→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]me parole, difende contro al suo secolo [...] proprio pensiero, ha il suo spunto poetico non in [...] proposito polemico e nemmeno [...] di una posseduta certezza ma, [...] una volta, in un moto [...] verso una fragile creatura» (Opere [...] Giacomo Leopardi, p. In tutto il lavoro [...] Canti, era rimasto in secondo piano il [...] del Leopardi, per motivi anche comprensibili. Ma [...] allo studio dei Canti, Fubini [...] approfondendo (e come avrebbe potuto fare diversamente?) [...] dello Zibaldone, e i frutti critici si [...] stesso 1930, col saggio su [...] e la critica letteraria [...] [...]

[...]prensibili. Ma [...] allo studio dei Canti, Fubini [...] approfondendo (e come avrebbe potuto fare diversamente?) [...] dello Zibaldone, e i frutti critici si [...] stesso 1930, col saggio su [...] e la critica letteraria [...] Pensieri » di Giacomo Leopardi, prima letto come [...] corso libero di letteratura italiana [...] di Torino il 22 [...] poi apparso sul « Giornale storico» (voi. Si trattava, [...] noto, [...] saggio [...] largo ed impegnativo, anche [...] Fubini [...] dalle prime pagine si era p[...]

[...] [...] noto, [...] saggio [...] largo ed impegnativo, anche [...] Fubini [...] dalle prime pagine si era prudentemente preoccupato [...] un lato il « breve periodo » [...] le questioni di carattere estetico costituirono [...] supremo della mente del Leopardi: [...] mesi, cioè, dal 1817 [...] del 1819 nei quali [...] senti maturare in sé la [...] vocazione poetica », e [...] risultati della [...] Leopardi, Tutte le Opere, [...] a cura di Walter Binni, con la [...] Enrico Ghidetti, volume 2, Firenze, Sansoni, 1969, [...]. /// [...] /// Si trattava, [...] noto, [...] saggio [...] largo ed impegnativo, anche [...] Fubini [...] dalle prime pagine si era [...]

[...] [...] noto, [...] saggio [...] largo ed impegnativo, anche [...] Fubini [...] dalle prime pagine si era prudentemente preoccupato [...] un lato il « breve periodo » [...] le questioni di carattere estetico costituirono [...] supremo della mente del Leopardi: [...] mesi, cioè, dal 1817 [...] del 1819 nei quali [...] senti maturare in sé la [...] vocazione poetica », e [...] risultati della [...] Leopardi, Tutte le Opere, [...] a cura di Walter Binni, con la [...] Enrico Ghidetti, volume 2, Firenze, Sansoni, 1969, [...].


Brano: Occorre infatti anche por [...] che Fubini intese procedere ad un « [...] e calibrato di tutta la critica del De Sanctis [...] Leopardi; o per meglio dire intendeva reagire, [...] e la [...] misura, sia [...] acritica dei risultati del De Sanctis [...] si riscontrava, in ultima analisi, nelle posizioni [...] Croce) [...] sia [...] tendenza, visibile anche [...] stagione della critic[...]

[...]o per meglio dire intendeva reagire, [...] e la [...] misura, sia [...] acritica dei risultati del De Sanctis [...] si riscontrava, in ultima analisi, nelle posizioni [...] Croce) [...] sia [...] tendenza, visibile anche [...] stagione della critica leopardiana, [...] altrettanto acritico ed eccessivamente severo [...] del De Sanctis, al [...] Fubini invece scorgeva un nucleo di permanente attualità. Non solo il ripensamento personale [...] scritti [...] sul Leopardi, ma anche la [...] diretta e direi [...] familiarità con tutta la critica [...] era presente « in positivo » o « in [...] », [...] di Fubini, profondamente convinto [...] era « che in ogni [...] e perciò anche in quello della critica estetica [come [...]

