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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]rapporto controverso dai presocratici [...] oggi Poesia [...] filosofia, una sola verità Ma [...] regna [...] scompare Da sempre [...] e Logos si inseguono, si [...] e si mescolano. Soprattutto nei pensatori della Grecia [...] in autori come [...] e Leopardi. E tuttavia [...] della «metafora» è inassimilabile alla [...] dei concetti. DALLA PRIMA Mi raccontava [...] quando le capitava di incontrare Berlinguer per [...] lavoro in occasioni pubbliche, spesso in mezzo [...] giornalisti eccitati, si guardass[...]

[...] era uno dei [...] Pci; oggi è ministro degli Interni, ormai [...]. In questa parabola simbolica, [...] anni di storia della sinistra italiana, ci [...] vita e il racconto della mamma. Con questa [...] nel suo Zibaldone di [...] agosto 1823, Giacomo Leopardi sanzionava un nesso [...] sarebbe divenuto, nel tempo, una chiave di [...]. Oggi si fa un [...] «pensiero poetante», almeno a partire da un [...] dedicato a Leopardi, pubblicato da Antonio Prete [...] recava appunto questo titolo, desunto a [...] volta da [...] usata da [...] a proposito della poesia [...] (ma già nel 1959, [...] «Linguaggio del vero» in Leopardi, uscito da Olschki, Cesare Galimberti [...]. Non è difficile immaginare [...] il 1998, in cui ricorrerà il bicentenario [...] Leopardi, riecheggerà nei molti convegni e pubblicazioni [...] preparano, questa [...] tutte [...] ormai troppo usate declinante [...] e dunque [...] di quel nucleo vivo [...]. [...] soffermarsi un momento sui numerosi [...] irrisolti impliciti in un [...] c[...]

[...]o piuttosto il [...] annuncia nella poesia è una verità intraducibile [...] che, proprio in quanto poesia, dice un [...]. [...] poesia dice una verità che [...] modo con il quale a [...] è dato di esprimerci filosoficamente, e cioè con quello [...]. Leopardi, come Schiller, ma [...] Hegel, aveva perfettamente compreso che questo paradosso della [...] può darsi solo attraverso [...] cioè attraverso il discorso [...] contraddittorio, è un tratto tipico della modernità [...] peculiarità del pensiero occide[...]

[...]se chiedere ai [...] meno di «pensiero poetante», e di cercare [...] in termini discorsivi) la verità della poesia [...] ritmici, melodici e timbrici del linguaggio in [...] esprime. Un solo verso di Dante, [...] Petrarca o di Montale, di Tasso o di Leopardi, [...] argomento di un intero libro di filosofia. Ma non sarà questo [...] che oppone il soggetto [...] come ha ben mostrato [...] libro Marino [...] a proposito della «figura [...] in gioco [...] di un abisso di [...] il soggetto stesso naufraga as[...]

[...]..] assai [...]. Proviene da studi di [...] si [...] i suoi interessi vi [...] della filologia e la storia della linguistica. È autore di studi [...] sul socialismo di De Amicis, [...] italiana [...] («Classicismo e illuminismo [...] italiano») e su Leopardi [...] e moderati nella Sinistra [...] saggi su Freud («Il lapsus freudiano»). Le Edizioni [...] ripropongono ora, in una terza [...] riveduta e ampliata, il suo libro, uscito negli anni [...] Sul materialismo. I motivi della ripubblicazione [...] sp[...]

[...] corporeità e fisicità. Nel travaglio cioè che [...] permanenti della naturalità umana: [...] sessuale, il trapassare dalla [...] paura per la propria morte e il [...] morte altrui. Tutto ciò che Timpanaro [...] e che trova messo [...] del suo amato Leopardi, [...] appunto per lui profondamente materialista, che ha [...] di porre, senza alcuna retorica e consolazione, [...] felicità nel confronto, spesso doloroso, che [...] attraversa fra natura e [...]. Leopardi, ma non solo: [...] materialisti [...] francese come [...] gli empiristi che come Hume [...] la genesi delle religioni nella fragilità di [...] e minacciato [...] della natura, i poeti [...] antichi, lucidi e analitici, come Lucrezio ed Epicuro. Ins[...]


