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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ciuto come [...] al sarcasmo di quelle «magnifiche sorti e [...] positivismo. Da qualche anno, tuttavia, [...] Gaspare Polizzi, docente di filosofia nei licei ma [...] riconosciuto valore della filosofia contemporanea: «gli interpreti [...] pensiero leopardiano non ignorano più la presenza [...] nella formazione culturale del giovane Leopardi, né [...] assunto da teorie e conoscenze scientifiche in [...] poetica e della riflessione pubblica (nelle Operette [...] (nello Zibaldone) di Leopardi». E, tuttavia, leggendo il [...] libro che Polizzi ha dato alle stampe, Leopardi [...] ragioni della [...] uscito da qualche settimana [...] Carocci [...]. Questo rapporto nasce in [...] biblioteca paterna, ricca di 16. Tra quei libri il giovane [...] di Recanati trova il modo non solo di acquisire [...] solida e aggiornata cono[...]

[...]3 i 14 anni; la Storia [...] Astronomia [...] a quindici anni); la Dissertazione sopra [...] e i primi progressi [...] anno dopo) e il Saggio sopra gli [...] antichi (scritto a 16 anni). È già in questi anni [...] elaborando queste opere che Giacomo Leopardi inizia a [...] una immagine della scienza su [...] poi, erige [...] filosofia della natura, la quale [...] volta informa di sé [...] opera poetica (dai Canti ai Paralipomeni, passando per le Operette morali) e [...] (lo Zibaldone, ma anche [...]. Fi[...]

[...]a [...] una immagine della scienza su [...] poi, erige [...] filosofia della natura, la quale [...] volta informa di sé [...] opera poetica (dai Canti ai Paralipomeni, passando per le Operette morali) e [...] (lo Zibaldone, ma anche [...]. Fin [...] Leopardi guarda alla scienza [...] di conoscenza che consente di spogliarsi dei [...] superstizioni (gli errori degli antichi, appunto) e [...] profondità le verità della natura. Leopardi è amico degli [...] senza infingimenti della libertà della scienza. Anche la [...] visione epistemologica è chiara: fin [...] riconosce nella matematica lo strumento [...] più di ogni altro rende la scienza [...] (la fisica, in particolare) capace [[...]

[...]ertà della scienza. Anche la [...] visione epistemologica è chiara: fin [...] riconosce nella matematica lo strumento [...] più di ogni altro rende la scienza [...] (la fisica, in particolare) capace [...] catturare le verità cosmiche. In definitiva Leopardi è, [...] Polizzi: «un fiducioso assertore del razionalismo scientifico». Su questa immagine della [...] Leopardi costruisce la [...] immagine della natura. Egli guarda [...] con gli occhi degli [...] periodo, gli occhi del meccanicismo. Due le conseguenze che [...] Leopardi da questa immagine della natura. La prima è che [...] avvede che la scienza spiega «come» è [...]. E questa conoscenza ha [...] in sé. Ma il mondo disvelato [...] un mondo che non ha un fine. Che non ha un [...]. La seconda è che [...] più la scienz[...]

[...]disvelato [...] un mondo che non ha un fine. Che non ha un [...]. La seconda è che [...] più la scienza matematizzata, non colgono e [...] «bello» del mondo. Non colgono e anzi [...] del mondo costruito dagli uomini, della società, [...] le persone. Leopardi non imputa certo [...] due evidenze. Piuttosto pone il problema [...] in un universo comprensibile, ma senza senso, [...] comprendere quel «bello» e quel complesso che [...] riesce ad afferrare. Di [...] verso chi pensa di affidare [...] scienza anz[...]

[...]prensibile, ma senza senso, [...] comprendere quel «bello» e quel complesso che [...] riesce ad afferrare. Di [...] verso chi pensa di affidare [...] scienza anzi alla [...] figliola, la tecnica il compito [...] costruire la felicità [...]. [...] di Leopardi «filosofo naturale» [...] Gaspare Polizzi ha un indubbio fascino. Non solo perché ci [...] per molti versi inedita del grande poeta. Ma perché dimostra che arte, [...] e scienza non sono mai dimensioni [...] separate della cultura umana. Ma manifest[...]

[...]grande poeta. Ma perché dimostra che arte, [...] e scienza non sono mai dimensioni [...] separate della cultura umana. Ma manifestazioni diverse che, [...] si intrecciano e si alimentano reciprocamente. E che in questo [...] come nel caso di Giacomo Leopardi, le [...]. Leopardi: la scienza, verità [...] Il rapporto del poeta con la cultura [...] un libro di Gaspare Polizzi Ma pose [...] complessità del mondo e ironizzò su chi [...] alla tecnica la realizzazione della felicità Al Salone [...] Libro di Parigi (Porte de Versa[...]

[...]l mondo e ironizzò su chi [...] alla tecnica la realizzazione della felicità Al Salone [...] Libro di Parigi (Porte de Versailles, da oggi [...] marzo) e che [...] ha come ospite [...] la Cina, sarà dato [...] alla pubblicazione dello «Zibaldone» di Leopardi in [...] Edizioni Allia, traduzione di Bertrand [...]. Martedì 23 marzo alle ore [...]. Sono invitati anche i [...] Centro Nazionale di Studi Leopardiani e il Presidente Franco Foschi [...] la [...] grande soddisfazione per il [...] in questi ultimi anni da Leopardi anche [...] grande lavoro di diffusione che ne hanno [...] Recanati [...] i due Centri leopardiani. La considerava come una [...] che consente di spogliarsi dei miti e [...] antichi È MORTO SIR [...] PREMIO NOBEL PER LA CHIMICA Il [...] e chimico sir John A. [...] è morto a Chicago [...] di 78 anni. Nel 1998 venne insignito [...] Nobel, [...] [...]


Brano: [...], in Italia, non [...] mai stata quella separazione denunciata [...] fa da Charles Percy [...] nel [...] libro sulle «due culture». Ma [...] stata una reciproca influenza? Quanto [...] di Dante ha contato per Galileo? E [...] Galileo [...] pesato su Leopardi? Alla prima domanda si [...] sì: chi è venuto dopo si è [...] grande che [...] preceduto. Basti ricordare, per quanto [...] Galileo, [...] la [...] carriera accademica è iniziata [...] le [...] Fiorentina circa la figura, [...] di Dante», il [...] f[...]

