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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Non più un « [...] secondo la definizione data nella lettera al Giordani, [...] un « trattatello », semplicemente: segno davvero [...] era ormai avvenuto, [...]. Ma non basta. Il fatto che Leopardi [...] il suo progetto di un Saggio è [...] Zibaldone, nella maniera più precisa e irrefutabile. A questo punto stiamo [...] alle spalle il terreno un [...] labile e franoso dei [...] indizi: siamo davanti a una prova. Abbiamo due pensieri intitolati[...]

[...]originaria [...] appaia ormai « sostanzialmente modificata [...]. Ma vediamo innanzitutto che [...] di continuità lega il Saggio a questa [...] quattordici anni posteriore: [...] della natura. Saggio, capo I [...]. /// [...] /// Si direbbe quasi che Leopardi, [...] in cui stende nello Zibaldone questo suo [...] abbia proprio davanti, lì sotto gli occhi, [...] del Saggio. Ma [...] allora la differenza di impostazione? Basterebbe il discorso fatto fin [...] per farci sospettare in che [...] debba consiste[...]

[...]imitazione [...] del discorso. Se [...] adesso, per un momento, [...] ripensare al suo Saggio, ciò può avvenire [...] ben precisa condizione: che [...] del problema affrontato (quello [...] venga ora rigorosamente limitato. Quasi, vorremmo dire, che Leopardi [...] il campo [...] stesso: non più un Trattato, [...] già abbiamo visto) un trattatello; non più [...] il caso di dire) [...] ma più semplicemente [...]. E Leopardi infatti, precisamente, limita [...] territorio [...] riduce drasticamente lo spazio [...] « Gli errori [...] saggi, antichi e moderni, sono [...]. Bigi, La genesi del «Canto [...] altri studi leopardiani, Palermo, Manfredi, 1967, p. /// [...] /// Bigi, La genesi del «Canto [...] altri studi leopardiani, Palermo, Manfredi, 1967, p.


Brano: [...]del Saggio [...] capace di [...] onore: il desiderio non si [...] avverato, e ora si sente tradito. Si vendica del proprio [...] persino pronto a vendere la paternità [...] è il massimo [...]. Quando nel [...] inizia la pubblicazione delle sue [...] Leopardi si affretterà a confessare, nella lettera a Charles [...] « [...] des [...] en [...] mais ma carrière [...] allée plus [...] ». La lettera è importante [...] retrospettiva, e colpisce per il modo in [...] della confessione rassegnata. Mi pare si deb[...]

[...]es [...] en [...] mais ma carrière [...] allée plus [...] ». La lettera è importante [...] retrospettiva, e colpisce per il modo in [...] della confessione rassegnata. Mi pare si debba trovare [...] per intanto, la chiave di lettura di [...] essai » leopardiano, che è [...] Saggio del [...] Essai da leggersi allora come [...] di preludio, anticipazione profetica di una carriera letteraria tesa [...] ricerca di un « [...] » a priori irraggiungibile e [...]. Se prendiamo in mano [...] da Leopardi per il Saggio del [...] troviamo già, come prefigurato, [...] questa incertezza fra Opera e operetta. [...] ideologica è [...] documentata come incertezza terminologica: troviamo [...] vera e propria oscillazione, che diventa inavvertita e angoscios[...]

[...]del [...] troviamo già, come prefigurato, [...] questa incertezza fra Opera e operetta. [...] ideologica è [...] documentata come incertezza terminologica: troviamo [...] vera e propria oscillazione, che diventa inavvertita e angosciosa [...] perché Leopardi veramente non sa come definire il proprio [...] e se in apertura ne parla come di [...] con tanto di O maiuscola, [...] chiusura capovolge [...] di partenza, e usa [...] per la prima volta, quel [...] di « operetta » che poi, nel [...] gli servirà c[...]

[...]l [...] gli servirà come designazione dei [...] dialoghi e scritti [...]. /// [...] /// [...] ideologica è [...] documentata come incertezza terminologica: troviamo [...] vera e propria oscillazione, che diventa inavvertita e angosciosa [...] perché Leopardi veramente non sa come definire il proprio [...] e se in apertura ne parla come di [...] con tanto di O maiuscola, [...] chiusura capovolge [...] di partenza, e usa [...] per la prima volta, quel [...] di « operetta » che poi, nel [...] gli servirà c[...]


Brano: Il Saggio del 515 [...] questa prospettiva: è un « essai » [...] né potrà diventare [...] come pure era [...] ma resterà come momento [...] leopardiana: come « operetta » che prelude [...] Operette. Nelle lettere al Giordani [...] Leopardi è davvero, come voleva il De Sanctis, [...] la prima volta il poeta di se [...] in quanto lì confessa la contraddizione di [...] delineata: [...] frustrata in operetta. Dunque: « Opera » [...] », « Trattato » o « trattatello [...] Il [...] investe l[...]