Brano: [...]aglio [...] prendere per il prolungamento della stagione. Mick Jagger MUSICA Pino, Vasco [...] altri [...] di big per il [...] ANNIVERSARI La cantata per [...] bicentenario del poeta «Che fai tu, luna, [...] che fai» La voce di Giovanna Marini [...] Leopardi Tutto esaurito e grande successo al Teatro Argentina [...] Roma. Da il «Coro dei [...] «Canto notturno di un pastore errante [...] un coraggioso omaggio con [...] Scuola Popolare di Musica di Testaccio. /// [...] /// [...] il carrozzone sia detto se[...]

[...]...] del mondo), si registrò quando Rossini propose il suo Barbiere (1816), sfidando quello di Paisiello, [...] al 1782. Tra le due opere correvano [...] anni e non [...] affatto da scandalizzarsi. Questo, pensiamo, vale anche [...] Coro di morti di Leopardi (precede il «Dialogo [...] Federico [...] e delle sue mummie», [...] «Operette morali») che fu messo in musica [...] Goffredo Petrassi nel 1941 e, adesso (ecco il presunto [...] Giovanna Marini, musicista del [...] che, al popolare, [...] il richiam[...]

[...]a culturale. Pensiamo alle «Cantate» Evviva Voltaire [...] Montesquieu, al suo [...] Pier Paolo, alla composizione [...] Montale, Spesso il male di vivere ho [...]. È la cosa più [...] mondo che sia toccato alla Marini riportare [...] la presenza di Leopardi nei duecento anni [...]. [...] La Sapienza e il Comune [...] Roma hanno dato a lei questo incarico, proponendo [...] da mettere in musica. Il primo è, appunto, [...] Coro di morti, tirato in ballo non per [...] per saggiare, dopo quasi [...] un nuov[...]

[...]to anni [...]. [...] La Sapienza e il Comune [...] Roma hanno dato a lei questo incarico, proponendo [...] da mettere in musica. Il primo è, appunto, [...] Coro di morti, tirato in ballo non per [...] per saggiare, dopo quasi [...] un nuovo [...] al Leopardi da parte [...]. Nel 1941 [...] già avviata nella guerra, si [...] tra mille macerie; adesso [...] protesa al nuovo millennio in [...] orizzonte europeo. Senonché, la meditazione sul [...] la morte è eterna) non è meno [...]. Giovanna Marini ha mobil[...]

[...]otesa al nuovo millennio in [...] orizzonte europeo. Senonché, la meditazione sul [...] la morte è eterna) non è meno [...]. Giovanna Marini ha mobilitato [...] composizioni la partecipazione della gloriosa Scuola popolare [...] Testaccio, inserendo Leopardi tra il grande coro [...] Scuola [...] il suono di un quartetto [...] al quale è affidato [...] escluso dagli interventi del coro. Le poesie vengono prima [...] hanno provveduto Antonio Piovanelli e Anna Maria Gherardi) [...] riascoltate nella traspo[...]

[...]delle mummie che [...] rianimano e ritornano nel silenzio, bene si affianca [...] canto di Saffo, per voci [...] e [...] viola che, intensamente, Luca Sanzò [...] nello spazio. Quartetto e coro al [...] poi, ma non si sperdono, nello smisurato [...] Leopardi [...] Canto notturno di un [...]. Dalla «innocente» domanda del [...] Che fai tu, luna, in ciel? alla tragica [...] È [...] a chi nasce il dì natale, si [...] versi, fondamentali nella vita e nella poetica [...] Leopardi. Il graffito sonoro si [...] sobrio e scarno, mentre le voci intrecciavano [...] salmodiante. Dopo poco più di [...] le luci si sono riaccese [...] Giovanna Marini tra i suoi interpreti ha diretto [...] Renzo Renzi è stata a [...] applaudita. Il tea[...]

