Brano: [...] in ginocchio ancora [...] di Secondigliano» gli hanno [...] casa. Al chiosco «Vera pizza Napoli» [...] abbozzare discorsi su boss, violenza e attentati, [...] si [...] di risate. [...] la camorra non [...] per la semplice ragione [...] comandano, i Licciardi, i Lo Russo, i Bocchetti [...] Sarno, i boss alla conquista della città, [...]. Gomito a gomito con [...]. [...] sono le loro case, [...] crescono i loro figli, [...] vivono i loro fratelli. Il loro destino è [...] donne e bambini che vivono [...] q[...]
[...] [...] crescono i loro figli, [...] vivono i loro fratelli. Il loro destino è [...] donne e bambini che vivono [...] questa parte della periferia di Napoli. Questo è il loro [...]. Sono sicuri di vincere [...] Secondigliano e non hanno paura. Pietro Licciardi è il numero [...] del «cartello», è [...] di suo fratello Gennaro e [...] dei capi [...] ancora in libertà, latitante. Abita a pochi passi [...] Teatro San Ferdinando in un vecchio palazzo ed ha [...] suo nome e quello della moglie sul [...]. Gaetan[...]
[...]ilo, un cartello [...] verdi. La strada è stretta, [...] anche la scuola: se i Misso Pirozzi [...] colpo su colpo, autobomba su autobomba, si [...]. Ma nel vocabolario dei «malacarne» [...] di Secondigliano la [...]. Del resto, il loro [...] Gennaro Licciardi lo ripeteva sempre ai suoi: [...] ricordatevi quello che diceva [...] Totò Riina: se vuoi la pace prepara la [...]. Brutto era brutto davvero, don Gennaro, [...] niente gli avevano affibbiato [...] «a [...] scimmia). Ma cervello ne aveva e [...] era[...]
[...]ottimi [...] organizzazioni pugliesi che gestiscono il contrabbando di [...] Montenegro, e questo gli consente di attingere esplosivi [...] a cielo aperto dei Balcani. Sono leader nei settori del [...]. È una Cupola miliardaria, [...] siedono Pietro Licciardi, [...] fratello ed erede di Gennaro, [...] Giuseppe Lo Russo, 44 anni, arrestato un anno [...] Malaga; Gaetano Bocchetti, 42 anni, finito in manette [...] Costantino Sarno, in [...] 31 maggio di un [...]. Nessuno di loro si è [...] e nessuno [...] e[...]
[...] in manette [...] Costantino Sarno, in [...] 31 maggio di un [...]. Nessuno di loro si è [...] e nessuno [...] equamente divisi [...] che da Secondigliano va fino [...] comuni [...]. Una [...] della camorra, che ha [...] della zona Masseria [...] ai Licciardi; [...] che va da Rione San Gaetano [...] Ponte di Piscinola ai Lo Russo; la [...] Rione don Guanella a Gaetano Bocchetti; [...] da Miano fino a Piscinola [...]. [...] immodificabile, che non [...] sgarri. Quelli si pagano [...]. [...] boss in vertig[...]