Brano: [...] il [...] che dice Placido (a parte la [...] simpatia, che non condivido [...] «anteprime»). In precedenza Placido aveva [...] Le Monde perché di regola non recensisce i libri [...] dei redattori, [...] a line giugno, a [...] speciale con il titolo «Les [...] du Monde [...] cui «segue [...] dei volumi pubblicati dai [...] titolo, numero delle pagine, prezzo e un [...] righe del contenuto. Lodevole sarebbe Le Monde, [...] proceda proprio cosi il quotidiano francese (peraltro [...] decaduto negli ult[...]
[...]Cecchi Finale [...] recensito [...] chi non conosce questa [...] troverà nella [...] di Teatro» di Einaudi, [...] Carlo Frutterò (L 11. Ne estraggo un brano [...] trovato irresistibile (e, forse, non è la [...] lo cito). Si tratta di una [...] un inglese, avendo urgente [...] palo di pantaloni, va dal suo sarto [...] di ripassare a [...] dopo quattro giorni. Alla scadenza, 11 [...] chiede altri giorni, poi [...] diventano settimane, mesi. Esasperato, [...] cosi esplode: «Ma è [...] alla fin fine! I[...]
[...]ordo sgradevole mi è [...] in una classe [...] americana. Al termine di una lezione [...] Erasmo, si alza una mano: «Scusi professore, dove era [...] Erasmo da Rotterdam?». [...] lo scherno non è ammesso. /// [...] /// Ma ciò che colpisce è [...] riflesso [...] del docente: [...] questioni». Ogni domanda rivolta da [...] un professore è una «buona domanda»; [...] (quasi) per contratto e [...] definizione. Che sia inevitabilmente una «buona [...] richiesto. Sono questi i clienti [...]. Molti di loro[...]
[...]ccanto un San Remo. San Remo [...] mentalmente [...] mostra al Baraccano di Bologna [...] mostra che era già [...] ad Aosta). Il piccolo miliziano del [...] con enormi, stupefatti occhi neri, il fotografo, [...] paracadutista sud vietnamita che si palesa come [...] o la ragazzina serba amatissima dei nostri [...] stessa sequenza. Da [...] a noi, da noia) [...] i lanzichenecchi defunti, la guerra è tedio, [...]. [...] infatti, non sente il [...] e, del resto, non avrebbe I mezzi [...] presenta sempr[...]
[...]politiche, Stolli [...] storia d'Italia in cui [...] irrisolti misteri ci sono tutti. Se queste metafore si [...] come è possibile fare, allora [...] abbiamo il caffè di Pisciotta [...] di Previti e di Fini. È un libro [...] e si tome, [...]. La complessa riuscita [...] però anche di come sia [...] possibile raffigurare il serpente [...] pensando a una premonizione che [...] si sforza di non vedere [...]. Del resto, i [...] di Dick Tracy aiutarono Roosevelt, [...] a molti sembrò paradossale. /// [.[...]