[...] più di [...] le luci si sono riaccese [...] Giovanna Marini tra i suoi interpreti ha diretto [...] Renzo Renzi è stata a [...] applaudita. Il teatro era gremito. Piacerebbe che la Scuola di Testaccio potesse ripetere questa composizione Per Giacomo Leopardi, [...] precedere da una più approfondita [...] sui testi che, in teatro, sono stati distribuiti sporadicamente [...] incompleti. Non [...] i versi del Coro [...] andrebbero illustrati con tutto il seguito del [...] mummie e il loro imbalsamatore. Un[...]


Brano: [...]a [...] critico [...]. /// [...] /// Tuttavia la decisione del Minor [...] di Cambridge, negli Stati Uniti, [...] ufficialmente [...] scoperto nel 1988 da Silvano Casulli [...] una sigla provvisoria in attesa di [...] ufficialmente con il nome [...] Leopardi [...] con il titolo di uno dei canti [...] «La Ginestra», non è mera retorica celebrativa. È vero, tutto il [...] bicentenario della nascita di Leopardi e attribuire [...] a quel sasso dal diametro di una [...] che orbita nella «cintura degli asteroidi» tra Marte [...] Giove, non è una caduta di gusto. Anzi, ci aiuta a [...]. Ci aiuta a ricordare [...] Giacomo Leopardi è [...] di un periodo in [...] blaterava di «separazione tra le due culture». /// [...] /// E che, quasi necessariamente, [...] il Leopardi poeta [...] un «Leopardi Copernicano», come [...] della scienza Antonio Di Meo in un [...] pubblicato per i tipi della [...] di Cagliari. Leopardi non era solo molto [...] sui fatti della scienza: autore [...] ad appena quindici anni, di [...] complessa e completa «Storia [...] con 350 volumi menzionati e [...] 2000 rimandi bibliografici; di un «Compendio di storia naturale»; [...] «Dissertazi[...]

[...]o [...] sui fatti della scienza: autore [...] ad appena quindici anni, di [...] complessa e completa «Storia [...] con 350 volumi menzionati e [...] 2000 rimandi bibliografici; di un «Compendio di storia naturale»; [...] «Dissertazioni Filosofiche». Leopardi era profondamente consapevole [...] filosofiche e persino esistenziali che accompagnano la [...] scientifica. E di questa consapevolezza della [...] della cultura umana [...] mirabile testimonianza in ogni [...] poesia. Negli ultimi anni, mentre [..[...]

[...]a [...] scientifica. E di questa consapevolezza della [...] della cultura umana [...] mirabile testimonianza in ogni [...] poesia. Negli ultimi anni, mentre [...] la separazione di fatto e [...] separatezza tra le due [...] un [...] dimenticati del «Leopardi Copernicano». [...] lassù in cielo, ci [...] commettere più lo stesso errore. E, ne siamo certi, [...] Giacomo Leopardi ne sarebbe stato quanto meno contento. /// [...] /// E, ne siamo certi, [...] Giacomo Leopardi ne sarebbe stato quanto meno contento.


Brano: [...]a [...] critico [...]. /// [...] /// Tuttavia la decisione del Minor [...] di Cambridge, negli Stati Uniti, [...] ufficialmente [...] scoperto nel 1988 da Silvano Casulli [...] una sigla provvisoria in attesa di [...] ufficialmente con il nome [...] Leopardi [...] con il titolo di uno dei canti [...] «La Ginestra», non è mera retorica celebrativa. È vero, tutto il [...] bicentenario della nascita di Leopardi e attribuire [...] a quel sasso dal diametro di una [...] che orbita nella «cintura degli asteroidi» tra Marte [...] Giove, non è una caduta di gusto. Anzi, ci aiuta a [...]. Ci aiuta a ricordare [...] Giacomo Leopardi è [...] di un periodo in [...] blaterava di «separazione tra le due culture». /// [...] /// E che, quasi necessariamente, [...] il Leopardi poeta [...] un «Leopardi Copernicano», come [...] della scienza Antonio Di Meo in un [...] pubblicato per i tipi della [...] di Cagliari. Leopardi non era solo molto [...] sui fatti della scienza: autore [...] ad appena quindici anni, di [...] complessa e completa «Storia [...] con 350 volumi menzionati e [...] 2000 rimandi bibliografici; di un «Compendio di storia naturale»; [...] «Dissertazi[...]

