Brano: [...]rima [...] presidenziale. Sono le idee su [...] Ciampi [...] imperniato il "lavoro della memoria" di questi [...] adesso in una fase di scontro e [...] quei principi e di quei valori, in [...] rimozione della memoria e del filo che [...] Resistenza, Liberazione e Repubblica. Non è un caso [...] Ciampi [...] cercato e voluto ieri il contatto con [...] Milano, e si sia avvicinato una volta [...] alle delegazioni dei partigiani e degli [...] ai ragazzi sui cui [...] i nomi dei campi di concentramento nazisti,[...]
[...]Libertà e giustizia si [...] giorno, affrontando e superando i problemi quotidiani [...]. Il discorso di Milano [...] rivolto anche alla più stringente attualità. A Roma Ciampi ha [...] compresenza delle diverse "resistenze" che convergono nel [...] Liberazione, "un libro fatto di tante pagine, di [...] continuare, dunque, a sfogliare. Per dieci volte ha [...] non dimentichiamo" che rimarca [...] della "memoria" come "fondamento [...] per la libertà". E nel giorno in [...] di Milano pretende invano di nega[...]
[...]mentichiamo" che rimarca [...] della "memoria" come "fondamento [...] per la libertà". E nel giorno in [...] di Milano pretende invano di negare [...] in piazza di un [...] del movimento operaio, al primo posto di [...] "protagonisti" della lotta di liberazione "nessuno" da [...] dello Stato ha messo la "Resistenza operaia [...] di massa del marzo [...] nel Nord Italia ancor [...] della dittatura". E ancora: la resistenza [...] settembre. Quella dei civili che [...] Roma [...] Napoli difesero le città e ca[...]
[...]lle [...]. Quella delle [...] del [...]. /// [...] /// Ma, per [...] lo spiegherà diffusamente a Milano [...] soltanto le armate alleate, con [...] in combattimento delle quattro [...] Italiano, a liberare a prezzo di gravi perdite [...] "Alla [...] liberazione diede un contributo determinante il [...] luogo con l'opera tenace ed eroica delle [...] nelle campagne, nelle montagne, nelle città d'Italia". E proprio dai partigiani [...] prima dell' arrivo delle truppe alleate, molte [...] Nord, dopo [...] di i[...]
[...]lle campagne, nelle montagne, nelle città d'Italia". E proprio dai partigiani [...] prima dell' arrivo delle truppe alleate, molte [...] Nord, dopo [...] di insurrezione generale delle [...] Resistenza, impartito il 25 aprile 1945 dal Comitato [...] Liberazione Nazionale Alta Italia. Anche per questo la [...] Ciampi non può, non deve essere cancellata. E solo in questa [...] completa e obiettiva dei molteplici apporti e [...] Resistenza si può intuire può [...] la concordia". Una "concordia operosa", che [[...]
[...]risultati. Tutti gli uomini e [...] si riconoscono nei valori della resistenza e [...] della Costituzione italiana del Lazio ieri mattina [...] appuntamento a Roma a Porta San Paolo, [...] Piazzale dei Partigiani. Per il corteo del [...] festa della Liberazione, più sentito degli ultimi [...]. Dove 30 mila persone, [...] previsioni piovose, si sono radunate per [...] alla volta del Campidoglio, [...] numerosi esponenti delle istituzioni [...] del mondo civile, ma soprattutto moltissimi ex [...] che si sono[...]
[...] [...] Aprile: «Vedete, la nostra presenza [...] deve essere considerata un [...] istituzioni che non sono presenti alla celebrazione [...] Aprile non corrispondono allo spirito degli italiani». Così come ha fatto [...] equiparare chi è morto per la Liberazione [...] combattuto per la Repubblica di Salò. Ma proprio per questo [...] di non mettere tutti sullo stesso piano [...] primo cittadino di Roma . Dobbiamo [...] per ricordare alle nuove [...] in Italia: dove, durante il fascismo, non [...] giornali li[...]
[...] Lazio. Questo è il segno [...] sta cambiando. Certo, abbiamo ancora dei [...] un [...] ridicolo dimostra la volontà [...] certi personaggi malgrado il consenso popolare non [...] loro. Mi auguro che il prossimo [...] aprile festeggeremo [...] altra Liberazione, quella del peggior [...] che questo Paese abbia mai avuto». E infine, ha preso [...] il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, [...] replicato alle infelici dichiarazioni del sindaco di Milano Gabriele Albertini dicendo: «Qualcuno ha [...]
[...]to spirito [...]. [...] Un bel pezzo del [...] se ne va per [...] perché questa non è una ricorrenza normale, [...] anni e proprio mentre è in atto [...] maggioranza di stravolgere quella Costituzione che nasce [...] Resistenza [...] dalla guerra di Liberazione. Il discorso di Ciampi [...] Milano [...] dunque assunto toni severi. Se si potesse tradurre Ciampi [...] metafora, il Presidente sembrava dire: chi vuole [...] Costituzione dovrà passare sul mio cadavere. Il [...] ha insistito molto sul Grande Asse[...]