[...]va il De Sanctis, [...] la prima volta il poeta di se [...] in quanto lì confessa la contraddizione di [...] delineata: [...] frustrata in operetta. Dunque: « Opera » [...] », « Trattato » o « trattatello [...] Il [...] investe la poetica stessa del Leopardi, dove [...] compiuto e definitivo conduce [...] che il grande progetto è irrealizzabile. Perché il passaggio [...] sia compiuto, occorrerà naturalmente che [...] frustrazione [...] nella società borghese di autentici [...] divenga rinuncia calcolata[...]

[...]. Perché il passaggio [...] sia compiuto, occorrerà naturalmente che [...] frustrazione [...] nella società borghese di autentici [...] divenga rinuncia calcolata e consapevole alla vita, « art [...] ne [...] ». Solo [...] della morte può compensare Leopardi [...] perdita [...]. E il carnevale delle Operette [...] percorso e segnato, [...] dal suono tragico e [...] della morte, che col suo rintocco funebre [...] nota dominante, il motivo di sottofondo che [...] per frammento, e esplode nel finale del Tr[...]

[...]rendo ») la morte si capovolge [...] comico », secondo i canoni tradizionali e [...] à [...] e avremo che si [...] della nascita, si ride al momento della [...] era celebrato quel giorno con feste e [...] facevano congratulandosi con [...] »). [...] Leopardi, lettore di [...] poteva ricordarsi [...] del moralista [...] Siro: « [...] sub persona [...] est ». In questa prospettiva comica, [...] valori che è proprio del carnevale, la [...] morte si saldano [...] la vita, a cominciare [...] della nascita, e[...]


Brano: [...].]. Anche [...] come il Parini e [...] Mummie, [...] un morto: con tanto di epigrafe finale. Ma [...] non è più il [...] da Parini, e che affronta come [...] il dialogo diretto coi [...] il modello che si impone [...] che ha superato la [...] più il Leopardi sognatore [...] è finalmente il Leopardi [...] Operette. A questo punto la [...] alle Operette è compiuta, e chi abbia [...] sul fatto di [...] assistito ad un rito [...] parole di Colombo a Pietro [...] « Scrivono gli antichi, [...] o udito, che gli amanti infelici, [...] dal sasso di San[...]

[...]o a Pietro [...] « Scrivono gli antichi, [...] o udito, che gli amanti infelici, [...] dal sasso di Santa Maura [...] si diceva di [...] giù nella marina, e [...] grazia di Apollo, liberi dalla passione amorosa [...]. Attraversato il regno dei [...] Leopardi [...] ormai libero dalla passione [...] e può finalmente [...]. Nel suo saggio su II [...] nel folclore, Propp dedica un paragrafo al [...] divieto del riso ». Questo divieto è presente [...] cui oggetto è il viaggio di un [...] dei morti: « non dev[...]

[...]gli abitatori di quel [...] empio che abbia varcata una soglia proibita. Ridendo, egli rivela di [...]. Così, mentre lo stato [...] è accompagnato dal divieto del riso, il [...] cioè il ritorno alla vita, è sempre [...]. Riemerso dal suo salto [...] Leopardi [...] ormai esprimere, in persona di Amelio, il [...] Elogio [...] uccelli, che è un vero e proprio [...] « gli uccelli partecipano del privilegio che [...] ridere ». Ma il rito iniziatico è [...] scuola, e implica [...] di specifiche qualità. Propp[...]


Brano: A questa necessità strutturale [...] operato da Leopardi, per cui il Tasso, [...] invece collocato immediatamente davanti [...]. Come spiega Propp, il [...] il rito di passaggio in uno stato [...] è il caso di [...] che grazie ad un [...] raggiungere il grado di follia necessaria per [...] diventare altro[...]

[...]il caso di [...] che grazie ad un [...] raggiungere il grado di follia necessaria per [...] diventare altro da sé. A questo punto chiediamo [...] lettore, ma il nostro genio familiare ci [...] proprio Tasso, [...] della Gerusalemme, a indicare [...] Leopardi [...] conclusione del Tristano. Ricordandosi probabilmente, come del suono [...] lontana, [...] 86 del il canto della Liberata (« . Noi [...] né invidia avremo ai [...] Noi [...] ma non morremo inulti [...] Tristano potrà risolutamente, e clamorosam[...]

[...] [...] Tristano potrà risolutamente, e clamorosamente, esclamare: « Invidio [...] e solamente con loro mi cambierei ». Ancora un ultimo raffronto [...] Saggio e le Operette, prima di chiudere la [...] » critica. [...] giovanile risale anche [...] di Leopardi per il [...] popolari, testimoniato nelle Operette dal Venditore che [...] Tristano. Nel primo dei capitoli dedicati [...] Saggio agli errori « fisici », Leopardi inveiva contro [...] almanacchi da un punto di vista [...] sprezzantemente con [...] aristocratica di chi era intento [...] dare un « saggio » della [...] Opera, e li definiva « [...] annuale dei pregiudizi e il baluardo in qualche modo [...] ». Qua[...]