[...]era accademica è iniziata [...] le [...] Fiorentina circa la figura, [...] di Dante», il [...] figlio del musicista [...] dimostra di essere sia [...] che un profondo conoscitore del Sommo Poeta. Per quanto riguarda [...] che lo stesso Galileo [...] Leopardi abbiamo prove meno evidenti. Nelle sue opere il [...] Recanati non cita spesso lo scienziato nato [...] Pisa. Eppure è possibile dimostrare [...] e [...] di Galileo (hanno un [...] filosofia di Leopardi e sul suo stile». [...] è di Gaspare Polizzi. E gli [...] solidi [...] favore della [...] impegnativa tesi sono contenuti [...] Galileo in Leopardi (pagine 220, euro 22,00) che [...] scienza in forze [...] di Firenze ha da [...] la casa editrice Le Lettere. Gaspare Polizzi ha passato [...] grande rigore tutta [...] di Leopardi alla ricerca [...] o indirette, che riconducono a Galileo. [...] a nostro avviso, a tre [...] di grande [...] riteniamo di stringente attualità. La prima conclusione finora [...] è che, malgrado il nome [...] Toscano» (le definizione è [...] John [.[...]

[...]ucono a Galileo. [...] a nostro avviso, a tre [...] di grande [...] riteniamo di stringente attualità. La prima conclusione finora [...] è che, malgrado il nome [...] Toscano» (le definizione è [...] John [...] relativamente poco negli scritti [...] Leopardi [...] in quelli resi pubblici della Crestomazia della Prosa [...] quelli inediti dello Zibaldone la presenza di Galileo [...] e persino nello stile del poeta di Recanati [...] ma è addirittura decisiva. Leopardi, infatti, non solo [...] Galileo e le opere su Galileo. Ma lo considera: il [...] di tutti i tempi; un filosofo di [...] storia del pensiero umano; e, insieme a Dante, [...] più grande rappresentante della letteratura italiana. Galileo è «per la [..[...]

[...]ileo. Ma lo considera: il [...] di tutti i tempi; un filosofo di [...] storia del pensiero umano; e, insieme a Dante, [...] più grande rappresentante della letteratura italiana. Galileo è «per la [...] pensare e nello scrivere» un (forse «il») [...] Leopardi. La seconda conclusione documentata [...] Gaspare Polizzi è che Giacomo Leopardi, pur conservando, questa [...] con Galileo, modifica e aggiorna e affina [...] suoi giudizi sullo scienziato toscano. Gaspare Polizzi è così [...] come Leopardi scopre nel tempo Galileo. Quali opere legge. E da quali è [...]. La terza conclusione è che, [...] e addirittura decisiva sia [...] che Galileo esercita su Leopardi, [...] del poeta di Recanati non si esaurisce totalmente in [...] dello scienziato pisano. Anzi, vi sono talvolta [...]. Entrambi, certo, considerano lo [...] attraverso certe dimostrazioni e sensate esperienze, il [...] intorno ai fatti del [...]. [...]

[...]..]. Entrambi, certo, considerano lo [...] attraverso certe dimostrazioni e sensate esperienze, il [...] intorno ai fatti del [...]. Ed entrambi credono nella [...] capace di leggere il libro della natura [...] false credenze degli antichi. Tuttavia Leopardi insiste molto [...] Galileo sui limiti della conoscenza umana anche sui [...] e, dunque, sulla relatività delle verità scientifiche. Ha [...] per la matematica e [...] valore epistemologico molto meno marcata dello scienziato [...]. E, più di Galile[...]

[...]istemologico molto meno marcata dello scienziato [...]. E, più di Galileo, [...] attenzione sulla complessità del mondo. Anzi, per dare risalto [...] visione molto articolata del mondo fisico dove [...] insignificanti possono produrre grandi effetti Leopardi non [...] fino a distorcere il pensiero di Galileo. Galileo, dunque, ha una grande [...] su Leopardi. Ma, come sempre accade [...] che salgono sulle spalle di giganti, Leopardi [...] critica e personale di Galileo. [...] infine, una ultima considerazione che [...] propone il libro di Gaspare Polizzi e che ha [...] qualche riverbero [...]. Nei suoi scritti Leopardi [...] riluttanza a parlare della teoria copernicana e [...] abbastanza sistematiche sul «processo a Galileo». Uno dei motivi, scrive Polizzi, [...] attribuire al conflitto a distanza con il [...] legittimità della proposta galileiana. Ma, probabilme[...]


Brano: I l convegno che [...] a Recanati ha per tema La prospettiva [...] e nella poesia di Giacomo Leopardi. Per quattro giorni studiosi [...] e [...] generazioni diverse, [...] intorno alla grande esperienza [...] della modernità ha colto, con straordinaria passione [...] delle maschere, il dominio [...] e del [...] astrazione e di violenza, [...] «poeti[...]

[...]odernità ha colto, con straordinaria passione [...] delle maschere, il dominio [...] e del [...] astrazione e di violenza, [...] «poetico», e dunque del vivente e corporeo, [...] e gli stili di [...]. Questo convegno, proposto dal Centro [...] studi leopardiani (ora rinnovato nel suo Comitato [...] Lucio Felici, e con la nuova presidenza [...] Recanati, Fabio Corvatta) è dedicato alla [...] Franco Foschi, che per [...] Centro studi è stato Presidente attivissimo e solerte. Nella grande Sala del Palazzo [...]

[...]e per [...] Centro studi è stato Presidente attivissimo e solerte. Nella grande Sala del Palazzo [...] Recanati inaugurata nel 1898 con una prolusione [...] Carducci si succederanno letture e interpretazioni: il vero [...] sarà, dunque, la scrittura leopardiana. Con la [...] distanza da ogni sistematica e [...] postura. Con le sue [...] forme (il testo poetico, il [...] teorico, il dialogo, il saggio, la lettera, [...] filologica, la traduzione). Con la [...] libertà inventiva, che sempre prelude [...] [...]

[...][...] filologica, la traduzione). Con la [...] libertà inventiva, che sempre prelude [...] domanda e mai si acquieta. Con la [...] singolare capacità di unire meditazione [...] canto, interrogazione sul tragico [...] e invenzione poetica. I convegni leopardiani a Recanati [...] quadriennale: per qualche giorno, nella città di [...] pietra, dove la luce giunge, da [...] mare, e [...] onda collinare, accade che [...] studiosi e le discussioni diano origine a [...] anche a concreti progetti di ricerca. Mol[...]

[...]le discussioni diano origine a [...] anche a concreti progetti di ricerca. Molto devono gli studiosi [...] (quanto alla mia esperienza, tra tanti nomi, [...] di Cesare Luporini e di Giuseppe Pacella). Questo convegno cade in un [...] in cui [...] di Leopardi nelle diverse lingue [...] nel solo modo per [...] così duraturo, cioè attraverso le [...] le edizioni, i commenti. Da pochi anni, presso Allia, [...] francese di tutto lo Zibaldone, [...] di Bertrand [...]. Le edizioni Allia quasi in [...] a quello[...]

