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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Saggio su Leopardi, Il Saggiatore, [...]. Ma Giacomo Leopardi è [...] di gran lunga il maggiore [...] moderna. Il suo progressismo va [...] verificato sulla qualità dei versi che scrisse. I Canti contano insomma [...] Operette [...] li, dello Zibaldone, delle [...] i Conti, [...] può non concentrarsi su [...] [...]

[...] [...] può non concentrarsi su [...] riconosciuta intensità lirica, che sono poi i [...] al Canto notturno, da A Stima [...] Sabato del villaggio e cosi via. Si tratterà di capire [...] quali procedimenti stilistici consentano la saldatura tra [...] leopardiane e le invenzioni figurative della [...] attività poetica. Se dal Leopardi procede una [...] rivoluzione letteraria, essa nasce [...]. In questa prospettiva [...] un contributo assai rilevante [...] volume di Franco Brioschi La poesia senza [...]. /// [...] /// Brioschi si riallaccia al [...] da Cesare Luporini col suo Leopardi progressivo [...] fra gli. Il saggio si basa dunque [...] una ricostruzione lucida e minuta del c materialismo [...] . [...] di conoscenza dello scrittore lo [...] piuttosto ad esaltare il primato, [...] come risorsa suprema non per [...] ma per dar[...]

[...]o si basa dunque [...] una ricostruzione lucida e minuta del c materialismo [...] . [...] di conoscenza dello scrittore lo [...] piuttosto ad esaltare il primato, [...] come risorsa suprema non per [...] ma per dare [...] renza suggestiva al mistero Leopardi [...] crìtica letteraria del Novecento I I» [...] . [...] canali In una fotografia della [...] dal secolo scorso. Sul piano letterario, a [...] è una soria di sperimentalismo [...] che, pur ribadendo una [...] fedeltà postuma : al retaggio. Appunto [...]

[...] al retaggio. Appunto " perciò, si [...] che ricusa ogni definizione di genere, ogni [...] « poesia senza nome», offerta a un [...] privo, di identità socioculturale definita:. Ragionata con grande finezza, [...] esame impeccabile [...] moduli [...] leopardiani, la tesi di Brioschi [...] riportare a un livello concreto [...] funzione assolta dal Leopardi [...] nostra civiltà letteraria. Nello stesso tempo, però, la [...] poeta recanatese sembra [...] proiettata alquanto oltre il panorama [...] che fu [...]. In effetti, la contraddizione [...] poetica leopardiana presenta due termini, entrambi ben [...] letteraria [...]. Da un lato, la [...] A [...] delle convenzioni della poesia ; [...] per aprire un colloquio [...] con il nuovo, più largo e democratico [...] dalla nascente sócietà borghese. [...] il pro[...]

[...] in sintonia con la spinta [...] ceti egemoni in formazione, [...] autore [...] Canti muoveva da una critica [...] un rifiuto sprezzante [...] praticismo operativo da cui li [...] pervasi. Era, il suo, un [...]. /// [...] /// Nera per nulla la [...] leopardiana è affidata al doppio uso della Ragione [...] della Sensibilità ottocentesca. Assai consapevole, ma mai rassegnato [...] carattere minoritario della [...] protesta. Leopardi moltiplica e affina [...] gli strumenti di seduzione [...]. Ecco allora prendere vita una [...] dalla severità di scansione, dalla [...] costruttiva della lirica [...] tempo: [...] si esibisce e [...] i . [...] certamente giusto, è al: temente [...][...]

[...]ione, dalla [...] costruttiva della lirica [...] tempo: [...] si esibisce e [...] i . [...] certamente giusto, è al: temente [...] che gli uomini rafforzino i loro legami di solidarietà, [...] fronteggiare [...] natura. Ma la stòica percezione [...] Leopardi ci . Infine, il lettore nuovo [...] Leopardi vagheggia [...] nelle sue poesie, è [...] trauma [...] con la modernità del [...]. E [...] biografica fondamentale del Leopardi [...] che lo condusse dalla campagna alla città, [...] inerte provincia recanatese verso i maggiori centri [...] un desiderio di partecipazione attiva e gloriosa [...] idee, al fervore di progetti che accompagnava [...] dirigente nazionale. Ebbe anc[...]


Brano: [...]agna segna la conquista da) 52. Più lentamente proceda la [...] miliardi in cartelle per [...] siamo a [...] a meno, con i primi significativi versamenti [...]. A pagina 8 un [...] sottoscrittori della cartelle. Dopo la denuncia del [...] Inediti di Leopardi: finalmente arriva lo Stato Un [...] sbloccare [...] situazione dei manoscritti ancora [...] Giacomo Leopardi è stato compiuto. Due fogli [...] che giungono dal Ministero [...] avvisano che dopo 1 [...] articoli apparsi sulla [...] 11 ministero ha convocato [...] Il [...] del Centro Nazionale Leopardiano professor Umberto Bosco [...] Anna Maria Leopardi [...] esaminare I problemi inerenti [...]. La denuncia partita dal nostro [...] che nel giorni scorsi ha pubblicato due di questi [...] Inediti, [...] la [...] e «Sopra i [...] ha dunque dato un primo [...]. E in effetti il [...] ministero ricalca i[...]

