Brano: Ma hanno dovuto sparare [...] immediatamente, per difendere le proprie posizioni, [...] che le [...] di Saigon [...] ore dopo [...] in vigore degli accordi, [...]. [...] il governo rivoluzionario provvisorio [...] Fronte nazionale di liberazione, in una dichiarazione comune [...] Radio Liberazione, lanciavano un nobile appello alla riconciliazione [...] 1 nazionale, mentre [...] lanciava un appello ai [...] « non credano alla concordia ». Nel loro appello [...] e [...] chiedono alle forze di [...] seriamente la cessazione del fuoco e di [...][...]
[...]non credano alla concordia ». Nel loro appello [...] e [...] chiedono alle forze di [...] seriamente la cessazione del fuoco e di [...] di Saigon come fratelli ». [...] chiede inoltre ai soldati [...] dell'esercito di Saigon « di cooperare con [...] liberazione per evitare qualsiasi incidente deprecabile ». Essi chiedono inoltre « [...] del Consiglio nazionale di riconciliazione e di [...] libere e democratiche possano svolgersi il più [...]. Essi si rivolgono al [...] Saigon affinchè venga fatto di tutto [...]
[...] [...] si rafforzi ogni giorno ». [...] e [...] esprimono infine la loro [...] organizzazioni internazionali e ai popoli del mondo [...] e della pace, compreso il [...] progressista [...]. La dichiarazione elenca quindi [...] incombono alle forze di liberazione: 1) essere [...] vittoria riportata ma anche dei complotti delle [...] una fiducia assoluta nel Fronte nazionale di [...] Governo rivoluzionario provvisorio e Tendersi conto del [...] compiti dell'esercito rivoluzionario nel nuovo periodo; 2) [...] [...]
[...]ivo di espandere [...] controllo di Saigon, [...] americana effettuava in 24 [...] incursioni, perdendo quelli che sono forse gli [...] gli ultimi piloti di questa guerra: un [...] aereo da ricognizione abbattuti, un pilota ucciso [...]. Le forze di liberazione, [...] lanciavano il più elevato numero di attacchi [...] a questa parte: secondo il comando di Saigon [...] sono stati 370 nelle ultime 24 ore [...] i combattimenti che hanno portato alla liberazione [...] città di [...] e del capoluogo distrettuale [...] Cai Lay, 90 km. Le ultime anioni della [...] hanno creato sul terreno una situazione per [...] occorreranno molti giorni. Ma risulta fin da [...] le zone libere, che comprendevano già, secondo [...]
[...]te sovietiche per [...] un sistema di sicurezza in Asia sono [...] volte illustrate dai dirigenti del governo e [...]. [...] si è sempre battuta [...] « politica e negoziata dei conflitti » [...] con le armi, con la politica e [...] » i movimenti di liberazione nazionale. /// [...] /// Il governo italiano deve ora [...] al riconoscimento della [...] tutti gli sviluppi politici ed [...] che corrispondono agli interessi fra i due Paesi, agire [...] per fare [...] la firma degli accordi [...] della [...] Viet[...]