[...]. Tornando al tema del convegno, [...] potrebbe [...] nelle [...] poesia, dei suoi miti, nella [...] assidua intorno ai modi della civilizzazione, nello sguardo sui [...] che intercorrono tra individui e nazioni, tra popoli e [...] la riflessione di Leopardi muove spesso da una prospettiva [...]. Anzi quella prospettiva per [...] o contribuisce a definire. Ma, come accade per [...] filosofia e poesia, anche per il rapporto [...] poesia, ogni distinzione di genere è destinata [...] sguardo antropologico,[...]

[...]one, al [...] al ritmo della poesia. Se le forme [...] sguardo hanno [...] va cercato nella [...] incantamento degli antichi, nella grande [...] comparativa di Vico nella [...] genealogia della conoscenza , [...] critica di [...] dei suoi [...]. Per Leopardi la disposizione [...] adolescenziali dalle Dissertazioni filosofiche alla Storia della [...] Saggio sopra gli errori popolari degli antichi non [...] e [...] per le [...] culture e popoli lontani [...] passaggi dello Zibaldone. Singolare è, in quest[...]

[...]li europei [...] dei [...] in analogia a quanto aveva [...] nel saggio su Les [...] a proposito [...] europea di sauvage, idea riportata [...] vera radice, cioè intesa come [...] spontanea con la natura, sottratta dunque [...] con «civilizzato». Per Leopardi non solo [...] anche il vicino è oggetto di [...] antropologica: va ricordato il [...] poeta dà alle tradizioni popolari, in particolare [...] al loro rapporto con [...] il canto, la musica, [...]. Racconto fantastico [...] e critica della civiltà, [...]

[...]rali: dalla Storia [...] alla Scommessa di Prometeo al dialogo della Moda [...] Morte al Tristano il sapere della civiltà [...] astrazione dal corpo, dai sensi, dal desiderio. E si dovrebbe ancora dire, [...] di [...] del particolare orientalismo di Leopardi, [...] fatto assai poco studiato sino ad oggi. [...] per Leopardi una [...]. Un principio di alterità. Da assumere come soglia [...]. Ha la stessa funzione [...] lontananza. Ci sono, nella scrittura [...] su [...] di poesia «orientale» accesa, [...] e di immaginazione, fortemente metaforica , sulla [...] sugli alf[...]

[...]one sul «Tutto [...] affidata allo sguardo di «un filosofo antico, [...]. [...] poi, della poesia, è osservata [...] memoria, oralità e canto. [...] radice musicale e popolare [...] rapporto tra la voce e il ritmo, [...] il verso non abbandonerà mai Leopardi e [...] i suoi riflessi nella stessa poesia dei Canti. In particolare il Canto notturno [...] un pastore errante [...] raccoglierà i tanti motivi fin [...] esposti [...] stessa di quel [...] dovuta, sisa, a una notizia [...] sui canti lunari e malin[...]

[...]ostumi [...]. Infine la riscrittura [...] di animalità, di linguaggio e [...] animale, come prende [...] margine della lettura [...] di [...]. Tutti motivi che il convegno [...] esplorerà, avviando, [...] da augurarsi, una nuova stagione [...] studi leopardiani. Credo di essere [...] tuttavia sono [...]. Arthur Rimbaud n di Antonio Prete Leopardi antropologo [...] oltre la siepe EX LIBRIS Il programma IL CONVEGNO La scrittura del poeta muove spesso [...] una prospettiva antropologica, che si affida di volta in [...] o al lontano. È [...] di una nuova stagione di [...] leopardiani? Forse sì. Torna a Recanati, dopo [...] un grande convegno internazionale organizzato dal Centro Nazionale [...] Studi Leopardiani. Da oggi a venerdì [...] La prospettiva antropologica nel pensiero e nella [...] Giacomo Leopardi. Aprirà il convegno, [...] Magna del Comune, Antonio Prete [...] intervento su «Nomadismo dello sguardo e pensiero [...]. [...] poetica di Leopardi». A seguire Pietro Clemente («Comparazioni [...] Leopardi [...] Ernesto Miranda («Sulla natura [...]. Leopardi e [...] filosofica»), Gilberto Lonardi («Prima della [...] il [...] il lontano, il canto con [...] ali del pastore [...] Perle [...] («Se ben vi si guardasse. La critica leopardiana del [...] tra filosofia e antropologia»). E ancora Marco Moneta («Dal [...]. Antropologia e storia in Leopardi»), Alessandra Aloisi («Esperienza del sublime e dinamica del desiderio [...] Giacomo Leopardi»), Gilda Policastro («La ragion perché i morti [...]. /// [...] /// Nei giorni successivi interverranno, [...] Vegliante, Joanna [...] Nicola Feo, Giulio Ferroni, Sebastian [...] Massimo Natale, Michael Caesar, Gaspare Polizzi, Stefano [...] Maurizi[...]


Brano: Uno del dibattiti più [...] l pochi che hanno veramente animato negli [...] nostra cultura letteraria [...] è Indubbiamente quello che [...] e si svolge tuttavia intorno alla poesia [...] Giacomo Leopardi. La nuova proposta critica [...] da Walter Binni con « La nuova [...] (e da Cesare Luporini con «Leopardi progressivo [...] svolta decisiva negli studi sul poeta di [...]. Da allora, la fervida [...] attenzione a tutta l'opera di Leopardi costituisce [...] esaltante filo rosso nel pregevole Itinerario critico [...] Binni. Il risultato in questo [...] di tutti l suol studi leopardiani è [...] quello che dà il titolo al nuovo [...] La [...] di Leopardi, già premesso [...] di Tutte le opere [...] G. /// [...] /// In esso definitivamente contestata [...] della natura « Idillica » della poesia [...] per Binni in ogni [...] fase « non nasce [...] depurante della forza fantastica da quella [...] e dell[...]

[...]« non nasce [...] depurante della forza fantastica da quella [...] e della prospettiva morale, [...]. Una poesia, cioè, non [...] ma neppure ad esso subordinata, anzi essa [...] che si alimenta del pensiero e, intanto. Sicché, la personalità e [...] Leopardi risultano egualmente fondate «su di una [...] energica, di volontà di intervento a livello [...] culturali, letterari, esistenziali, di morale eroica variamente [...] operante » nel diversi momenti della [...] esperienza umana e artistica. Ma 11 sig[...]

[...] [...]. La salvezza [...]. /// [...] /// Binni sottolinea che questa [...] disperata resistenza e di volontà attiva di [...] anticonformista [...] ad una prospettiva di [...] In una missione di azione pubblica e pragmatica». [...] la prospettiva che Leopardi [...] definisce la natura del vero scrittore come [...] ha « In sé maggior vita e [...] vita » ed è perciò « più [...] che gli altri non [...]. Questa Idea dello scrivere [...] letteratura co me azione, osserva giustamente Binni. Ma ciò che occorre [...]