[...]umere In tre punti: 1)11 Centro è [...] Ministero del beni culturali. A questo punto nel [...] per lo meno un investigatore ufficiale. Ma [...] ancora una volta queste Incredibili [...] esistono ancora [...] Palazzo di Recanati carte autografe [...] Leopardi (delle quali nessuno e in grado di precisare II numero e la qualità). Queste carte non vengono [...] parte per un veto degli eredi I [...] di [...] a fini economici, e [...] del Centro Leopardiano che finora lì ha [...]. Situazione tanto più ridicola [...] è ormai noto, gli eredi hanno la [...] manoscritti ma non quella letteraria essendo passati [...] 50 anni dalla morte di Leopardi Peraltro [...] dato notizia che un giovane editore di Montepulciano, Mauro Paganelli, incoraggiato [...] e dalle proteste di [...] Timpanaro e Ghidetti, starebbe per pubblicare quella parte [...] Inediti [...] va sotto il titolo di «Dissertazioni» e[...]

[...]che si tratta [...] una «gonfiatura» e che in realtà »inediti non ce [...]. Se non dovesse arrivare una [...] non ci è chiaro come il professor Bosco possa [...] se non altro moralmente, direttore [...] un Istituto che dovrebbe favorire lo studio di Leopardi Dal canto suo la contessa Leopardi [...] saranno sbollite le caldane d'agosto [...]. Forse sarà più opportuno [...] ministero, il quale dopo questo primo passo [...] cose: 1) un catalogo completo di tutte [...] possesso della famiglia Leopardi; 2) [...] di [...] iniziativa editoriale che restituisca [...] per [...] tanto le «Dissertazioni», cioè [...] fondamentali perla ricostruzione della formazione del [...] Qualcuno ha obiettato: «Ma [...]. /// [...] /// [...] ha già dato la risposta [[...]

[...]sue formulazioni conclusive [...] che di contenuto». Tocca ora al ministero [...] più opportune di Intervento dopo questo primo [...] na dimostrato sensibilità e tempismo. Ma è certo che [...] leggere quello che, riprendendo la nostra denuncia [...] Leopardi, ha scritto «Le [...] «Oli Italiani non hanno [...] classici, non tento alle loro tradizioni». /// [...] /// Ma è certo che [...] leggere quello che, riprendendo la nostra denuncia [...] Leopardi, ha scritto «Le [...] «Oli Italiani non hanno [...] classici, non tento alle loro tradizioni».


Brano: [...]ilm [...] e «Myra [...] ma posso dire che [...] a che fare con essi, né li [...]. Oggi non è più [...]. Qualcuno oggi chiama gli [...] «lavorano a uncinetto con i [...]. Comunque, malgrado tante brutte [...] Hollywood mi piace [...] Stewart Nel 1836 Leopardi [...] amico Ranieri una bellissima satira sugli intellettuali [...] partenopea: ecco perché oggi tornano di attualità La [...] «I [...] Leopardi scrisse nel 1836 [...] oggi sulle mura di Sa poli, magari [...] città. Lui la scrìsse In piena [...] borbonica, quando sbirri e lazzaroni della Santa Fede cantavano [...] macabra allegria: [...] lu suono de la [...] / viva tempre lu [...]. E poi: [.[...]

[...]agari [...] città. Lui la scrìsse In piena [...] borbonica, quando sbirri e lazzaroni della Santa Fede cantavano [...] macabra allegria: [...] lu suono de la [...] / viva tempre lu [...]. E poi: [...] / fatte [...] / càlice [...] a la [...]. Dunque: Leopardi arriva a Napoli [...] estate del 1833, [...] e rompiscatole Antonio Ranieri. TI clima gli fa. Fra una passeggiata e [...] divora gelati, riacquista il [...] quotidiano del ventre» (caste [...] Ranieri X ossia gli passa la stitichezza. [...] viene pe[...]

[...]napoletani, [...]. [...] gli sedotti dal Lumi [...] Francia, [...] fatto gli atei e 1 mangiapreti; ma [...] I Lumi s ternati i tempi del calci [...] libertà, si fanno prendere dalle convulsioni mistiche [...] alla libertà, 1 calci In faccia li [...] Leopardi: [...] quello scomunicato: [...] di continuare la pubblicazione [...] nera. Detto e [...] Leopardi e. Tanto, per devoto omaggio [...] esalta e che consola, ieri come [...] i [...] Credenti sono [...] cambiano nome, oggi infatti si chiamano I [...] Democratici Moderati. Nel secondo dopoguerra, al [...] molti di questi [...] Democratici [...] dai [[...]

[...]ia i vecchi miti e [...] con [...] del Neocapitalismo, cominciarono a [...] mercato politico e I calci in faccia [...] quelle «belle [...] che li avevano erroneamente [...]. E così divennero I [...] Democratici Moderati. Ecco perché dicevo che [...] Leopardi vorrei [...] scolpito sulle mura di Napoli. La satira comincia con [...] «Ranieri mìo, le carte ove [...] / Vita [...] tentai, con [...] chiamando, qua! In quegli scritti, che [...] «Operette [...] si medita troppo sulla morte; e poiché [...] signif[...]

[...]tti, che [...] «Operette [...] si medita troppo sulla morte; e poiché [...] significa anche e soprattutto meditare sulla vita, [...] che non piace a quelle società storiche [...] società borbonica, della vita amano soltanto le [...]. Di [...] contro Leopardi. È la parte più [...] Napoli che [...] «a gara alla difesa [...] e già, perché come si fa ad [...] la riflessione, [...] meditazione, il pensiero pensante? I [...] sono o non sono [...] felice di una felicissima [...] della farina? E all'insegna del[...]

