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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Se posiamo lo [...] su alcuni passi del [...] Monaldo Leopardi indirizzò al Ranieri subito dopo la [...] Giacomo, e se scorriamo anche i lavori [...] di [...] ci apparirà un giovane [...] gesuitica e perciò [...] da una parte alla Chiesa, [...] « Corti floride e brillanti » che [...] Italia nella prima metà del[...]

[...]como, e se scorriamo anche i lavori [...] di [...] ci apparirà un giovane [...] gesuitica e perciò [...] da una parte alla Chiesa, [...] « Corti floride e brillanti » che [...] Italia nella prima metà del secolo scorso. Nel 1815, a diciassette [...] Leopardi è ancora cosi ligio [...] ricevuta nella casa paterna [...] suo Saggio sopra gli errori popolari con [...] alla Chiesa « sede [...] e [...] capitale nemica [...] »; e nello stesso [...] contro il proclama di Rimini (che tante [...] fra i nostri patr[...]

[...]l chierichetto che « si, [...] per [...] col padre, solo con [...] » [...] si converte rapidamente (con [...] e la guida di recenti [...] e nuove amicizie) agli ideali del Risorgimento (1). [...] 1818 è [...] capitale nella vita e [...] pensiero di, Leopardi, poiché segna il suo [...] mondo clericale e legittimista, e [...] nel nuovo che stava [...] coi principi della Santa alleanza e con [...] Congresso di Vienna. [...] ribolliva ovunque in quegli [...] ma non spente pronte a scatenarsi, alla [...] ger[...]

[...]ermoglio d'idee e di principi intorno al [...] nazionale, sovranità popolare; galere stipate di patrioti; [...] società segrete contro il potere assoluto dei Sovrani [...] questo costituiva il nuovo mondo su cui [...] si era affacciato trepidante il Leopardi. Ora uno dei meriti [...] Leopardi sta proprio [...] compreso, giovanissimo, che per [...] che [...] allora in Italia occorreva [...]. E [...] in [...] egli imposterà [...] suoi lavori poetici in senso politico, patriottico, [...] della « moribonda » Italia, per scuotere [...] verso [...]

[...]gli occhi attoniti dei suoi contemporanei [...] porvi rimedio, a uscire dal letargo. Ma tale . Per questo si rivolgeva [...] cultura, ai « letterati », affinchè avessero [...] adattati al tempo, letti e intesi dal [...]. La cultura stava molto [...] Leopardi, perchè sapeva che al servizio del [...] potentissima contro i governi, [...] e della cultura e degli scrittori parla [...] abbattere il « muro che s'è levato [...] e il [...] » (1819); oppure : [...] debbono giovare ai loro . Ma Giacomo oltre ad [.[...]


Brano: Nè più nè meno, [...] che dovevano interrompere la lettura dei libri, [...] meglio confacentisi a un giovane patrizio. Mentre era in questi [...] tali apprensioni gli arriva [...] della morte. Il Leopardi aspettava un [...] cantica, invece gli tocca di subirsi un [...] da filosofo non amar [...] non temere la morte più del giusto [...] nel [...] continuo della morte cotanto [...] vuole il componimento di quella cantica, non [...] da giovinetto di [..[...]

[...]tto di [...] anni. Sicuramente, egli pensa, queste [...] al soverchio delle fatiche, e allora rivolge [...] » al signor Contino carissimo che « [...] robustezza e giocondità di spiriti, e prontezza [...] esercizi corporali e coi divertimenti ». E il Leopardi a [...] obbietta che la [...] complessione non è debole [...] così intendere che palla e maglio, nuoto [...] fanno per lui. Colpa di tutto ciò [...] matto » dai tredici ai diciassette anni, [...] aveva imparato, senza maestri, il greco e [...] « set[...]

[...]pa di tutto ciò [...] matto » dai tredici ai diciassette anni, [...] aveva imparato, senza maestri, il greco e [...] « sette tomi non piccoli su cose [...] sarebbero bastati a [...] fama di ottimo filologo. Il carattere [...] tra il Giordani e [...] Leopardi [...] già definito e tale si manterrà, salvo [...] delle lettere negli ultimi anni, sino alla [...] esuberante di cuore [...] affettuoso ma sempre presente [...] e alla propria condizione di infelicità, [...]. Ma nel Giordani agisce [...] che lo spi[...]