[...]ciò « più [...] che gli altri non [...]. Questa Idea dello scrivere [...] letteratura co me azione, osserva giustamente Binni. Ma ciò che occorre forse [...] rilevare nel discorso di Binni è che II riconoscimento [...] ne materialistica della poesia leopardiana [...] una nuova idea di letteratura, [...] diversa non solo della [...] genesi ma pure della [...] destinazione Certo è che il [...] si presenta ricco di considerazioni e annotazioni correttive delle [...] estetiche tradizionali. In primo luogo, [...]

[...]di « [...] » che risulta completamente [...] assunto da Binni non [...] di facoltà contemplativa bensì [...] Ideologicamente attivo della mente. Nel carattere di operatività [...] configurano, intanto, la fondazione e la destinazione [...] artistica leopardiana. Ma è ovvio che [...] proprio per la singolare [...] Leopardi, va oltre di esso e si [...] In [...] delle odierne ricerche sociologiche sulla genesi, la [...] valore sociali [...]. Del resto, si tratta [...] che anche per Io scrittore di [...] meriterebbe di essere ripreso [...] una prospettiva più decisamente[...]

[...][...] valore sociali [...]. Del resto, si tratta [...] che anche per Io scrittore di [...] meriterebbe di essere ripreso [...] una prospettiva più decisamente sociologica. Assai utili sono in questo [...] I rimandi al pensieri dello Zibaldone In cui Leopardi [...] e capovolge la nozione di catarsi aristotelica, la funzione [...] cioè, In quella di «sommamente [...] e agitare» Il lettore, di [...] esigenze, In modo da [...] dalla passività e [...] « In attività»: dove è [...] delle moderne teorie sociolo[...]

[...]sigenze, In modo da [...] dalla passività e [...] « In attività»: dove è [...] delle moderne teorie sociologiche che [...] attribuiscono la funzione di intervento attivo [...] prassi sociale. O, ancora, si potrebbe [...] al « relativismo storico» di Leopardi che [...] « 1 fatti artistici a condizioni di [...] o di mentalità diverse »: oppure, [...] attinente alla funzione che Leopardi [...] progetto del poeta, al suo disegno teleologico: [...] che la coerenza artistica per Leopardi si [...] del «contrasto» piuttosto che [...] » [...]. Implicite illuminazioni della prospettiva [...] Leopardi, peraltro. Binni [...] pie quando ne ricorda [...] energetico della poesia, contrapposto [...] artistica e a questa [...] preferito, o circa la [...] poesia opera della coscienza collettiva, o circa [...] delle opere d'arte «a [...] e della disposiz[...]


Brano: [...]. Ma [...] politica [...] per il suo, se [...] e filosofica dato il crocianesimo dominante per [...] italiane [...] sembra perseguiti ancora questo [...] qualunque verità assoluta che si pretenda universale [...]. Chi saluta questo Scetticismo [...] Leopardi pubblicato da Gallio [...]. /// [...] /// Dai Lineamenti di filosofia [...] Scepsi estetica (1919), da Spinoza (1929) al Frammenti [...] Filosofia dell [...] e dei Dolore, del Male [...] Morte (1937), si può dire che non [...] vasto corpus [...] nel[...]

[...]]. /// [...] /// Dai Lineamenti di filosofia [...] Scepsi estetica (1919), da Spinoza (1929) al Frammenti [...] Filosofia dell [...] e dei Dolore, del Male [...] Morte (1937), si può dire che non [...] vasto corpus [...] nella quale non appaia [...] Leopardi, talvolta in forma circostanziata e precisa, [...] più sfumato e indiretto. Il fatto che Rensi non [...] mai scritto un [...] vero e proprio su Leopardi [...] perciò. [...] pure cosi vicino a lui [...] ignorare il [...] suo contributo, come Ma) rileva) [...] toglie [...] della [...] esegesi, e forse, anche ne [...] un'intima conseguenza. [...] più intrigante di questa [...] dato dal fatto che propri[...]

[...] direzione che sicuramente [...] quella di [...] e [...] in quanto non interroga le [...] del linguaggio e della scrittura, . [...] di questa impostazione, se [...] lato, in modo sconcertante verso la modernità [...] relazioni stabilite da Rensi tra Leopardi e Nietzsche [...] Leopardi e [...] ritrova la [...] misura in questo continuo [...] greci, punto di riferimento costante di Leopardi [...] converge la meditazione [...]. Se la postfazione di Mai [...] e precisa in questo complesso viaggio [...] del dialogo [...] la prefazione lascia perplessi [...] rapporto stabilito tra il pensiero di Rensi [...] Ico. Ora, una cosa deve [...] ev[...]

[...]iaggio [...] del dialogo [...] la prefazione lascia perplessi [...] rapporto stabilito tra il pensiero di Rensi [...] Ico. Ora, una cosa deve [...] evitare confusioni e pasticci, che negli ultimi [...] ancor di più imbrogliato la già intricata [...] leopardiana. Rensi, come del resto Adriano [...] come Giovanni [...] come Giusso, inaugura uno [...] certo un gesto filosofico) che [...] assolutamente con qualunque interpretazione [...] al Leopardi progressivo di Luporini, di cui [...] Leopardi nichilista è solo un rovesciamento che non [...] quanto indimostrata. Per quanto riguarda Severino, [...] su Leopardi . Non entrerò nel merito [...] di correttezza esegetica, puntualmente violate . Che in Leopardi la poesia [...] pensiero (e pensiero filosofico) non è una conclusione cui [...] possa giungere [...] dalla [...] prosa o dai suoi versi [...] concettuale: è, invece, , ciò che precisamente fa [...] . Marna Poni in ascolto [...] scrittura significa [...]

[...].] «pensiero poetante» è certo quello di [...] con una tesi già [...] fa Severino, che ormai in [...] ogni libro ci ripete [...] idea fissa: Pensare che le cose sono [...]. Questo pensiero è [...] del nichilismo. Giuseppe Rensi« Lo scetticismo [...] Leopardi». Gallo Editori, [...]. Alla fine [...] della tecnica». /// [...] /// Alla fine [...] della tecnica».


Brano: [...]l testo di Benjamin [...] a una fase e risente di una situazione che [...] considerare superata. Ma è bene non [...] diagnosi: la questione che oggi si pone [...] ridurre a quella di sostituire il diritto [...] prima ripensato a fondo [...]. Giacomo Leopardi «Pensieri» Quello che [...] dice comunemente, che la vita è una rappresentazione scenica, [...] verifica soprattutto in questo, che il mondo parla [...] in una maniera, ed opera [...] in [...]. Beppe Sebaste Ci sono [...] attualità è inesauribile e [...]

