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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e [...] vita»; seguiti [...] dal desiderio di «essere [...] un aspetto gradevole» e, ovviamente, di «avere [...] può insinuare, diventando protagonisti di Funari News, [...] Costanzo Show o, secondo [...] del serraglio di Ambra). Ma il conte Giacomo Leopardi [...] preoccupava tanto di analoghe frivolezze della [...] epoca quanto, a suo [...] e allarmanti tendenze del suo tempo, anticipando [...] ai giorni nostri è di cruciale attualità. In un momento in cui [...] problema [...] pubblica si presentava [.[...]

[...]volezze della [...] epoca quanto, a suo [...] e allarmanti tendenze del suo tempo, anticipando [...] ai giorni nostri è di cruciale attualità. In un momento in cui [...] problema [...] pubblica si presentava [...] delle società europee più avanzate, Leopardi osservava che in Italia, invece, [...] pubblica, per la mancanza di [...] stretta, pochissimo giova favorevole e pochissimo nuoce contraria, e [...] gente per quanta ragione abbia di [...] male o bene di uno, [...] bene o male, prestissimo si [...] [...]

[...]e, prestissimo si [...] e [...] dimentica tutto e «torna a [...] e pensare di quella persona con perfetta indifferenza, e [...]. /// [...] /// In un momento in cui [...] problema [...] pubblica si presentava [...] delle società europee più avanzate, Leopardi osservava che in Italia, invece, [...] pubblica, per la mancanza di [...] stretta, pochissimo giova favorevole e pochissimo nuoce contraria, e [...] gente per quanta ragione abbia di [...] male o bene di uno, [...] bene o male, prestissimo si [...] [...]


Brano: [...][...] si veda per es. Per non dilungarmi troppo [...] osservazioni. A quel convegno recanatese del [...] ero presente [...]. Ero stato già in [...] Recanati un paio di volte, non in occasione [...] divenni, per ragioni nevrotiche, [...] dai convegni leopardiani. Ma nel [...] vidi il Pacella a Recanati [...] luce nuova: lui, cosi timido e reticente [...] diventato una specie di cittadino onorario: conosceva [...] strada principale di Recanati, ad ogni passo [...] qualcuno), trattava tutti con una cordial[...]

[...] e reticente [...] diventato una specie di cittadino onorario: conosceva [...] strada principale di Recanati, ad ogni passo [...] qualcuno), trattava tutti con una cordialità aperta [...] scherzosa a lui inconsueta, si rivolgeva talvolta [...] Conti Leopardi con un tono familiare e un [...] poteva sembrare fuori dagli stretti limiti del [...]. Soprattutto era amico del [...] Luigi [...] già malandato in salute [...] segretario del centro leopardiano, e di don Guerrino Guerrieri, [...] dotto prete [...] entrambi scomparsi da molti [...]. Nel [...] quando usci lo Zibaldone [...] Pacella ebbe, e davvero la meritava! [...] saputo soltanto ora, dalla figlia Daniela. Il volume degli Scritti [...] [...]

[...]verità) che [...] nostra fu davvero una collaborazione alla pari. Io vi portai la [...] tutto adeguata, preparazione di filologo classico (sono [...] assai più che grecista, e già nel [...] avevo dovuto improvvisarmi studioso di testi greci [...] il Leopardi soprattutto si occupò); Pacella vi [...] attento studio degli autografi leopardiani e della [...] un termine a lui caro, che riapparirà, [...] Zibaldone, in una comunicazione tenuta a Napoli [...] più oltre). Tutto ciò che, quanto [...] testo, cappelli introduttivi alle varie sezioni, note [...] pagina, ecc. Nella trascrizione d[...]


Brano: [...] delle parole greche ossitone, [...] in Italia, nel primo Ottocento, il vecchio [...] accento acuto soltanto dinanzi a interpunzione forte [...] anche interrogativo), grave dinanzi a virgola o [...]. [...] fu seguito, ovviamente, anche dal Leopardi. Soltanto nel 182223 egli [...] criterio, già diffuso da [...] Germania e, più lentamente, in Italia, di porre [...] a tutte le interpunzioni; e segui, sia [...] il nuovo indirizzo [...]. /// [...] /// Io ebbi il timore [...] sarebbe stato imputato [...]

[...]rmania e, più lentamente, in Italia, di porre [...] a tutte le interpunzioni; e segui, sia [...] il nuovo indirizzo [...]. /// [...] /// Io ebbi il timore [...] sarebbe stato imputato dai [...] nostra sbadataggine (in quasi tutte le precedenti [...] leopardiani i [...] tipografi si erano lasciati [...] greche, errori di ogni sorta, specie in [...] e di accenti); e volli conformare, in [...] ormai prevalente e accolto, [...] Leopardi stesso. Il Pacella avrebbe preferito [...] caso di evidenti sviste del Leopardi, [...] leopardiana nel suo divenire, [...] nella [...] edizione dello Zibaldone (i, [...]. [...] ma già [...] 138, 1961, p. Adesso mi sono convinto [...] lui. [...] dissenso riguardò il tempo di [...] fine al nostro lavoro e [...] alle stampe. Il Pacella, come dimo[...]


Brano: [...].] e [...] scienza e filosofia, etica [...] contributi coerenti e definitivi che restano tuttavia [...] degli studiosi. Le ricerche sul Settecento e [...] presentano caratteristiche analoghe. Tra gli articoli, Genovesi, Vico [...] Denina, poi Gioia, Leopardi, Ferrari, Pisacane, De Sanctis, [...] definire filosofi di professione, accanto a Rosmini, Mazzini, Labriola. Tra i recensiti, Beccaria, Frisi, [...] Verri e di nuovo Genovesi, De Sanctis, Leopardi [...] Vico; [...] Capponi, Mazzini, [...] e scienza e matematica [...] Ottocento. Se passiamo al Novecento [...] offre brilla subito per [...] e la profondità della [...]. Almeno 60 contributi intorno [...] più diverse correnti, riviste e case editr[...]


Brano: [...]] alcuni dei maggiori studiosi della seconda metà [...] XX, gli concede di [...] a suo agio in [...] assai differenziate senza tradire il minimo imbarazzo. Può passare (come accade [...] da Dante a [...] da Scipione Gonzaga a Sciascia, [...] Tasso a Leopardi, dai Taccuini di Croce [...] dei primi anni di [...] gli interventi dei collaboratori e colta [...] delle prospettive e dei [...]. La consuetudine con il [...] parte gli permette una rassegna delle principali [...] Commedia di Dante in area nordamer[...]

[...]biografico, di un dettaglio conservato nella [...] a testimonianza di un metodo o a [...] atteggiamento. Al di là dei [...] singole analisi offrono, in Della Terza opera [...] a proiettare un testo o un autore, [...] un canto di Dante o di una [...] Leopardi, di [...] o di Sciascia, sullo [...] allargati, in cui meglio possono illuminarsi le [...]. /// [...] /// Al di là dei [...] singole analisi offrono, in Della Terza opera [...] a proiettare un testo o un autore, [...] un canto di Dante o di una [...[...]

[...]di [...] o di Sciascia, sullo [...] allargati, in cui meglio possono illuminarsi le [...]. /// [...] /// Al di là dei [...] singole analisi offrono, in Della Terza opera [...] a proiettare un testo o un autore, [...] un canto di Dante o di una [...] Leopardi, di [...] o di Sciascia, sullo [...] allargati, in cui meglio possono illuminarsi le [...].


Brano: [...] [...] Canzoni, e più di dieci stravaganze», «nessuno potrebbe [...] [. E ciò non già per [...] la portata in quanto prodotti di un [...] la data esatta normalmente omessa [...] commentatori [...] corrispondente al «lunedi di Pasqua» [...] cui parla Leopardi in una lettera al fratello Carlo [...] sera del Lunedi di Pasqua recitai . [...] noto la pubblica lettura [...] epistola avvenne su invito dello [...] Carlo Pepoli, allora vicepresidente [...]. Il canto venne pubblicato [...] bolognese dei Versi col[...]

