Brano: [...]..] soprattutto il fatto di non [...] mai cercato [...] loro la nostra identità. [...] Israeliani, dal canto loro, hanno [...] il grande merito di non [...] tradito, rimanendo fedeli allo . Stato, senza per questo far [...] il sostegno ai fratelli palestinesi. Sono riusciti a camminare su [...] in Israele hanno creduto nel [...] esponendosi [...] di «tradimento» lan; data dalla [...]. Siamo noi ad [...] convinto i palestinesi [...] che era possibile parlare con [...] israeliani, togliendo loro : ogni alibi, smantellando [...] di comodo di uno [...] nelle sue certezze. E il [...] dialogo dovrà proseguire anche [...] dei primi accordi. /// [...] /// Signor Yehoshua, [...]
[...]ndecisa. È a capo di [...] colombe, e questo lo costringe ad assumere [...] apertura che non sono certo in sintonia [...] storia e il suo credo politico. Sino al punto di dover [...] in seria considerazione il riconoscimento [...] e il diritto dei palestinesi [...] un loro Stato. [...] è terrorizzato dai cambiamenti [...] pubblica e questo suo atteggiamento [...] per essere da freno per il processo di pace. Allo stesso tempo, [...] sa bene che il [...] appeso al filo del negoziato. Il tempo a dispo[...]
[...]lto: se entro un anno non riuscirà a [...] fuori il problema dei Territori [...] politica israeliana, avrà perso e dovrà uscire [...] di scena. Per questo, al di [...] reali convincimenti, [...] è costretto a trattare [...] ad un compromesso con i palestinesi. Ciò che temo è [...] la convinzione che la pace si ottenga [...] «concessioni». Oggi, invece, è necessario [...]. Ed è proprio la [...] della nostra controparte palestinese che [...] spingerci a far presto, per non [...] un giorno a non avere [...] nessuno con cui firmare un accordo Crede ancora nel [...] con 1 palestinesi? Certo che ci credo. Se oggi esiste un [...] è anche grazie [...] di« Il futuro del [...] alla capacità di far uscire gli arabi [...] condizione di cittadini di serie [...] Striscia di Gaza e [...] Cisgiordania. Altrimenti, sarebbe solo una in[...]
[...]] debbono rinunciare a qualcosa. A cosa dovrebbe rinunciare Israele [...] cosa dovrebbero invece sacrificare gli arabi e I [...] arabi chiederei di procedere per [...] i successivi, conoscendo però sin [...] lo sbocco finale del processo [...]. Ai palestinesi direi: [...] per un vostro Stato [...] deve essere smilitarizzato. Aggiungerei poi che la [...] la loro sovranità, ma [...] la maggioranza degli israeliani. Chiederei loro, infine, di [...] edificato il loro Stato a Gaza e [...] Cisgiordania, [...]
[...]re smilitarizzato. Aggiungerei poi che la [...] la loro sovranità, ma [...] la maggioranza degli israeliani. Chiederei loro, infine, di [...] edificato il loro Stato a Gaza e [...] Cisgiordania, [...] avanzare pretese su [...] o altre città della «Palestina [...] sono ormai parte integrante [...]. Da parte [...] stra, dovremo cedere tutti [...] nel [...] con eventuali piccole correzioni [...] raggiungere in sede di trattative. Una pace credibile con [...] può prescindere da questo «sacrificio». ///[...]
[...]] lui direi ciò che [...] dire a [...] di essere più coraggioso, [...] parlare di procedure e di entrare nel [...] pace possibile, facendo intendere chiaramente agli israeliani [...] la scelta della trattativa è davvero irreversibile. Certo, tra i palestinesi [...] dirigenti che stimo molto più di Arafat. Ma questo non conta. Non possiamo sceglierci gli [...] trattare. Festa a Trieste per [...] di [...]. [...] II 16 giugno «li appassionati [...] James Joyce festeggeranno il [...]. /// [...] /// Per[...]
[...] il bel titolo delle prime [...] poesie «Le intermittenze del cuore»; [...] difformi dal punto di vista strutturale in cui il [...] si dilata e si restringe con flusso di marea, [...] sembrano dichiarare i primi due versi Le [...] et face tout [...] les [...] Les [...] des [...] sur le [...] appiani (11 tempo tutto cancella [...] le onde i giochi/ costruiti dai bimbi sulla sabbia [...]. Le successive sei poesie, raccolte [...] il titolo «Ritratti di pittori e musicisti», spingono talvolta [...] traduttrice a[...]
[...] spessore di pensiero [...] rimato dei versi proustiani. Curiose e bizzarre, infine, [...] conclusive. A lettura ultimata, traspare [...] di Luciana Frezza nella traduzione e [...] cura di queste poesie [...] . Resta, però, la piacevolezza [...] del lessico, il metodo [...] proustiano secondo cui nulla [...] di ciò che è vita. Ogni scrittore, sembra [...] Proust, dovrebbe avere sensi e [...] della pelle sempre all'erta, dilatati, per [...] davvero assorbire «tutto lo stupore [...] mondo» e [...] in[...]