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Il vocabolo Lenin si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10562 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: RINASCI [...] quindi [...] di Lenin dalla quale partivamo [...] dire che quando egli asseriva : « La classe [...] non può impadronirsi, puramente della macchina statale già pronta [...] in moto per i suoi [...] », egli aveva [...] ragione. Diciamo « [...] » perchè Lenin stésso [...] organi del potere statale borghese (es. Quello però che deve [...] posizione di Lenin, è la conclusione che [...] borghese deve essere « spezzata ». Noi possiamo affermare, a [...] lo Stato borghese può essere trasformato, prima [...] avanzato e poi in senso socialista, da [...] che penetri sempre di più nei suoi [...] e che, agendo [...]

[...]ione, che [...] non aveva. A questo punto va [...] di come la classe operaia può utilizzare [...] Parlamento [...] lotta per il socialismo. [...] certo che siamo oramai al [...] là [...] nei fatti e non soltanto [...] teorica [...] dei limiti in cui Lenin [...] del Parlamento, nella [...] critica [...] infantile. Dalla liberazione in poi, [...] Parlamento [...] è più semplicemente una tribuna per denunziare [...] della democrazia borghese e per parlare alle [...] divenuto sede di iniziative di legge [...]

[...]er denunziare [...] della democrazia borghese e per parlare alle [...] divenuto sede di iniziative di legge e [...] tendono a trasformare la struttura dello Stato. La lotta nel Parlamento assume [...] una funzione [...] diversa rispetto a quella che Lenin prevedeva. Tuttavia [...] è che nei lavori [...] XX Congresso si siano assimilate troppo le nuove vie, [...] di fronte alla classe operaia per giungere [...] parlamentare. La via al [...] può essere percorsa solo [...] larghezza di mezzi e di forme [...]

[...]uzione [...] Stato [...] per [...] con lo Stato socialista. Sarebbe però errato pensare [...] trasformazióne dello Stato borghese non debba significare [...] di questo Stato non debbano essere spezzate. Si badi bene che quando Marx ed Engels [...] e Lenin con loro [...] ponevano [...] di [...] la macchina dello Stato, essi [...] essenzialmente [...] burocratico e militare [...] statale. Ora, se noi ci [...] alla macchina burocratica dello Stato attuale, qualche [...] non v'è? Ecco il potere dei prefe[...]

[...]] nemmeno lo sgabuzzino del portiere. Quando si afferma che [...] non di spezzare, ma di trasformare lo Stato [...] vogliamo quindi dire che nulla, di questo Stato, [...] spezzato. Concludendo : resta valido [...] mio fondamentale [...] di Marx e di Lenin, [...] della classe operaia di [...] Stato deve essere determinato dalla natura specìfica di [...] così come essa è venuta storicamente costituendosi. Il fatto che la struttura [...] le istituzioni della repubblica democratica, che ci stanno [...] f[...]


Brano: [...] e le sue necessità, ma che oggi è invecchiata [...] dannosa ». Quello che conta anche [...] è tanto quello che c'è,, ma la [...] e poiché il movimento è verso la [...] è il senso della vita di oggi, [...] del futuro ». Alfredo [...] La mia vita con Lenin. /// [...] /// Editori Riuniti, 1956. /// [...] /// Della vita di Lenin, [...] precedente alta Rivoluzione [...] degli aspetti umani della [...] suo modo di essere un rivoluzionario, molti [...] molti non più tanto giovani, non [...] che conoscono poco. La pubblicazione in Italia [...] molto dei due volumi del « Cartegg[...]

[...] aspetti umani della [...] suo modo di essere un rivoluzionario, molti [...] molti non più tanto giovani, non [...] che conoscono poco. La pubblicazione in Italia [...] molto dei due volumi del « Carteggio [...] del libro della [...] La mia vita con Lenin, [...] colmare una lacuna e a darci, sia [...] teorica che per quella « umana », [...] per una formazione rivoluzionaria che tutti dobbiamo [...] di considerare sempre incompiuta o quantomeno insufficiente. Il libro di [...] la fedele compagna di Lenin [...] seguito il grande rivoluzionario negli anni più [...] della [...] vita, ha inizio col [...] fino ai giorni della Rivoluzione [...]. Non è la solita [...] più o meno romanzata 0 apologetica. In uno stile asciutto [...] di diario racconta la vit[...]