[...]o [...] sui fatti della scienza: autore [...] ad appena quindici anni, di [...] complessa e completa «Storia [...] con 350 volumi menzionati e [...] 2000 rimandi bibliografici; di un «Compendio di storia naturale»; [...] «Dissertazioni Filosofiche». Leopardi era profondamente consapevole [...] filosofiche e persino esistenziali che accompagnano la [...] scientifica. E di questa consapevolezza della [...] della cultura umana [...] mirabile testimonianza in ogni [...] poesia. Negli ultimi anni, mentre [..[...]

[...]a [...] scientifica. E di questa consapevolezza della [...] della cultura umana [...] mirabile testimonianza in ogni [...] poesia. Negli ultimi anni, mentre [...] la separazione di fatto e [...] separatezza tra le due [...] un [...] dimenticati del «Leopardi Copernicano». [...] lassù in cielo, ci [...] commettere più lo stesso errore. E, ne siamo certi, [...] Giacomo Leopardi ne sarebbe stato quanto meno contento. /// [...] /// E, ne siamo certi, [...] Giacomo Leopardi ne sarebbe stato quanto meno contento.


Brano: Il [...] ha pochi [...] cognizioni, con poca [...] di conoscere ». Ma in questo modo Leopardi [...] progetto, per mancanza di contenuto, assolutamente impraticabile [...] irrealizzabile. Cosi, senza [...] mentre pone davanti a sé [...] un ostacolo insormontabile che gli impedisce per cosi tanta [...] lo sguardo [...] apre [...] gli occhi a q[...]

[...]poi ridotti (come farà nel Dialogo [...] di almanacchi e di un passeggere, con [...] risolutivo) a un unico vero e proprio [...] che il futuro sia automaticamente, per [...] stessa natura, migliore del [...]. Così da una nota dello Zibaldone, in cui Leopardi per [...] volta [...] il proprio Saggio, dovrà nascere [...] lungamente sognata, ma più semplicemente [...] penultima delle Operette. Passiamo ora a considerare [...] dello Zibaldone relativo agli Errori popolari degli [...]. Non si può resistere [.[...]

[...]ungamente sognata, ma più semplicemente [...] penultima delle Operette. Passiamo ora a considerare [...] dello Zibaldone relativo agli Errori popolari degli [...]. Non si può resistere [...] leggere questa pagina come epicedio [...]. [...] è come se Leopardi avesse [...] abbandonato del tutto [...] del suo Saggio: non una [...] sul contenuto (la nota precedente, evidentemente, ha già risolto [...] il problema). Ora a Leopardi non [...] le conseguenze necessarie, e prendere coscienza finalmente [...] progetto. La nota ha carattere [...] in alcune considerazioni di particolare importanza proprio [...] nostro discorso. Leopardi, infatti, nel corso [...] richiama, con un esplicito rinvio interno allo Zibaldone, [...] breve ma fondamentale pensiero del 3 febbraio [...] che è una di quelle massime indimenticabili [...] Leopardi [...] « Chi non sa circoscrivere, non può [...]. La facoltà della produzione è [...] nulla in [...] dove le altre facoltà sono [...] vaste e [...] ». Così, se nel primo [...] Leopardi [...] le distanze, vigorosamente e con forza, [...] giovanile del Saggio, e [...] delimitazione del contenuto, circoscrivendo [...] al punto da ridurre [...] quello che ancora dovrebbe presentarsi come il [...] secondo pensiero, con un andamento com[...]


Brano: Quasi per imporsi davvero [...] le colonne [...] che segnano il confine [...] Opera [...] operetta, Leopardi [...] struttura e organizza il [...] schema preciso. Rigorosamente compie come una parabola, [...] dal « parlerò » iniziale per culminare, giusto al [...] in una considerazione generale (autocitazione dallo Zibaldone) e ritornare [...] nuovo su di s[...]

[...] riflettere su [...] sé come io delle Operette. Per circoscrivere anche noi [...] ormai a discutere il rapporto [...] in concreto, come relazione [...] Saggio [...] Operette, non ci resta che dimostrare che [...] dello Zibaldone, datate [...] in cui Leopardi si [...] davvero di intravedere ancora una volta il [...] rifacimento del Saggio, sono destinate a restare [...] e semplice delle due ultime Operette, quelle [...] Venditore e il Tristano). Quando Leopardi, nel primo [...] che « il [...] ha pochi errori, [...] con poca [...] di conoscere », non [...] nella [...] nuda essenzialità, il contenuto [...] motivo di fondo del Venditore: e cioè [...] gli errori popolari sono riassumibili [...] credenza che co[...]

[...]no riassumibili [...] credenza che col futuro [...] la vita felice ». Ma la struttura ciclica [...] apre e si chiude col medesimo grido [...] Almanacchi, almanacchi [...] lunari [...] ») è [...] pensiero. E [...] parte la lapidaria conclusione [...] Leopardi, [...] marginale ma fondamentale poscritto: « io non [...] libro istruire, vorrei solo dilettare », ritornerà [...] Tristano, [...] giustificazione delle Operette in quanto [...] filosofica ma libro di [...]. Il [...] dice Leopardi in una [...] Stella, è la prefazione delle Operette. Ma una [...] provvisoria, non solo perché [...] Leopardi scrive nuove Operette (nel [...] il Frammento, nel [...] il Copernico e il Plotino), [...] tal modo che il disegno generale resta [...] soprattutto perché se la conclusione del [...] funzionava come prefazione, svelando [...] carnevalesco e provocat[...]

[...]ttutto perché se la conclusione del [...] funzionava come prefazione, svelando [...] carnevalesco e provocatorio delle Operette, restava insufficiente [...] negativa puramente filosofica. /// [...] /// Ma una [...] provvisoria, non solo perché [...] Leopardi scrive nuove Operette (nel [...] il Frammento, nel [...] il Copernico e il Plotino), [...] tal modo che il disegno generale resta [...] soprattutto perché se la conclusione del [...] funzionava come prefazione, svelando [...] carnevalesco e provocat[...]


Brano: Altri vuol che fossero [...] altri maghe, altri animali di strana specie. Tutto incerto, perché nessuna fino [...] ora se [...] veduta ». [...] battuta è profetica: sarà Leopardi [...] in veste di Islandese, a fare per primo il [...] incontro con la [...]. [...] ci informa ancora Leopardi nel Saggio, fa della Lamia una « bella donna di Libia, [...] da Giove ». Diodoro Siculo, a [...] volta, « parla di Lamia [...] di Libia, bella insieme e crudele ». Ancora un passo, e Leopardi [...] la [...] Lamia nelle Operette, [...] sotto la linea equinoziale, in [...] luogo il più possibile impenetrabile. Sappiamo il prezzo che [...] per il suo incontro fatale: divorato da [...] seppellito da un mausoleo da sabbia. Ma intanto, nel Sag[...]

[...]] la [...] Lamia nelle Operette, [...] sotto la linea equinoziale, in [...] luogo il più possibile impenetrabile. Sappiamo il prezzo che [...] per il suo incontro fatale: divorato da [...] seppellito da un mausoleo da sabbia. Ma intanto, nel Saggio, Leopardi [...] le Lamie di succhiare [...] fanciulli, di [...] piena la gola, e [...] vivi ». E ricorda che Isidoro [...] le Lamie [...] da taluno così dette [...] che esse laceravano crudelmente [...]. Il capitolo del Saggio [...] che la favola della Lamia [...]

[...] già [...] a dormire, affinché la impressione, che avrebbe [...] animi la novella udita dalla nutrice, col [...] del silenzio e dei sogni venisse ad [...] e a [...] quasi indelebile ». Sappiamo ormai quanto la [...] Lamia rimanga indelebile [...] di Leopardi. E che [...] Leopardi parli di sé, [...] terrore notturno indotto dal racconto inopportuno di [...] strega, ce lo conferma la domanda rettorica [...] capitolo del Saggio: «Non sembra egli di [...] degli antichi il ritratto dei nostri? ». Ebbene: non ci sembra [...] ravvi[...]

[...]da Giacomo fanciullo [...] il punto di partenza della [...] angoscia di essere inghiottito, [...] dalla vastità [...] che egli avrebbe sempre [...] Ovvero [...] la nuova ipotesi si lega benissimo alla [...] irrealizzabile non doveva essere [...] cui Leopardi avrebbe voluto superare il trauma [...] lasciamo pure da parte le implicazioni psicologiche, [...] se le Operette non debbano essere lette [...] favola. Prendiamo le mosse dunque [...] Dialogo [...] Natura e di un Islandese. [...] si allontana dagli[...]


Brano: [...] è assoluta ed è testimoniata [...] una lettera al padre di Giacomo Leopardi, che ha [...] riscontro solo nella lettera che Kafka scriverà, un secolo [...] al padre, per testimoniare [...] percezione [...] come [...] insormontabile a cui il loro [...] e la loro esistenza doveva confrontarsi per [...] procedere oltre. In ques[...]

[...]lmente non se [...] rese mai conto. Monaldo forse si, in [...] contorto, se, ad un certo punto, cercò [...] con il figlio, scrivendo dei dialoghetti che [...] Operette morali in negativo, e che egli [...] credere appunto che fossero opera di Giacomo Leopardi. Ma se la contesa [...] Franz [...] Hermann Kafka fu un terribile testa a [...] storia familiare » fra Giacomo e Monaldo Leopardi [...] caso nazionale. Mario Picchi analizza con [...] le migliaia e migliaia di pagine che [...] sostenitori delle ragioni del « decoro » [...] sostenitori delle ragioni non di Giacomo Leopardi, [...] fantasma che doveva [...] assai poco: il fantasma [...] che traeva [...] del suo stato di [...] poesia. I gesuiti cercarono perfino una [...] post [...] inventando una conversione finale di Leopardi alla fede del padre. [...] partiti si confrontano senza [...] con un linguaggio che trascende talvolta alla [...] investe poco a poco tutte le figure [...] fratelli, nipoti, parenti prossimi e acquisiti, [...] letteralmente in un conflitto [...] via[...]

[...]to da [...] Tamburini, [...] Buonuomo, Bianchi, Virgilio, Venturi [...] Raffaele, [...] il suo « parere freniatrico » su Ranieri. Uno dei documenti, in [...] si decide che Ranieri in ultimo era [...] e di volere, è quel « cattivo [...] Sodalizio con Leopardi, che è stato scritto [...] che spetta alla psichiatria indagare ». Ma una volta iniziato, il [...] della scienza è inarrestabile. Mariano Luigi Patrizi nel suo Saggio [...] su Giacomo Leopardi e la [...] ha veramente per tutti. Monaldo scrive i Dialoghetti [...] volgari frizzi scatologici », Le prediche di [...] Muso [...] di villanie « grossolane indegne di un [...]. /// [...] /// Monaldo scrive i Dialoghetti [...] volgari frizzi scatolo[...]


Brano: [...]ante gli errori e [...] questi tempi, [...] sono altamente civili e [...] genio accompagnato da rettitudine il fiore della [...]. Sembra di risentire, restato [...] trascorsi, [...] avvenirista espresso nella frase [...] sorti e progressive » che il Leopardi [...] tal quale nella Ginestra (v. [...] nel suo saggio, sembra non [...] punto del rancore che forse [...] del Leopardi poteva [...] provocato (erano passati tanti anni! Ed io [...] una sera rincantucciato e solo, [...] il fiore [...] letterati e degli studiosi [...] intorno al Manzoni, lo incitai [...] manifestarmi quello che gliene paresse. Me ne pare assai [...] g[...]

[...]he gliene paresse. Me ne pare assai [...] godo che i Fiorentini non si dimentichino [...] e [...] stati meravigliosi nel culto [...]. Cosi era modesto del [...] cotesto altro ingegno sovrano [...]. Si sa che, tramite il [...] svizzero Louis De [...] Leopardi dal 1836 stava preparando [...] parigino Baudry [...] delle sue opere in tre [...]. Morto Leopardi, Antonio Ranieri [...] che andò a monte, non si sa [...] del Tommaseo o per altri motivi: Baudry [...] leopardiana (che poi Ranieri [...] per Le [...] ma incluse i Canti [...] (Parigi 1841) che conteneva poesie di altri, [...] inni sacri di Terenzio [...] per fortuna senza la [...] conteneva la famosa frase ripresa da Leopardi. Questo volumetto, sei anni [...] incluso integralmente nel « Parnaso italiano », Poeti [...] maggiori e minori (seguiti da un saggio [...] poetesse italiane antiche e moderne) uscito sempre [...] Baudry. Di questo corposo volume [...] a sinistra de[...]

[...]erne) uscito sempre [...] Baudry. Di questo corposo volume [...] a sinistra del frontespizio, [...] poeti italiani contemporanei secondo un ordine cronologico [...]. Le teste raffigurate sono [...] del Manzoni in mezzo, affiancata, a destra [...] da Leopardi e Pellico, sovrastata da Casti, Parini [...] Monti, mentre sotto si succedono Grossi, Carrer e [...] (proprio sotto Leopardi). /// [...] /// Le teste raffigurate sono [...] del Manzoni in mezzo, affiancata, a destra [...] da Leopardi e Pellico, sovrastata da Casti, Parini [...] Monti, mentre sotto si succedono Grossi, Carrer e [...] (proprio sotto Leopardi).


Brano: Insomma, se è certo [...] solo imprecare al destino e con soli [...] non si fa poesia popolare e durevolmente [...] pur vero « che accanto ai pensieri [...] alle inesorabilità del fato il Leopardi versa [...] Rime una tale dolcezza [...] che dai giorni del Petrarca [...] sentita fra noi né la maggiore né [...]. Detto ancora qualcosa [...] del Manzoni e di [...] Leopardi, ciascuna speciale a suo modo, il [...] conclude, quanto alla « [...] due scrittori, che « il troppo affermare [...] Lombardo e il tutto negare del Marchigiano non [...] », e che essi [...] lati assai divergenti del parallelogrammo eterno che [...] [...]

[...]pone diuturnamente ». Testimonio in proprio, il [...] conferma il giudizio con [...] estro espresso dal Persico: e [...] conviene contentarsi. [...] 1960 usciva presso Mondadori, [...] delle opere complete di Riccardo Bacchelli, un volume intitolato Leopardi e Manzoni, che raccoglieva quanto Bacchelli aveva dedicato ai due scrittori nel corso degli anni, [...] intenzione di contrapporre [...] se non nello scritto che [...] le due parti, intitolato [...] in Leopardi e Manzoni, del [...] mi limito a citare alcune [...] Leopardi fu sensista per intima [...] intellettuale e naturalmente scettica: la [...] intima necessità, morale, del Manzoni, al sensismo non potè [...] mai, anche se, in un periodo della [...] vita, [...] professato. In Leopardi la poesia [...] biograficamente, ogni [...] scoperta e supera ogni [...] »; il razionalismo illuministico tinto di pessimismo [...] una rivelazione, e tutta della fantasia e [...] ritenne scoperta e dimostrazione [...] conferma culturale » ; e anche[...]


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