[...]appresentazione scenica, [...] verifica soprattutto in questo, che il mondo parla [...] in una maniera, ed opera [...] in [...]. Beppe Sebaste Ci sono [...] attualità è inesauribile e incessante, e che [...] acquistare una sempre maggiore nitidezza. Leopardi è uno di [...] quindi naturale che sia nuovamente oggetto di [...] interlocutore e testimone di riflessioni che, [...] coniugano stile letterario e [...] e politica. Non mi riferisco solo [...] Gianni Celati in questa pagina, sulla scia [...] rifles[...]

[...]nni Celati in questa pagina, sulla scia [...] riflessioni sulla musicalità della prosa e il [...] verità una verità morale che sia [...] con la nudità e [...] concettuali. Mi riferisco al libro [...] Franco Cassano, Oltre il nulla. Studio su Giacomo Leopardi (Laterza, [...]. A spogliare anche il [...] Cassano dalle armature abituali dei critici provvede subito [...] accosta il pensiero e il linguaggio del [...] Recanati al paesaggio della [...] provincia, quelle «tranquillamente Marche» [...] un azzecca[...]

[...]iveva «pervaso da un senso dilagante [...] e insieme contenuto in [...] con il crinale, il campo, la vita [...] e fuga di quello «sguardo provinciale» la [...] slancio e la prigionia della siepe» scandisce [...] che ancora oggi ci interroga [...] di Leopardi, e che Cassano [...]. Ed è significativo che [...] mosse da quella «differenza» o «preminenza meridionale» [...] pagine dello Zibaldone. Là dove, intervenendo nel [...] romantici del gruppo di [...] (De Stael, [...] alla querelle tra «antichi» [...][...]

[...] e che Cassano [...]. Ed è significativo che [...] mosse da quella «differenza» o «preminenza meridionale» [...] pagine dello Zibaldone. Là dove, intervenendo nel [...] romantici del gruppo di [...] (De Stael, [...] alla querelle tra «antichi» [...] Leopardi sovrappose quella tra [...] e immaginario «meridionale» [...] alla generosità delle illusioni e quello «settentrionale», [...] sul primato della ragione e del controllo [...]. La posta in gioco [...] mostra Cassano, è alta, se introduce [...] leopardiana, quella nuova filosofia [...] inveramento delle illusioni nel disincanto moderno, che [...] là di illuminismo e [...] e rende visibile un [...] la ragione, consapevole dei propri limiti, restituisce [...] agli antipodi del cinismo. Lo studio di C[...]

[...]lusioni nel disincanto moderno, che [...] là di illuminismo e [...] e rende visibile un [...] la ragione, consapevole dei propri limiti, restituisce [...] agli antipodi del cinismo. Lo studio di Cassano [...] con altri studi importanti della poetica leopardiana, [...] classici di Walter Binni, Sebastiano Timpanaro e Cesare Luporini, [...] quelli di Antimo Negri e Antonio Negri [...] analisi della radicalità politica del poeta della Ginestra. È il tema [...] saggio del libro, che [...] a imparare leopardiano, passando [...] «strano machiavellismo», approda a quel connubio di [...] (o disperazione e verità), che consiste nella [...] alibi e dei capri espiatori, cui gli [...] la propria infelicità. Come un secolo dopo [...] René Girard, la ricerca di c[...]

[...]a a quel connubio di [...] (o disperazione e verità), che consiste nella [...] alibi e dei capri espiatori, cui gli [...] la propria infelicità. Come un secolo dopo [...] René Girard, la ricerca di capri espiatori della sofferenza [...] umane) è per Leopardi il frutto del [...]. Anche la «moderna illusione [...] è esente da questo senso di colpa, [...] «generale mitologia della società moderna, quella della [...] tecnica». La critica leopardiana alla [...] capitolo di un ampio atto [...] contro i miti del [...] progresso, della salute e della manipolazione della [...] di una civiltà che [...] nascondere la propria ossessione della morte, e [...] non vive. [...] che anticipa forse il [...[...]

[...]E viceversa». È nota la dialettica [...] causa e motore [...] umana (e rimandiamo [...] agli ottimi studi di Antonio Prete). Il merito del saggio di Franco Cassano è quello di non far coincidere la critica [...] spinte [...] che prendono forma [...] leopardiana [...] come stato insuperabile [...] con una difesa politica dello [...] quo; senza però [...] sopra, come in gran parte [...] interpretazioni «progressiste» di Leopardi. [...] di Cassano conduce ancora una [...] al tema della radicalità di Leopardi, che in rotta [...] moderatismo risorgimentale e la timidezza della politica del suo [...] arrivò a teorizzare negli anni [...] una «assenza dalla politica». Di che cosa si tratta? La radicalità di Leopardi è il «non mentire né rassegnarsi» [...] si oppone al cinismo e al realismo semplificatore, ed [...] il volto [...] della [...] che fa della fragilità [...] etico della [...] catena». È, scrive Cassano, [...] paradossale di Leopardi: solo [...] potrà ricondurre gli uomini alla [...]. Ed è soprattutto, a [...] ragione poetica che si fa morale, [...] supremo, quello che riporta [...] suo denominatore più autentico: un riparo comunitario, [...] realtà comunitaria e ineluttabile de[...]

[...]..] suo denominatore più autentico: un riparo comunitario, [...] realtà comunitaria e ineluttabile della morte. [...] «Solo [...] potrà ricondurre gli uomini alla [...]. Un saggio di Franco Cassano [...] rivista on line rilanciano [...] del pensiero leopardiano [...] In un mondo di [...] ben definiti, la mescolanza, la coabitazione di [...] quasi rivoluzionaria. È anche per questo [...] ragioni letterarie che Enrico De Vivo e Gianluca Virgilio, [...] lanciato Zibaldoni e altre meraviglie, rivista telema[...]

[...] De Vivo e Gianluca Virgilio, [...] lanciato Zibaldoni e altre meraviglie, rivista telematica [...] pensieri, stupori letterari» (www. Nel primo numero della [...] Gianni Celati ha dettato la «linea», con lo scritto [...] in questa pagina: una Linea leopardiana della [...] proprio nello Zibaldone per antonomasia il suo [...]. Tesi rilanciata nel secondo [...] Antonio Prete nel saggio Sulla scrittura dello Zibaldone. La rivista accoglie quindi una [...] di forme e di voci, una prosa «erratica e [...] mor[...]

[...]ffezione. Non si può [...] un precetto, una definizione fissa [...] smerciare senza problemi. [...] ogni citazione corre il rischio [...] della vaghezza, come un frammento vagante che non appartiene [...] nessun sistema concluso. Allora trattando di Leopardi [...] noi nella stessa situazione della [...] prosa, privi di protezione, [...] da attrazioni, da intensità, umori ed estri [...]. Quello che conta alla [...] le mete a cui arriviamo, ma il [...] gli stati di affezione che sorgono, come [...] che è [...]