[...] anni, sino alla [...] esuberante di cuore [...] affettuoso ma sempre presente [...] e alla propria condizione di infelicità, [...]. Ma nel Giordani agisce [...] che lo spinge, come vedremo, al punto [...] eco dei mali e della malinconia [...]. E il Leopardi quanto [...] in dichiarazioni di amicizia e di affetto, [...] solo. Intanto il Giordani accetta [...] sui suoi scritti, mosse rispettosamente dal giovane [...] un uomo di [...] risentito, intollerante in fatto [...] era lui, questa è già una bella [[...]

[...]vane [...] un uomo di [...] risentito, intollerante in fatto [...] era lui, questa è già una bella [...] e per [...] dei suoi mali dice [...] moribondo», acconsente che [...] innanzi il « lei [...] dal « voi », su tutto si [...] un nuovo accenno del Leopardi alla [...] « infelicissima e orrenda [...] fa esclamare : « Perdio mi lacerate [...]. /// [...] /// Intanto il Giordani accetta [...] sui suoi scritti, mosse rispettosamente dal giovane [...] un uomo di [...] risentito, intollerante in fatto [...] e[...]

[...]vane [...] un uomo di [...] risentito, intollerante in fatto [...] era lui, questa è già una bella [...] e per [...] dei suoi mali dice [...] moribondo», acconsente che [...] innanzi il « lei [...] dal « voi », su tutto si [...] un nuovo accenno del Leopardi alla [...] « infelicissima e orrenda [...] fa esclamare : « Perdio mi lacerate [...].


Brano: Gli studiosi hanno [...] a disposizione, per la [...] riproduzione fotografica di tutti gli autografi della Sera [...] di festa, delle edizioni a stampa curate [...] una redazione copiata da Paolina Leopardi nel [...]. Questa copia consente di [...] delle correzioni, rivela la stratigrafia del fondamentale [...] » [...] anche una migliore lettura, [...] determinare i rapporti fra le varie stesure. La critica linguistica di Emilio Peruzzi [...] a risulta[...]

[...]e i rapporti fra le varie stesure. La critica linguistica di Emilio Peruzzi [...] a risultati veramente [...] mostrando, contro il [...] perfetta [...] della Sera del di di [...] in essa la manifestazione di uno spirito [...]. La grecità del giovane Leopardi [...] in luce attraverso specifiche consonanze con la [...] ellenici. Illuminante a questo proposito [...] la prima strofa della Quiete dopo la [...] frammento di Callimaco scoperto quaranta anni dopo [...] Leopardi, corrispondenza che giova anche a chiarire [...] testo greco. Il volume, dunque, oltre [...] contributi alla interpretazione della poesia leopardiana, presenta [...] per gli studiosi di filologia classica. Saggi di « Lettere Italiane [...] Voi. Entro la [...] austera tecnica dedita ad [...] la dulia per Leopardi apre uno spiraglio [...] non specialistica. Con rara acribia Peruzzi [...] e trascrizione di tutto il materiale spettante [...] poi ne segue [...] passo passo, [...] attorno il reticolo dei [...] verbali, per culminare nel ritrovamento di paralleli [...]

[...]istica. Con rara acribia Peruzzi [...] e trascrizione di tutto il materiale spettante [...] poi ne segue [...] passo passo, [...] attorno il reticolo dei [...] verbali, per culminare nel ritrovamento di paralleli [...] (Simonide [...] Callimaco) che Leopardi non conosceva, o non [...] probabile (benché essa emerga proprio da questo [...]. Gianfranco Contini, [...] itinerario della «Sera del [...]. Varianti leopardiane, Corriere della sera, [...] 254, 7 novembre 1979. /// [...] /// Varianti leopardiane, Corriere della sera, [...] 254, 7 novembre 1979.