[...] [...] vita, ha inizio col [...] fino ai giorni della Rivoluzione [...]. Non è la solita [...] più o meno romanzata 0 apologetica. In uno stile asciutto [...] di diario racconta la vita di ogni [...] problemi teorici o di attività rivoluzionaria che Lenin [...] in quel periodo, senza ammantare [...] del grande pensatore di [...]. E non ce n'è [...]. Per queste caratteristiche è un [...] che, a chi vuole [...] e [...] dà molto più di cento [...] o opuscoli. Fatte queste considerazioni, altro [...] dir[...]

[...]i dati su figure del movimento [...] Plekhanov, [...] o [...] su periodi quali quello [...] del 1905 o precedente alla prima guerra [...] ciò che si sa non è mai [...]. Ma il particolare momento [...] spinge a indugiare su alcuni aspetti della [...] Lenin, come aspetti della vita di un rivoluzionario [...] abbiamo molto da imparare, densi di insegnamenti. Lui stesso [...] così caratterizzata. Non diede dei risultati [...]. Non diede luogo ad [...] permise di realizzare uno stretto collegamento con [.[...]

[...]sse ». Quanti di questi periodi, [...] rivoluzionari ! Sono i momenti in [...] troppo facile perdere di vista gli scopi [...] combatte, in cui è facile rifugiarsi nello [...] pratica, o peggio, cadere [...]. [...] il momento in cui [...] come faceva Lenin, spingere a fondo la [...] curare lo studio e [...] pratica, prendersi cura dei [...] necessario, a risolvere anche i loro piccoli [...] personali, perchè possano superare più facilmente le [...] siano portati a cedere per. La fede profonda [...] di[...]

[...]lvere anche i loro piccoli [...] personali, perchè possano superare più facilmente le [...] siano portati a cedere per. La fede profonda [...] di classe del proletariato, [...] creatrice, nella sita missione storica, è [...] delle caratteristiche di Lenin [...] è più volte parlato e scritto. Ma dal libro della [...] questa fede appare come [...] dallo studio e dal contatto con le [...] nei momenti in cui i fatti dimostravano [...] stesse nel giusto, ma anche quando le [...] dovevano prevalere erano p[...]

[...]cui i fatti dimostravano [...] stesse nel giusto, ma anche quando le [...] dovevano prevalere erano patrimonio soltanto di una [...]. E anche questo, a [...] un insegnamento che non sempre, tutti, dimostrano [...]. Colpisce altrettanto il modo [...] Lenin. Quel sapere compiere le [...] assumere, quando non è necessario atteggiamenti eroici. /// [...] /// Quel sapere compiere le [...] assumere, quando non è necessario atteggiamenti eroici.


Brano: [...]estare la [...] conquistare la pace e la libertà per [...]. Pèr effetto della rivoluzione [...] lavoratori della Russia ottennero tali libertà democratiche [...] neppure negli Stati Uniti, considerati allora il [...]. Tenendo conto della nuova [...] Lenin [...] nelle famose Tesi di aprile la parola [...] del potere da parte della classe operaia [...] della rivoluzione socialista con mezzi pacifici, attraverso [...] maggioranza nei soviet. [...] dopo gli avvenimenti di [...] allorché il governo provvi[...]

[...]re attraverso [...]. In effetti la Rivoluzione [...] mòdo quasi pacifico, perchè a quel tempo [...] dei soviet che in molti soviet la [...] la rivoluzione. Ciò permise ai soviet [...] potere senza un serio spargimento di sangue. Neppure dopo ottobre Lenin [...] fecero appello alla guerra civile, alla violenza [...] partito tracciò subito le linee del pacifico [...] Russia. Anzi Lenin fece appello [...] campo [...] con i capitalisti russi [...] chiunque desiderasse lavorare sotto il controllo del [...]. Egli propose di far [...] stranieri e di organizzare aziende di tipo [...]. Come ebbe inizio la [...] causò tante sofferenze al [...]

[...]..] fu iniziata dalle potenze imperialistiche, che la [...] non fu scatenata dalla rivoluzione, ma dalla [...] scatenata per volontà dei bolscevichi, ma contro [...]. Quali conclusioni si possono [...] si è detto sin [...] Quando, in quali occasioni Lenin [...]. Quando, alla vigilia della [...] e durante la guerra, fece appello [...] armata e rivendicò la [...] imperialistica in guerra civile? Oppure quando, nei [...] rivoluzione di febbraio, lanciò la parola d'ordine [...] della rivoluzione? O quand[...]

[...] in guerra civile? Oppure quando, nei [...] rivoluzione di febbraio, lanciò la parola d'ordine [...] della rivoluzione? O quando, dopo gli avvenimenti [...] di nuovo la parola d'ordine [...] ebbe ragione? In quali [...] La [...] può essere una sola: Lenin ebbe ragione [...] casi. In tutti i casi Lenin [...] ispirava a un dogma, non si sentiva [...] d'ordine che avevano perduto la loro validità, [...] dalie esigenze della vita che non possono [...]. Lenin formulava le parole [...] conto del rapporto reale tra le forze [...] a fondo le tendenze di . In questo modo, e [...] deve procedere il marxista, se non vuole [...] d'ordine si trasformino in dogmi inerti, che [...] proletario di dirigere il movime[...]

[...]ulava le parole [...] conto del rapporto reale tra le forze [...] a fondo le tendenze di . In questo modo, e [...] deve procedere il marxista, se non vuole [...] d'ordine si trasformino in dogmi inerti, che [...] proletario di dirigere il movimento. Lenin si preoccupò sempre [...] affermò che « ogni parola d'ordine può [...] di quanto occorra » (Opere, voi. /// [...] /// Così stavano le cose [...]. Fu questo [...] di Marx, di Engels [...] Lenin, i quali sottòlinearono sempre, in rapporto ad [...] tutto dipende dalla fase di sviluppo, dal [...] forze di classe, dalla situazione [...]. Subito dopo il [...] Marx affermò che la [...] ogni rivoluzione effettivamente popolare in Europa consistev[...]


Brano: [...]...] si trovano in una posizione migliore e [...] più in debito verso il partito degli [...] economisti. E veniamo ai nostri [...]. Bisogna rilevare che la [...] le norme legislative e processuali, si svilupparono, [...] del potere sovietico, quando Lenin era vivo [...] dopo la [...] morte, con rapidità e [...] le idee del [...] principi della legalità proletaria [...] trovato un giusto riflesso nel programma del [...]. Non si può dire [...] periodo posteriore, e ciò ha suscitato legittime [...] Comi[...]

[...]i e le deficienze degli anni scorsi [...] con fermezza a [...] e ad [...] in tutti i settori [...] culturale e nella vita di partito. [...] questo il tratto realmente [...] del nostro Comitato centrale. Non sarebbe esagerato affermare [...] morte di Lenin, il XX congresso è [...] importante nella storia del nostro partito. Lo spirito di Lenin [...] pervadono tutta la nostra attività e le [...] se Lenin fosse ancora vivo e si [...] noi. [...] noto quale fosse [...] di Lenin per le [...] partito e della rivoluzione. Egli temeva soprattutto una [...] e la rottura [...] tra la classe operaia [...] e ricercava i mezzi per evitare queste [...]. Era convinto che, se [...] del partito, della [...] direzione, se si fosse [...][...]

[...]la classe operaia [...] e ricercava i mezzi per evitare queste [...]. Era convinto che, se [...] del partito, della [...] direzione, se si fosse [...] fra la classe operaia [...] la causa del comunismo sarebbe stata invincibile. Che gioia proverebbe Lenin, [...] 32 anni, potesse vedere quale [...] organizzativa [...] nel partito e nella [...] direzione, come fioriscono le [...] quanto salda e indistruttibile è [...] tra la classe operaia [...] colcosiani, se potesse vedere che noi non [...] al suo no[...]

[...] partito e al paese, saranno [...]. Non ne dubitiamo minimamente, [...] i nostri amici. Lascino dunque da parte [...] anche i nostri avversari. La garanzia della nostra [...] comunismo sta anzitutto nel fatto che, come [...] immortale capo e maestro Lenin, « noi [...] più meravigliosa del mondo, sulla forza degli [...] contadini ». /// [...] /// La garanzia della nostra [...] comunismo sta anzitutto nel fatto che, come [...] immortale capo e maestro Lenin, « noi [...] più meravigliosa del mondo, sulla forza degli [...] contadini ».


Brano: [...]ro e la [...] quella del partito, unicamente su questa profonda [...] della vita moderna, non sui fenomeni [...] vistosi, che conducono sempre [...] se ne lasciano abbacinare, verso illusioni ed [...] a repentaglio la compagine del movimento. Perciò Lenin ha sempre [...] sue tesi, mentre quelli che gli rimproveravano [...] utopismo » ed esaltavano il proprio « [...] miseramente travolti [...] grandi avvenimenti storici. Subito dopo lo scoppio [...] Rivoluzione [...] prima di partire per la Russia, Lenin [...] compagni il monito : « Diffidate di [...] » ; gli avvenimenti [...] poi svolti gli hanno dato piena ragione. [...] della prima ora per [...] la maggioranza della classe [...] dei suoi condottieri si erano lasciati convincere [...] questo uomo,[...]

[...]la [...] la Rivoluzione allo sfacelo e trascinare il [...] una via pericolosa per [...] del nostro movimento. Basandosi sullo studio critico [...] economiche e politiche della Russia, dei caratteri [...] e della [...] storica del proletariato russo, Lenin [...] 1905 era venuto alla [...] borghesia russa e della [...] proletariato e dato lo sviluppo della lotta [...] lotta politica si sarebbe trasformata in Russia [...] sociale contro [...] borghese. Questa posizione speciale in cui [...] trovava la s[...]

[...]a rivoluzione; i menscevichi e i socialisti [...] eredi del partito terroristico, intellettuali piccolo borghesi) [...] con il loro collaborazionismo, a nascondere le [...] e imperialiste. Contro questo inganno si [...] partito bolscevico con a capo Lenin, implacabilmente [...] intenzioni della borghesia russa, combattendo la tattica [...] che consegnava il proletariato mani e piedi [...]. I bolscevichi rivendicavano ai Soviet [...] i [...] perchè [...] solo poteva costituire una garanzia [...] le me[...]

[...]tarono una capacità e una sensibilità politica [...] esasperazione proruppe la prima volta nel luglio [...] di [...] facilmente repressa dal [...]. Questa sollevazione, quantunque giustificata [...] di [...] non aveva però [...] dei bolscevichi e di Lenin, [...] Soviet rimanevano ancora contrari ad assumere tutto [...] loro mani e per conseguenza ogni sollevazione [...] contro i Soviet, che, bene o male, [...]. Bisognava quindi continuare ancora [...] e persuadere gli operai a mandare nei Soviet [...[...]

[...] i suoi gesti [...] formazione di un Gabinetto composto di noti [...] non eletto col suffragio [...] col divieto del congresso [...] dei Soviet, vero colpo [...] Stato [...] il [...] inizio del tradimento borghese verso [...] Rivoluzione. Le tesi di Lenin [...] sostenute, ribadite, propagate con lavoro perseverante e [...] della Rivoluzione, avevano nella realtà una riprova [...] tutto il proletariato delle città e delle [...] risolutamente attorno ai bolscevichi, rovesciò la dittatura [...] consegna[...]

[...]ttorno ai bolscevichi, rovesciò la dittatura [...] consegnando il potere al Congresso [...] Soviet di tutta la Russia. Come, era naturale, il Congresso [...] Soviet, affidò, fra [...] generale, la carica di [...] Consiglio dei commissari del [...] a Lenin che [...] abnegazione per la causa del proletariato e [...] giudicare i fatti e nel tracciare il [...] classe operaia. /// [...] /// Come, era naturale, il Congresso [...] Soviet, affidò, fra [...] generale, la carica di [...] Consiglio dei commissa[...]

[...]gazione per la causa del proletariato e [...] giudicare i fatti e nel tracciare il [...] classe operaia. /// [...] /// Come, era naturale, il Congresso [...] Soviet, affidò, fra [...] generale, la carica di [...] Consiglio dei commissari del [...] a Lenin che [...] abnegazione per la causa del proletariato e [...] giudicare i fatti e nel tracciare il [...] classe operaia.


Brano: [...]i procedeva [...] un preliminare scambio di opinioni sui principali [...] ti [...] del giorno, si svolse una [...] discussione sulla « teoria [...] », con la partecipazione dei [...] che erano già arrivati. Mentre egli parlava arrivò improvvisamente Lenin che sedette al tavolo della presidenza accanto [...] e, girata la testa verso [...] lui, cominciò subito a [...] Ah, è così, così! Offensiva risoluta! /// [...] /// Tutti i presenti sentirono [...] Lenin e le sue caustiche osservazioni avevano [...] baldanza del compagno [...] che concluse rapidamente il [...]. In risposta al compagno [...] e agli altri « [...] Lenin pronunciò un breve, ma brillante discorso che [...] impressione sui delegati stranieri e fece definitivamente [...] in molti di loro. La [...] teoria della offensiva [...] fu totalmente demolita » (21). /// [...] /// Edizioni del Partito, 1934, [...[...]

[...]ante discorso che [...] impressione sui delegati stranieri e fece definitivamente [...] in molti di loro. La [...] teoria della offensiva [...] fu totalmente demolita » (21). /// [...] /// Edizioni del Partito, 1934, [...]. La comprensione che aveva Lenin [...] uomini, la [...] capacità di valutare i [...] e i difetti, di formare e raggruppare [...] partito sono illustrate con chiarezza [...] di Lenin verso Bela [...]. Proprio in quei giorni [...] con Clara [...] Lenin diceva : « In [...] si può chiamare teoria? (la «Teoria [...]. [...] illusione, romanticismo, nient'altro che romanticismo. Non per nulla è [...] un paese [...] pensatori e di [...] con [...] del mio caro Bela, [...] lui a una nazione poeticamente d[...]

[...]tica », che, secondo la [...] opinione, [...]. Noi dobbiamo dare ascolto [...] Marx che a [...] e a Bela, sebbene Bela [...] rivoluzionario magnifico e devoto. Comunque la rivoluzione russa può [...] di più dell' [...] di [...] tedesca ». Ricordi su Lenin, [...]. /// [...] /// Le rivendicazioni fondamentali poste [...] nella Lettera aperta consistevano nello sviluppo della [...] il miglioramento della situazione economica delle masse [...] scioglimento e il disarmo delle organizzazioni militari [...][...]

[...]...] ripresa dei rapporti commerciali e diplomatici con [...] Russia [...]. La Lettera aperta destò una [...] eco nelle. Diversamente reagirono a [...] sto appello le centrali [...] e le direzioni dei partiti [...]. Esse tacquero o respinsero [...]. Lenin caratterizzò al III Congresso [...] Lettera aperta come un « passo politico modello [...] prima applicazione del metodo pratico per la [...] della classe operaia » (V. /// [...] /// Lenin caratterizzò al III Congresso [...] Lettera aperta come un « passo politico modello [...] prima applicazione del metodo pratico per la [...] della classe operaia » (V.


Brano: [...]Asia c'è ancora [...] borghesia capace di esprimere una democrazia sincera, combattiva, conseguente, [...] compagna dei grandi predicatori e dei grandi uomini [...] della fine del secolo [...] in Francia » (7). Nasce in tale situazione la [...] idea leninista [...] tra il proletariato europeo rivoluzionario [...] il movimento democratico di liberazione dei popoli oppressi [...] " avanzata" solo il proletariato [...] una classe avanzata. La borghesia ancora in [...] invece a qualsiasi atto brutale, fe[...]

[...]la giovane Asia, [...] dire le centinaia di milioni di lavoratori [...] alleato sicuro nel proletariato di tutti i [...]. Nessuna forza al mondo sarà [...] la [...] vittoria, che libererà sia i [...] che i popoli [...] (8). In un altro scritto [...] Lenin accenna alla «disperazione anarchica» in cui [...] file del movimento socialista occidentale, coloro che [...] le rivendicazioni democratiche e nazionali in Asia [...] differita a tempo indeterminato la lotta decisiva [...] in Europa (9). La critica[...]

[...]alista occidentale, coloro che [...] le rivendicazioni democratiche e nazionali in Asia [...] differita a tempo indeterminato la lotta decisiva [...] in Europa (9). La critica di questa [...] pusillanime» occupa gran parte dei numerosi scritti [...] Lenin, soprattutto nel periodo compreso tra il 1914 [...] allo approfondimento della questione nazionale nelle nuove [...] divampare delle contraddizioni [...]. Anche su questo problema Lenin [...] al principio della lotta su due fronti, [...] malattie» da cui era afflitto il movimento [...] tendenze opportunistiche, da una parte, e la [...] (10). Ma è su questo [...] la teoria leninista della questione nazionale incontra [...] la resistenza più accanita, ed [...] e populismo in Cina, [...] LENIN, [...]. /// [...] /// Gli anni della reazione [...] rivoluzionaria, [...]. Ciò non significa naturalmente [...] opportunistica sia meno lontana dalle posizioni di Lenin. Nella realtà i due [...] divisi e le due «malattie» si alimentano [...] particolare le posizioni estremiste, [...] che pretendono di lottare [...] modo intransigente, contro lo opportunismo, di fatto [...] e si espongono ai colpi [...] rafforzando [...]

[...]] particolare le posizioni estremiste, [...] che pretendono di lottare [...] modo intransigente, contro lo opportunismo, di fatto [...] e si espongono ai colpi [...] rafforzando così la tendenza [...] ad essa di allargare la [...] influenza. Solo il leninismo spezza [...] di estremismo e opportunismo, e apre la [...] del movimento rivoluzionario delle masse. Nella nota polemica di Lenin [...] Rosa Luxemburg sulla questione nazionale (11), [...] del dibattito sembra apparentemente [...] precisamente ai rapporti tra la Russia e [...] Polonia. Ma combattendo la tesi [...] Luxemburg [...] cui il riconoscimento del diritto di autodecisi[...]

[...]..] del dibattito sembra apparentemente [...] precisamente ai rapporti tra la Russia e [...] Polonia. Ma combattendo la tesi [...] Luxemburg [...] cui il riconoscimento del diritto di autodecisione [...] nazionalismo borghese delle nazioni oppresse, Lenin è [...] in primo piano una questione di principio [...] più concreta attuazione nel caso [...] coloniale durante [...] si tratta del principio [...] non può essere libero un [...] che [...]. Lenin si sofferma a [...] dei rapporti tra [...] e [...] nel secolo scorso; e [...] Marx era arrivato alla conclusione che non solo [...] potuto attendere, per la [...] liberazione, che la classe [...] arrivata al potere, ma che al contrario [...] inglese[...]

[...] essa stessa impotente se [...] fosse liberata della questione irlandese, giacché «la [...] Inghilterra era radicata (come ai tempi di Cromwell) [...] (12). Il fatto che sia [...] che il proletariato inglese si siano dimostrati [...] niente, secondo Lenin, alla giustezza della politica [...] Marx: «Soltanto questa politica poteva risparmiare [...] e [...] che le necessarie riforme, [...] deformazioni da parte dei liberali a vantaggio [...] prolungassero per mezzo secolo» (13). [...] appunto dalla gen[...]

[...]politica [...] Marx: «Soltanto questa politica poteva risparmiare [...] e [...] che le necessarie riforme, [...] deformazioni da parte dei liberali a vantaggio [...] prolungassero per mezzo secolo» (13). [...] appunto dalla generalizzazione di [...] Lenin ricava il principio: «un [...] che [...] non può essere libero »; ed è [...] diventa tanto più evidente e attuale [...] quando « una parte [...] dei paesi dominanti fruisce delle briciole dei [...] borghesi delle nazioni dominanti [...]. Sul diritto[...]

[...]n [...] che [...] non può essere libero »; ed è [...] diventa tanto più evidente e attuale [...] quando « una parte [...] dei paesi dominanti fruisce delle briciole dei [...] borghesi delle nazioni dominanti [...]. Sul diritto di autodecisione [...] LENIN, Gli anni della reazione ecc. /// [...] /// Sul diritto di autodecisione [...] LENIN, Gli anni della reazione ecc.


Brano: Lenin e il nostro [...] CELEBRA [...] il novantesimo [...] anniversario della nascita di Lenin. Lo si celebra in [...]. Lo celebrano tutti i [...]. Internazionale è stata, [...] di Lenin. Lo è stata per [...] ispirazione di classe e rivoluzionaria; per le [...] elaborazioni di dottrina; per Fazione pratica in [...] tradotta; per le grandi vittorie che rivanno [...] nuova situazione che è sgorgata da queste [...]. Tutto ciò che Lenin ha [...] col pensiero e con razione. La [...] attività si colloca, esattamente, [...] passaggio da un periodo storico a un [...] della espansione del capitalismo a quello della [...] suo crollo e [...] delta società socialista. La genialità di Lenin [...] non soltanto intuito e colto nei fatti [...] questo passaggio, ma [...] dimostrato [...] la necessità e da [...] ricavato la sicurezza di umazione rivoluzionaria, la [...] che non potevano mancare, [...] di azione che doveva [...]. Gli furono [...]

[...][...]. Gli furono guida i [...] marxista, ch'egli seppe applicare e sviluppare in [...] nuove condizioni e situazioni che si venivano [...]. Non vi è nessun [...] nostra, nessuno storico, nessuno [...] che, per questo aspetto, possa reggere il [...] Lenin. Le più elaborate costruzioni [...] più attente, i più studiati tentativi di [...] sono partiti o partono dal campo delle [...] quando non rivelano a prima vista di [...] e strumenti di una determinata politica di [...] senza serietà e senza [...] a[...]