[...]da concubina [...] di [...] la quale regala al ria [...] In [...] che l suol piaceri [...] saranno Immarcescibili. Abituato a sfottere [...] II del torcere i [...] Il [...] religioso al tempo del Lumi, ora 11 [...] In [...] arde di pio zelo e chiama Leopardi [...]. Magnifico esemplare di una [...] Intellettuale partenopea e inclito precursore degli odierni [...] Democratici Moderati, [...] Elpidio ha un nome un [...] e un cognome un [...] infatti Saverio Baldacchini. Accanto a lui, [...] prediletto: [..[...]

[...] [...] in compenso [...] va declamando l suol ragliasti [...] nelle case dei nobili e dei ricchi, con grande [...] personale e tra la noia [...] travolge 1 suol ascoltatori. Intanto, sulle orme del [...] Maestro Saverio, scaglia [...] fulmini contro Leopardi, contro [...] luce Intellettuale di Baldacchini [...] lui [...]. Ed ecco un terzo Nuoro Credente, mai identificato: sappiamo però che è mangiato vivo dalla [...] e che, per [...] la [...] batta a suon di preci, [...] col mercurio, la malattia gli te[...]

[...]lle [...] in allegra compagnia a Portici e a Villa Reale, [...] serate alle prime di prosa, passeggiate su [...] Toledo, divorare » gelati di Vito Pinto [...] che [...] coi gelati, si e [...] di barone, [...] . Concludo con [...] che la «sa [...] di Leopardi dispiaccia non [...] Credenti partenopei di oggi ma anche agli [...] napoletana, riconoscibili soprattutto di [...] svegliano di soprassalto delirando perdutamente: [...] bel mondo, età felice. /// [...] /// Concludo con [...] che la «sa [...] di Leopardi dispiaccia non [...] Credenti partenopei di oggi ma anche agli [...] napoletana, riconoscibili soprattutto di [...] svegliano di soprassalto delirando perdutamente: [...] bel mondo, età felice.


Brano: [...]rfino il cinema di [...]. Volenterosi 1 giovani attori, e [...] come la già citata [...] Enrico [...]. Cordiale accoglienza alla «prima». Repliche fino a venerdì. Aggeo Savioli Un genio [...] parenti bigotti: 100 anni di storia indagati [...] Picchi Leopardi, un poeta [...] LeopardA [...] le cose da un [...] un po' particolare non si ha difficoltà [...] la vita di Giacomo Leopardi fu tutto [...]. Per le idee anzitutto: [...] coerenti, atee e materialistiche in [...] pervasa dal riformismo liberale [...] nella spietata dichiarazione della vanità del tutto. Per [...] fisico del poeta: debolezza [...] spina dorsale giunta alla d[...]

[...]: dagli amici fiorentini (a [...] ma maligna, si pensi al celebre epigramma [...] Tommaseo) [...] tedesco [...] che non esitò, seriamente [...] chiaro: se la filosofìa [...] tanto tetra, si pensasse alle deformità [...]. Donde la dura reazione [...] Leopardi, [...] 1832: «Prima di morire, io protesto contro [...] e volgari. Prego perciò i miei lettori [...] provarsi a demolire le [...] riflessioni e i miei ragionamenti [...] accusare le [...] malattie. Ma lo scandalo vero [...] il «caso» letterario e di[...]

[...]iflessioni e i miei ragionamenti [...] accusare le [...] malattie. Ma lo scandalo vero [...] il «caso» letterario e di costume esploso [...] nostro maggior poeta moderno [...] scoppiò nel 1845, quando Ranieri [...] 1 primi due volumi delle Opere del Leopardi [...] celebre Notìzia su di lui. E da allora fu guerra: [...] una parte i difensori di Giacomo, [...] i paladini della famiglia, di [...] Leopardi e di Recanati, della [...] Leopardi così brutalmente balzata alla [...] delle scene letterarie e nel [...] dei salotti in virtù di [...] membro forse geniale ma troppo scandalosamente ribelle. Con toni diversi anche [...] accesi la guerra [...] almeno sul piano speculativo [...] «cart[...]

[...]sì brutalmente balzata alla [...] delle scene letterarie e nel [...] dei salotti in virtù di [...] membro forse geniale ma troppo scandalosamente ribelle. Con toni diversi anche [...] accesi la guerra [...] almeno sul piano speculativo [...] «carte» leopardiane promesse e sottratte, vendute e [...] ancor oggi. Fino [...] del conte Ettore, quando [...] camicie nere e tra i labari e [...] 1 [...] del poeta vennero traslati, [...] narrata da Mario Picchi in Storie di [...] Leopardi, [...] da [...] (364 [...]. È questo un libro per [...] versi nuovo, nel senso che, dominando una bibliografica [...] orchestra con precisione lo scontro [...] sentimentali e [...] positivisti, tra agiografi e critici, [...] incursioni [...] ne) mon[...]

[...]ta e plebea. Per esempio quando ricorda [...] Gerardo Laurini che nel gennaio del 1883 era [...] con il fratello di Nerina e gli [...] si ricordava di Giacomo: «Lo gobbo? [...] uscì a dire quello. [...] che! Era lo ragazzo dei [...] sorella! Giacomo Leopardi come un [...] eretico, come un convertito, come un lunatico, [...] e Giacomo, anche, come «il ragazzo di Nerina». Non si direbbe però [...] si sottolineasse che il libro di Picchi, [...] Ironico nel seguire le miserevoli vicende di una [...] pur sem[...]

