Brano: [...]n vero guaio». In ogni caso, il [...] promesso alla moglie che non resterà a [...]. Si sta guardando intorno [...] Angioni, non sa cosa farà, ma muore dalla [...]. Bando al paternalismo È [...] generale in ausiliaria. Ai tempi in cui [...] truppe in Libano, sorprendendo [...] e [...] con un esercito, di [...] che tutti erano certi avrebbe fatto una [...] si rivelò invece capace di far le [...] lo chiamarono «Condor» e «Rambo buono». Gli italiani se lo [...] determinato, con un linguaggio secco, che ma[...]
[...]devi [...] al meglio, almeno ci devi [...]. Una volta mia figlia [...] un contrasto con un suo insegnate di [...]. Capii che si davano [...] indignai. Chi fa a quel [...] segni». Il generale in pubblico [...] mai ma sa, grazie alla missione di [...] Libano, dove mise insieme organizzazione e capacità diplomatiche, [...] primo generale italiano famoso che inverte una [...] negativa. Cadorna, Badoglio, Messe. I generali delle catastrofi, [...] della Grecia; quelli che non impedirono la [...] che eravamo[...]
[...]parsi di apparire immediata e spontanea, attenta a [...] invidie dentro [...]. Quando mi arrivò la [...] non riuscivo a [...]. /// [...] /// Continuavo a offrirmi per [...] possibile, facevo anche i corsi che nessuno [...]. È stato scritto che [...] Libano perché nessuno voleva andarci e io ero [...]. Una forzatura, mi creda», [...] fermezza. Questo mi ha dato [...] il mio entusiasmo: un circolo virtuoso. Ci sono stati momenti [...] non mi hanno dato notorietà: quando decisi [...] a [...] selezionato [...]
[...]smo: un circolo virtuoso. Ci sono stati momenti [...] non mi hanno dato notorietà: quando decisi [...] a [...] selezionato per le truppe [...] la giungla; la Florida o il Golfo [...] Messico [...] ai Berretti verdi». Eppure sono tutti [...] senza il Libano il generale Angioni non sarebbe mai diventato [...]. Era la prima volta [...]. I media si scatenarono. Nel nostro paese [...] gioca un grande ruolo», riconosce. Prima, spiega il [...] era stato soffocato da mille [...] ingarbugliate: «La guerra perd[...]
[...]a Nato ma tutti volevano che volasse basso. Il ragionamento fu: se [...] almeno [...] inefficiente e incapace. Invece, la professionalità è [...] quindi tolleranza. Senza professionalità [...] non è democratico. Diventa gretto, chiuso; la [...]. Col Libano ci sbloccammo [...] stata la fatica di [...] generazione per superare le sindromi che ci [...]. Missioni e lingue straniere Furono [...] e lo studio, a partire da quello [...] prestigio [...] e a consentire il Libano. Gli altri paesi mandavano [...] che conoscevano francese, inglese, tedesco. I nostri vertici furono [...] conosceva le lingue. Dovevano come minimo portarci [...]. In questo modo, una [...] la sindrome degli sconfitti, prendeva il posto [...] si vo[...]
[...]ori non lo [...]. A destra in [...] recente [...]. [...] Il Condor a riposo «A Beirut [...] la lezione del [...] Il [...] detto anche «Condor», se [...] pensione. A malincuore, nonostante i [...] in caserma. Franco Angioni, il generale [...] pace in Libano, non se la sente [...] nonno o il velista a tempo pieno, [...] non abbia in animo di giocare di [...] politica. Nel frattempo ricorda: «Ho [...] il militare come mio padre perché in Italia [...] con i perdenti». /// [...] /// La giustizia inglese [.[...]