Brano: [...]di Marinetti. Questo italiano avventuriero della [...] Alessandria [...] approdava a Parigi, dove [...] Figaro, nel 1909, il primo Manifesto del Futurismo [...] dopo, il Manifesto della letteratura futurista. Nei due Manifesti, Marinetti [...] della lingua [...] scardinava lessico, grammatica e [...] scrittura a fragoroso balbettio monosillabico; esaltava il [...] della violenza e della guerra (Guerra sola [...] scrisse), il mito del Fascismo e della [...]. Questo nefasto personaggio finì [...] insiem[...]
[...] personaggio finì [...] insieme a Mussolini, [...] rifugio della Repubblica nazifascista [...] Salò. Giuseppe Antonio Borgese, più [...] dimostrato che il primo sintomo come la [...] del corpo umano [...] del fascismo, del totalitarismo, [...] della lingua, lingua che, dal fascismo divenuto [...] ulteriormente modificata. Così è stato in Italia. Il Fascismo nacque sulle [...] e di Marinetti e, [...] si preoccupò subito di modificare la lingua [...] tra lingua colta e lingua popolare o [...] prosciugando i due affluenti che avevano arricchito [...] lingua italiana fin dalla [...] sorgente, dalla [...] nascita. Il regime fascista creò così [...] lingua media piccolo borghese e burocratica da una parte, [...] e ridondante [...]. Mussolini impose, col nero [...] a caratteri cubitali, sui muri degli edifici [...] di tutto il Paese, una [...] antologia di vuoti motti [...] guerreschi e retorici. Quest[...]
[...]etorici. Questo è avvenuto in Italia [...] Fascismo. E lo stesso in Germania [...] Nazismo, come ci ha insegnato il filosofo [...] Viktor [...]. Da professore a [...] ridotto a manovale, continuò [...] suo giornale di linguistica, stese il suo [...] Lingua [...] la trucida lingua delle [...]. Thomas Mann, che ebreo [...] filologo, abbandonando nel [...] la Germania per esiliarsi [...] Usa, [...] per difendersi, oltre che dal Nazismo, dalla [...] tedesca e quindi del romanzo, quindi della [...] nel viaggio in mare attraverso [...]
[...]io in mare attraverso [...] nella lettura del grande [...] europeo, nel Don [...] di Cervantes. Nel libro Una traversata [...] Don [...] Mann ci fa scoprire [...] gemme nascoste, i rimandi a testi di [...] di [...] nel capolavoro [...]. Ed elogia la lingua [...] Don [...] lingua che non è [...] dal Terzo [...]. Infelice doveva essere invece lo [...] della lingua spagnola, la lingua di Cervantes, quando nel [...] della Guerra Civile, i falangisti [...] di Salamanca e ululavano al [...] a don Miguel de Unamuno, in una feroce lingua, «Viva la [...]. E vorremmo ancora dire, [...] cognizione, delle modificazioni del russo di Puskin [...] Tolstoj in Urss, dei linguisti sovietici, a cui Stalin, [...] Stalin, oppose un suo breve saggio. Vorremmo ancora dire di [...] che hanno prelus[...]
[...]one, delle modificazioni del russo di Puskin [...] Tolstoj in Urss, dei linguisti sovietici, a cui Stalin, [...] Stalin, oppose un suo breve saggio. Vorremmo ancora dire di [...] che hanno preluso [...] dei totalitarismi, i quali [...] modificare la lingua; modificazioni che hanno annunciato [...] il Novecento appena trascorso, il Secolo breve, [...] Eric Hobsbawm. /// [...] /// Sono sì quelle racchiuse [...] Sarajevo, come scrive Adriano [...] innocente recluso da sei [...] prigione italiana, ma che [...]
[...]..] dissolva il mondo intero. [...] Roba per bambini. Dove bambini, in realtà, [...] e ritardati mentali. È un luogo comune [...] che colpisce chiunque, superata la minore età [...] adolescenti non ci si salva), si ostina [...] lettore od autore, il linguaggio del fumetto. Il fatto è che [...] apposta per i bambini ne circolano sempre [...]. Fa piacere, dunque, la [...] alcuni titoli di libri a fumetti (o [...] e fa piacere perché sono firmati da [...] solitamente, realizzano opere non per bambini. Ve[...]