[...]ma il [...] gli stati di affezione che sorgono, come [...] che è [...] di questa scrittura, e [...] di scrivere non ancora catturato dalle [...] del reale». Le frasi prescritte, il [...] perso il ricordo di questa mobilità [...] delle parole, che in Leopardi [...] primo piano. Ed è questo il nucleo [...] che pone in primo piano [...] affezioni, gli stati di sensibilità, messi a funzionare come [...] pennino oscillante [...] barometro. [...] è qualcosa di esterno [...] che produce [...] un appetito del p[...]

[...].] sicurezza a questa germinazione naturale del pensiero [...] stati [...]. Le condizioni affettive sono [...] per uscire dalla triste ragionevolezza delle filosofie [...] che contrastano la noia e [...] delle società moderne. Un ritratto di Giacomo Leopardi Roberto Esposito zibaldoni. /// [...] /// Un ritratto di Giacomo Leopardi Roberto Esposito zibaldoni.


Brano: Queste testimonianze, fra [...] dovrebbero ulteriormente smentire la [...] mia ostilità preconcetta e settaria verso la [...] Leopardi, [...] a motivi ideologici o politici, sulla quale [...] vari [...] attribuendo a me [...] che appartiene tutta a [...]. Ma se, come apparirebbe [...] Tempo », quella mia lettera al conte Pierfrancesco Leopardi [...] letta pubblicamente senza [...] la data, è stata [...] grave. Il pubblico che assisteva [...] i lettori del «Tempo»), ignorando il revirement [...] il ben diverso atteggiamento assunto dalla famiglia Leopardi, [...] a una mia « doppiezza »: mentre [...] lettera alla famiglia Leopardi della [...] liberalità, preparavo le batterie [...] spalle! Che la famiglia Leopardi [...] a questa linea fino al revirement di [...] ho dovuto parlare, è vero. Che [...] mantenuta anche dopo, nessuno può [...]. Altrimenti, perché mai i Leopardi [...] il permesso della pubblicazione degli inediti al Centro, [...] il Centro a « licenziare su due [...] un lato Binni e Ghidetti, [...] mia moglie e me, [...] a Bompiani, avrebbero orchestrato la campagna pubblicitaria [...] Stampa »? La ragione [...]

[...] [...] un lato Binni e Ghidetti, [...] mia moglie e me, [...] a Bompiani, avrebbero orchestrato la campagna pubblicitaria [...] Stampa »? La ragione non può essere che [...] sembra: per trarre un guadagno dagli inediti. Se questa mia è [...] i conti Leopardi, assistiti magari da Maria Corti [...] Piero [...] di [...]. Che il guadagno ricavato [...] « Stampa » e [...] presso Bompiani sia stato [...] a [...] anzi lo ritengo probabile: [...] «si sarà trattato di un affare andato [...]. Né voglio fare il [.[...]

[...]di [...]. Che il guadagno ricavato [...] « Stampa » e [...] presso Bompiani sia stato [...] a [...] anzi lo ritengo probabile: [...] «si sarà trattato di un affare andato [...]. Né voglio fare il [...] soltanto difendermi): io credo che, se le [...] Leopardi non erano esorbitanti, un contributo statale [...] trovare, anche attraverso il Centro di studi [...] C. E [...] mi fermo, perché, pur [...] scritte da Enzo Siciliano nel « Corriere [...] Sera [...] del 30 luglio 1983, non credo di [...] che il pala[...]

[...] erano esorbitanti, un contributo statale [...] trovare, anche attraverso il Centro di studi [...] C. E [...] mi fermo, perché, pur [...] scritte da Enzo Siciliano nel « Corriere [...] Sera [...] del 30 luglio 1983, non credo di [...] che il palazzo Leopardi racchiuda ancora carte [...] e sconvolgenti », delle quali la famiglia Leopardi [...] mai fatto sapere neanche [...]. /// [...] /// E [...] mi fermo, perché, pur [...] scritte da Enzo Siciliano nel « Corriere [...] Sera [...] del 30 luglio 1983, non credo di [...] che il palazzo Leopardi racchiuda ancora carte [...] e sconvolgenti », delle quali la famiglia Leopardi [...] mai fatto sapere neanche [...].


Brano: E poi arrivò il mais A PAGINA [...] poeta s'è fermato a Cronache [...] Recanati al [...] Napoli, che ha già [...] uno storico convegno in aprile [...] Benino atta in [...] dell'anno leopardiano, apre Ira pochi [...] il 23 novembre, le sale della biblioteca nazionale In Palazzo Reale per la grande [...] documentaria [...] al recanatese, [...] poeta adottivo di Partenope. Organizzata dalla [...] biblioteca, In [...] dalla tua direttrice M[...]

[...]e, Botti e [...] aperta per un anno. Sei le sezioni: I) [...] biografo par [...] 2) gli autografi (Quelli conservati [...] Napoli sono II 908 del [...] 3) Antonio Ranieri! A [...] Invece, [...] 1« al 19 novembre [...] convegno [...] città di Giacomo Leopardi» [...] di docenti di vari università italiane: Big), [...] Monachini, Bozzolo. [...] De Roberti», Mirti esamineranno le [...] del [...] con [...] con [...] con Roma, Milano, Bologna, Pisa, Firenze e Napoli. A Firenze Infine, dal 28 [...] «1 30 genna[...]

[...][...] Monachini, Bozzolo. [...] De Roberti», Mirti esamineranno le [...] del [...] con [...] con [...] con Roma, Milano, Bologna, Pisa, Firenze e Napoli. A Firenze Infine, dal 28 [...] «1 30 gennaio [...] biblioteca Medicea [...] ospiterà la mostra «Leopardi, [...] e Firenze, la cui traccio [...] torà segnato [...] denso carteggio tra I due [...]. [...] ferisse [...] ginestra» . Leopardi [...] Instaurato un profondo rapporto di [...] nitrato anche [...] con Antonio Ranieri. Immaginava [...] e la passionalità del napoletani, [...] amavano II Tosso e lo comprendevano pienamente, ammirava segretamente, [...] lieti viti di quel cittadin[...]

[...]l napoletani, [...] amavano II Tosso e lo comprendevano pienamente, ammirava segretamente, [...] lieti viti di quel cittadini, [...] di nuovo [...] civile [...] nel senso di un cattolicesimo [...]. Ne [...] feroce «tira del convertiti allo [...] (in Leopardi si ero attuato, già primo degli anni Trento, [...] definitiva «conversione [...]. E ancora 11 quadretto [...] («volate «al lume delle stelle», a Santa Lucio, [...] gente a trangugiare allegramente (rutti di mare. Il San Carlino, celebre [...] al lar[...]

