Brano: [...]a fermezza [...] governo del primo ministro [...]. Tra queste voci c'è [...] storica del [...] la sinistra laica israeliana, [...] il movimento pacifista israeliano [...] caso nacque [...] del rigetto morale [...] che politico della disastrosa [...] Libano nel 1982, e della condanna senza appello [...] pagine più terribili della storia di Israele: [...] pure indiretto, nel massacro di Sabra e [...]. A parlare è [...] Aloni, più volte ministra [...] guida laburista, coscienza critica della sinistra isr[...]
[...] [...] pure indiretto, nel massacro di Sabra e [...]. A parlare è [...] Aloni, più volte ministra [...] guida laburista, coscienza critica della sinistra israeliana, [...] di morte [...] destra israeliana per le [...] favore della pace. La guerra in Libano [...] placarsi. Il premier israeliano [...] afferma che Israele ha [...] difendersi con la massima fermezza da un [...] ha attaccato senza ragione. Le cose stanno proprio [...] «No, [...] stanno proprio così. Sia chiaro: di Hassan [...] (il leader d[...]
[...]zzerei in questa domanda: Israele ha [...] possibile per togliere a [...] tutte le giustificazioni per [...] occhi dei libanesi le sue azioni armate [...] resistenza [...]. /// [...] /// [...] risponderebbe che Israele si è [...] unilateralmente dal Libano meridionale [...] del 2000. Perché [...] parte della verità, quella [...] ammettere, è che Israele ha inutilmente provocato [...] mantenendo il controllo delle [...] che per noi non [...] e di certo non contribuiscono alla nostra [...] (Il riferimen[...]
[...]cato [...] mantenendo il controllo delle [...] che per noi non [...] e di certo non contribuiscono alla nostra [...] (Il riferimento è al lembo di terra alle [...] Monte [...] che Israele ha occupato [...] che nel 2000, quando ha completato il [...] Libano sotto la supervisione delle Nazioni Unite, non [...] parte del Golan occupato, [...]. Ma Lei ritiene che [...] si sarebbe accontentato della restituzione [...] quel lembo di terra per porre fine agli attacchi [...] Israele? «Non posso [...] una risp[...]
[...]lestinese, la ferita più [...] Israele e il mondo arabo. Occorre [...] per una pace negoziata, fondata [...] principio di due popoli, due Stati. Una pace che non [...] forzato che spinse Sharon al ritiro da Gaza. [...] è una via senza uscita». [...] LIBANO «Le vittime sono [...] ci mancano cibo e medicine» «Siamo in [...] di Umberto De Giovannangeli «Io credo che [...] e riportare a casa i soldati rapiti [...] ragazzi nelle bare» Israele è un paese [...] e mai come ora se ne ha [...]. A pochi chilomet[...]
[...] popolata da [...] nemmeno [...] lontana delle sirene. Ma è una tranquillità solo [...] facciata. Qualche giorno fa ho [...] di amici con un neonato che non [...]. Stiamo un po' stretti [...]. Chiedo loro di Tal, [...] presta servizio al confine col Libano. Per il momento la [...] lungo la frontiera, in attesa. Ho [...] che si aggrappi a [...] pensare al peggio, per distogliere la mente [...]. Ieri sera, alla notizia [...] reparti di fanteria nel sud del Libano, [...] miei amici al telefono. Sergio, il padre di Tal, [...] brasiliana, mi racconta che tramite conoscenti ha [...] di [...]. Ha superato i posti [...] impediscono [...] alle strade della Galilea, [...] incontrare Tal e gli ha consegnato un [...] [...]
[...]l [...] distruggere Israele le sue continue provocazioni, sono [...] guerra che certamente non volevamo ma che, [...] è inevitabile. [...] speranza è che finisca [...] minor numero di vittime possibile, e che [...] a regnare non solo da noi ma [...] Libano libero e democratico con cui [...] mantenere rapporti di buon [...]. [...] ISRAELE «Non volevamo la guerra [...] era inevitabile. Ora speriamo che finisca» «Sento [...] mi [...] Libano è completamente distrutto, [...] più ponti, strade, industrie, porti, aeroporti, stazioni. Hanno bombardato anche il [...]. Ogni giorno di questa [...] bilione e mezzo di dollari, e ci [...] per ricostruire quello che gli israeliani hanno [...]. Ma [...]
[...][...]. Ma quelli che sono [...] potranno ritornare in vita. I nostri giorni sono [...] notti, fumo nero di incendi, perché gli [...] i distributori e i depositi di carburante, [...] bombardando stazioni internet, bombardando aeroporti e porti, [...] Libano dal mare, dal cielo e dalla terra, [...] strade e ponti, distruzione di industrie per [...] latte e formaggio, industrie tessili, incendiando fabbriche [...] i centri sanitari, distruggendo scuole e negozi, [...] carbonizzati, notizie di famiglie, c[...]
[...]e e negozi, [...] carbonizzati, notizie di famiglie, centrate nei loro [...]. Ogni giorno sempre più [...] sempre più massacri, sempre più bambini trasformati [...] da belle e innocenti creature piene di [...] in pezzi di carne [...]. Ogni parte del Libano [...] e medicine non sono sufficienti, perché non [...] strade per le macchine e i camion [...] rifornimenti di cibo, medicine e carburante. Gli attacchi sono diretti anche [...] centri dell'esercito libanese, allo scopo di distruggere i radar [...][...]
[...]sercito libanese, allo scopo di distruggere i radar [...] ammazzare i soldati. Israele continua a bombardare [...] depositi di carburante. Gli incendi proseguono [...] da giorni. Questa è più di [...] è una guerra, è la distruzione sistematica [...] Libano [...] il genocidio sistematico dei Libanesi e dei Palestinesi [...] in Libano. Oggi altri corpi sono [...] le rovine di case e ospedali. Israele usa armi chimiche, [...] carbonizzati, i sopravvissuti non riescono a respirare [...] gas che esce dalle bombe. Le linee telefoniche sono [...] non posso parlare con i miei colleghi [...]