentini dal centro della città [...] Viareggio [...] Livorno. Milioni di italiani, durante [...] grande caldo, invadevano per qualche ora i [...] pozzanghere, i torrenti e i laghi. Era cosi da Nord [...] Sud. [...] nelle città di mare, [...] rapidamente il bagno e poi rientrava a [...]. Cabine, servizi, bar, [...]
[...]di confino [...] «vigilanza speciale») o picchiato; e tutta la [...] una lira. Indimenticabile e splendido quel [...] San Vincenzo, con la mamma, su un camion [...] pieno di soldati negri, mai visti e [...]. Non capivo bene, per [...] ci facevano, a Livorno distrutta dalla guerra [...] di Tombolo, tutte quelle ragazze che abbracciavano [...] soldati americani. Era un mondo incredibile [...] strana gente e di strane attività che [...] ho capito: puttane, scatolette di contrabbando, delitti, [...] amori,[...]
[...]a [...] Signa), [...] pochi chilometri da Firenze. Anche quella volta era [...] a chiedere a mio padre di rientrare [...] origine per organizzare la locale sezione. Lasciammo la città e Piazza Gavinana, [...] e fu campagna bellissima. Proprio come a Livorno [...] Franchini. Ma fu di nuovo [...]. Mio padre lavorava in [...] segretario della sezione del Pei e dirigente [...] Commissione [...]. La polizia di [...] lo cacciò diverse altre [...] con mille pretesti: raccolta di soldi per [...] marzo, vendita[...]
[...]..]. Ma durò poco. Un attentato di un gruppo [...] fascisti con una bomba contro la casa, con una [...] ferita gravemente, ci gettò ancora una volta ne! E chi parlava di [...] Che [...] erano? Ne riparlammo anni dopo, quando quella [...] Valeria e a Livorno la conoscono tutti) [...] andò a vivere nella città dei portuali, [...] casa semidistrutta dai bombardamenti. Con quel cambiamento, la [...] davvero consistenza, concretezza. Come? In che modo? Andavamo [...] un paio di settimane al mare e [...] del[...]
[...]anto qualche materasso [...] terra, la notte. I «vacanzieri», insomma, maturavano [...] sola presenza, il diritto al riposo. Da quel giorno, anche [...] con dati concreti alla solita domanda: «Dove [...]. Lo facevamo con una specie [...] córetto: «A Livorno, a Livorno. Laggiù, vicino al porto, abbiamo [...] casa. A conclusione di una serata [...] fra soldati e popolazione [...]. Due con il volto [...] Uno dei militari ricoverato a Nuoro e [...]. Gli altri sono rimàsti [...] pallini da caccia. Vendetta per [...] f[...]