Brano: [...] [...] alla teoria, svolta nel capitolo [...] di Del sublime, secondo [...] mancanza di grandi scrittori in una determinata [...] riferiva alla propria) dipende dalla perdita della [...] repubblicano, [...] dalla lussuria, [...]. Le osservazioni del Leopardi [...] si vedrà, meno marginali di quanto a [...] potrebbe supporre, si accompagnavano al contemporaneo, sia [...] Gli [...] che si sono occupati del sublime in Leopardi [...] cui si allude durante il corso della [...] N. Perella, Night and thè sublime [...] Giacomo Leopardi, Berkeley Los Angeles London, University [...] California [...] 1970; L. [...] Leopardi fra sensismo e misticismo, [...]. Per la fortuna europea [...] Del [...] nel Settecento, soprattutto in area anglosassone, che [...] ebbe risonanza sulla poetica leopardiana, si citano [...] importanti: S. Monk, The Sublime: A [...] Criticai [...] in [...] New York 1935; N. /// [...] /// [...] in Figure e momenti di [...] della critica, a cura di R. Crane, Milano, Feltrinelli, 1967); [...]. /// [...] /// [...] and th[...]

[...] cura di R. Crane, Milano, Feltrinelli, 1967); [...]. /// [...] /// [...] and thè Criticai [...] New York 1953 [...]. Lo specchio e la [...]. La teoria romantica e [...] Bologna, Il Mulino, 1976). Per le citazioni dallo Zibaldone [...] altri scritti leopardiani ci siamo serviti di Tutte [...] con introduzione e a cura di [...]. Binni, Firenze, Sansoni, 1969. I passi dello Zibaldone [...] riferimento alla paginazione [...]. I passi citati dal Trattato [...] si riferiscono alla traduzione del Gori, Bologn[...]

[...]con introduzione e a cura di [...]. Binni, Firenze, Sansoni, 1969. I passi dello Zibaldone [...] riferimento alla paginazione [...]. I passi citati dal Trattato [...] si riferiscono alla traduzione del Gori, Bologna, Dalla Volpe, [...] posseduta dal Leopardi. /// [...] /// I passi citati dal Trattato [...] si riferiscono alla traduzione del Gori, Bologna, Dalla Volpe, [...] posseduta dal Leopardi.


Brano: [...]i pensieri [...] i limiti [...] è evidente che offriva lo [...] alla meditazione settecentesca e poi romantica intorno [...] del pensiero, [...] ed è soprattutto a questa [...] speculativa, rappresentata da Locke, da Addison, da [...] che si rifa il Leopardi. Non è il caso [...] argomento già trattato dal Perella e dalla [...] tuttavia va osservato come [...] tale corrente non manchino i casi in [...] la corrispondenza, di origine [...] tra vastità oggettuale ed [...] legge, ad esempio, in un passo di [[...]

[...] [...] legge, ad esempio, in un passo di [...] « Togliete ogni limite [...] e subito lo rendete sublime. Quindi lo spazio immenso, [...] la sempiterna durata [...] la mente di grandi [...]. Sulla scia di questa [...] cui lo [...] costituiva [...] il Leopardi era sospinto [...] reale verso [...] stesso teorizzava: « Il [...] non si può trovare nella realtà, si [...] immaginazione, dalla quale derivano la speranza, le [...]. Da [...] discende, [...] noto, un filone tematico che [...] buona parte degli idi[...]

[...][...] x, [...] aveva accennato al terrore, [...] ricavato principalmente da Omero, è evidente che [...] una tipologia che resta al di qua [...] dalla letteratura preromantica inglese, a partire dai [...] ebbe invece risonanza più che altro nel [...] Leopardi, ma che nei Canti quasi non [...] non nella rappresentazione « sublime » della [...] Ginestra. [...] se ne rinviene, ma [...] di un descrittivismo in chiave [...] nel canto vii [...]. Non si tratta peraltro [...] nelle quali dominano irte foreste, s[...]

