Brano: P RESIDENTE: Onorevoli colleghi, [...] il venticinquesimo anniversario della Liberazione. Lungo è il cammino [...] italiani per riconquistare la libertà e questo [...] soluzioni di continuità, perché la Resistenza, a [...] è un fatto storico a sé stante, [...] la continuazione della lotta antifascista. I patrioti che, sotto [...] sono b[...]
[...]uto in terra di Spagna, Bruno [...] crudelmente ucciso alla Storta. I loro nomi sono [...] miliari di questo lungo e tormentato cammino, [...] sorgeranno più numerose durante la Resistenza, recando [...] nomi di patrioti e di partigiani caduti [...] Liberazione o stroncati dalle torture e da [...] nei campi di sterminio nazisti. Recano i nomi, queste [...] reparti delle forze armate, ufficiali e soldati [...] fedeli soltanto al giuramento di fedeltà alla [...] tedeschi, oppressa dai fascisti: le divisioni [...]
[...]nto vi è una differenza sostanziale. Nel Primo Risorgimento protagoniste [...] piccola e media borghesia, anche se figli [...] alle ardite imprese di Garibaldi e di Pisacane. Nel Secondo Risorgimento protagonista [...]. Cioè guerra popolare fu [...] Liberazione. Vi partecipano in massa [...] gli appartenenti a quella classe lavoratrice che [...] aveva visto i figli suoi migliori fieramente [...] del tribunale speciale al grido della loro [...]. Non dimentichiamo, onorevoli colleghi, [...]. E la classe oper[...]
[...]uesti scioperanti saranno, poi, inviati nei [...] in Germania, ove molti di essi troveranno [...]. Saranno i contadini del Piemonte, [...] Romagna e [...] a [...] e ad assistere le formazioni [...]. Senza questa assistenza offerta [...] la guerra di Liberazione sarebbe stata molto [...]. La più nobile espressione [...] e di questa generosità della classe contadina [...] Cervi. E saranno sempre figli [...] vita alle gloriose formazioni [...]. Onorevoli colleghi, senza questa [...] classe lavoratrice [...] l[...]
[...]..] non sarebbe stata possibile [...] Resistenza, [...] la Resistenza la nostra patria sarebbe stata [...] vincitori e non avremmo avuto la Carta [...] Repubblica. Protagonista è la classe [...] la [...] generosa partecipazione dà un [...] guerra di Liberazione. Ed essa diviene, così, [...] altrui, ma per [...] virtù soggetto della storia [...]. Questo posto se [...] duramente conquistato e non intende [...] spodestata. Ma, onorevoli colleghi, noi [...] ad un vano reducismo. Siamo [...] per porre in risalt[...]
[...] la figura di Sandro [...] sarà ricordata da Silvano Labriola [...] Antonio [...]. Il volume, a cura [...] Marina [...]. [...] accanto, per gentile concessione [...] pubblichiamo il [...] da [...] alla Camera il 23 [...] per [...] anniversario della Liberazione. [...] il 25 settembre 1896, è [...] un protagonista assoluto della storia della nostra Repubblica. Condannato e incarcerato più [...] fascista, confinato, catturato dalle SS, evaso dal [...] assieme a Giuseppe [...] guidò la Resistenza. Socialista,[...]