[...]nanima del [...] Giacomo, [...] successivi [...] della famiglia, dal conte Giacomo [...] conte Ettore, non sono che maschere ed [...] quali, tuttavia, tra risentimenti e rivendicazioni, miserie [...] svolsero per quasi un secolo queste [...] di casa Leopardi». /// [...] /// Se quindi Monaldo, se [...] negativo, ha una [...] statura cresciuta [...] generosa e magnanima del [...] Giacomo, [...] successivi [...] della famiglia, dal conte Giacomo [...] conte Ettore, non sono che maschere ed [...] quali, tut[...]

[...]nanima del [...] Giacomo, [...] successivi [...] della famiglia, dal conte Giacomo [...] conte Ettore, non sono che maschere ed [...] quali, tuttavia, tra risentimenti e rivendicazioni, miserie [...] svolsero per quasi un secolo queste [...] di casa Leopardi».


Brano: [...]eranza e senza smani a [...] a rendersi conto degli orientamenti della critica, [...] la distanza che [...] l vecchi dal [...] insomma [...] per [...] così, di cosa si [...] verso quali [...] orizzonti e traguardi ci [...]. Il convegno napoletano su Leopardi [...] giorni, tutto sommato, è [...] osservatorio. Il titolo suonava: Leopardi [...] e subito gli [...] di «Repubblica» si sono [...] questo punto di vista, [...] con vegno è stato [...]. Si sarebbe desiderato [...] dicono [...] un ritratto [...] vale a dire [...]. Perché un rapporto tanto [...] Perchè Napoli ha [...] il poeta[...]

[...]to di vista, [...] con vegno è stato [...]. Si sarebbe desiderato [...] dicono [...] un ritratto [...] vale a dire [...]. Perché un rapporto tanto [...] Perchè Napoli ha [...] il poeta dei »Canti»? Come [...] bastasse è stato evocato il fantasma del Leopardi [...] Renato Minore. Ora, a parte [...] contingenza dei soggiorno napoletano [...] Giacomo [...] si sarebbe recato a Zurigo o a Mestre [...] Ranieri fosse stato di Zurigo o di Mestre), [...] questo tipo non tiene in nessun conto [...] poeta, tranne [...]

[...]questo tipo non tiene in nessun conto [...] poeta, tranne ovviamente Recanati che è altra [...] completa [...] in questo senso deteriore; [...] come Dante, «far parte per se [...]. Non [...] compreso questi dati elementari [...] o è malafede. Dunque Leopardi e Napoli [...] quasi tutte le relazioni svolte al convegno [...] opere leopardiane relative al periodo napoletano» (in [...]. [...] piuttosto, nei concreto lavoro di [...] di discussione e di [...] si è potuto ancora una [...] verificare su [...] dinari stia sempre più camminando [...] critica letteraria contemporanea, si tratt[...]

[...]al periodo napoletano» (in [...]. [...] piuttosto, nei concreto lavoro di [...] di discussione e di [...] si è potuto ancora una [...] verificare su [...] dinari stia sempre più camminando [...] critica letteraria contemporanea, si tratti di Giacomo Leopardi o [...] altri. La maggior parte degli interventi [...] riguardato ciò che, in termine tecnico, si chiama [...]. Lettura, o nuova lettura, [...] Palinodia, [...] credenti, delle due canzoni [...] della Ginestra, di Aspasia, [...]. Orbene: quasi sempr[...]

[...]re» molto «tini», quanto mai attente alle [...] poetico», quanto mai «scientifiche» nei tentare di [...] a dati procedimenti o a sicuri «referti» [...] Un convegno, i critici troppo «esigenti» e quelli [...] della stampa. Ma a che [...] a Napoli con Leopardi Un [...] Giacomo Leopardi a Villa Borghese a [...] se non sempre, inconcludenti [...] generale degli esiti ancorati a complessive interpretazioni, [...] nuove, in ogni caso problematiche. Si è in altri [...] sensazione che il critico contemporaneo, pur armato [...] tutta [..[...]

[...]ste sono infine [...] ragioni che mi sembra a [...] fare apprezzare la relazione introduttiva [...] Walter [...] ha tenuto a Napoli e [...] invece, secondo il supercilioso cronista delia [...] avrebbe [...]. Chi ancor oggi rilegga [...] «Protesta di Leopardi» non sente solo il profondo [...] e del prosatore, di tutto il poeta [...] il prosatore (e basterebbe a [...] il preziosissimo Indice delio Zibaldone [...] ha consegnato); sente molto spesso che nella [...] c'è quel pathos che anima e vivacizza [...[...]

[...]..] il preziosissimo Indice delio Zibaldone [...] ha consegnato); sente molto spesso che nella [...] c'è quel pathos che anima e vivacizza [...] si sente impegnato in qualche cosa che [...] di là del puro oggetto del suo [...]. Le posizioni [...] su Leopardi, per quanto [...] fermo e veramente «nuovo» nella critica del [...] si dovranno discutere, ma col rispetto che [...] sé: è una elementare questione di correttezza [...]. Ugo Dotti Nel romanzo [...] Sandra Petrignani il gioco fra scrittore e racconto[...]


Brano: [...].] quello che non può e non deve [...]. Chissà che un bagno di [...] non spinga a cercare di [...] 1937, lo [...] che prese fuoco in cielo. Sotto, il Norge usato [...] Nobile [...] la spedizione al Polo Nord del 1926 CELEBRAZIONI Il [...] evocato da Leopardi ALBERTO F O LIN ANTONIO LO CAMPO [...] fa, il 2 luglio [...] celebrava una data destinata a fare la [...]. [...] dal punto di vista tecnico, [...] il mezzo volante che avrebbe [...] consentire [...] dopo gli anni dei voli [...] mongolfiera, di viagg[...]

