Brano: Le cifre misureranno il [...] del [...]. [...] sarà [...] di misura che si applicherà [...] momento della lettura [...] delle urne? Il primo ad [...] è stato Enrico Letta che [...] posto [...] ad altezza un milione. Sotto sarebbe una delusione, ma [...] un successo. Gli esperti [...] effetti con la valutazione [...] segreteria, anche se, concedono, è stato comunque [...]. Si può [...] «sperare in [...] maggiore», dic[...]
[...]se, concedono, è stato comunque [...]. Si può [...] «sperare in [...] maggiore», dice [...] Weber cita proiezioni in [...] «un milione e mezzo» di [...]. [...] i calcoli di Nicola [...] il 14 ottobre dovrebbero [...] elettori della cifra indicata da Letta, «tra [...] i quattro milioni» azzarda. In realtà la cifra [...] da [...] realista confermato anche da Maurizio Migliavacca, [...] dei tre coordinatori del Comitato per il [...]. Infatti se si sommano i [...] seicentomila tesserati dei [...] con i q[...]
[...]ealista confermato anche da Maurizio Migliavacca, [...] dei tre coordinatori del Comitato per il [...]. Infatti se si sommano i [...] seicentomila tesserati dei [...] con i quattrocentomila [...] aggira intorno al milione. Ecco perchè la quota [...] Letta sarebbe la cifra minima del successo. Anche se non tutti [...] due partiti hanno partecipato agli ultimi congressi [...] voto non ha raggiunto il [...] degli aventi diritto ad [...]. /// [...] /// Alle primarie mancano ancora [...] campagna vera e p[...]
[...]ello [...]. Il [...] che è stato scelto, [...] contrario, che ancor prima della partita ha [...] Veltroni come vincitore. Gli altri candidati sono [...] ma, dice il sociologo Carlo [...] ora è come «se [...] Juventus [...] iscrivesse al campionato dilettante. Anche gli avversari conferiscono [...] al sindaco di Roma». Se Weber è sicuro che [...] dibattito alla fine ci sarà [...] date «le divaricazioni» già osservabili [...] i vari [...] chi invece crede ci sia [...] di più competizione [...] è [...] [...]
[...].] rispetto entrambi, De Gregori e Veltroni. Credo e spero che [...] sia una provocazione, anzi sono contenta che [...] alla politica sia alimentato a chi fa [...]. [...] non condivide [...] di De Gregori: «Mi sento [...] riformista. Anche se Enrico Letta [...] da mettere da parte, pur con cautela [...] la persona migliore per [...] Partito Democratico. La nostra base sono [...] ha quella base. [...] la sinistra poi crei [...] che abbiano a che vedere con i [...] la destra. Le riforme sono indispensa[...]
[...]] soluzione è Veltroni: condivido tutto quello che [...] Lingotto. Come artista non posso [...] è il politico più artista che ci [...]. Impossibile ogni [...] con le [...] del 2005 allora si sceglieva [...] OGGI In [...] Carletti, dei Nomadi: voterò Letta. Non si dice che bisogna [...] fiducia ai giovani? [...] Le primarie entrano nel vivo [...] scontro. Bindi sceglie un profilo [...] Veltroni [...] evitare duelli «vecchio stile» che rischiano di [...] partito Sfida dura? Sì, ma che non [...] al Pd V[...]
[...]Non farà polemiche di [...]. La [...] elettorale, se così si [...] già scritta: fitta agenda di interventi tematici, [...] Partito democratico che intende allevare. Il suo obiettivo: comunicare speranze [...] far votare [...] gente possibile. Enrico Letta continuerà nel [...] puntando a battere soprattutto il grande nord, [...] consenso perduto [...] sperando nelle nuove leve [...]. Rosy Bindi? La previsione [...] cambierà molto il suo stile: [...] decisa nelle scelte, senza [...] nei confronti del t[...]
[...] Parigi con i [...] che vogliono dialogare con il centro, poi sarà alla Festa [...] di Bologna e a quella [...] Margherita, poi andrà in giro per [...] scegliendo i filoni da approfondire: [...] lavoro, la [...] la formazione. Così farà anche Enrico Letta [...] in mente per metà settembre un forum [...]. La [...] sfida è per una forza [...] non centralista, che valorizzi le nuove leve che vengono [...] realtà locali. Ma come sempre [...] decisivo sarà uno [...] che il nuovo partito sarà [...] per dav[...]