Brano: [...]o agire una battaglia nella quale si possa [...] udire il grido del ribelle. /// [...] /// Quanto più la forza [...] e invulnerabile, tanto più eroico ed umano [...] di chi la sfida. Né si tratta, a questo [...] di semplice « [...] ». Certo [...] su Leopardi non mancò, [...] che riguardò principalmente la [...] adolescenza, la formazione dei [...] nel chiuso del carcere recanatese, la loro [...] inviate in quel tempo al Giordani. Quel che in prosieguo distingue [...] da Leopardi è la presenza, [...] di una salda concezione del [...] fondata e polemicamente rivolta non [...] contro una corrente dominante del pensiero contemporaneo, quella del [...] liberale, ma, si può ben dire, contro tutta una [...] del pensiero europeo. D[...]

[...]e polemicamente rivolta non [...] contro una corrente dominante del pensiero contemporaneo, quella del [...] liberale, ma, si può ben dire, contro tutta una [...] del pensiero europeo. Dopo il [...] secondo quanto ha scritto Bruno [...] nel pensiero leopardiano andarono [...] idee fondamentali nella storia [...] Dio provvidente, natura buona, [...] agli uomini. Si potrebbe aggiungere che [...] Leopardi si era reso disponibile a [...] di « apostasia » [...] rinnegamento » che consegnò infatti, nel dicembre [...] canzone Bruto minore e, pochi mesi dopo, [...] Comparazione [...] doveva [...] da premessa. E dopo più di dieci [...] in risposta alle oss[...]

[...]ente lettera al conte Broglio: [...] Io [...] stato sempre spasimato della virtù: quello [...] eseguire non era delitto: [...] capace anche della colpa. Si vergognino [...] possa dire che la virtù [...] stata sempre inutile ». Dopo poco più di [...] Leopardi lo dirà. La virtù bestemmiata da Bruto [...] distaccato ammonimento di [...] moribondo ai discepoli sono [...] di [...] e inconfutabile verità: che [...] è che vana ombra, ingannevole e fraudolenta. La [...] stessa ragion [...] non è che [...] in sé[...]

[...] [...] è che vana ombra, ingannevole e fraudolenta. La [...] stessa ragion [...] non è che [...] in sé. [...] dare un senso non è [...] follia, è viltà di cuore e [...] è arroganza e ipocrisia. È il nascondere il [...]. [...] posizione storica di G. Leopardi, Torino, Einaudi, 1974, [...]. /// [...] /// Leopardi, Torino, Einaudi, 1974, [...].


Brano: Giorgio Caproni due anni [...] Mario Picchi ed esordiva a p. Un libro su Leopardi [...] segue « il filo rosso» della [...] poesia e della [...] speculazione filosofica, piuttosto quello [...] storia di famiglia » in cui, alla [...] povero poeta, unica occasione di tanto chiasso [...] anche le tracce e la presenza, trasformato [..[...]

[...]o intervenuti tutti, [...] chierici, letterati, pedagoghi, formando una rete discorsiva [...] in sé ogni fatto, ma che alla [...] come [...] rimozione. Infatti, la detective story [...] intelligenza da Picchi si conclude con una [...] dimenticata di Leopardi, e alla « Villa [...] Ginestre [...]. Arrivati alla villa dove, [...] dovrebbe essere allestito un piccolo museo, una [...] grida « che volete? che volete? ». E un custode ripete: « È chiuso, non [...] più nulla dentro, non [...] nulla da visitare »[...]

[...]villa dove, [...] dovrebbe essere allestito un piccolo museo, una [...] grida « che volete? che volete? ». E un custode ripete: « È chiuso, non [...] più nulla dentro, non [...] nulla da visitare ». [...] acquistato [...] nel 1961 per ospitare [...] leopardiano, attende da allora una risposta dal [...] Torre del Greco, che nel 1984 ha fatto [...] convenzione, approvata dalla giunta, è in attesa [...] Consiglio comunale. Tra il primo atto [...] gesto con cui Monaldo Leopardi il 29 [...] sul registro di famiglia la nascita del [...] Pietro, e il silenzio [...] Torre del Greco, si snoda una « [...] di sapore e andamento [...] dove, invece che le [...] muovono le lingue e le penne. La vittima designata è [...] pensatore it[...]

[...]...] pensatore italiano [...] moderna, [...] poeta italiano di statura [...] secolo, di cui non è possibile nemmeno [...] e la fisionomia, in quanto anche i [...] sono perduti in questo immenso flusso verbale. [...] della grande contesa non [...] di Leopardi, anche se, come vedremo, proprio [...] sarà coperto da quel brulicante silenzio. La contesa è familiare. /// [...] /// La contesa è familiare.


