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Il vocabolo Lenin si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10562 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]n [...] nei confronti di [...]. Sicuramente è però un [...]. Quanto al partito, mantenne [...] stretto col Pci. I dirigenti [...] potevano dissentire, ma non potevano [...] lontanamente pensare di spezzare quel legame che [...] ferro. Gramsci era un leninista, [...] però sulla interpretazione che di Lenin dava Stalin. Il suo legame più [...] verità era con Marx: lui stesso come [...] un [...] famoso: Marx sta [...]. Il primo è il [...] è colui che applica quella teoria. Sono molto importanti anche [...] vengono fatti al Cristianesimo. Fanno ben capir[...]

[...]ifficoltà di rapporto che [...] gran parte della vita [...]. Difficoltà di rapporto che ci [...] con [...] famiglia [...]. Altro punto dolente della [...] Gramsci fu infatti la figura di Genia, sorella [...] Giulia. Era lei la persona [...] amica di Lenin, sospettata di [...] stata [...] periodo una [...] geniale ma troppo critico verso Stalin. Era sempre lei che [...] dalle posizioni politiche di Antonio, [...] pressione perché non gli scrivesse, che tentava [...] suo controllo [...] del figlio Deli[...]


Brano: [...]munismo dal basso» al «Lavoratore comunista», [...] «Assalto [...] Martello». [...] se il gusto è piuttosto [...]. È un tripudio di Che, [...] bandiere cubane, di maglie magliette e bandierine [...] di [...] e [...] pure qualche colbacco, e [...] di Lenin che trionfa. [...] maoisti del [...] che assicurano con un [...] «Potenzialmente [...] nostro Partito è in grado di arrecare [...] alla classe dominante borghese in camicia nera», [...] fedeltà «ai grandi maestri del proletariato internazionale Marx[...]

[...]fa. [...] maoisti del [...] che assicurano con un [...] «Potenzialmente [...] nostro Partito è in grado di arrecare [...] alla classe dominante borghese in camicia nera», [...] fedeltà «ai grandi maestri del proletariato internazionale Marx, Engels, Lenin, Stalin e Mao». Anzi, se qualcuno smania [...] più di uno di costoro, le Edizioni Rapporti Sociali [...] a buon [...] di Stalin, «un omaggio [...] alle comuniste» quelli, probabilmente, che gli sono [...]. Si segnalano nientemeno che [...] «Comitati[...]


Brano: [...]del marxismo. Proclamando che non ci [...] catastrofica, né polarizzazione [...] e che il socialismo [...] «altrove», ma il «movimento» stesso della democrazia. Revisionismo divenne da allora [...] ripreso contro Bernstein da [...] poi rilanciato da Lenin [...] ortodossi, a loro volta revisionisti e «rinnegati». Dunque, termine di battaglia. Agonisticamente ricomparso da un [...] nella «battaglia sulla storia». Varata, come battaglia, non [...] De Felice, storico narrativo e non «concettuale», bensì [...]

[...]inguer. Impossibile intanto non condividere [...] iniziale [...] il revisionismo, oltre le sue [...] rischia di diventare [...] di quel [...] che ha «cercato giustamente di [...] e confutare». Perché esso è replica [...] di quella veduta comunista e leninista tesa [...] la storia del mondo [...] 1917. Caduta quella veduta e già Gramsci spiegò che più che [...] si doveva [...] I REGIMI FASCISTI Non [...] dal 1914 non ha senso [...] trasformando ipso facto liberalismo e capitalismo in bene contro [...][...]

[...]aria di modernizzazione «etnica» [...] relativo allargamento [...] al Sol Levante). Rimane però una questione. Quanto il fascismo fu [...] rottura bolscevica? Non poco, a nostro avviso. E non solo in [...] legati [...] comunista, solo in parte [...] Lenin, e ampliati dai partiti comunisti negli anni [...]. Ma anche per il [...] stimolò in Italia e Germania, [...] a superare la crisi del regime liberale [...] e di massa. E che fascismo e [...] possibile, lo sapeva sempre Gramsci, attento al [...] e «r[...]


Brano: E parlando di icone, [...] Russia, immenso paese sempre pieno di sorprese [...] sono arrivate due notizie solo apparentemente di [...]. La prima riguarda il [...] Lenin, e [...] dibattito: seppellire la salma, [...] imbalsamata e visibile agli occhi dei «fedeli» [...] Secondo due sondaggi (uno pubblicato dalla Novosti, [...] dalla radio «Eco di Mosca», e riportati [...] France [...] la maggioranza dei russi [...] s[...]

[...] legate: se non altro, dimostrano il profondo [...] russo, da sempre propenso a santificare i [...] despoti come gli zar o rivoluzionari come [...]. Non dimentichiamo che, [...] mausoleo, ha dormito per [...] Stalin, imbalsamato e coricato accanto a Lenin: [...] XX congresso, la salma del dittatore venne spostata [...] quello dove riposano i protagonisti della Rivoluzione [...] John Reed) e i [...] (escluso Nikita [...]. È il percorso che [...] in visita a [...] seguito, magari saltando la [...] part[...]

[...]i [...] (escluso Nikita [...]. È il percorso che [...] in visita a [...] seguito, magari saltando la [...] parte di una delegazione ufficiale. Ma proprio in quella [...] che si snodava e si snoda sulla Piazza Rossa [...] il «mistero» del mausoleo di Lenin. Che è, certo, un monumento [...] e una [...] ma anche un luogo [...] per il quale tutti i [...] nutrono sentimenti contraddittori e, comunque, potenti. Qualche anno fa, il [...] realizzò [...] film, «La libertà è [...] un ragazzino che fuggiva da u[...]


Brano: E parlando di icone, [...] Russia, immenso paese sempre pieno di sorprese [...] sono arrivate due notizie solo apparentemente di [...]. La prima riguarda il [...] Lenin, e [...] dibattito: seppellire la salma, [...] imbalsamata e visibile agli occhi dei «fedeli» [...] Secondo due sondaggi (uno pubblicato dalla Novosti, [...] dalla radio «Eco di Mosca», e riportati [...] France [...] la maggioranza dei russi [...] s[...]

[...] legate: se non altro, dimostrano il profondo [...] russo, da sempre propenso a santificare i [...] despoti come gli zar o rivoluzionari come [...]. Non dimentichiamo che, [...] mausoleo, ha dormito per [...] Stalin, imbalsamato e coricato accanto a Lenin: [...] XX congresso, la salma del dittatore venne spostata [...] quello dove riposano i protagonisti della Rivoluzione [...] John Reed) e i [...] (escluso Nikita [...]. È il percorso che [...] in visita a [...] seguito, magari saltando la [...] part[...]

[...]i [...] (escluso Nikita [...]. È il percorso che [...] in visita a [...] seguito, magari saltando la [...] parte di una delegazione ufficiale. Ma proprio in quella [...] che si snodava e si snoda sulla Piazza Rossa [...] il «mistero» del mausoleo di Lenin. Che è, certo, un monumento [...] e una [...] ma anche un luogo [...] per il quale tutti i [...] nutrono sentimenti contraddittori e, comunque, potenti. Qualche anno fa, il [...] realizzò [...] film, «La libertà è [...] un ragazzino che fuggiva da u[...]


Brano: [...].] politico in una visione unitaria [...] solidale dello sviluppo del genere umano: il principio [...]. Per il socialismo non può [...] un altro. Fu questo il punto [...] teorica e strategica, del comunismo italiano, fin [...] anni 20, dal «marxismo leninismo». Non credo sia arbitrario [...] per chiarire la sostanza di un pensiero [...] lessico successivo. In fondo si tratta [...] con la concezione dello stesso Gramsci circa [...] linguaggi scientifici. Cosa vuol dire pertanto [...] cresce [...] trov[...]

[...].] Io [...] so se [...] formulata dal giovane storico [...] Leontiev nella [...] intervista al «Corriere della Sera» [...] anche a questa lettera; è [...] sfumata, del resto, che [...] su un [...] desiderio della direzione del [...] (era ancora vivo Lenin, [...] legare intimamente [...] Sovietica il neonato Partito Comunista [...] ad Antonio Gramsci, subito individuato come leader, [...] Giulia [...] la cui sorella maggiore, Eugenia, [...] tenuta a battesimo dallo stesso Lenin e [...] «padrino», per ottenere, nel 1918, [...] al Partito. Si potrebbe obiettare, già a [...] punto, che [...] non regge: perché mai, infatti, [...] per stabilire la [...] occhiuta e segreta dominazione sul Partito Comunista [...] non adoperò la s[...]


Brano: [...].] politico in una visione unitaria [...] solidale dello sviluppo del genere umano: il principio [...]. Per il socialismo non può [...] un altro. Fu questo il punto [...] teorica e strategica, del comunismo italiano, fin [...] anni 20, dal «marxismo leninismo». Non credo sia arbitrario [...] per chiarire la sostanza di un pensiero [...] lessico successivo. In fondo si tratta [...] con la concezione dello stesso Gramsci circa [...] linguaggi scientifici. Cosa vuol dire pertanto [...] cresce [...] trov[...]

[...].] Io [...] so se [...] formulata dal giovane storico [...] Leontiev nella [...] intervista al «Corriere della Sera» [...] anche a questa lettera; è [...] sfumata, del resto, che [...] su un [...] desiderio della direzione del [...] (era ancora vivo Lenin, [...] legare intimamente [...] Sovietica il neonato Partito Comunista [...] ad Antonio Gramsci, subito individuato come leader, [...] Giulia [...] la cui sorella maggiore, Eugenia, [...] tenuta a battesimo dallo stesso Lenin e [...] «padrino», per ottenere, nel 1918, [...] al Partito. Si potrebbe obiettare, già a [...] punto, che [...] non regge: perché mai, infatti, [...] per stabilire la [...] occhiuta e segreta dominazione sul Partito Comunista [...] non adoperò la s[...]


Brano: [...]aratterizza questo [...] Francesco Benvenuti è già tutto in un titolo [...]. Perché tra quelle due [...] 1996, ci sono i 74 anni di [...] Sovietica. È davvero possibile, sia [...] avvenuto, e dopo [...] del 1917 come «spartiacque [...] semplicemente Lenin, Stalin, [...] e [...] sulla «linea continua» delle [...] In verità altri prima [...] Benvenuti [...] individuato quel che il regime nato dalla [...] ha avuto in comune con il precedente [...]. Ma Benvenuti non fa [...]. Egli si propone di [...] ros[...]

[...]di una serie [...] veri e propri [...] non solo a causa dei [...] errori e dei suoi crimini, «ma anche in conseguenza [...] sue [...]. [...] anche a quel che [...] anni sovietici, se i russi sono oggi [...] Stato nazionale. /// [...] /// Dagli Zar a Lenin a [...] La linea continua [...] russo ADRIANO GUERRA [...] di giornale [...] di maturità di Gian Franco [...] e Marco [...] Donzelli pagine 143 lire 15. /// [...] /// Fare scienza oggi di Paul [...] Traduzione di Giancarlo Carlotti Feltrinelli [...][...]


Brano: [...]Aleksandr [...] Natalja [...] Michail [...] Vladimir [...] in parte sconosciuti al [...] fra gli altri, Nikolai [...] Mikhail [...] Olga [...] Alexander [...] Pavel [...]. [...] nato nel 1883 e [...] come tantissimi altri, nel 1941, durante [...] di Leningrado, viene considerato [...] recente «uno dei geni del XX secolo, [...] personalità straordinaria, che creò nelle proprie opere [...] immagini (. Artisti innovatori, che, nel pieno [...] della loro incandescente creatività, vennero colti dalla Rivo[...]

[...]sti come [...] e [...] peraltro già fuori dei confini [...] o per [...] e altri, non [...] più spazio. Nessuna vera libertà creativa [...]. Il regime, imboccata la [...] repressione, ammetteva soltanto il cosiddetto [...]. Montagne di statue e [...] Lenin e Stalin [...] mentre le opere degli [...] non distrutte, venivano accatastate negli scantinati dei [...] a cominciare dagli anni del [...] poterono essere dissepolte. E davvero si trattò di [...] vera e propria [...]. Seguirono mostre in Russia [..[...]

[...] in [...] deliziosamente poetica il tema delle annunciazioni. [...] da [...] del 1914 al famoso e [...] del 1923, ai ritratti [...]. Quasi tutti i dipinti [...] di totale libertà, ricordando i quali Nina, [...] ha scritto, magari [...] alla morte di Lenin [...] vita degli artisti furono paradisiache». Poi, il colpo di maglio [...] passioni. Visitando questa rassegna, si [...] capire quanto grande e [...]. Fabbrica [...] Restauri e mostre per [...] VICHI DE MARCHI Da Lugano a Roma passando [...] Vienn[...]


Brano: [...]re a dormire. Ad un certo punto [...] «La [...] ora dà il testo [...]. Non potreste [...] di lì?». Non era sadismo, è [...] di Giulietto mi fidavo perché lui, da Mosca, [...] come interpretare parole e concetti, alcuni minacciosi, [...] «Il marxismo leninismo continua a guadagnare nuovo [...] moderno e la [...] influenza si va allargando. Ciò si manifesta nel [...] opere di Lenin sono state per molti [...] posto nel mondo per numero di traduzioni [...] per le opere di Lenin [...] crescente». Altre parti della «scomunica», [...] come il pensiero del [...] si era ossificato a [...] scambiare i suoi desideri con la realtà, [...] chi, invece, cercava di [...] gli occhi. Quante volte essi cercarono [...] agli obiettivi fiss[...]


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