[...]nte convinto [...] era « che in ogni [...] e perciò anche in quello della critica estetica [come [...] legge in una [...] recensione apparsa in «Giornale storico», [...]. Da questa esigenza di [...] « dialogo » con gli scritti di [...] occuparsi del Leopardi, nacque [...] studio su Leopardi nella [...] la prima volta negli « Atti del [...] Convegno [...] studi leopardiani » (tenuto a Recanati [...] al 4 ottobre 1967) [...] Firenze, [...] nel 1970, e poi [...] Opere [...] Giacomo Leopardi, alle [...]. Non era, come troppo [...] Fubini, una semplice « rassegna », ma [...] ed originale della critica leopardiana [...] nella quale oltre al Tenca, [...] critica leopardiana fu quasi « scoperta » [...] Fubini, [...] De Sanctis ebbe un posto privilegiato. /// [...] /// Non era, come troppo [...] Fubini, una semplice « rassegna », ma [...] ed originale della critica leopardiana [...] nella quale oltre al Tenca, [...] critica leopardiana fu quasi « scoperta » [...] Fubini, [...] De Sanctis ebbe un posto privilegiato.


Brano: Donde derivava, a me [...] particolare concetto di « idillio leopardiano » [...] De Sanctis elaborò e che così bene Fubini [...] (ivi, [...]. Ma ha pur presente [...] Leopardi presuppone il dramma, e perciò la [...] nella tonalità che le è propria ad [...] vita nella [...] complessità » (ivi, p. Né a Fubini potevano [...] che egli chiama « presentimenti » [...] dell'« ultimo Leopardi», del Leopardi [...] il 1831, per intenderci, e sul quale [...] come si sa, la più moderna critica [...]. Così come non gli [...] motivi che spinsero il De Sanctis a [...] (quella [...] con la [...] pretesa mancanza di « [...] quella complessiva delle Operette), a[...]

[...] su una [...] Ettore Bonora che nel saggio citato [...] di queste [...] pagine rievoca gli anni [...] era stato studente di Luigi Russo. La critica « stilistica [...] le virgolette del caso) di Fubini era [...] delle Operette morali, scrivendo [...] Leopardi ebbe sicuramente a ripensare a quanto [...] 27 novembre 1818 al Giordani, sul compito [...] di creare « in tutto e per [...] di fuori quanto il di dentro della [...]. Perché, a pensarci bene, [...] lo scopo che Fubini [...] proposto nella [...] anal[...]

[...] fuori quanto il di dentro della [...]. Perché, a pensarci bene, [...] lo scopo che Fubini [...] proposto nella [...] analisi delle Operette (ma [...] un po' in [...] primo volume di Tutte [...] Opere [...]. /// [...] /// Russo, La « carriera [...]. Leopardi, in [...] e disegni storici. /// [...] /// [...] al Leopardi, Bari, Laterza, 1953, [...]. /// [...] /// [...] al Leopardi, Bari, Laterza, 1953, [...].


Brano: Sottratta alle sottili esegesi [...] letteratura leopardiana, quella affermazione è stata spesso [...] confessione autobiografica di una [...] scarsa formazione filosofica. Si rafforzava la tesi [...] Leopardi « grande » [...] e si finiva col dover ignorare una [...] opera; mentre la stessa [...] risultava condizionata, in quanto non si coglieva [...] che lega poesia e pensiero nel lavoro [...]. Se molto di questo [...] smantellato, ben altro lavoro resta[...]

[...]iva col dover ignorare una [...] opera; mentre la stessa [...] risultava condizionata, in quanto non si coglieva [...] che lega poesia e pensiero nel lavoro [...]. Se molto di questo [...] smantellato, ben altro lavoro resta da fare [...] formazione leopardiana. Sebastiano Timpanaro, ricordando il [...] Luporini, ha richiamato [...] di [...] tesa a cogliere le [...] quali si formò e si definì la [...] Leopardi; mentre Walter Binni, a proposito della lettura [...] ha invitato a riconsiderare [...] anni 181315 alla luce delle letture illuministiche [...] allora potè compiere. Indicazioni che se non [...] impedire arbitrari raffronti e ricostruzioni compless[...]