[...]escrittivismo in chiave [...] nel canto vii [...]. Non si tratta peraltro [...] nelle quali dominano irte foreste, strapiombi, impetuosi [...] scia [...] ossianico, si ritrovano in [...] della Nouvelle Héloise, del Werther, fino [...] la fedeltà del Leopardi [...] e belle lettere di Ugone [...] tradotte [...] e commentate da Francesco Soave, Milano, F. /// [...] /// Il Leopardi possedeva la prima [...] di [...] (Venezia, 1803). /// [...] /// Il Leopardi possedeva la prima [...] di [...] (Venezia, 1803).


Brano: Notevoli i risultati per [...] la cronologia [...] del testo. La critica linguistica del Peruzzi [...] conclusioni nuove, mostrando, contro il giudizio corrente, [...] della Sera del di di festa e [...] la grecità del giovane Leopardi, provata da [...] quanto istintive, con poeti ellenici. Illuminante a questo proposito [...] la prima strofa della Quiete dopo la [...] frammento di Callimaco scoperto quaranta anni dopo [...] Leopardi, corrispondenza che giova anche a chiarire [...] testo greco. Il volume presenta dunque [...] per gli studiosi di filologia classica. Saggi di « Lettere Italiane [...] Voi. Entro la [...] austera tecnica dedita ad [...] la dulia per Leopardi apre uno spiraglio [...] non specialistica. Con rara acribia Peruzzi [...] e trascrizione di tutto il materiale spettante [...] poi ne segue [...] passo passo, [...] attorno il reticolo dei [...] verbali, per culminare nel ritrovamento di paralleli [...]

[...]istica. Con rara acribia Peruzzi [...] e trascrizione di tutto il materiale spettante [...] poi ne segue [...] passo passo, [...] attorno il reticolo dei [...] verbali, per culminare nel ritrovamento di paralleli [...] (Simonide [...] Callimaco) che Leopardi non conosceva, o non [...] probabile (benché esse emerga proprio da questo [...]. Gianfranco Contini, [...] itinerario della « Sera [...] festa ». Varianti leopardiane, « Corriere della [...] », [...] 254, 7 novembre 1979. Le indagini filologiche di Emilio Peruzzi [...] testo della Sera del di di festa [...] del presente volume, una configurazione insolita, evidenziata, [...] dai « materiali » di cui il [...] u[...]

[...]anto. Il libro è corredato, [...] fotografica integrale del dossier filologico della poesia [...]. Tanta minuzia, portando a estrema [...] una metodologia già collaudata dal [...] nella [...] edizione dei Canti, verifica, [...] specializzato settore leopardiano, la necessità [...] conoscere « visivamente » una storia di « scelte [...] e « pentimenti » secondo un modello diplomatico abbastanza [...] nella storia della filologia. /// [...] /// Tanta minuzia, portando a estrema [...] una metodologia già co[...]

[...]enti » secondo un modello diplomatico abbastanza [...] nella storia della filologia. /// [...] /// Tanta minuzia, portando a estrema [...] una metodologia già collaudata dal [...] nella [...] edizione dei Canti, verifica, [...] specializzato settore leopardiano, la necessità [...] conoscere « visivamente » una storia di « scelte [...] e « pentimenti » secondo un modello diplomatico abbastanza [...] nella storia della filologia.


Brano: [...]a fra la [...] del rinascente giorno, [...] con passo languido le rugiadose [...] sul fiorito sentiero (Libro i, [...]. Dalla prolissità di questo [...] racconto affiora il contrasto fra la gioia [...] e il chiuso dolore della donna, contrasto [...] Leopardi [...] nella [...] lirica (6 s. Ma questo mattino del [...] non è il mattino del suicidio. [...] della stella del mattino [...] morte apriva, invece, il canto di [...] in Virgilio: [...] cioè, era in uno [...] cari e familiari al Leopardi, in un [...] in questo canto: anche un monologo di Didone [...] suicidio trova [...] (55 da [...]. È notevole, inoltre, che [...] canto di [...] cioè il quadro del [...] uccide gettandosi in mare dalla vetta di [...] 59 s. Non ci sarà bisogno di [..[...]

