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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Questa affermazione, secondo cui [...] sarebbe mai esistito, si può leggere in [...] che si sono schierati compatti a difesa [...] Leopardi: per una volta (ma forse non è [...] la « Repubblica », delizia degli [...] moda, si è trovata [...] « Giornale » di Montanelli, dove un [...] Piero [...] (senza dubbio uno studioso [...] Leopardi [...] chiara fama: mi dispiace che i suoi [...] finora sfuggiti alla mia ignoranza), nel numero [...] insulti a destra e a manca (a [...] a molti altri, tra cui Enrico Ghidetti, [...] interventi avrà usato una certa durezza di [...] pur posto molto [...]

[...]e il grave problema [...] proprietà privata, sottratti praticamente a ogni controllo) [...] cavalleresco omaggio alle « leali » dichiarazioni [...] Corti. Ora, già nel « Ponte [...] avvertito che, nonostante la [...] nullità giuridica, il veto [...] Leopardi aveva una [...] ben precisa forza reale, [...] è riuscito a rendere monca dei primi [...] collana delle «Opere inedite o rare » [...] Centro [...]. E siccome il giure, specialmente [...] Italia, ha sempre le sue sottigliezze e le sue [...] a doppio [...]

[...]i accusa di « [...] processi e consultare avvocati » (la frase, il lettore [...] capito dallo stile, è ancora una volta di Maria Corti), riferirò la risposta che, indirettamente, mi giunse dagli esperti [...]. Dopo [...] riconosciuto che la famiglia Leopardi [...] la proprietà letteraria degli inediti, la risposta [...]. Non si può escludere [...] di Giacomo Leopardi [. Riteniamo quindi che, prima [...] pubblicazione [...] sulla base delle fotocopie, [...] che lo studioso stesso non abbia ricevuto [...] base di un rapporto fiduciario, con [...] di [...] solo per [...] a cura del Centro Nazionale [...] Studi leopardiani e di non [...] a disposizione di terzi. È infatti evidente che, [...] ipotesi, egli non potrebbe cedere le fotocopie [...] ai fini della pubblicazione e, qualora lo [...] atto illecito, del quale potrebbe essere chiamato [...] meno che riesca a p[...]


Brano: A suo modo Leopardi [...] scientifico della natura: lo mostrano gli appunti [...] sul relativo come fondamento di una nuova [...] rapporti tra il reale e il possibile; [...]. Lo mostra, a [...] il progressivo accostarsi alle posizioni [...] barone [...]. Orbene: da que[...]

[...]ome fondamento di una nuova [...] rapporti tra il reale e il possibile; [...]. Lo mostra, a [...] il progressivo accostarsi alle posizioni [...] barone [...]. Orbene: da queste sue [...] suprema convinzione che « le cose stanno [...] diversamente », Leopardi seppe trarre un insegnamento [...] la necessità che [...] deve sentire di dominare [...] collocando i propri sentimenti in una scala [...] gioca un unico valore: se questi sentimenti [...]. Sicché, [...] egli non solo doveva respingere [...] bisogni[...]

[...]dizione universale assolutamente immodificabile e [...] non rinuncia a [...] modificare e riparare. Mentre [...] polemiche nei confronti della [...] già nello Zibaldone, p. [...] e nella Comparazione. È infine da ricordare [...] Manuale di [...] che Leopardi tradusse e [...] tanto teneva [...]. Rifatte proprie da Leopardi [...] Parini, assumono un tono di maggior contestazione: [...] Ma [...] nostro fato, dove che egli ci tragga, [...] con animo forte e grande ». Di grande interesse le [...] rapporti tra Leopardi e lo stoicismo ha [...] S. Timpanaro, Classicismo e illuminismo [...] italiano, Pisa, [...] 19692, [...]. /// [...] /// Timpanaro, Classicismo e illuminismo [...] italiano, Pisa, [...] 19692, [...].


Brano: Con il loro riso [...] quegli stessi « svilimenti » che mutuati [...] della vita costituiscono un intero sistema di [...] similitudini, esse permettono [...] estremamente spregiudicata e libera [...] delle sue opinioni. Come Socrate, anche Leopardi [...] che gli alberi non gli insegnavano niente, [...] completamente indifferente alle domande [...] realtà cui ci si [...] ma che qualcosa gli potevano insegnare gli [...] del cosiddetto consorzio civile sempre creduto in [...]. [...] parte la filo[...]

[...]ompletamente indifferente alle domande [...] realtà cui ci si [...] ma che qualcosa gli potevano insegnare gli [...] del cosiddetto consorzio civile sempre creduto in [...]. [...] parte la filosofia « [...] nel caso di Socrate quanto in quello [...] Leopardi, nasce come una sorta di reazione [...] del mondo; dal [...] Socrate, [...] e Leopardi, respinti e [...] società per la loro incapacità di [...] propositi e sistemi (oltre [...] loro disgraziata conformazione fisica nonostante la gentilezza [...] animo). Sicché, sin dal principio, [...] può presentarsi che in un unico modo: [...] pers[...]

[...]rincipio, [...] può presentarsi che in un unico modo: [...] personale [...] che opponendo il proprio [...] falsificazioni sociali e alle abitudini collettive stravolte, [...] fa uso continuo del paradosso e [...] sul pregiudizio. Ancor più che [...] Leopardi tratta del riso in [...] operetta morale, [...] degli uccelli. In quella che, a torto, [...] sempre stata considerata una digressione, il « filosofo solitario [...] Amelio, altra incarnazione di Giacomo, parlando del riso degli [...] non solo parla [...]

[...]ne: muovendo dalla constatazione che [...] riso rappresenta per [...] una sorta di privilegio, tanto [...] come scrive, alcuni ritennero di [...] definire [...] un « animale risibile » [...] allusione alla celebre formula aristotelica del De animò], Leopardi [...] anche al fatto singolare che, quanto più [...] è consapevole della propria e [...] infelicità, tanto più [...] a [...]. Ma se cadendo sulle [...] è ragionevole (ancorché gli uomini comincino a [...] subito dopo la nascita non prima dei [...] A[...]

[...]...] a [...]. Ma se cadendo sulle [...] è ragionevole (ancorché gli uomini comincino a [...] subito dopo la nascita non prima dei [...] Aristotele), il suo effetto è indicibilmente consolatorio: [...] verità delle cose e risarcisce [...] della vita. Leopardi torna cosi ai [...] sino [...] comunque gli appunti nello Zibaldone: [...]. E vedi anche Pensieri: [...]. /// [...] /// E vedi anche Pensieri: [...].


Brano: [...]izionale e, infine, della [...] su tali pregiudizi e su tali opinioni. Il riso poteva cosi [...] intreccio di provocazioni sentimentali. Proponendosi di non cercare [...] come nel pieno del suo lavoro scriveva [...] Giordani [...] 6 maggio del 1825, Leopardi fini per [...] nuova visione del mondo [...] valori conoscitivi coincidevano: questi stravolgevano il sapere [...] falsità, oltre che la povertà; quelli ne [...] arroganza presunzione e ipocrisia. Con le sue Operette Leopardi [...] cosi a superare il negativo di una parte del [...] pensiero e, con il riso, a scandagliare nel possibile [...] dell [...]. Copernico o del mondo [...] I [...] abbozzi delle Operette indicano con sufficiente chiarezza [...] Leopardi [...] riprendere con esse certi spunti che già [...] quando, [...] a scrivere al Giordani [...] i suoi « [...] originali erano traduzioni dal Francese [...] si era ancora convertito alle lettere belle [...] il suo tempo « in traccia della [...] e re[...]

[...]» e « pregiudizio » [...] in chiusa del Saggio sopra gli errori [...] erano la denuncia e la condanna delle [...] natura da parte [...] e quelle delle sue [...]. E ciò valeva tanto [...] antico quanto per il moderno. Nel x capitolo del Saggio, [...] Leopardi trova che le credenze di far [...] animali non è morta con [...] ma che continua ancor [...] un periodo di rinsavimento. Donde [...] conclusione che gli errori [...] comete: hanno un periodo. Dopo qualche secolo, quando [...] di [...] la stoltezza, [...]

[...]...] ad abbracciare ciò che avevano rifiutato. Ancor più della deduzione [...] La [...] degli errori è lunga come quella [...]. Il pregiudizio . [...] del Saggio è proprio quello [...] combattere i pregiudizi. Si dovrebbero studiare le [...] giovane Leopardi sulla superstizione e sulla religione, [...] posizione che il pensiero filosofico razionalista e [...] ad assumere. /// [...] /// Si dovrebbero studiare le [...] giovane Leopardi sulla superstizione e sulla religione, [...] posizione che il pensiero filosofico razionalista e [...] ad assumere.


Brano: [...]fettiva », patologicamente avara, con un [...] sostenuto dai sette morti precoci nei suoi [...] aborti. Anche Carlo, il fratello, [...] psichica che non è quella di un [...] », anzi « non solo nella volontà [...] altro membro [...] psichico di Carlo Leopardi [...] contro la integrità della [...] costituzione cerebrale », che [...] alla schiera di degenerati sorti dalla [...] stirpe ». E Paolina infine, con [...] con la mascella sfuggente, bassa e gobba, [...] una melanconia, che la faceva oscillare fra [...]

[...]lla sfuggente, bassa e gobba, [...] una melanconia, che la faceva oscillare fra [...] e il risentimento per le soddisfazioni individuali [...]. Dichiarata degenere e malata [...] per giungere alla conciliazione non restava che [...] cosa con Giacomo Leopardi. Inizia [...] che avendo firmato il [...] su Ranieri, e sulla inattendibilità delle sue [...] Sodalizio, si serve proprio del Sodalizio per dimostrare [...] Leopardi [...] fosse ingrato con gli amici e infarcito [...]. Anche Patrizi, nel libro già [...] dopo [...] rilevato che quasi tutti gli [...] del [...] secolo sono pazzi, e che Leopardi discendeva da una famiglia di pazzi, rivaluta il libro [...] Ranieri, per sostenere [...] affettiva di Leopardi, portatore di [...] una forma chiara e grave di nevrastenia cerebrospinale », [...] che di altre numerose malattie come [...] « [...] a qualsiasi lavoro mentale », [...] disturbi intestinali, la depressione sessuale, la sonnolenza e [...] le infiamm[...]

[...][...] a qualsiasi lavoro mentale », [...] disturbi intestinali, la depressione sessuale, la sonnolenza e [...] le infiammazioni bronchiali, gli edemi, [...] disturbi respiratori, i fatti [...] e emorragici. In questo quadro, per [...] Patrizi, Podio leopardiano « della patria » è [...] di naturale malevolenza o di finzioni morbose [...] che caddero talvolta, come risulterà dappresso, nella [...] persecutorio ». A questo punto il [...]. Viene percorso con slancio [...] Sergi, che scrive nel 1898 [...] te[...]

[...]malevolenza o di finzioni morbose [...] che caddero talvolta, come risulterà dappresso, nella [...] persecutorio ». A questo punto il [...]. Viene percorso con slancio [...] Sergi, che scrive nel 1898 [...] testo di una conferenza (per il centenario leopardiano! Leopardi ebbe dunque « [...] sviluppo in una delle funzioni più capitali [...] di relazione, cioè nel percepire la realtà [...] per la quale. Ecco « la fonte [...] ». Essere vivente non [...] nel quadro poetico, né [...] ma tutto è deserto e rovina, e [...] [...]

[...]que « [...] sviluppo in una delle funzioni più capitali [...] di relazione, cioè nel percepire la realtà [...] per la quale. Ecco « la fonte [...] ». Essere vivente non [...] nel quadro poetico, né [...] ma tutto è deserto e rovina, e [...] vivente, Leopardi malinconico e imprecante ». La medicina classica non [...] rispetto alla psichiatria. Ed ecco che Giuseppe [...] nel 1913 affronta « [...] poeta » caratterizzata « da disturbi alla [...] vario genere, in una vita oscillante fra [...] la molestia del[...]


Brano: [...] (continuo per brevità a usare [...] termine che, per esempio, il Carpi non accetterebbe come [...] delle sue idee sul Leopardi) mi sembrava allora, e [...] credo dì non essermi sbagliato, una battaglia da combattere, [...] clima del [...] compromesso storico [...] e di una rivalutazione della [...] moderata del Risorgimento italiano. Non avevo però minimamente [...] anni do[...]

[...]mbrava allora, e [...] credo dì non essermi sbagliato, una battaglia da combattere, [...] clima del [...] compromesso storico [...] e di una rivalutazione della [...] moderata del Risorgimento italiano. Non avevo però minimamente [...] anni dopo, al Leopardi sarebbe toccato qualcosa [...] la svalutazione o, di nuovo, la riduzione [...] puro [...] ma [...] ufficiale, grottescamente solenne e [...] a nume tutelare di questa Italia, il [...] numero spropositato di congressi, [...] tavole rotonde [...] most[...]

[...] [...] puro [...] ma [...] ufficiale, grottescamente solenne e [...] a nume tutelare di questa Italia, il [...] numero spropositato di congressi, [...] tavole rotonde [...] mostre, nemmeno in occasione [...] del [...] della morte; [...] infatuazione leopardiana da parte [...] politici, di giornalisti, di letterati in cerca [...] gente, insomma, che non risultava si fosse [...] di cose leopardiane. Superfluo dire che, per [...] battage, si è speso e si spenderà [...] numero di miliardi: senza alcuna [...] colpa postuma, Giacomo Leopardi [...] motivo di malversazione di denaro pubblico e [...] in [...] in cui ci sarebbe [...] primo luogo per i [...] bisogni primari [...] e per chi vive [...] difficoltà, in secondo luogo per la cultura [...] . Il carnevale di Viareggio [...] e si pre[...]

[...]..] in [...] in cui ci sarebbe [...] primo luogo per i [...] bisogni primari [...] e per chi vive [...] difficoltà, in secondo luogo per la cultura [...] . Il carnevale di Viareggio [...] e si presenta onestamente per quello che [...] il 4 carnevale leopardiano [...] durerà, nel migliore dei [...] fine di questo 1987. Dico « nel migliore dei [...] » perché già ;si pensa di [...] magari in forma un [...] attenuata e [...] strisciante [...] fino al 1998, bicentenario della [...] del Leopardi, quando chi sarà vivo lo vedrà [...] con ancor più sfrenata pirotecnia. So bene che sarebbe [...] fare [...] erba un fascio. Come sempre avviene in [...] ricorrenze celebrative, fra tanti interventi congressuali, articoli, [...] falsi, ve ne sono st[...]

[...]ione dello Zibaldone [...] di Giuseppe Pacella (che ha finalmente trovato [...] una o forse due edizioni del carteggio [...] studiosi di sicuro valore. Ma, come ho già [...] dire a proposito del bimillenario [...] quegli studiosi si occupavano [...] Leopardi [...] da gran [...]. /// [...] /// Ma, come ho già [...] dire a proposito del bimillenario [...] quegli studiosi si occupavano [...] Leopardi [...] da gran [...].


Brano: Non si vede nemmeno [...] fosse la rivalutazione del [...] Leopardi verde [...] si dovrebbe attribuire tanta [...] iniziale del suo pensiero e non piuttosto [...] Rousseau [...] a tanti altri pensatori settecenteschi. Bisognerà anche ricordare che [...] Leopardi è (come del resto continuò ad essere, [...] seconda concezione della Natura presentò al suo [...] e contraddizioni) un repubblicano, un [...] « la perfetta uguaglianza [...] necessaria della libertà » (Zibaldone, 567, e [...] quel lungo passo); che [...]

[...]amorfosi » della sinistra che [...] auspica; forse per questo [...] lo scarso frutto che, come si è [...] odierno può trarre dalla prima concezione della Natura) [...] rinunciato a quella che avrebbe potuto sembrare [...] via di approccio a un [...] Leopardi verde [...] e ha puntato [...] Leopardi, sulla Ginestra interpretata [...] solidaristico [...]. Senonché il secondo concetto [...] Natura (meccanismo inconscio di [...] che sacrifica necessariamente la [...] conservazione della specie, e coinvolge poi nella [...] lungo termine, anche le s[...]

[...]e apparire addirittura in contrasto con [...]. In contrasto non è, [...] su un piano diverso. [...] da tutto ciò che sconvolge [...] suo pur provvisorio e [...]. /// [...] /// Ghidetti, Firenze, Sansoni, 1969, [...]. Quanto alle « sregolatezze [...] Leopardi arreca una correzione al topos antico nello Zibaldone, [...]. Nel Dialogo di un [...]. [...] in un saggio del 1970, [...] nel voi. Leopardi e i segnali [...] Bologna, il Mulino, 1985, [...]. /// [...] /// Leopardi e i segnali [...] Bologna, il Mulino, 1985, [...].


Brano: Altrettanto giusto è opporsi [...] verso gli animali (la caccia, per fare [...] discusso, ma non certo [...] a tutte le forme [...] contro [...]. Ma sbaglieremmo (e questo proprio [...] Leopardi, il Leopardi maturo ce lo insegna) se le [...] ecologiche ci conducessero a una concezione rugiadosa e [...] armoniosa [...] della natura, che non [...] nemmeno, a [...] bene, nel primo Leopardi. Fino [...] il Leopardi ha sentito profondamente [...] bellezza della natura e [...] espressa con una poetica castità [...] da pochissimi altri: in questo senso, il Leopardi 4 [...] non si dilegua mai, nemmeno [...] canto, II tramonto della luna, nemmeno in certe splendide [...] dei pur cosi materialistici e dissacranti Paralipomeni. Ma dietro la bellezza [...] dal 1824 e ancor più dal [...] in poi, egli ha [...] veduto[...]

[...]: «Entrate in un giardino. In effetti il ciclo [...] animali erbivori, carnivori, insettivori. E la spietatezza della [...] modo più grave [...] vivente più infelice, e [...] colpa, il più cattivo: un pensiero anticristiano, [...] non perdonarono al Leopardi), ma non risparmia [...]. Anche se limitiamo il [...] una vittoria, anche totale, delle rivendicazioni ecologiche [...] terribili mali aggiuntivi, e salva [...] nel suo insieme da [...] inerente alla costituzione biologica [...] almeno in gran parte[...]


Brano: [...]teorica e storiografica. Nonostante quella smorfia di disprezzo [...] il gergo politico, che è in linea [...] tutto il suo dolce stil [...] come si è visto, ritiene [...] che i contrasti [...] debbano cessare per [...] luogo a [...] contro la Natura leopardiana, che, [...] diventa [...] per difendere la Natura contro [...] e altri guasti provocati dagli uomini. Di ciò si è discusso [...] sufficienza. Ma a proposito del [...] », vorrei, concludendo, accennare a un motivo [...] come [...] ricorda brevemen[...]

[...]tura contro [...] e altri guasti provocati dagli uomini. Di ciò si è discusso [...] sufficienza. Ma a proposito del [...] », vorrei, concludendo, accennare a un motivo [...] come [...] ricorda brevemente, i marxisti [...] Sessanta hanno avuto per il Leopardi, e [...] avuto Gramsci, e, molto prima dei socialisti [...] patrioti borghesi risorgimentali, dai timidi moderati toscani [...] cui ebbe a che fare, ancor vivo, [...] Leopardi) [...] democratico Mazzini (è ben nota la [...] discussione con Herzen) al De Sanctis, [...] con tutto il suo amore istintivo per [...] Leopardi, [...] riuscì mai a [...] una stabile collocazione positiva [...]. Come è ovvio, la. Ma una si può ritrovare, [...] variamente atteggiata, in tutti: il pensiero leopardiano, pur non [...] affatto reazionario, non rischia di esercitare [...] anche [...] fase? [...] disfattista più immediata, il Leopardi [...] esercitata nei riguardi del movimento risorgimentale; ma qualcosa di [...] hanno potuto pensare i comunisti rivoluzionari, e perfino i [...]. Che, antologizzato a bella [...] certo modo (che è, a un dipresso, [...] il pensiero del Leopardi [...] a [...] si può ammettere. /// [...] /// Che, antologizzato a bella [...] certo modo (che è, a un dipresso, [...] il pensiero del Leopardi [...] a [...] si può ammettere.


Brano: Eppure crediamo di [...] fatto bene ad insistere. Certo, [...] presenta, nella prima parte, [...] del resto molto simpatico: come là dove [...] afferma che il Leopardi, [...] gioventù, non era affatto deforme ma addirittura [...] anche più tardi non fu sfortunato in [...] certamente il favore delle donne». Ma con queste affermazioni [...] voleva, molto giustamente, sgombrare [...] vecchia e tenace svalutazione del[...]

[...]entù, non era affatto deforme ma addirittura [...] anche più tardi non fu sfortunato in [...] certamente il favore delle donne». Ma con queste affermazioni [...] voleva, molto giustamente, sgombrare [...] vecchia e tenace svalutazione del pessimismo leopardiano [...] derivato da motivi meramente biografici, privo, quindi, [...] pensiero, di valore conoscitivo. Del resto, nemmeno [...] sul «favore delle donne» può [...] infondata, è soltanto un [...] volutamente perentoria. Ci sia lecito ricordare [...] [...]

[...]no [...] sul «favore delle donne» può [...] infondata, è soltanto un [...] volutamente perentoria. Ci sia lecito ricordare [...] già osservato da alcuni) che almeno una [...] Adelaide Tommasini Maestri, appartenente ad una famiglia tutta amica [...] Leopardi, [...] al poeta, che aveva conosciuto personalmente a Bologna, [...] a cura di F. /// [...] /// [...] ispirate chiaramente da tenera [...] che da semplice amicizia; e, come è [...] Leopardi a non contraccambiare [...] (Zibaldone, 4512). Qualcuno si chiederà forse se [...] polemica del [...] contro la tesi del Leopardi [...] pessimista perché gobbo [...] e sfortunato in amore (una [...] nata [...] livore clericale del Tommaseo, il [...] riuscì a [...] anche uno spirito meno chiuso [...] il Capponi, e ripresa poi, con sfoggio di elucubrazioni [...] da alcuni positi[...]

[...]à [...] 1936, una «battaglia di retroguardia». /// [...] /// Soprattutto in polemica con Croce [...] aveva scritto [...] che [...] si ripubblica. [...] Croce non è nominato; [...] tardi [...] ha rievocato [...] delusione provocata dalle pagine [...] Leopardi nel momento della fiduciosa iniziazione idealistica» (Antichi [...] Torino, Einaudi, 1976, p. /// [...] /// [...] Croce non è nominato; [...] tardi [...] ha rievocato [...] delusione provocata dalle pagine [...] Leopardi nel momento della fiduciosa iniziazione idealistica» (Antichi [...] Torino, Einaudi, 1976, p.


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