[...] proposito della lettura [...] ha invitato a riconsiderare [...] anni 181315 alla luce delle letture illuministiche [...] allora potè compiere. Indicazioni che se non [...] impedire arbitrari raffronti e ricostruzioni complessive ora [...] I rimandi leopardiani fatti nel testo sono al [...] pagina di Giacomo Leopardi, Tutte le opere, [...] Walter Binni, Firenze 1969, analogamente per G. Leibniz, Scritti filosofici, a [...] Domenico Omero Bianca, Torino 1967, voi. È impossibile dare [...] una indicazione, anche sommaria, della [...] leopardiana. Si citano perciò solo [...] quali più direttamente dipende questo lavoro: Sebastiano Timpanaro, Classicismo [...] Illuminismo [...] Italiano, Pisa 1969; Walter Binni, La [...] di Leopardi, Firenze 1977; per la Dissertazione [...] delle bestie [...] critica a cura di [...]. Morelli, in « Critica [...]. Savarese, Saggio sui Paralipomeni di Giacomo Leopardi, Firenze 1967. /// [...] /// Savarese, Saggio sui Paralipomeni di Giacomo Leopardi, Firenze 1967.


Brano: Un passaggio che richiese [...] di lavoro e di riflessioni. Come in un gioco [...] lungo [...] vecchi [...] e letture [...] nel quadro argomentativo complessivo di Leopardi un [...] modernità, non solo distinto ma contrapposto al [...] culturale [...]. E converrà fin [...] sottolineare questo dato come [...] per comprendere il senso della mobile linea [...] ma come emblematico della originalità della [...] riflessione [...]

[...]] Kant o [...] con le tesi di Marx. Ciò che più ha [...] da [...] attenta di questi giovanili [...] il fatto che essi si misurassero con [...] definita come « settecentesca ». Un marchio di arretratezza [...] con [...] dalla formazione a tutta [...] Leopardi, colpendo in modo particolare il carattere [...] del suo pensiero. Una convinzione radicata e [...] se un critico straniero, peraltro acuto e [...] cogliere nella « disinvoltura » di Leopardi [...] Kant una testimonianza significativa del carattere non [...] riflessione. In questo senso non [...] argomentazioni non si svilupperebbero « logicamente », [...] richiamo alla « forza generatrice » della [...] di una condizione intellettuale ar[...]

[...]e facile sottolineare la [...] interpretazione ricordando proprio la filosofia di Kant [...] della Germania in cui visse. Più importante è invece [...] simile ragionamento esprimesse insieme alla sottovalutazione del [...] illuministica nel pensiero leopardiano, una concezione « [...] filosofia, che non lascia spazio a espressioni [...] caratteri differenti da quelli riconosciuti egemoni. [...] pesò certamente molto in Leopardi [...] ebbe parte [...] di alcuni temi di riflessione; [...] tuttavia questi temi andarono a comporsi in una indagine [...] « interna » alle idee, ma in sintonia con [...] realtà effettiva: in anni [...] questi Marco De Poli, [...] illuminismo nella [...]

[...]uni temi di riflessione; [...] tuttavia questi temi andarono a comporsi in una indagine [...] « interna » alle idee, ma in sintonia con [...] realtà effettiva: in anni [...] questi Marco De Poli, [...] illuminismo nella formazione del pensiero [...] Leopardi, in « [...] », 1974, [...]. /// [...] /// [...] pesò certamente molto in Leopardi [...] ebbe parte [...] di alcuni temi di riflessione; [...] tuttavia questi temi andarono a comporsi in una indagine [...] « interna » alle idee, ma in sintonia con [...] realtà effettiva: in anni [...] questi Marco De Poli, [...] illuminismo nella [...]

[...]uni temi di riflessione; [...] tuttavia questi temi andarono a comporsi in una indagine [...] « interna » alle idee, ma in sintonia con [...] realtà effettiva: in anni [...] questi Marco De Poli, [...] illuminismo nella formazione del pensiero [...] Leopardi, in « [...] », 1974, [...].


Brano: Ben diverso doveva essere [...] il peso che esercitò su Leopardi la [...] de Descartes di [...] Thomas. La grande idea di Descartes, [...] Thomas, consisteva nella [...] concezione utilitaria della scienza, [...] accomunava il francese a Bacone é che [...] ultimo [...] della natura [...] 11. Proprio queste osserv[...]

