Brano: [...][...] o sostenevano [...] per il proletariato russo [...] potere e difendere le conquiste della Rivoluzione [...] immediato e diretto del proletariato degli altri [...] senza la vittoria immediata della rivoluzione mondiale. Ciò non significava, per Lenin [...] il partito bolscevico che in questa battaglia [...] a fondo, perdere di vista il legame [...] rivoluzione russa e il movimento rivoluzionario mondiale: [...] questo legame nella realtà concreta delle forze [...] nel mondo, cioè tenendo conto d[...]
[...] [...] della rivoluzione socialista negli altri paesi, non sarebbe stato [...] fare [...] teoria, ma avrebbe significato praticamente [...] tutto il movimento, giocare alla rivoluzione, anziché mobilitare tutte [...] forze per [...] il successo. Per Lenin, come sempre [...] i problemi della teoria rivoluzionaria avevano senso [...] legame con la pratica rivoluzionaria. Che la tattica del [...] possa essere la stessa quando la situazione [...] quando non lo è, è una verità [...] (1). In una situazione[...]
[...]a pratica rivoluzionaria. Che la tattica del [...] possa essere la stessa quando la situazione [...] quando non lo è, è una verità [...] (1). In una situazione rivoluzionaria, [...] situazione europea nel 1918 e negli anni [...] tattica elaborata da Lenin poneva il compito [...] il massimo del realizzabile in un solo [...] appoggiare, svegliare, la rivoluzione in tutti i [...] già allora « il massimo del realizzabile» [...] nel difendere il potere politico della classe [...] Russia, ma prevedeva la n[...]
[...] difendere il potere politico della classe [...] Russia, ma prevedeva la necessità di «cominciare il [...] decine di milioni di operai e contadini [...] pratica del socialismo» (2). Qualche anno dopo [...] della [...] nei famosi articoli sulla [...] Lenin arrivava alla conclusione che non si trattava [...] « cominciare » e parlava della necessità [...] termine la costruzione di una società socialista [...] spostare il centro di gravità dai problemi [...] ai problemi economici e organizzativi. Rimanev[...]
[...]arlava della necessità [...] termine la costruzione di una società socialista [...] spostare il centro di gravità dai problemi [...] ai problemi economici e organizzativi. Rimaneva, è vero, [...] della situazione internazionale, [...] capitalistico. Lenin non lo aveva [...] teneva conto non per predicare [...] della costruzione del socialismo [...] paese, bensì per ricordare [...] di lottare per la [...] scala internazionale» (3). Tutti gli elementi necessari [...] nuova tattica, adatti alla nuova si[...]
[...]zione del socialismo [...] paese, bensì per ricordare [...] di lottare per la [...] scala internazionale» (3). Tutti gli elementi necessari [...] nuova tattica, adatti alla nuova situazione internazionale [...] creando, erano già stati analizzati da Lenin. La conclusione non poteva [...] quella alla quale [...] La rivoluzione proletaria e [...] Roma, Ed. /// [...] /// La conclusione non poteva [...] quella alla quale [...] La rivoluzione proletaria e [...] Roma, Ed.