[...]..]. È notevole, inoltre, che [...] canto di [...] cioè il quadro del [...] uccide gettandosi in mare dalla vetta di [...] 59 s. Non ci sarà bisogno di [...] che il rapporto con [...] di Virgilio non va sopravvalutato. [...] della stella del mattino Leopardi [...] una funzione che [...] non lasciava presentire: essa dà [...] al contrasto fra la bellezza armonica della natura e [...] di chi ne è escluso: il sentirsi esiliato dalla [...] per una ragione misteriosa che si deve espiare, è [...] tutto radica[...]

[...]va presentire: essa dà [...] al contrasto fra la bellezza armonica della natura e [...] di chi ne è escluso: il sentirsi esiliato dalla [...] per una ragione misteriosa che si deve espiare, è [...] tutto radicato nella meditazione lirica e [...] del Leopardi (sottolineo [...] perché oggi si trova di [...] in giro qualche critico tanto superficiale quanto ambizioso, simia [...] sui, che vorrebbe ridurre la poesia a memoria della [...] e si vedono colleghi vecchi o colleghi di mezza [...] che rincorrono, [...]

[...] quanto ambizioso, simia [...] sui, che vorrebbe ridurre la poesia a memoria della [...] e si vedono colleghi vecchi o colleghi di mezza [...] che rincorrono, vanamente e goffamente, i giovani alla moda). /// [...] /// [...] della stella del mattino Leopardi [...] una funzione che [...] non lasciava presentire: essa dà [...] al contrasto fra la bellezza armonica della natura e [...] di chi ne è escluso: il sentirsi esiliato dalla [...] per una ragione misteriosa che si deve espiare, è [...] tutto radica[...]

[...]va presentire: essa dà [...] al contrasto fra la bellezza armonica della natura e [...] di chi ne è escluso: il sentirsi esiliato dalla [...] per una ragione misteriosa che si deve espiare, è [...] tutto radicato nella meditazione lirica e [...] del Leopardi (sottolineo [...] perché oggi si trova di [...] in giro qualche critico tanto superficiale quanto ambizioso, simia [...] sui, che vorrebbe ridurre la poesia a memoria della [...] e si vedono colleghi vecchi o colleghi di mezza [...] che rincorrono, [...]


Brano: [...]otto cui si [...] sparire una pietra. Ed è, lo si [...] termine che nella [...] prima occorrenza, al v. Piero [...] E MARIO [...] cercare di fissare, almeno [...] generali, lo svolgimento della ricerca critica di Mario Fubini [...] e alla poesia del Leopardi, [...] utile prendere le mosse da [...] di lavoro offerta da Ettore Bonora, [...] ricostruendo sul numero del « Giornale storico [...] » dedicato al Fubini, [...] del critico, ha scritto [...] Fubini al Leopardi si configura (a differenza [...] accaduto nei confronti del Foscolo) « come [...] documentato da tutta una serie di lavori [...] il [...] e il [...] ». E di [...] progressivo il Bonora additava [...] fondamentali » il commento ai Canti (1930), [...][...]

[...] del Foscolo) « come [...] documentato da tutta una serie di lavori [...] il [...] e il [...] ». E di [...] progressivo il Bonora additava [...] fondamentali » il commento ai Canti (1930), [...] e la critica letteraria [...] «Pensieri» [...] Giacomo Leopardi (1930), e il commento delle Operette [...]. Ma già dal 1924, [...] sul « Giornale storico » il suo [...] leopardiano, Fubini aveva fatto chiaramente intendere in [...] sarebbe sviluppata la [...] ricerca, quando, ad esempio, [...] saggio di Eugenio Donadoni, Il sentimento [...] nella poesia leopardiana, in [...] », al fine, cioè, [...] e completare la critica leopardiana di chi [...] Leopardi [...] vede se non il poeta idillico » [...]. /// [...] /// Ma già dal 1924, [...] sul « Giornale storico » il suo [...] leopardiano, Fubini aveva fatto chiaramente intendere in [...] sarebbe sviluppata la [...] ricerca, quando, ad esempio, [...] saggio di Eugenio Donadoni, Il sentimento [...] nella poesia leopardiana, in [...] », al fine, cioè, [...] e completare la critica leopardiana di chi [...] Leopardi [...] vede se non il poeta idillico » [...].