[...]di [...] Thomas. La grande idea di Descartes, [...] Thomas, consisteva nella [...] concezione utilitaria della scienza, [...] accomunava il francese a Bacone é che [...] ultimo [...] della natura [...] 11. Proprio queste osservazioni di Thomas [...] Leopardi quando scriveva: « Si separi il [...] Descartes dalle sue chimere e si vedrà in [...] superiore nato per il [...] e per la riforma dello spirito umano [...]. Consisteva in questa concezione [...] il terreno comune che univa Newton a Descartes. Sareb[...]

[...]une che univa Newton a Descartes. Sarebbe infatti fuorviante vedere nella Storia [...] la volontà o la pretesa [...] entrare nel merito dei procedimenti scientifici che distinguevano il [...] dal [...] (cosi come invece faceva [...]. Su questo punto Leopardi [...] ripetere le vecchie ed errate impressioni [...]. Per Leopardi Descartes non [...] avversario di Newton, bensì colui che aveva [...] a una concezione della scienza e della [...] quale si mosse genialmente il secondo. Ma occorre sottolineare, come [...] di Descartes segnava un [...] rispetto ad una lettura assai[...]

[...]es non [...] avversario di Newton, bensì colui che aveva [...] a una concezione della scienza e della [...] quale si mosse genialmente il secondo. Ma occorre sottolineare, come [...] di Descartes segnava un [...] rispetto ad una lettura assai cara a Leopardi: [...] Dialoghi sopra [...] newtoniana di Francesco [...]. Questi considerava iniziatore della nuova [...] non il francese, ma Galilei: « Diede egli come [...] novella vita [...] scuola italica, e atterrato [...] edificio [...] con la sesta alla man[...]


Brano: Dice Hegel: « [...] che non ha messo [...] vita, può ben venire riconosciuto come persona; [...] raggiunto la verità di questo riconoscimento come [...] indipendente » [...]. Leopardi aspira bensì al riconoscimento, [...] salvaguardando tutta intera [...] della [...] coscienza. Quando qualcuno gli chiederà che [...] lo spinge a scrivere, egli dovrà [...] rispondere, come [...] di ogni simulazione e dissimulazione. Da quando esist[...]

[...]uratura grandezza [...] prezzo non economico, e perciò tanto più [...] vitale. Anche la Natura, dialogando [...] si esprime negli stessi termini: « Sii [...] ». Ma, mentre [...] delle [...] confonderà la gloria col successo, [...] quindi soccomberà, Leopardi è più guardingo: sa bene che [...] personale è il prezzo da pagare sulla strada della [...]. Pur di mettere risolutamente [...] affari, è anche disposto a bruciare la [...] Opera. Romanticamente orgoglioso almeno quanto Lucien, Leopardi [...] un infallibile meccanismo di difesa: sa che [...] grandezza bisogna premunirsi. Si mette in guardia: [...] mondo gli neghi il successo, è lui [...]. Alla fine non potranno [...] di no, perché è lui [...] il primo a [...]. Non saranno gli altri[...]

[...]r salvaguardare [...] gelosamente, dietro un ufficioso ripudio, [...] ogni caso prima di un ripudio ufficiale, in interiore [...]. Seppellita [...] grazie anche ad un [...] particolarmente esigente, [...] sembra scomparire. Da questo punto di vista, Leopardi manifesterà una coerenza terrificante. Il suo narcisismo masochistico,, [...] così, non conosce rimedi di sorta. Certe decisioni insomma sono [...]. [...] la propria opera, Leopardi decide [...] volta per tutte. Il Saggio resta [...] riprovata che Leopardi non pubblicherà [...]. La prima edizione, postuma, [...] Prospero Viani, è del 1846. Hegel, Fenomenologia dello spirito, [...]. De Negri, Firenze, La Nuova Italia, [...] voi. /// [...] /// De Negri, Firenze, La Nuova Italia, [...] voi.