[...] La lenta ginestra (In [...] che si abbandona) fiore dei deserti, Insegna [...] la resistenza alle immani forze distruttive della [...] monte [...] pardi lo poteva vedere [...] amava «(collare i racconti [...] del fattore e del [...]. Napoli celebra Leopardi con [...] Noi abbiamo chiesto al poeta di [...] il suo modo di [...] E [...] anche [...] Napoli per castelli e [...] antiquari e abbiamo passeggiato in via [...] turistica il signor Leopardi Sì [...] di questo anno celebrativo, [...] Leopardi qualche suggerimento [...] alla difficile arte del [...] Forse si, anche se Leopardi, propriamente, un viaggiatore [...]. Un passeggiatore, certamente. E un errabondo, anche, [...] e per forza, per mezza penisola, da Milano [...] Napoli, da Pisa a Bologna, e in tuga, [...] «porca città» di Recanati, «centro [...] e [...] europea», a[...]

[...]mbranze, precisamente, [...] occhi aperti. Ricominciare dal punto 2, [...] passaggio dì una lettera bolognese a Carlo, [...] passeggiate solitarie che vo facendo per queste [...] cerco altro che rimembranze di Recanati». Ritorniamo a Roma, che [...] Leopardi che cosa sia una metropoli, e così [...]. Ma non occorre [...] da un «borgo» marchigiano. Occorre piuttosto recuperare la [...] una grande città, nelle sue vere proporzioni [...] popolazione di Roma non basta a riempire [...] San Pietro» (1822). Ecc[...]

[...]orzionata alla [...] umana. In una grande città [...] nessunissimo rapporto a quello che lo circonda. Quindi accrescimento di noia, [...]. /// [...] /// E la necessità, nella [...]. E [...] nel piccolo per forza [...]. Morale meno provvisoria. [...] leopardiano è un eccellente compagno, [...] e anche non in viaggio. [...] inastiamo, è non [...] una guida» Un minimo esempio. Napoli 1833: «la bellezza [...] amabile e benevola degli [...] assai piacevoli»; Napoli 1834: «non posso più [...] semibarbaro e [.[...]

[...]dei chiudersi del [...] carta», e della liquidazione di infinite leggiadre [...] nostro globo. Ormai, «tutto è simile». E più scopre, più [...] nulla. Meglio passeggiare, dunque, cautamente, per [...] vie solitarie, sognando, rimembrando. E leggendo Leopardi, per [...]. D cavallo e un [...] GAETANO [...] Napoli [...] Napoli dal traffico invivibile, Napoli [...] frastornante nel suoi «bossi», sontuosa e altera [...] suo passato regale. Innumerevoli possono risultare I [...] questa città. [...] ne proponi[...]


Brano: [...]si compone [...] («Le Macchine del tempo. Insomma si [...] di capire il funzionamento [...] dove tecnica, scienza, politica, [...] e costume si influenzano [...] una [...] e misteriosa matassa» che [...] storico, per quanto possibile, [...] famiglia Leopardi eccita [...] letteraria, la fantasia drammatica, [...] biografiche: la famiglia, ovviamente, degli anni in [...] Giacomo, sventurati e gloriosi. Alla bibliografia già consistente [...] da poco quattro titoli che meritano interesse. Non c'è bisogno [[...]

[...]a fantasia drammatica, [...] biografiche: la famiglia, ovviamente, degli anni in [...] Giacomo, sventurati e gloriosi. Alla bibliografia già consistente [...] da poco quattro titoli che meritano interesse. Non c'è bisogno [...] che la riflessione su Leopardi [...] cosa, segue di necessità altre strade. Il suo pensiero non [...] erudite per aprirsi ancora a un incontro [...]. La critica del testo [...] appoggiare più di tanto alle indagini sui [...]. Eppure lo si voglia [...] di Giacomo Leopardi individua un personaggio oltreché [...] proprio per [...] debito romantico la figura [...] trova da sempre al centro di inchieste [...] immaginazione e indiscrezione, occupa la ribalta e [...] versi e le pagine dello Zibaldone. Per il quale è, [...][...]

[...]di testi montati in forma [...]. E rifiuta pure il [...] di un Giacomino eroico e patetico (da [...] amato oltre ogni misura da una vetusta [...] da una massiccia dose di paternalistica e [...]. La sequenza dei tre [...] lungo gli ultimi due anni di Leopardi, [...] 1836 al giugno 1837, e si svolge [...] determinati e angusti come prigioni: la stanza [...] Torre del Greco, la stanza vuota di Giacomo [...] di Recanati, la camera Infine di Vico Pero. Il concitato scambio di [...] che lega il poeta a Antoni[...]

[...]e [...] hanno dato avvio a un avvicinamento che [...] solo dallo status di sorella di personaggio [...] a rovistare nel segreto di ombrose peripezie [...] eccezionali. E proprio muovendo da [...] che Franco Fortini dettò per le Lettere [...] Paolina Leopardi che [...] Irti ha composto [...] (Pilla, [...] dedicata alla ricostruzione discreta [...] giornate esemplari per torpore paralizzante e asfittico. Pilla [...] il nomignolo affettuoso che le [...] i fratelli [...] è seguita in un giorno [...] della [[...]

[...]sistenza, sulla soglia del [...] compleanno, il S ottobre 1936; Si reca al desco [...] se mai i genitori si ricorderanno della data. Il gelo più accigliato [...]. Le sue Una stanza a Recanati Quattro scritti gettano uno sguardo [...] vita di Giacomo Leopardi Così [...] scopre un [...] sono avvolte da un clima [...] claustrale reclusione, che il piano racconto dipinge con i [...] elegiaci o crudi di un [...] ovattato e soffocante. [...] è trasportata dal suo incessante [...] nei cieli di una luminosa mit[...]

[...] con tutti gli ingredienti [...] falso diario che copre [...] di tempo compreso tra [...] e il 9 maggio 1813. E riprende il tema [...] della bestialità che, implicita o infrenabile, attanaglia [...] nostre malcerte apparenze. Dunque il mondo di casa Leopardi funge da pretesto per ospitare una trovata che contiene [...] provocatoria irriverenza non meno che una sottile crudeltà, tutta [...]. [...] Orazio Carlo il doppio [...] Giacomo allude alla doppiezza [...] scruta le mosse e [...] Giacomo . In partic[...]

[...]ocatoria irriverenza non meno che una sottile crudeltà, tutta [...]. [...] Orazio Carlo il doppio [...] Giacomo allude alla doppiezza [...] scruta le mosse e [...] Giacomo . In particolare il suo [...] colloquio con la luna fa baluginare [...] di un Leopardi licantropo, [...] labile al punto di dissolversi tra patologia [...] poetico. Accadono molte cose strane [...] della casa patema e nelle campagne [...]. Alcune pe, core vengono [...] gola squartata. Uno spinone di guardia [...]. Il nipote del fattor[...]

