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Il vocabolo Lenin si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10562 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]avevano posto in una [...]. [...] nazionalista è uno di [...] propri dello stalinismo dai quali non è [...] il Partito Comunista Sovietico: esso ha sempre [...] pensiero riformista convenzionale, ed era per questa [...] Rosa Luxemburg, e dopo di lei Lenin e [...] identificarono il riformismo col [...] ». I comunisti sono abituati [...] di pensare solo dallo stalinismo, ma risentono [...] anche quando si rivoltano contro lo stalinismo [...]. Questo è ciò che si [...] dietro il cosiddetto comuniSmo naz[...]


Brano: [...]di [...] Russi si stanno accorgendo, come volgono indietro lo [...] operate da Stalin, [...] e compagni. Né il marxismo né [...] responsabili di tali devastazioni, benché in difesa [...] Stalin e [...] (e anche [...] abbiano citato un articolo [...] Lenin, [...] cui egli sembra esortare gli scrittori a [...] del partito. Questa è la sola [...] del controllo esercitato sulla letteratura, che essi [...] in mezzo alle numerose opinioni espresse dai [...]. Ma anche questa citazione [...] contesto origina[...]

[...]li scrittori a [...] del partito. Questa è la sola [...] del controllo esercitato sulla letteratura, che essi [...] in mezzo alle numerose opinioni espresse dai [...]. Ma anche questa citazione [...] contesto originario, così che il suo senso [...]. Lenin scrisse il suo [...] durante la prima rivoluzione russa, quando la [...] stampa bolscevica era per la prima volta [...] e aveva cominciato ad essere apertamente pubblicata. /// [...] /// Lenin scrisse il suo [...] durante la prima rivoluzione russa, quando la [...] stampa bolscevica era per la prima volta [...] e aveva cominciato ad essere apertamente pubblicata.


Brano: [...]neva una civiltà [...] come condizione a priori per la sostituzione [...] capitalismo. Per ragioni storicamente ben [...] non posso [...] dilungarmi, la rivoluzione socialista [...] primo e decisivo trionfo non [...] industriale, ma in Russia, [...] Lenin (che pure non mancava affatto di [...] descrisse come «barbaro e [...]. /// [...] /// Per ragioni storicamente ben [...] non posso [...] dilungarmi, la rivoluzione socialista [...] primo e decisivo trionfo non [...] industriale, ma in Russia, [...] [...]

[...] (che pure non mancava affatto di [...] descrisse come «barbaro e [...]. /// [...] /// Per ragioni storicamente ben [...] non posso [...] dilungarmi, la rivoluzione socialista [...] primo e decisivo trionfo non [...] industriale, ma in Russia, [...] Lenin (che pure non mancava affatto di [...] descrisse come «barbaro e [...].


Brano: [...]ende contadine, disperse [...] Paese enorme, a uno stato bassissimo di produttività. La classe operaia era [...] frantumata nello scontro armato con la controrivoluzione. Una serie di possibili [...] (ad esempio, il controllo operaio [...] verso cui Lenin inizialmente [...] ricerca, erano state bruciate dalla guerra civile. Mancavano persino i dati [...] più elementari per una pianificazione. Occorreva una macchina, statale, [...] nuovo non [...] per le forze che [...] per i suoi ordinamenti, ma per [...]


Brano: [...]sbagliata di tutta la [...] un indirizzo settario, il quale inficiò radicalmente [...] fondato poteva esservi nelle sue critiche ai [...] Stalin e degenerò poi in una posizione inammissibile [...] e contro i partiti [...]. E basta pensare allo [...] Lenin nel [...] quando [...] sostenne la statalizzazione dei [...] del tutto singolare la pretesa dei suoi [...] oggi come un campione della democrazia socialista. Recupero delle sue posizioni? [...] impostava tutta la questione [...] una visione chiusa, [...]


Brano: [...]...] non a ritrarsi [...] di fronte alla società, ma [...] ad una. /// [...] /// La fase nuova [...] processo rivoluzionario che si [...] in URSS, le questioni che si pongono [...] i problemi [...] che fanno così diversi [...] dai tempi di Marx e di Lenin, [...] restituita al marxismo tutta la [...] forza di indagine e [...] ricchezza problematica, la [...] stessa capacità di misurarsi [...] ideali, di comprendere [...] quanto di valido esse [...] criticamente e affermando in [...] propria egemonia i[...]


Brano: [...]a situazione interna e internazionale della [...] del 1917. Da un punto di [...] pensare alle devastazioni della guerra, al ritardo [...] arretratezza culturale della Russia (analfabetismo, ecc. Come elemento soggettivo (spesso [...] la posizione di Lenin nella possibilità di [...] le sue giuste teorie. Oggi [...] poiché in quegli anni le [...] decisioni finirono sempre per imporsi [...] si tende spesso a dimenticare [...] resistenze egli dovette superare [...] del proprio partito. Chi conosce anche [...]


Brano: [...]giustificata mi pare [...] in occidente, che se [...] fosse giunto al potere, [...] sviluppo più democratico di Stalin. Basta pensare alla discussione sui [...] del 1921, per capire come si tratti di una [...] leggenda. [...] sostenne allora, contro Lenin, [...] bisognava statalizzare i sindacati per incrementare più [...] che significa poi, obiettivamente, che essi dovevano [...] organizzazioni di massa con una vita propria. Lenin, che partiva dalla [...] posizione dei sindacati fra il partito e [...] nel senso della democrazia proletaria, assegna loro [...] di difendere gli interessi materiali e spirituali [...] occorra, anche contro uno stato burocratizzato. Non voglio e no[...]

[...]li e spirituali [...] occorra, anche contro uno stato burocratizzato. Non voglio e non posso, [...] affrontare diffusamente questo problema. Ma è certo che Stalin, [...] seguenti, ha proseguito de facto (anche se [...] linea di [...] e non quella di Lenin. Se quindi [...] più tardi, rimproverò a Stalin [...] appropriato del suo programma, si può ben [...] questo, egli aveva per [...] aspetti ragione. Ne consegue, per il [...] due personalità, che ciò che oggi consideriamo [...] antidemocratico [...] [...]


Brano: [...]non hanno fatto sparire le difficoltà [...] Stalin. Quello che era obiettivamente [...] il ritmo fortemente accelerato [...] era, con ogni probabilità, [...] quadro della normale democrazia proletaria. Sarebbe vano, oggi, domandarsi [...] che misura Lenin avrebbe saputo trovare una [...]. [...] vediamo, da un lato, le [...] della situazione oggettiva, e, [...] che Stalin, per [...] superò vieppiù, col passare del [...] i limiti dello strettamente necessario. Mettere in luce le [...] appunto il compit[...]


Brano: [...]to la [...] tattica di Stalin. Fatali per tutto il [...] furono le conseguenze di carattere [...] che ne trasse Stalin. Si dichiarò che la [...] Germania di Hitler e le potenze europee [...] mondiale imperialistica come la prima. E cioè che le [...] Lenin, allora esatte (« Il vero nemico [...] paese», «Trasformazione della guerra imperialistica in guerra [...]. /// [...] /// E cioè che le [...] Lenin, allora esatte (« Il vero nemico [...] paese», «Trasformazione della guerra imperialistica in guerra [...].


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