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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Come la gallina di Leopardi [...] tempesta. Ma non è un coccodè: [...] una sirena [...] che ci dice quanto è [...] il nostro mondo. E risulta in effetti sgradevole, [...] urticante. La gallina ci è [...] anche come via di mezzo tra Sandra Milo [...] Aldo Busi vestito da donna.[...]


Brano: [...]i Palermo non hanno fatto [...] che [...] le leggi. Che prevedono [...] dei cosiddetti pentiti: se [...] si può imbastire un processo. [...] stato un [...]. [...] «Sì, un dialogo con le [...] con [...] schiera di morti dal [...]. [...] immaginato da Leopardi nel suo [...]. [...] è uno scienziato che nel [...] studio ha delle mummie. Durante la notte esse [...] filosofico con [...] ed è una [...]. [...] di un momento di barbarie [...] di inciviltà. Questa barbarie, questa storia [...] riscattare. No, non[...]


Brano: [...] sconfitta. Alza gli occhi e [...] sapendo che se non ha [...] sicuramente [...] convincere. E adesso che il [...] Bocca intanto chiude ricordando che la morte di [...] come Battisti e De Andrè si raccoglie [...] che Mogol diventa il continuatore di Leopardi [...] stesso De Andrè diventa il «più grande [...]. Anche in queste deflagrazioni [...] spacciate come adesione allo spirito popolare, si [...] responsabilità della nostre cultura e la defezione [...] sempre più avviliti, ma coscienti, consiglieri d[...]


Brano: [...]n società, tutto questo [...] rimasto estraneo. Ho sempre avuto fastidio per [...]. [...] «Alcuni sono i Libri. Quelli sono sul loro [...]. Per il resto molta praticabilità, [...]. Quali sono, per lei, i [...] degni [...] «Sono tanti. Sempre Dante e Leopardi, [...] e Rimbaud. [...] soprattutto questo: la freschezza [...] delle percezioni, il cammino cioè verso il [...]. E [...] rapida saturazione della lettera, la [...] soddisfazione della forma raggiunta; [...] della regolarità per la libertà, [...] la[...]


Brano: [...].] mitologia è, al di là e oltre Edipo, [...] delle nostre pulsioni inconsce, donde anche lo [...] con tutti passaggi intermedi [...] enorme. Per questo non ci [...] le nostre trame, i nostri intrecci romanzeschi, [...] che le varianti di quelle che Leopardi [...] antiche»? Più vado [...] e più la [...] ingarbuglia, si complica per [...] di elementi [...]. La «Legenda aurea» di Jacopo [...] è il dizionario mitologico [...] degli eroi cristiani, [...] pieno di crimini e [...] Confesso [...] la ragione di[...]


Brano: [...]. Ma vale la pena [...] un «anacronismo terminologico», pur di reagire al [...] teorici. [...] che contiene ampi stralci [...] di trentuno autori italiani, da Dante, Petrarca [...] Boccaccio, [...] Pasolini e Calvino, passando per Poliziano e Tasso, Leopardi [...] Manzoni, Pascoli e Pirandello, delinea una non [...] continuità attraverso i secoli e rivendica una [...] alle altre tradizioni e contro il riduzionismo [...] teorico contemporaneo. Come dimostra la scelta, [...] riguarda la letteratura primar[...]


Brano: [...] [...] della modernità con i maestri [...] sospetto e [...] a cavallo del Novecento, la [...] le aporìe intervenute dopo [...] Guerra Mondiale. Volendo trovare [...] che reagiscono con un [...] a queste tre crisi, a un lettore [...] in mente Giacomo Leopardi, Alberto Savinio e Giorgio Manganelli. Leopardi, nel [...] di un italiano intorno [...] del 1818, ci parla [...] delle favole antiche in [...] personale: [...] quello che furono gli [...] tutti noi, e quello che fu il [...] secolo, siamo stati noi per qualche [...]. Manganelli in [...] del 1981 p[...]

[...] 1981 parla della depressione [...] che può fornire la mitologia [...] questo male, sino a [...] la [...]. [...] educatamente tollera la mia vanità [...]. Poi: [...] politeista come mondo [...] e della fantasia; questo mi [...] il senso del passo di Leopardi. Ma lui, se non [...] paganesimo soprattutto per un aspetto, in polemica [...] suo tempo: deprecava la perdita del senso [...]. E questo è comune [...] del pensiero romantico. Per quanto riguarda la [...] il suo Manganelli sbagliasse. La depressione[...]


Brano: [...]ficato. [...] di arte se però è [...]. La memoria è quello [...] umani, per quanto anche gli [...] i fisici, anche la [...] forma [...]. Mala memoria come [...] inventata i grandi artisti è [...] cosa. La memoria secondo Proust, [...] Manzoni, [...] Leopardi, esprime [...] al nulla fondamentale [...]. Soltanto [...] con il nulla eterno, risaltano [...] valori. Cioè: i suoni hanno [...] i colori [...]. Il pensiero è nella [...] riposo, la musica nel silenzio». Con questa mostra lei [...] e ai chiarori de[...]


Brano: Ed è come un [...] chiara, il parlare di Leo, dove si [...] annodano Dante e Shakespeare, Rimbaud e Pasolini, Omero [...] Sofocle, il Cantico dei Cantici e Leopardi, e [...] Joyce (di cui si cita anche un [...]. Il tessuto verbale è [...] echeggiamenti musicali, da Bach a Mozart (in [...] Requiem), da Beethoven a Liszt a Schoenberg, [...]. Ma ha ragione, il Nostro, [...] per questa [...] ammirevole impresa, def[...]

[...]llezza. A ognuno Leo dà [...] voce), solo sulla scena, ora a viso [...] una maschera (e sarà, al caso, Ofelia, Lady Macbeth, Edipo). Sempre suggestivi, gli accostamenti [...] si veda, e si ascolti, come il [...] Ofelia sbocchi [...] delle Ricordanze leopardiane. Ma forse il momento [...] è là dove, in originale successione, assistiamo [...] Macbeth ormai sconfitto, vòlto [...] baldanzoso di Riccardo III, al dubbioso arrovellarsi [...] Amleto: [...] unire i tre personaggi, la mano destra [...] getto di l[...]


Brano: [...]o che va dalla metà [...] Seicento [...] fine Ottocento. In diverse bacheche sono [...] documenti provenienti da biblioteche e archivi italiani [...] dimostrazione che la letteratura meneghina è stata [...] come ebbero a testimoniare anche Foscolo e Leopardi, [...] sono riportate citazioni in proposito. /// [...] /// Nel Palazzo di Cavour [...] divisionisti Una mostra sul divisionismo italiano, [...] Segantini a Balla, un [...] ha inaugurato lo spazio di Palazzo Cavour, [...] Torino. [...] comprende 80 [...]


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