Brano: [...] ricostruzione del modo come il dubbio [...] la prima volta insinuato nelle coscienze degli [...] di [...] diretta tra le rovine [...] Tiro [...] Sidone e il dibattito con il figlio [...] eccidi di Sabra e [...]. La testimonianza di Jacobo [...] sul Libano« Come israeliano [...] il paese a guarire» IL DECIMO giorno [...] di soldati cominciarono a tornare dal fronte. Tra questi primi reduci [...] senso di colpa né vergogna. Tuttavia, mi sono parsi [...] venuti in permesso da altre guerre. /// [...] ///[...]
[...]te. Ma i civili che [...] cominciarono ad avvertire il peso di questi [...] coloro che avevano assistito a cose così [...]. Mentre queste prime visite [...] altri racconti. Alcuni delle decine di giovani [...] israeliani che si erano precipitati nel Libano [...] quasi [...] alle colonne corazzate [...] tornavano a casa. Avevano seguito col binocolo, [...] di osservazione, la sistematica distruzione di tre [...] Tiro, Sidone e ciò che resta di [...] dopo [...] civile. Le bombe [...] israeliana, Insieme[...]
[...].] era il naturale risultato di una guerra [...] delle parti ha un vantaggio militare enorme. Ripensarono a tutto questo [...] pensieri furono i primi a circolare tra [...] Israele. Chi non aveva voluto [...] gli avvertimenti giunti, a proposito del Libano, [...] minoranza isolata, pressoché sommersa [...] collettiva, ora si chiedeva [...] che degli ebrei [...] cose del genere. Stamane ho avuto [...] permesso di visitare [...] Sidone e certo assorbirò [...] cittadino israeliano, il fatto che la guerra[...]
[...]] convinzioni. Tra tutte queste cose, ce [...] una che mi dilania e per la quale non [...]. Ho scoperto negli [...] una capacità di crudeltà [...] mal pensato possibile. Un primo passo verso [...] sarebbe assumerci la responsabilità di ciò che [...] Libano. Non vedo altro meccanismo [...] il [...] israeliano che il riparare quanto [...]. Sarebbe la via p [...] cominciare la ricostruzione del nostro edificio morale [...]. Dal giorno prima, quando [...] sui massacri dei palestinesi a Beirut avevano [...[...]
[...][...] il meccanismo della "routine" quotidiana, trenta o [...] presto. Se non raggiungi ora [...] sara soltanto un gesto individuale. Forse nel tuo reggimento [...] come te e Insieme potete organizzare una [...]. In ogni caso, tutti [...] andare nel Libano. Non si può essere complici [...] un crimine e [...]. E tempo di ribellarsi». Mio figlio sa che [...] vengono torturati nelle carceri israeliane, ma sa [...] obiettori di coscienza devono subire molte umiliazioni. E partito [...] col proposito di pa[...]