[...] [...] il Politecnico di Torino, lavora allo sviluppo [...] nel campo di quel «più leggero [...] che, se consideriamo i [...] più utilizzati dalle agenzie spaziali per far [...] quota carichi scientifici, a un secolo di [...] la rivincita. Chissà se Leopardi, amante degli [...] da [...] nella meditazione [...] appartata, lontana dal chiasso del [...] «pubblico», avrebbe gradito le affollate manifestazioni culturali che in [...] onore si svolgono ogni anno a [...] giorno [...] genetliaco. [...] in partic[...]

[...]i che in [...] onore si svolgono ogni anno a [...] giorno [...] genetliaco. [...] in particolare, il programma è [...] particolarmente intenso e significativo, ricco come suol [...] di «eventi culturali». E per un buon [...]. [...] la commemorazione leopardiana, durata [...] con la conclusione del progetto «Leopardi nel [...] scopo di celebrare lo scadere del bicentenario [...] 1998, attraverso dieci anni di attività «promozionali» [...] poeta filosofo, ancor oggi troppo poco conosciuto [...]. La Giunta Nazionale Leopardiana, [...] dei fondi previsti dalla legge, sotto la [...] presidente Franco Foschi, si è così affiancata [...] Centro Nazionale di Studi Leopardiani, [...] portando a termine un [...]. Stupisce che [...] rivista come [...] e [...] ai problemi della cultura come «Il Manifesto», [...] recente fatti portavoce [...] di Barcellona per criticare [...] Franco Foschi, a proposito di una traduzione [.[...]

[...]er criticare [...] Franco Foschi, a proposito di una traduzione [...] più o meno bene riuscita, acquistata in [...] Centro. Basterebbe dare [...] alla «Mostra delle iniziative realizzate [...] mondo per il secondo centenario della nascita di Giacomo Leopardi» [...] cinquecentesco adiacente al cosiddetto colle [...] (ora sede del Centro Mondiale della poesia e della Cultura), [...] svolto in questi dieci anni [...] la guida di Franco Foschi. Il catalogo della mostra [...] una ricchezza di iniziative che [...]

[...]edie alle università, con mostre, traduzioni, convegni [...] pubblicazioni realizzati fin in Cina, in India, [...]. Tre cattedre di «Letteratura [...] istituite a Macerata, a [...]. [...] presentazione del fascicolo della rivista «Resine» dedicato a Leopardi, la celebrazione ufficiale del [...] della nascita del poeta ha [...] il suo momento culminante nella prolusione pronunciata [...] da Yves [...]. Il poeta della «presenza [...] dello «sguardo» e [...] accademico di Francia, ha [...] e della modernit[...]

[...]iale del [...] della nascita del poeta ha [...] il suo momento culminante nella prolusione pronunciata [...] da Yves [...]. Il poeta della «presenza [...] dello «sguardo» e [...] accademico di Francia, ha [...] e della modernità del [...]. Per [...] Leopardi si distingue [...] perché anticipa la crisi [...] con [...] contemporanea. Ma, sul piano discorsivo, la [...] filosofia diverrebbe aporetica perché la maledizione leopardiana della natura [...] riproporrebbe ancora una volta [...] al centro [...]. In realtà, secondo [...] il più originale e [...] Leopardi [...] si rivela non già nella trattazione concettuale [...] e del nulla, ma [...] «musicale» del mondo che [...] suo nulla proprio in virtù di questa [...] nulla», del suo «profumo»: «Dove [...] soltanto il Nulla, appare, [...] di Silvia, detta anch[...]

[...]a [...] nulla», del suo «profumo»: «Dove [...] soltanto il Nulla, appare, [...] di Silvia, detta anche Nerina, [...] altra [...] quella che riconosce come [...] mortali». Il «Centro mondiale della Poesia [...] a innestarsi [...] svolta dal progetto «Leopardi nel [...] ha poi organizzato una giornata di studio su «Poesia [...] cui hanno partecipato Giulio Ferroni, Gilberto Lonardi, Antonio Prete, Lucio Felici. [...] Livio Garzanti, per i meriti [...] degli studi leopardiani [...] edizione critica dello Zibaldone portata [...] termine da Giuseppe Pacella), la manifestazione si è infine [...] con un incontro con Yves [...] e Mario Luzi, presentati da Feliciano Paoli e Stefano Verdino. Proprio per la [...] quasi tangib[...]

[...]con Yves [...] e Mario Luzi, presentati da Feliciano Paoli e Stefano Verdino. Proprio per la [...] quasi tangibilmente, tra la [...] le riflessioni di poeti e di critici, [...] domanda che ci siamo posti in apertura, [...] tanto frastuono, forse sì, Leopardi sarebbe stato [...] con pochi, ma [...] di ciò che oggi [...] pena di pensare». [...] a sostentazione statica dotato di [...]. Conviene partire [...] definizione [...] mitologica. Già, perché quella che [...] Zeppelin riuscì a levare in volo il 2 [.[...]


Brano: Edizione tematica dello Zibaldone [...] sugli Indici leopardiani a cura di Fabiana Cacciapuoti. Prefazione di Antonio Prete, Donzelli, [...]. Si tratta appunto del [...] tematica dello Zibaldone, egregiamente curato dalla Cacciapuoti. Ebbene, in questo bellissimo [...] potrà fare esperienza di quello che Prete[...]