[...] bolognese dei Versi col [...] di Epistola; un manoscritto con diverse correzioni [...] alla Biblioteca Comunale di Visso, mentre un [...] copia del primo è stato ritrovato a Cracovia [...] di recente da Ermanno Carini, [...]. CARINI, Il manoscritto leopardiano [...] Cracovia, «Studi leopardiani», n. Per [...] riservata dai contemporanei ai [...]. Carlo BANDINI, Contributi leopardiani, Bologna, Zanichelli, [...]. Foscolo, Leopardi, Manzoni e [...] Bologna, Il Mulino, 1988, [...]. Per le citazioni dai testi [...] si elencano [...] di seguito le sigle alle [...] si farà [...] in poi riferimento: 2 [...] Zibaldone di pensieri, ed. Leopardi, a cura di Walter BiNNi [...] Enrico GHIDETTI, Firenze, Sansoni [1969], 19833. /// [...] /// Leopardi, a cura di Walter BiNNi [...] Enrico GHIDETTI, Firenze, Sansoni [1969], 19833.


Brano: Includendo [...] nella regola generale degli [...] inutili, Leopardi sapeva dunque di [...] profanato [...] rifugio del poeta. Eppure [...] non conclude con questa [...] prosegue ancora prospettando un nuovo canone nato [...] o per meglio dire ribaltando la negazione [...] in proposta affermativa (del nulla). Di [...[...]

[...]o per la perdita della [...] («Fortunato colui che la caduca / virtù del [...] perde / per [...] veicola la negazione della [...] bello nel nome del tempo che la [...]. Sicché, paradossalmente, il rimpianto del [...] quindi con quanto dice al [...] «Leopardi presenta [...] il disinganno come una situazione [...] e rappresenta la [...] come compresenza, disarticolata in sequenza, [...] illusione che sta spegnendosi e illusione già spenta», [...]. Claudio [...] I [...] in Letteratura italiana, Le Opere, [[...]


Brano: [...] oltremodo dannosa, in quanto ostacolerà e [...] svolgimento delle cose, destinato a seguire, anche [...] esteriori, una linea che fosse indice costante [...] di quei motivi ideali che parevano reggere [...] grande conflitto». La prova? In una [...] Leopardi: «Leggevo, giorni or sono, nel Saggio dello Zibaldone [...] Leopardi [...]. Sansoni, quella scolastica, il [...] in cui si dice non essere degni [...] professare ideali di libertà coloro che non [...] sufficienti virtù e generosità [...]. Se è vero che [...] applicabile oggi a moltissimi italiani, è pur [...] e gener[...]


Brano: [...]po Verga, [...] interessi morali e di seria cultura, anche [...] proprio il triestino [...]. E questa ricchezza si [...] romanzi. Il tuo studio sul Carducci [...] annunzia molto promettente. Io non credo che [...] dopo il 1850 potesse riattaccarsi a Leopardi [...] nei prossimi [...] un certo, provvisorio, declinare [...] perché la poesia di L. Tu sai che il [...] Constable [...] dipingeva un quadro ne faceva due: uno [...] e uno per il cliente, [...]. Oggi i Constable sommari [...] pregiati. Non di rado[...]

[...] prossimi [...] un certo, provvisorio, declinare [...] perché la poesia di L. Tu sai che il [...] Constable [...] dipingeva un quadro ne faceva due: uno [...] e uno per il cliente, [...]. Oggi i Constable sommari [...] pregiati. Non di rado si [...] Leopardi lavorasse per il cliente, anche se [...] la Posterità. Dico questo per dire [...] obiezioni al [...] e giustifico la [...] che il C. Certo, rifarsi al Monti fu [...] grave e [...] durò troppo a lungo. Se il Carducci fosse [...] (e un autocritico) pi[...]


Brano: [...]] piede e risalto in un dialogo di [...]. Un articolo emblematico, in [...] essere indicato in [...] e [...] nella sinistra italiana, di Sebastiano Timpanaro [...] e 76/1,2), che non compare in questi [...] in prima istanza ad un ipotetico soggetto «Leopardi», [...] pure, a proposito di Leopardi, parla di [...] di questioni di portata etica prima che [...] gli indici di [...] alla voce, quanto mai [...] «Politica [...] cultura»). In questo senso, isolare [...] rischia di essere [...] la cui arbitrarietà è [...] pratica e provvisoria che per[...]


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