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Il vocabolo Liberovici si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 174 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]goniste del nuovo [...] Cuore [...] terra, primo cd di Lucilla Galeazzi, una [...] anche [...] che con la [...] esperienza ha mantenuto forti [...] generazioni che hanno segnato il lavoro sulla [...] dei padri: [...] Mantovani, Salvatore, Straniero, Liberovici, Marini, [...] ha lavorato tanti anni, [...] oggi dei Sepe, Sparagna, Tesi, Ledda, Ricci [...] Galeazzi fa parte a pieno titolo. [...] parte è lei stessa [...] presentazione del disco: «Questo progetto è dedicato [...] musicisti che ho incontrato [.[...]


Brano: [...] e sul Veneto [...] in quegli anni la cappa del conformismo. Egli pensa di contrapporvi [...] individuale, ma il paziente, lavoro [...] e la faticosa tessitura [...]. Nel 1958 il circolo [...] gruppo sperimentale di « [...] » [...] animato da Sergio Liberovici [...] Fausto Amodèi. Nel [...] presenta le ricerche di Diego [...] sulla musica popolare italiana. /// [...] /// Dalla scuola tedesca di [...]. [...] viene a suonare Webern, [...] Berio. /// [...] /// Lo stesso John Cage [...] primo clamoroso [...] [...]


Brano: [...] Gassman per un «sonetto» Lo [...] travestimento shakespeariano, è stato scritto a quattro [...] Edoardo Sanguineti e Andrea Liberovici ed è andato [...] Viterbo nel corso del festival dedicato al [...]. Un libero racconto poetico [...] registrata «prestata» da Gassman che [...]. Cinema Arriva un film [...] Lady Diana Sarà destinato al pubblico televisivo, con la [...] Franco Lotti.[...]


Brano: [...] di legge a Padova, [...] Sorbona. A Parigi, infatti, aveva [...] dei cantautori di lingua francese come Leo Ferrè, Jacques Brel e George Brassens di cui era diventato [...]. Era questa [...] che aveva portato nel [...] dove accanto a Calvino, Jona, Liberovici, Fortini e Michele Straniero era praticamente stato fra [...] un genere destinato, in quegli anni Cinquanta, [...] sasso nello stagno tranquillo della nostra canzone. Attore, dunque, e non solo [...] una dimensione. Tanto che, nel [...] eccolo prota[...]


Brano: [...], [...] Parigi. Un festival, diciamo, attento [...]. È piaciuto il ritorno [...] nuova sperimentazione musicale. Edoardo Sanguineti che aveva [...] lavorato con Luciano Berio, tantissimi [...] or sono, ha dato adesso una mano al giovane [...] Andrea Liberovici, per il «Macbeth [...]. Si continui su questa [...]. La sventagliata aperta [...] ha toccato anche la [...] cinese, [...] «West [...] di Zhang Yuan, lo [...] «Carmen funebre», del [...] il balletto (le nuove [...] e quelle curate da Lorenzo Tozzi) [[...]


Brano: [...]...] superare [...] a [...] diceva Benjamin) tutta la storia [...] che tocca il suo culmine quando si rovesciano in [...] tutte le culture tradizionali». La poesia che pubblichiamo è [...] che lei abbia scritto, in [...] dove ha presentato insieme a Liberovici il [...]. In che rapporto sta [...] breve scritto di «poetica» del 1992 che [...] come una sorta di introduzione al recital [...] «Il punto essenziale di quella mia poetica è [...] tradizionale del [...] come ispirazione e senso [...]. La poesia è f[...]


Brano: [...]...] superare [...] a [...] diceva Benjamin) tutta la storia [...] che tocca il suo culmine quando si rovesciano in [...] tutte le culture tradizionali». La poesia che pubblichiamo è [...] che lei abbia scritto, in [...] dove ha presentato insieme a Liberovici il [...]. In che rapporto sta [...] breve scritto di «poetica» del 1992 che [...] come una sorta di introduzione al recital [...] «Il punto essenziale di quella mia poetica è [...] tradizionale del [...] come ispirazione e senso [...]. La poesia è f[...]


Brano: [...][...]. Lucrezio scrive per liberare [...] paura, cosa che possiamo fare se riusciamo [...] realtà liberandoci da uno sguardo inautentico, senza [...]. Fra gli scrittori italiani [...] che ha il rapporto più fecondo con [...] scritto testi per Berio, Liberovici, [...] Lombardi, [...]. Trovo giusto che chi [...] riguardoso, visto che è il compositore che [...] in opera" di queste parole, ma il [...] di fronte a qualcosa che non si [...] però ho sempre avuto modo di collaborare [...] con i musicisti le rifle[...]


Brano: [...].] del suo difficile e impegnativo destino. COMPLEANNI [...] HA [...] IL MOVIMENTO NATO DALLA RABBIA NERA Via dai ghetti [...] 3. Dal gruppo [...] è un bel salto, che Sanguineti ha compiuto nel [...] scrivendo i testi di uno [...] musicato da Andrea Liberovici. Io rilanciai, [...] di uno spettacolo in cui [...] fosse dominante, ma si allargasse [...] altre cose, inglobando un mio racconto, [...] che era uscito proprio [...]. La cosa funzionò, tanto che [...] scrivemmo altri due spettacoli brevi: [...] nel[...]

[...]a da sonetti di Shakespeare, e [...] messo in scena a Spoleto [...] dove riscrivevamo alcuni episodi della [...] con alternanza di parlato e [...] cantato, di prosa e di musica». Che idea si è fatto [...] dopo [...] «La mia impressione, condivisa da Liberovici, è che il [...] Italia fosse una [...] forma di musica pop. Noi volevamo passare a qualcosa [...] più impegnativo, [...] che rimescolasse tradizioni colte e [...] tecnologie. Detto questo, il [...] ritmica, una sorta di versione [...] del vecchio [.[...]


Brano: [...].] del suo difficile e impegnativo destino. COMPLEANNI [...] HA [...] IL MOVIMENTO NATO DALLA RABBIA NERA Via dai ghetti [...] 3. Dal gruppo [...] è un bel salto, che Sanguineti ha compiuto nel [...] scrivendo i testi di uno [...] musicato da Andrea Liberovici. Io rilanciai, [...] di uno spettacolo in cui [...] fosse dominante, ma si allargasse [...] altre cose, inglobando un mio racconto, [...] che era uscito proprio [...]. La cosa funzionò, tanto che [...] scrivemmo altri due spettacoli brevi: [...] nel[...]

[...]a da sonetti di Shakespeare, e [...] messo in scena a Spoleto [...] dove riscrivevamo alcuni episodi della [...] con alternanza di parlato e [...] cantato, di prosa e di musica». Che idea si è fatto [...] dopo [...] «La mia impressione, condivisa da Liberovici, è che il [...] Italia fosse una [...] forma di musica pop. Noi volevamo passare a qualcosa [...] più impegnativo, [...] che rimescolasse tradizioni colte e [...] tecnologie. Detto questo, il [...] ritmica, una sorta di versione [...] del vecchio [.[...]


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