[...]ciapuoti. Prefazione di Antonio Prete, Donzelli, [...]. Si tratta appunto del [...] tematica dello Zibaldone, egregiamente curato dalla Cacciapuoti. Ebbene, in questo bellissimo [...] potrà fare esperienza di quello che Prete [...] libro del 1980 su Leopardi, «pensiero poetante». [...] e depistante foresta che [...] Zibaldone, i sentieri della poesia si intrecciano [...] con quelli della filosofia, [...] convenzionali e insensate separatezze di generi disciplinari. Prima di ogni altro, Leopardi [...] insomma, che senza filosofia, la poesia rischia [...] un puerile ed innocuo esercizio di scrittura. Mentre se si congeda [...] filosofia diventa una rinsecchita attività della ragione [...] bruciante passione per [...]. Il fascino irresistibil[...]

[...] [...] nonché dei loro fondamenti. Una empirica microanalisi di [...] hanno a che fare con il nostro [...]. Un simile approccio, evidentemente, [...] far saltare le vecchie classificazioni settecentesche imperniate [...]. Prendiamo le riflessioni di Leopardi [...] ad esempio. Una volta che egli [...] categoria metafisica del bello assoluto, giacché è [...] bello ideale, unico, eterno, immutabile, universale, è [...]. E che cosa ne [...] sconvolgente? Una sorta di fenomenologia del sensibile, [...] di pi[...]

[...]ca del bello assoluto, giacché è [...] bello ideale, unico, eterno, immutabile, universale, è [...]. E che cosa ne [...] sconvolgente? Una sorta di fenomenologia del sensibile, [...] di più lontano possa esserci dalle ricorrenti [...] alle spalle di Leopardi, sono state sin [...]. La musica, per Leopardi, [...] non si pone in relazione ad alcun [...] produce forme mediate di trasmissione. Pertanto, il suo impatto [...] fa leva esclusivamente [...]. Ciò spiega il motivo [...] Leopardi ha concentrato la [...] attenzione sugli effetti della [...] ruolo che in essa svolgono i vari [...]. La musica di Rossini, [...] è universalmente gradita, si chiede Leopardi? Ma [...] melodie sono del tutto o in parte [...]. Cosicché, [...] viene del tutto naturale [...] tutto [...] successivo. Insomma, il principio che [...] in riferimento alla musica, è [...]. E «siccome le assuefazioni [...] dei non intendenti di mus[...]

[...]elodie sono del tutto o in parte [...]. Cosicché, [...] viene del tutto naturale [...] tutto [...] successivo. Insomma, il principio che [...] in riferimento alla musica, è [...]. E «siccome le assuefazioni [...] dei non intendenti di musica osserva Leopardi [...] successioni [...] tuoni, non hanno regola [...] diverse in diversi luoghi e tempi, quindi [...] melodie popolari o simili al popolare, altrove [...] meno, ad altri più, ad altri meno» [...]. Ecco spiegato che una [...] di più ad un individuo c[...]

[...] siamo tanto più [...] fronte [...] della musica rock. Cosa ci trovano di [...] di [...] un ragazzo [...] uno di [...] o di Pechino, se [...] assuefazione» ad un immaginario universale al quale [...] ciascuno di noi sebbene solo virtualmente e [...] Leopardi e la musica di [...] Quarto volume dello Zibaldone [...]. Molto di bene, tanto [...]. Ma [...] sempre da imparare. Per riconoscere gli errori, [...] di umiltà. Cominciamo con [...] quotidiano francese al quale [...] Giorgio Napolitano faceva riferim[...]


Brano: Edizione tematica dello Zibaldone [...] sugli Indici leopardiani a cura di Fabiana Cacciapuoti. Prefazione di Antonio Prete, Donzelli, [...]. Si tratta appunto del [...] tematica dello Zibaldone, egregiamente curato dalla Cacciapuoti. Ebbene, in questo bellissimo [...] potrà fare esperienza di quello che Prete[...]

[...]ciapuoti. Prefazione di Antonio Prete, Donzelli, [...]. Si tratta appunto del [...] tematica dello Zibaldone, egregiamente curato dalla Cacciapuoti. Ebbene, in questo bellissimo [...] potrà fare esperienza di quello che Prete [...] libro del 1980 su Leopardi, «pensiero poetante». [...] e depistante foresta che [...] Zibaldone, i sentieri della poesia si intrecciano [...] con quelli della filosofia, [...] convenzionali e insensate separatezze di generi disciplinari. Prima di ogni altro, Leopardi [...] insomma, che senza filosofia, la poesia rischia [...] un puerile ed innocuo esercizio di scrittura. Mentre se si congeda [...] filosofia diventa una rinsecchita attività della ragione [...] bruciante passione per [...]. Il fascino irresistibil[...]

[...] [...] nonché dei loro fondamenti. Una empirica microanalisi di [...] hanno a che fare con il nostro [...]. Un simile approccio, evidentemente, [...] far saltare le vecchie classificazioni settecentesche imperniate [...]. Prendiamo le riflessioni di Leopardi [...] ad esempio. Una volta che egli [...] categoria metafisica del bello assoluto, giacché è [...] bello ideale, unico, eterno, immutabile, universale, è [...]. E che cosa ne [...] sconvolgente? Una sorta di fenomenologia del sensibile, [...] di pi[...]