Brano: Di questo Leopardi andò [...] per poi [...] su un piano di [...]. Paradossalmente, ma [...] leopardiana il carattere di [...] del presente veniva non dal confronto con [...] di pensiero, quasi del tutto ignorate, ma [...] rapporto mobile con la cultura « libertina [...]. Leibniz fu il tramite [...] decisivo passaggio. In lui, prima ancora [...] det[...]

[...][...] del presente veniva non dal confronto con [...] di pensiero, quasi del tutto ignorate, ma [...] rapporto mobile con la cultura « libertina [...]. Leibniz fu il tramite [...] decisivo passaggio. In lui, prima ancora [...] determinate questioni, Leopardi trovava la legittimazione della [...] tesi che venivano respinte (e in primo [...] di [...] ma soprattutto, attraverso la [...] decreti e libertà umana che Leibniz prospettava, [...] delle autonome capacità della ragione. Per questa via egli [...] L[...]

[...] concetto di ragione e un [...] « A volte, aveva avvertito [...] della Teodicea, anche i [...] offrono qualche utilità e danno la possibilità [...] notevoli difficoltà » (p. Sulla base di questo [...] dalla applicazione che ne era tutta la Teodicea, Leopardi [...] avviava con il Dialogo filosofico [...] razionale nella discussione. Questi elementi di riflessione, [...] Leibniz altri ripresi attraverso lui, erano assorbiti [...] Leopardi; [...] come [...] detto, venivano poi ricomposti [...] di riflessione originale. La rivendicazione della libertà [...] là dei contenuti specifici che la questione [...] dibattito settecentesco, acquistava nel quadro della riflessione [...] ben diver[...]

[...]la ragione poteva agire, [...] contrasto che si definiva tra ragione e [...] che per essere radicale non era [...]. Si andavano delineando in questo [...] le premesse di una contrapposizione che, in forme diverse, [...] tutto [...] della riflessione leopardiana. A questo punto, il [...] temi [...] quali che fossero le [...] caratteri. /// [...] /// A questo punto, il [...] temi [...] quali che fossero le [...] caratteri.


Brano: Con un [...] di pazienza, basta seguire [...] e ricorrere poi, quando occorrerà, allo Zibaldone, [...] volte nella mente e nel cuore di Leopardi [...] riaffacciarsi il problema ossessivo del rifacimento del Saggio. Tre o quattro mesi [...] al Giordani, e siamo ormai nel luglio [...] neonato purista, come lo definì De Sanctis, [...] allo studio delle belle lettere, a capo [...] lettura dei tr[...]

[...]capo [...] lettura dei trecentisti, fa un passo indietro, [...] proposito. Ripensa al Saggio, già [...] stampa, già riprovato e già condannato alle [...]. Lo riprende in mano [...] nuovo, faticosamente, a [...] secondo i canoni che [...] piacentino. Leopardi adesso vuol essere, [...] il Giordani, il perfetto scrittore italiano. Lettera del 5 dicembre [...] Giordani: [...] Il Luglio passato, la lettura [...] trecentisti mi invogliò di [...] del quale anni sono aveva preparato e [...] i materiali. Ne scri[...]

[...]ta ravveduto, e che il peccato [...] credere di nuovo, sul serio, nella propria [...] veniale: questione di poche carte. Queste poche carte saranno [...] principio di rifacimento », pubblicato dal [...] su « Pegaso », [...]. Così abbiamo visto [...] leopardiana, il Saggio del [...] e Pio leopardiano, [...] contro [...] armato, cadere due volte [...] scaffali di quella Pompei che era la [...] Leopardi, dopo essere stato innalzato due volte [...] giovanili speranze leopardiane, dei suoi giovanili entusiasmi. Ma intanto la ferita [...] al tempo stesso Leopardi non potrà scrivere [...] ma non potrà fare a meno di [...]. Col destino Leopardi ha [...]. E a questo punto, [...] possiamo procedere più speditamente, nella nostra raccolta [...]. /// [...] /// E a questo punto, [...] possiamo procedere più speditamente, nella nostra raccolta [...].


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