Brano: Nel volume di Stefano Stampa [...] Manzoni), Alessandro Manzoni, la [...] famiglia, i suoi amici, [...] Milano nel centenario della nascita di Manzoni, si [...] Leopardi alle [...]. Nel saggio col quale [...] francese Leopardi e la [...] riferisce un giudizio (peraltro [...] colpi qualcuno, se pure non fece effetto [...] Conoscete Leopardi, diceva [Manzoni] intorno al 1830 [...] avete letto le sue prose? non si [...] attenzione a quel volumetto; come stile non [...] di meglio scritto nella odierna prosa italiana [...]. [...] manzoniano non si trova [...] Leopardi; in quello leopardiano gli accenni al « [...] frequenti e [...] 1827 a [...]. [...] romanzo di Manzoni( del [...] sentito leggere alcune pagine) le dirò in [...] le persone di gusto lo trovano molto [...]. Gli altri generalmente lo [...]. Hai veduto il suo romanzo, [..[...]


Brano: [...]are più a [...] bene che a star bene, e così si finirebbe [...] a star meglio. Ed eccovi, in coda, [...] una verissima e utilissima sentenza, [...] è come [...] delle immagini e delle parole [...] prima; non altrimenti che quel disperato si leva del Leopardi era il costrutto che questi voleva cavare dal suo [...]. E badate a [...] cosa. [...] Leopardi, quella scena [...] vi presenta, e quelle ansie [...] descrive, sono cosa grave e tragica; dove [...] Manzoni, quel tale che non [...] le lische e i bernoccoli e spera di non [...] in letti, in fondo come il suo, è un [...] comico. Il Manzoni sorrid[...]

[...]a fanciulla che le [...] vivere se non piglia [...] che di [...] lische o bernoccoli ce [...] pungenti o di più duri, tanto da [...]. Per acuto e insolito [...] nostro giurista è pur sempre un figlio [...] e nella conclusione, dando per scontato che Leopardi [...] Manzoni siano due scrittori sommi, e che quelle [...] entrambe bellissime, non può trattenersi dal far [...] che si tramuta in un giudizio più [...] Leopardi: se [...] dello scrittore (egli dice) [...] ottima, universale e accordata col vero, ma [...] e voluta dal solo autore [. La verità è anche [...] stimo un modello sommo, inarrivabile il Manzoni, [...] lui non [...] avvenuto di trovare tinte [...]. /[...]


Brano: Anche fatta la tara [...] possibile animosità subliminale del [...] verso Leopardi, non può [...] il richiamo leopardiano che stabilisce [...] divergenza da Manzoni non tanto facendo appello [...] test della qualità quanto a [...]. E la [...] opinione, si affretta a [...] era « allora partecipata [...] Giordani, [...] Niccolini e dai giovani più animosi », [...] tal[...]

[...]e solo nel significato onorevole, [...] volle ricondurre le lettere [...] alla verità, al naturale, agli affetti profondi [...] dottrina storica non travisata e usando uno [...] lingua attinta al [...] comune e non punto [...]. Tornando al [...] col Leopardi, [...] in terreno più saldo e [...] che a chi [...] interrogato se conoscesse nel secolo [...] migliore [...] alla Pentecoste o al Nome [...] Maria, avrebbe risposto prontamente: « ne conosco una sola [...] simile, certo, ma equivalente, il Canto [.[...]

[...]in terreno più saldo e [...] che a chi [...] interrogato se conoscesse nel secolo [...] migliore [...] alla Pentecoste o al Nome [...] Maria, avrebbe risposto prontamente: « ne conosco una sola [...] simile, certo, ma equivalente, il Canto [...] del Leopardi, Amore e Morte [...] le [...] e [...] sgorgate da profondissimo sentimento « [...] da vena [...] », e con [...] differenza, che nella canzone leopardiana [...] maggiore originalità»: «Mai la mestizia umana e il dolore [...] e [...] della simpatia e della tenerezza [...] esalarono in parole più alte, più soavi e più [...] e con altrettanta novità e magnanimità di sentire e [...] immaginare ». Certo[...]

[...] «Mai la mestizia umana e il dolore [...] e [...] della simpatia e della tenerezza [...] esalarono in parole più alte, più soavi e più [...] e con altrettanta novità e magnanimità di sentire e [...] immaginare ». Certo, ci si deve [...] proposito di Leopardi, « come e quando [...] essere fonte di spirazioni geniali », posto [...] negazione [...] intera e assoluta non [...] ». /// [...] /// Certo, ci si deve [...] proposito di Leopardi, « come e quando [...] essere fonte di spirazioni geniali », posto [...] negazione [...] intera e assoluta non [...] ».


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