[...]ca del bello assoluto, giacché è [...] bello ideale, unico, eterno, immutabile, universale, è [...]. E che cosa ne [...] sconvolgente? Una sorta di fenomenologia del sensibile, [...] di più lontano possa esserci dalle ricorrenti [...] alle spalle di Leopardi, sono state sin [...]. La musica, per Leopardi, [...] non si pone in relazione ad alcun [...] produce forme mediate di trasmissione. Pertanto, il suo impatto [...] fa leva esclusivamente [...]. Ciò spiega il motivo [...] Leopardi ha concentrato la [...] attenzione sugli effetti della [...] ruolo che in essa svolgono i vari [...]. La musica di Rossini, [...] è universalmente gradita, si chiede Leopardi? Ma [...] melodie sono del tutto o in parte [...]. Cosicché, [...] viene del tutto naturale [...] tutto [...] successivo. Insomma, il principio che [...] in riferimento alla musica, è [...]. E «siccome le assuefazioni [...] dei non intendenti di mus[...]

[...]elodie sono del tutto o in parte [...]. Cosicché, [...] viene del tutto naturale [...] tutto [...] successivo. Insomma, il principio che [...] in riferimento alla musica, è [...]. E «siccome le assuefazioni [...] dei non intendenti di musica osserva Leopardi [...] successioni [...] tuoni, non hanno regola [...] diverse in diversi luoghi e tempi, quindi [...] melodie popolari o simili al popolare, altrove [...] meno, ad altri più, ad altri meno» [...]. Ecco spiegato che una [...] di più ad un individuo c[...]

[...] siamo tanto più [...] fronte [...] della musica rock. Cosa ci trovano di [...] di [...] un ragazzo [...] uno di [...] o di Pechino, se [...] assuefazione» ad un immaginario universale al quale [...] ciascuno di noi sebbene solo virtualmente e [...] Leopardi e la musica di [...] Quarto volume dello Zibaldone [...]. Molto di bene, tanto [...]. Ma [...] sempre da imparare. Per riconoscere gli errori, [...] di umiltà. Cominciamo con [...] quotidiano francese al quale [...] Giorgio Napolitano faceva riferim[...]


Brano: [...]o: lui è un aspirante poeta, lei [...]. Non si sono mai parlati [...] neppure conosciuti di persona. E soprattutto lui ha [...] da imberbe, nel 1813; lei ha finito [...] pensionata, nel 2002. No, davvero sarebbe [...] ardita se lui non [...] Giacomo Leopardi e lei non si chiamasse Margherita [...]. Se entrambi non credessero [...] per mezzo di essa [...] al di sopra di [...] giunge a conoscere la causa dei fenomeni [...]. Se entrambi non fossero [...]. E non avessero informato [...] visione del mondo tu[...]

[...]] giunge a conoscere la causa dei fenomeni [...]. Se entrambi non fossero [...]. E non avessero informato [...] visione del mondo tutta la loro vita, [...] poeta e di grande scienziata. Ecco dunque che la «Storia [...] Astronomia» firmata da Giacomo Leopardi e da Margherita [...] assolve in pieno alla [...] funzione primaria. Informarci, in modo compiuto, [...] ha [...] imparato a osservare il [...] scoprire come vadano le cose [...] più profondo fino a [...] osservazione, una delle più sublimi e più [.[...]

[...]scienza e arte. Che non è un [...] non è uno strumento [...] e la scienza non è uno strumento [...]. Arte e scienza sono [...] ma potenti, di interpretare il mondo. E ciascuna può aiutare [...]. Sia pure in maniera [...]. Prendiamo il caso del [...] Leopardi, [...] adolescente si ritrova solo, curioso e voglioso [...] paterna. A quindici anni Giacomo non [...] solo in grado di redigere una «Storia [...] aggiornata e [...] completa. Ma si è formato [...] idea forte della scienza. Cui riconosce, immediata[...]

[...]passato [...] adolescenziale, Giacomo comincia a [...] riflessione sul pensiero copernicano. Se [...] non è al centro [...] neppure «il» centro [...]. E il suo errare [...] privo di senso. È privo di senso. La scienza, dunque, è [...] e, nel caso di Leopardi, fecondo per [...] mondo. E per abbattere il mito [...] centralità cosmica [...] e costruire una nuova visione [...] mondo fondata sul principio copernicano. Lo stesso percorso iniziato [...] dal giovane Leopardi viene battuto [...] un secolo dopo dalla giovane [...]. Che su questa solida visione [...] mondo costruisce non una carriera poetica, ma una carriera [...]. Chi conosce Margherita [...] sa che ha interpretato [...] di astrofisica come un modo laico [...]

[...] carriera [...]. Chi conosce Margherita [...] sa che ha interpretato [...] di astrofisica come un modo laico per [...] copernicana del mondo. Non a caso Margherita [...] dopo [...] ripreso con gran coraggio [...] «Storia [...] lì dove [...] lasciata Leopardi, ovvero dalla [...] Cerere nel 1801 a opera di Giuseppe Piazzi, [...] con le più recenti ipotesi cosmologiche [...] di infiniti universi: il [...] compiaciuta dell' idea copernicana». La visione del mondo [...] Margherita [...] è, dunque, la medesim[...]

[...]...] Cerere nel 1801 a opera di Giuseppe Piazzi, [...] con le più recenti ipotesi cosmologiche [...] di infiniti universi: il [...] compiaciuta dell' idea copernicana». La visione del mondo [...] Margherita [...] è, dunque, la medesima [...] Giacomo Leopardi (anche se diversa è, poi, la ricerca [...]. La visione del mondo [...] gli interessi e ha informato di sé [...] Margherita [...]. Ora quello che c'è [...] tutto questo è che la visione copernicana [...] è formata in Margherita [...] non solo attrave[...]

