→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Lenin si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10562 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]movimenti socialisti e democratici, [...] avrebbero continuato a sviluppare, in condizioni e [...] la loro azione per la trasformazione della [...]. E così avvenne infatti, [...] della costruzione del socialismo in un solo [...] opera del partito di Lenin e di Stalin [...] Russia, non aveva ovviamente arrestato in tutto il [...] originale della lotta di classe per passare [...] socialismo. La prima rottura del [...] imperialistico operata con la rivoluzione [...] non autorizza affatto a [...] quel po[...]


Brano: Ma quando, con Lenin, [...] giunge sul serio alla piena affermazione, teorica [...] politica e perviene anzi, con Stalin, a [...] suo Stato, ecco che [...] di fatto si rompe, [...] suo aspetto più pesantemente dogmatico e più [...] si afferma e si realizza il momento [.[...]


Brano: [...]sti, i burocrati [...] parevano sconvolti [...] che colpiva le abitudini [...] durante due decenni, turbando [...] che si erano venuti [...] quanto la pacifica concezione evoluzionistica di cui [...] alfieri. Respingevano radicalmente [...] russo, e Lenin, e [...] con Turati [...] che il Soviet stesse al Parlamento come la città [...] barbarica (4). Era sì [...] della democrazia, e di [...] ma concepita come graduale continuazione di istanze [...] avanzate dalla borghesia, non come rottura ed [...] S[...]


Brano: [...]are [...]. Credono pertanto che i canoni [...] materialismo storico valgano solo post [...] per studiare e [...] gli avvenimenti del passato, e [...] debbano diventare ipoteca sul presente e sul futuro. Poi vennero altre letture [...] Marx, [...] di Lenin, e, soprattutto, esperienze decisive. /// [...] /// Poi vennero altre letture [...] Marx, [...] di Lenin, e, soprattutto, esperienze decisive.


Brano: [...]» (23) [...] la storia che «riguarda [...]. Proprio per questo la politica [...] Gramsci doveva saldarsi [...] con una visione storica, anzi [...] una revisione della storia di quel [...] a cui [...] e tra cui operava. E ancora [...]. A proposito di Lenin, [...] testo di Croce, Pagine sparse, II, p. /// [...] /// A proposito di Lenin, [...] testo di Croce, Pagine sparse, II, p.


Brano: [...]uppa tutta [...] umana), come [...] punto di partenza concreto [...] ogni altra considerazione sul reale. [...] il punto di partenza [...] incisivamente, da Marx nelle undici tesi su Feuerbach [...] per Gramsci) e il cui principio gnoseologico [...] Lenin come «criterio della prassi». Ma [...] conviene essere molto chiari, [...] dicendo contiene un preciso elemento polemico. Non sembrano conciliabili con [...] cui Gramsci è fedele (e la riteniamo [...] oltreché corrispondente alla stessa genesi stori[...]


Brano: [...] nella [...] capacità riformatrice delle coscienze [...] umane. Questa presentazione della posizione di Gramsci potrebbe anche [...] fraintesa unilateralmente. A Gramsci, che si [...] aveva lottato in continuo contatto con le [...] sfugge ciò su cui Lenin aveva richiamato [...] Sarebbe il più grande errore e il [...] commettere un marxista, quello di credere che [...] costituite da milioni di esseri umani (e [...] dei contadini e degli artigiani) condannati alle [...] ai pregiudizi da tutta la societ[...]


Brano: [...]pi sociali, [...] ideale, e, dopo la conquista rivoluzionaria del [...] della società politica e civile, e della [...] nei quali si è [...] allargata, a contatto con [...] nel nostro secolo, la problematica marxista dello Stato, [...] cui fu maestro Lenin. Ora, è importante notare che [...] fanno nodo e si articolano tutti gli elementi teorici [...] pensiero di Gramsci: [...] realizzata [...] egli scrive (riferendosi alla rivoluzione [...] Ottobre) [...] significa la critica reale di [...] filosofia,[...]

[...]ra sul terreno delle ideologie deve essere [...] come [...] di valore gnoseologico, e non [...] psicologico e morale. Da ciò consegue che il [...] ha [...] una portata gnoseologica e pertanto [...] questo campo è da ricercare [...] massimo di [...] [Lenin] alla filosofia della prassi [...] (36). Un imponente gruppo di [...]. Ove anche si legge: «La [...] di una classe dirigente (cioè di uno Stato) equivale [...] creazione di una Weltanschauung. [...] che il proletariato tedesco è [...] della filosofi[...]


Brano: [...]e tuttavia [...] di scienze universali sulla [...] un compito da svolgere e non qualcosa [...]. A [...] se tutto questo verrà [...] avrà una ripresa della ricerca marxista. Engels prima della [...] morte ha indicato questo futuro [...] dei marxisti; Lenin ha ripetuto le sue esortazioni. Io credo che sia [...] di adempiere queste istanze. Quando diciamo: noi non abbiamo [...] una logica, [...] una psicologia marxiste, non diciamo [...] che debba scoraggiare. Al contrario parliamo con [...] speranza de[...]


Brano: [...]ramsci, [...] significa anzitutto valorizzazione di tutti gli istituti [...] di democrazia dal luogo della produzione al [...] Stato. E al limite, troppo [...] «ortodossi», sta precisamente la estinzione dello Stato, [...] nella quale, per [...] con Lenin, «tutti avranno [...] ed amministreranno essi stessi la produzione sociale [...]. Ma non faremmo che [...] rischieremmo di cadere nella banalità. Non è forse in questa [...] libertaria, del resto, una delle ragioni della grande forza [...] acquistat[...]


precedenti successivi