Brano: Così [...] e [...] e Tristano, sono emblemi [...] di coscienza a cui « può farsi [...] sepolcro della vita stessa » (Hegel). Ma Leopardi, come [...] rovescia risolutamente la coscienza [...] felice: « Se mi fosse proposta da [...] fortuna e la fama di Cesare o [...] Alessandro [...] da ogni macchia, [...] di [...] oggi, e che dovessi [...] oggi, e non vorrei [...] ». Sono le ultime p[...]

[...]resistere [...] fronte [...] vero: allora il mondo poetico [...] si spezza e si frantuma, si apre alla satira [...] della prosa del mondo. La fine della Storia, il [...] al mondo moderno, [...] alla maturità, dalla poesia alla [...] è veramente, per Leopardi, la fine tout court del [...]. In questa prospettiva si colloca [...] Dialogo [...] e di Atlante. A [...] assumere quello che era [...] valore, come una semplice constatazione di fatto, [...] aveva ragione De Sanctis: anche questa operetta [...] bib[...]

[...].] assumere quello che era [...] valore, come una semplice constatazione di fatto, [...] aveva ragione De Sanctis: anche questa operetta [...] biblioteca ». Per [...] la genesi strutturale, non [...] fare altro che scavare nella biblioteca del [...] Leopardi. Veramente, è dai materiali [...] Saggio del [...] che occorre prendere le [...]. Come previa autorizzazione [...] che [...] si tenta, sia intanto [...] già per singoli momenti della Storia è [...] Saggio come di una sorta di preliminare [...] delle[...]

[...]...] Saggio del [...] che occorre prendere le [...]. Come previa autorizzazione [...] che [...] si tenta, sia intanto [...] già per singoli momenti della Storia è [...] Saggio come di una sorta di preliminare [...] delle Operette. Proprio dal Saggio Leopardi [...] motivi decisivi della Storia, quello della discesa [...]. Ma venendo al dialogo, [...] Fubini, nel suo commento alle Operette, ha [...] soluzione del problema, quando ha indicato come [...] del motivo del mondo « convertito in [...] ricordo [.[...]

[...] Storia, quello della discesa [...]. Ma venendo al dialogo, [...] Fubini, nel suo commento alle Operette, ha [...] soluzione del problema, quando ha indicato come [...] del motivo del mondo « convertito in [...] ricordo [...] di Senofane riferita da Leopardi [...] del Saggio. In realtà, siamo di [...] capitolo, al vero segreto [...]. Leopardi la costruisce partendo [...] erudito, utilizzato come spunto immaginativo, puntualmente registrato [...] Saggio: « Si attribuiscono ora comunemente alla [...] di traslazione, di rotazione e di ondulazione, [...]. De la Lande ha [...] modo il pensame[...]

[...]olla terra, coi pianeti, colle [...] in somma il sistema solare, si [...] nelle immensità degli spazi [...] parte che egli non ha osato determinare. Herschel, che ha commentato [...]. [...] en [...] Paris, Gallimard, 1982, p. De Robertis, Saggio sul Leopardi, Firenze, Vallecchi, 19462, [...]. /// [...] /// De Robertis, Saggio sul Leopardi, Firenze, Vallecchi, 19462, [...].


Brano: Quando Leopardi riferisce questa [...] fantasia, mossa da un [...] già avviarsi nella direzione [...]. Infatti, immediatamente, prosegue: « Sarà [...] molto piacevole [...] in questo nostro viaggiò qualche [...] celeste straordinario; o [...] a qualche stella in mo[...]

[...]rio; o [...] a qualche stella in modo [...] essa divenga per noi almeno per qualche tempo un [...] sole; o [...] in qualche pianeta di un [...] sistema, che [...] del nostro globo sia costretto [...] come una nuova luna ». Ancora un passo, e [...] a Leopardi non resta che immaginare fino [...] piacevole viaggio della terra, accompagnata da tutto [...] coi pianeti, colle comete, con tutto in [...] solare »), fino alla costellazione di Ercole. Il viaggio si è [...] finalmente la tèrra, sorretta da Atlante[...]