[...] di sé [...] Margherita [...]. Ora quello che c'è [...] tutto questo è che la visione copernicana [...] è formata in Margherita [...] non solo attraverso la [...] opere di Copernico e/o di Herschel, ma [...] la frequentazione delle opere poetiche di Leopardi. Grazie alla «Storia [...] possiamo trarre una piccola morale. Arte e scienza si [...] idee e concetti, che poi ciascuno interpreta [...] modalità e che contribuiscono a creare «visioni [...]. Questa reciproca contaminazione rende [...] articolata, [...]

[...] concetti, che poi ciascuno interpreta [...] modalità e che contribuiscono a creare «visioni [...]. Questa reciproca contaminazione rende [...] articolata, la cultura umana. E talvolta è così [...] la creatività di straordinari artisti, come Giacomo Leopardi, [...] grandi scienziati, come Margherita [...]. La ricchezza è un [...] agronomo e genetista. [...] dedicati a salvare la biodiversità [...] nostra agricoltura Una «Storia [...] a due firme: Leopardi e [...]. Il primo arriva fino [...] seconda fino ai giorni nostri, uniti dalla [...] mondo Ecco il cosmo secondo Giacomo e Margherita [...] sopra alcune varietà di [...]. A destra, il contadino [...] parla [...]. Il Parlamento europeo ha [...] speri[...]


Brano: [...] donne [...] ore 18). Orario: [...] 1419, festivi chiuso, ingresso [...]. Lo storico palcoscenico propone una [...] fitta di appuntamenti dai [...] con Beckett alla «Medea» di Emma Dante [...] Renzo Cassigoli FIRENZE Nel 1813, [...] 15 anni, Giacomo Leopardi scrisse in sei mesi una [...] avendo a disposizione [...] biblioteca di famiglia e qualche [...] dal padre. Dopo due secoli un [...] a Margherita [...] di riprendere il discorso [...] Leopardi [...] lasciato. È nata così la Storia [...] Dalle origini al duemila e oltre (Ed. Scrive Leopardi: «La più [...] nobile tra le scienze è senza dubbio [...]. [...] si innalza per mezzo [...] di sopra di sé medesimo». Come nasce la storia iniziata [...] poeta e ripresa dall' astrofisica Margherita [...] La prima parte di Leopardi [...] una storia molto dettagliata con una ricchissima bibliografia. Sebbene Leopardi con la [...] cometa arrivi fino al 1811, ho ripreso [...] po' prima del 1800. Riparto da due episodi [...] prime ricerche di astrofisica fatte dalla famiglia [...] che si rese conto [...] grande sistema di stelle, la Via Lattea; [...] gennaio 1801, [...]

[...]1800. Riparto da due episodi [...] prime ricerche di astrofisica fatte dalla famiglia [...] che si rese conto [...] grande sistema di stelle, la Via Lattea; [...] gennaio 1801, quando Giuseppe Piazzi scoprì il [...] Europa. Cosa sente di avere [...] Leopardi, forse [...] di tanti universi possibili? Sì. Diciamo [...] di un universo, o [...] che cerchiamo di capire. È stato un lungo [...]. Dopo 30 secoli, solo [...] XX secolo si è cominciato a immaginare [...] che chiamiamo universo non sia che uno [...][...]

[...][...]. Dopo 30 secoli, solo [...] XX secolo si è cominciato a immaginare [...] che chiamiamo universo non sia che uno [...] universi. Nel libro si ritrova [...] fra la scienza e [...]. Si ricompone in queste [...] cultura che segnò [...] Certamente. Leopardi è un grandissimo [...] anche un appassionato cultore della scienza, in [...] ispira anche sentimenti poetici, pensiamo a [...] al Pastore errante dell' Asia, [...] Luna. Io ho cercato di [...] me sia stato stupefacente constatare quanto sia [...] pr[...]

[...]gredire la scienza. Una volta Renzo Piano [...] e disubbidienza sono due virtù grazie alle [...] Galileo [...] il cannocchiale verso il cielo. /// [...] /// Ma credo che la [...] sia stata la mitica Eva, che fu [...] disubbidiente. Luigi Baldacci di Leopardi [...] «Metafisico, ma non religioso, se si considerano le [...] campo sempre appuntate su obiettivi pratici. In lui, la confessione ateistica [...] è una sovrimpressione nostra: è una [...] intima necessità e intima in [...] storica». È anche questo[...]

[...]on religioso, se si considerano le [...] campo sempre appuntate su obiettivi pratici. In lui, la confessione ateistica [...] è una sovrimpressione nostra: è una [...] intima necessità e intima in [...] storica». È anche questo a farla [...] vicina a Leopardi? Proprio così. Io non ho nessuna fede [...] credenza [...] di là. Nella scienza invece sì. Chi crede [...] al mistero della fede, [...] passa il testimone a chi continuerà a [...]. È [...] possibile di una storia [...] La nostra fede è che [...] sci[...]

[...]. Una meraviglia che una volta [...] patrimonio comune [...]. Stasera a Firenze, per gli [...] per non [...] la [...] racconta la genesi di [...] Ciò che unisce i due [...] è [...] di tanti universi possibili e [...] profonda fede nella scienza «Io, Leopardi e i misteri [...] Margherita [...] dà alle stampe una storia [...] scritta a quattro mani con il grande poeta FIRENZE Sembra quasi stupito lui stesso di scatenare tanta energia e [...] tanta emozione. Il palasport è gremito, [...] ondate di persone [...]


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