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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] canzone politica Per [...] Congresso [...] che come questa fa riferimento [...] delle [...] aveva composto due decenni [...] di [...] Vincenzo Monti, mantenendosi prudentemente, [...] serio, nella più «perfetta osservanza petrarchesca» [...]. Anche Leopardi, si diceva, [...] Petrarca scrive sette stanze, però prive di congedo [...] distinzione tra fronte e sirima. /// [...] /// Avvicenda, come nella gemella Sopra [...] di Dante, due schemi diversi, uno per [...] e uno per le dispari: rispettivamente [.[...]


Brano: Ma ben pochi son [...]. Ma allora perché scrivere [...] sui generis, e non scrivere soltanto sciolti, [...] fra [...] in quegli [...] domanda si pone con [...] o le risposte, un [...] meno. La più plausibile dovrebbe [...] canzone restava per Leopardi il modello ineludibile, [...] per eccellenza dello stile illustre, e quindi [...] inevitabile [...] eloquente che si chiude [...]. [...] visto, in questi casi le [...] si riducono spesso [...] e anche a meno [...]. A far le spese [...] per le catene[...]


Brano: [...]edenza quale metro [...] traduzione: proprio come il metro dei primi idilli aveva [...] spalle gli sciolti usati per tradurre gli idilli di Mosco. Tutto ciò quanto meno propiziato [...] una situazione remota per cui, intorno al [...] nel laboratorio leopardiano gli ingredienti [...] canzone libera in sostanza [...] già: [...] e le rime rade, benché [...] nelle prime canzoni, le lasse di estensione variabile e [...] fitte assonanze nella Vita solitaria. In fondo, per avere [...] libere, bastava anche inc[...]

[...] [...]. Alla metrica dei Canti [...] dovuta attenzione, con rilievi originali, anche [...] recente Manuale di metrica [...] Mario PAZZAGLIA (Firenze, Sansoni, 1990). Sempre nel cappello introduttivo Contini [...] di una [...] innovazione formale del Leopardi»: alla [...] di quanto notato fin [...] in particolare circa la metrica, [...] il superlativo risulta di troppo. /// [...] /// Sempre nel cappello introduttivo Contini [...] di una [...] innovazione formale del Leopardi»: alla [...] di quanto notato fin [...] in particolare circa la metrica, [...] il superlativo risulta di troppo.


Brano: [...]ciuto di rifare [...] molto arcaiche, ballate, madrigali e persino canzoni canoniche alla [...] dei Re rum [...] (Per la morte di Giuseppe Verdi, in Elettra); come, [...] parte, Carducci e Pascoli. Ma a [...] in questa metrica in stile [...] non era Leopardi con i suoi madrigali un [...] informi. Era invece, nel 1835, [...] edizione dei Canti, un coetaneo «vocabolarista» da [...] il Tommaseo che dava alle stampe il Madrigale [...] petrarchesco intitolato Napoleone e la ballata antica Libertà. A un fuoru[...]


Brano: [...], a ricordare [...] loro inconsistenza, a scalzare le loro illusioni [...] autoinganni; e accampa tutto un cumulo di [...] le fitte letture umanistiche di questo economista [...] incoercibile passione letteraria (Erasmo, Rabelais, Swift, Mandeville, Leopardi, Flaubert, [...] Marx, Bufalino: quasi tutti [...] Rousseau e contro quel fallito di Karl Marx). Il severo scienziato ha [...] sorta di vacanza [...] si è dato ad [...] vorrebbe essere leggero e sbarazzino, ma ha [...] dare qualche nuovo colpetto a [...]


Brano: [...] di furbizia! Lei pretende di fare [...] di ogni società costituita, degli antesignani dello [...] dei cantori della più incontrollata iniziativa economica, [...] più costituito interesse capitalistico! Che riduzione in termini [...] fare a Swift, a Leopardi, a Flaubert! Quale mancanza di fantasia [...] un banale atto giuridico, un colpo di «Gazzetta [...] una legge proibitiva della proprietà privata, rigeneri [...]. /// [...] /// Quale mancanza di fantasia [...] un banale atto giuridico, un colpo di «G[...]


Brano: [...]era giocando a [...] musica dodecafonica. La [...] è riposante, prepara il [...] senza [...] mediche, giuste dosi di [...] magico purtroppo non riconosciuto dalla imbecillità irritante [...] Ministero [...] salute (p. Con buona pace di Erasmo, [...] Leopardi e di [...] ecco [...] umano e [...] economista, il modello della [...] dalle ideologie e affidata alla santità del [...] giornata il veleno del lavoro e [...] la sera con la [...] il mio [...] mi fa notare che [...] riguarda i subalterni, operai, im[...]


Brano: [...]] del giovane Russo. E poi, non tutte [...] anodine o puramente scolastiche. Una, nel fascicolo del [...] riporta le tesi di un saggio teorico [...] Ugo Chiurlo su L [...] di tradurre secondo alcuni [...] scrittori tedeschi ed un giudizio di Giacomo Leopardi [...] deve osservare che il lavoro del Chiurlo [...] in un fascicolo precedente [...] forma più neutra e senza firma), dimostrando [...] questioni metodologiche da parte [...] da notare che si [...] Croce, [...] assentimento sulla questione del trad[...]


Brano: [...]uisire [...] documentarie a carico di qualche [...] post [...] prove che sarà difficile vengano [...] alla luce, sarebbe eccesso di prudenza e di clemenza. In tutta la [...] ingenuità (ma era una [...] inseparabile dalla [...] si vedano Platone e il Leopardi del Pensiero [...] Galileo aveva ottimo fiuto, e [...] sospettava che non fosse stata «questa né quella opinione» [...] causa del suo infortunio, «ma [...] in disgrazia dei [...] doveva [...] le sue buone ragioni. Il «caso Grassi», sollevato [...] d[...]


Brano: [...]te a un [...] a un caso di [...] eccezione il commento ai Canti [...] di Giuseppe e Domenico De Robertis, Milano, Mondadori, [...]. Spetta invece a Mario Marti [...] merito di [...] fatto una più importante menzione [...]. MARIO Marti, I tempi [...] Leopardi, Galatina, Congedo editore, 1988, [...]. /// [...] /// Che per [...] partorisce». Leopardi, «Canti», XXX, 47, «Giornale [...] letteratura italiana», voi. Ma, mentre la questione [...] sposta mi pare di un millimetro per [...] trattandosi pur sempre di testi inediti, la [...] appartiene per ovvie ragioni al testo edito, [...] della variant[...]


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