[...]nto fra Saggio [...] Operette, [...] questo punto, si impone [...]. Se il mondo è [...] leggero » nelle mani di Atlante, e [...] è « tanto alleggerita » come afferma Ercole, [...] « leggerezza » non sarà senza ragione, [...] Lucrezio, come riferisce Leopardi nel Saggio, ebbe [...] che la terra « [...] poi nella parte inferiore [...] materia meno spessa e più leggera ». Così, se agli occhi [...] la terra ha « mutato figura », [...] diventata a uso delle pagnotte, e non [...] », sarà perché, come spiega Leopardi: « [...] ha assomigliata la terra [...] Democrito a un disco; [...] a un semicircolo; [...] a una fionda; altri [...] altri [...] creduta quadrangolare; altri concava; [...] cubica ». E ancora, se Atlante [...] terra non balza più che un popone, [..[...]

[...]din, autore di [...] en Perse, « credono [...] nuoti sopra [...] a guisa di un [...]. E veramente si potrebbe [...]. Ma a questo punto [...] interessante soffermarsi su un elemento [...] che non trova riscontro [...] Saggio. Nel dialogo con Atlante, Leopardi [...] ad Ercole che la terra assomiglia ad [...] che abbia rotta la molla ». La metafora può essere assunta [...] come allegoria delle intere Operette: in questa visione [...] della fine del mondo, la [...] come orologio frantumato è [...]. /// [...[...]


Brano: La contessa Anna Leopardi [...] 13 agosto 1983; «La Repubblica», [...] che io non abbia « trattato » [...] quegli inediti con lei, preferendo « la [...] giornalistica ». Essa sembra dimenticare due [...] non si può parlare a cuor leggero [...] giornalistica » a proposito di [...]

[...][...] quegli inediti con lei, preferendo « la [...] giornalistica ». Essa sembra dimenticare due [...] non si può parlare a cuor leggero [...] giornalistica » a proposito di un articolo [...] quale non una sola parola irriguardosa era [...] famiglia Leopardi (se in seguito, nel corso [...] ogni quotidiano o rotocalco ha dato il [...] cosiddetto « giallo » degli inediti, con [...] e onesti e molti disinformati o peggio, [...] tali conseguenze, che del resto hanno colpito [...] menzogna e alla calunnia, m[...]

[...]l corso [...] ogni quotidiano o rotocalco ha dato il [...] cosiddetto « giallo » degli inediti, con [...] e onesti e molti disinformati o peggio, [...] tali conseguenze, che del resto hanno colpito [...] menzogna e alla calunnia, molto più che [...] Leopardi: io avevo chiesto, alla fine del mio [...] tra studiosi, [...] esclusivo degli studi sul Leopardi); [...] più grave, che dal veto del 1970 [...] 1983 io ho continuato, senza sollevare alcuna [...] chiedere al Direttore del Centro leopardiano il [...] quegli inediti nella collana del Centro stesso; [...] non [...] avuto perché il veto [...] Leopardi sussisteva. Tredici anni di paziente [...] pochi: ci vuole una bella disinvoltura per [...] di scandali giornalistici! Di questa costatazione ci [...] (in malafede, perché nel « Ponte », [...] in modo da [...] capire anche ai sordi, [...] per presen[...]

[...]atazione ci [...] (in malafede, perché nel « Ponte », [...] in modo da [...] capire anche ai sordi, [...] per presentare la mia polemica come basata [...] pretesto per farmi della réclame a buon [...] attaccare, io marxista e ateo, la [...] famiglia Leopardi. /// [...] /// Di questa costatazione ci [...] (in malafede, perché nel « Ponte », [...] in modo da [...] capire anche ai sordi, [...] per presentare la mia polemica come basata [...] pretesto per farmi della réclame a buon [...] attaccare, io marxi[...]

[...]atazione ci [...] (in malafede, perché nel « Ponte », [...] in modo da [...] capire anche ai sordi, [...] per presentare la mia polemica come basata [...] pretesto per farmi della réclame a buon [...] attaccare, io marxista e ateo, la [...] famiglia Leopardi.


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL