Brano: [...]dividuale [...] e oggi certo più [...] ma dove non è possibile il formarsi [...] minoranze, perchè appunto la scelta fra possibili [...] si identifica in una lotta fra la [...]. Ma fu proprio nel [...] del partito che molto acutamente, fin dai [...] Lenin, Rosa Luxemburg vide le radici di un [...] la negazione dello spirito creativo, il trionfo, [...] " spirito sterile del sorvegliante notturno " [...] me). Lascio, senz'altro, da parte [...] Pieraccini [...] circa il « tipo » di partito [...] dove no[...]
[...]po » di partito [...] dove non è possibile il formarsi di [...] ». Si tratta di un [...] una confutazione piuttosto lunga, la quale mi [...] questa « messa a punto » diretta [...] il senso della polemica, di circa sessanta [...] tra Rosa Luxemburg e Lenin sulla questione [...]. [...] di Rosa Luxemburg al [...] Pieraccini [...] voluto [...] che è molto spesso [...] del leninismo, i quali poi sono, in [...] di Rosa spartachista e rivoluzionaria [...] apparve, com'è noto, nel [...] della socialdemocrazia russa, e nella [...] Zeit, rivista teorica della [...] il titolo: Questioni di organizzazione della socialdemocrazia [.[...]
[...]io della prima guerra [...]. Nota mia). Una volta di più [...] stata fatta che nessuna formula rigida può [...] tratta di interpretare dal punto di vista [...] socialismo, non fosse che [...] del partito ». Dopo [...] riassunto le idee esposte [...] Lenin [...] suo libro Un passo [...] due indietro, [...] Rosa Luxemburg qualifica ultra centraliste, essa scrive:« Non [...] in dubbio che, in generale, una forte [...] sia inerente alla socialdemocrazia. Essendo cresciuta sul terreno [...] che è centrali[...]
[...]to al centro, che solo pensa, [...] per tutti, e la separazione rigorosa di [...] in rapporto con [...] rivoluzionario, ci pare una [...] princìpi [...] da circoli di [...] movimento socialista delle masse [...]. /// [...] /// Rosa Luxemburg [...] a Lenin e gliela [...] realtà [...] scrive [...] la socialdemocrazia non è legata [...] della classe operaia, essa è il movimento stesso della [...] operaia. Bisogna dunque che il centralismo [...] socialdemocrazia sia di una natura essenzialmente diversa [[...]
[...]per così dire, un [...] dello strato dirigente del proletariato, è il [...] del suo proprio partito [...]. Ma, non diversamente è [...] centralismo democratico » in tutti gli atti [...] partiti comunisti relativi ai problemi [...]. La divergenza fra Lenin [...] Rosa Luxemburg, come appare dalle citazioni da noi fatte, [...] sul centralismo, proprio della socialdemocrazia, ma sul [...] e di applicare i suoi princìpi. Tutta questa preoccupazione tende a [...] del partito, non a [...] a restringere il m[...]
[...]eoccupazione tende a [...] del partito, non a [...] a restringere il movimento piuttosto [...] a [...] a [...] non a [...] ». La storia ha però [...] con i fatti quanto questa interpretazione e [...] Rosa Luxemburg del concetto « centralista » [...] Lenin [...] priva di fondamento. Giacché non un partito [...] con « lo spirito sterile del guardiano [...] mettersi alla testa di una [...] quella [...] in Russia e farla [...] potevano creare con questo « spirito sterile [...] » i numerosi e forti partit[...]
[...]e con questo « spirito sterile [...] » i numerosi e forti partiti comunisti [...] nel mondo [...] e [...] del socialismo, quali che [...] loro errori, compresi quelli del periodo staliniano. Ma, si osserva, lo [...] "uscito appunto dal « centralismo leninista»? Evidentemente [...] « uscito », ma ne è uscito [...] non cioè come [...] affermazione e sviluppo, bensì [...]. E [...] il discorso dovrebbe diventare un [...]. [...] è la prima volta [...] storia delle lotte di classi, e anche [...] si svolgon[...]