[...]hele Mari imbastisce la [...] scommessa, fitta di notazioni [...]. Come quando Giacomo viene [...] ginnastica, in lotta con [...] deformazione del . [...] fantasia dei ragazzi si [...] dissertazioni che contrappuntano il ponderoso Saggio steso [...] Leopardi [...] dai referti di cronaca thrilling alle digressioni [...]. Il respiro del romanzo [...] ma [...] calcolate di un apologo [...] tengono stretti alla scrittura. La quale evoca paesaggi [...] rumori e i suoni di una segregazione [...] squarci verti[...]

[...]ni [...] persona, o [...] animale». Del resto Recanati è [...] della letteratura, con le stigmate di una [...] le si può staccare di dosso, un [...] parole pronunciate e cose, di memorie e [...]. Si può constatare rileggendo [...] di «Storie di casa Leopardi» di Mario Picchi, [...] tascabili Rizzoli, un excursus tra le molte [...]. Ancora oggi, del resto, Recanati [...] di movimentare aspirazioni, di incarnare secondo un [...] Mario Luzi, da una poesia in onore [...] «dovunque quel nodo / tra Ira e [...[...]


Brano: [...]moci», trasmessa [...] e in diretta da [...] Un lavoro multimediale dove [...] la platea e diventa interattiva. /// [...] /// Al Comunale di Bologna [...] Farnese di Parma un concerto [...] sinfonica [...] Romagna diretta da Alberto Caprioli [...] a Leopardi nel bicentenario della nascita con [...] intelligenza, proponendo quattro novità assolute per voce [...] di giovani autori (commissionate dalla Fondazione Toscanini) [...] sinfonia di [...]. Gli autori, Paolo [...] Paolo [...] Alberto Caprioli e Gil[...]

[...]quattro novità assolute per voce [...] di giovani autori (commissionate dalla Fondazione Toscanini) [...] sinfonia di [...]. Gli autori, Paolo [...] Paolo [...] Alberto Caprioli e Gilberto Cappelli, [...] con Marco A. Bazzocchi nella scelta di [...] Leopardi intorno a quattro temi poetici (la [...] femminile, la tempesta e il vento) e [...] hanno creato rapporti assai differenti tra la [...] testi (affidati alla voce recitante [...] Federico Sanguineti). Paolo [...] con il suo In [...] crea una suggesti[...]

[...]o crea un altro piano sonoro, [...] contrappunto. La concezione di Canto [...] Alberto Caprioli appariva invece articolata in episodi il cui [...] di volta in volta in rapporto ai [...]. Ancora diversa la soluzione [...] Machina [...] II (musica per Leopardi) [...] Paolo [...] ispirato a sconvolte visioni [...] la voce recitante presenta in atmosfere sospese [...] fine, lasciando al centro una grande e [...] dalla complessa articolazione formale, dove la originale [...] che appartiene da sempre alla poe[...]

[...] sospese [...] fine, lasciando al centro una grande e [...] dalla complessa articolazione formale, dove la originale [...] che appartiene da sempre alla poetica di [...] si spiega ad esiti [...] con momenti di ossessiva tensione. Infine, i frammenti leopardiani [...] e là, come brevi, incisive presenze, [...] della violenza sconvolgente e [...] scatena in E come il vento di Gilberto Cappelli, [...] novità particolarmente attesa perché di questo [...] compositore per quasi cinque [...] stato eseguito nul[...]

[...]uietante e coinvolgente evidenza. Da sottolineare la bravura [...] direzione di Alberto Caprioli, sempre ammirevole, e [...] pubblico che affollava a Bologna il Teatro Comunale [...] ha accolto le novità con particolare calore. /// [...] /// Giacomo Leopardi col suo [...] nascita, sta variamente occupando il mondo della [...]. Si susseguono convegni, tavole [...]. Al Coro di morti [...] Goffredo Petrassi, risalente però al 19404, si è aggiunto [...] Omaggio a Leopardi, realizzato da Giovanna Marini, per [...] comprendente il Coro di [...] altri versi. A Bologna, come riferisce [...] si è svolto un [...] di Leopardi, e ancora a Roma, avremo [...] il recital di Carmelo Bene, Voci dai Canti. Ma era giusto che [...] la Regione (le Marche) nella quale il [...] luce. Una luce che Giacomo [...] vivere per suo conto, lontano dal borgo [...]. Il ricordo di Leopardi, [...] ha messo insieme il Comune di Recanati, [...] leopardiana, il Comune e lo Sferisterio di Macerata [...] inaugura [...] luglio con [...] intitolata Giacomo mio, salviamoci. Questa è stata commissionata [...] e dalla Rai che la trasmetterà via [...] e, in diretta, su [...]. Vuole essere [...] che non solt[...]

[...]a opera del Terzo millennio, con musica, [...] elettronica. Di che si tratta? Il [...] scritto e recitato da Vittorio Sermonti che [...] Giacomo mio, salviamoci da un «memoriale» di Monaldo, [...] Giacomo, indirizzato ad Antonio Ranieri (con Antonio Leopardi [...] in Campania gli ultimi anni) al quale [...] pensieri sul figlio che aveva molto amato [...] capito. Addirittura più pessimista del [...] Monaldo [...] il nulla in cui scorre la vita, [...] figlio «salviamoci», prospettando una vita [...]. Il m[...]

[...]n Campania gli ultimi anni) al quale [...] pensieri sul figlio che aveva molto amato [...] capito. Addirittura più pessimista del [...] Monaldo [...] il nulla in cui scorre la vita, [...] figlio «salviamoci», prospettando una vita [...]. Il mondo di Leopardi sarà [...] da una scrivania che riempirà tutta la platea del [...] Lauro Rossi di Macerata. Gli oggetti posati sulla [...] suoni e immagini che il pubblico vedrà [...]. E si potrà, dopo [...] in platea, toccare questo o [...] e riascoltare e riveder[...]

[...]tralia [...] Nuova Zelanda. È una partitura che riflette [...] esigenze multimediali del lavoro, strettamente intrecciato tra il testo [...] la voce del Sermonti [...] di quaranta elementi), le immagini [...] le invenzioni elettroniche. Dopo [...] a Leopardi, lo Sferisterio [...] allestimento del [...] di Verdi. Erasmo Valente [...] Incontro con lo scenografo Gabriele Amadori [...] ha vinto il premio Unesco Il teatrino [...] a spasso Mozart «Ho ipotizzato un Flauto Magico [...] parallelepipedo autosuffi[...]


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