[...]ate costruzioni [...] più attente, i più studiati tentativi di [...] sono partiti o partono dal campo delle [...] quando non rivelano a prima vista di [...] e strumenti di una determinata politica di [...] senza serietà e senza [...] alle verità che Lenin ricavò dalla perfetta [...] moderno, delle sue interne contraddizioni e della [...] di esse, di quello sviluppo oggettivo e [...] ha portato alla situazione presente. Note sono le colonne [...] della dottrina scientifica e [...] Lenin: [...] la definizione [...] e delle leggi del [...] fase suprema del capitalismo; la dimostrata necessità [...] della catena del dominio imperialistico e quindi [...] della rivolta dei popoli asserviti dal colonialismo [...] di un nuovo ordinamento [...]

[...]..]. La [...] insuperata capacità di analisi, [...] risultati della ricerca analitica e di precisa [...] di ogni situazione concreta e delle sue [...] però sempre direttamente con la pratica del [...]. [...] nella pratica di questo [...] dottrina di Lenin si sviluppò. [...] attraverso questa pratica che essa [...] la prova decisiva della [...] verità e il suo coronamento [...] una prodigiosa attività creatrice. Nel corso di questo [...] di Lenin si tradusse in scritti di [...] del pensiero filosofico e politico. Non può prescindere dalla conoscenza [...] questi scritti chiunque voglia comprendere qualcosa di ciò che [...] accaduto [...] mezzo secolo di storia e [...] ciò che ora sta accaden[...]

[...]nque voglia comprendere qualcosa di ciò che [...] accaduto [...] mezzo secolo di storia e [...] ciò che ora sta accadendo. In essi, però, il [...] la guida che gli occorre non soltanto [...] per [...] e andare [...] in [...]. Ma ciò che più [...] di Lenin si tradusse [...] infinita di decisioni pratiche, volte a risolvere [...] spesso ardui e storicamente decisivi, e ogni [...] dalle giustificazioni che egli stesso ne dette, [...] caso sorretta da giudizi acuti, che rifuggono [...] e schematismo, per[...]

[...]] caso sorretta da giudizi acuti, che rifuggono [...] e schematismo, perchè colgono sempre la sostanza [...] del loro movimento e in questo modo [...] ciò che sta accadendo e [...] dei compiti che debbono [...]. /// [...] /// Ma ciò che più [...] di Lenin si tradusse [...] infinita di decisioni pratiche, volte a risolvere [...] spesso ardui e storicamente decisivi, e ogni [...] dalle giustificazioni che egli stesso ne dette, [...] caso sorretta da giudizi acuti, che rifuggono [...] e schematismo, per[...]


Brano: [...]alistica [...] statale si presenta quale proprietà della borghesia [...]. Affinchè sorga la proprietà di [...] il [...] occorre una rivoluzione e questa rivoluzione nel [...] della proprietà non può [...] luogo finché si trova al [...] la borghesia. Lenin si occupò a [...] del [...] di Stato nel periodo [...] mondiale. Si trattava di un periodo, [...] fu posta [...] del giorno la questione [...] alle posizioni fortificate del capitalismo, [...] di una rivoluzione proletaria. Com'è noto, Lenin si [...] incrollabile a chi considerava la società del [...] ancora immatura per una rivoluzione proletaria. Egli affermava trattarsi di una [...] menzogna. Come dimostrò Lenin, lo Stato [...] direttamente nel processo della produzione, della circolazione [...] capitalistica [...] dei monopoli, e ha [...] da un centro unico [...] di [...] paesi. Al tempo stesso Lenin [...] che nel capitalismo monopolistico di Stato intravedevano [...] socialismo. Nel passaggio dal capitalismo [...] monopolistico di Stato Lenin vedeva la nuova [...] a esercitare lo Stato imperialistico. Commettono un grave errore [...] quali neghino il carattere scientifico delle asserzioni [...] Lenin [...] fusione fra Stato e monopoli. Ne diede esempio Stalin, [...] di Lenin sulla fusione dei monopoli con [...] come [...] superficiale, la quale indicherebbe [...] tra i monopoli e [...] Stato, [...] sorvolerebbe [...] economica di questo avvicinamento. /// [...] /// Lenin ha dimostrato che [...] i monopoli e lo Stato si propone [...] preciso: [...] statale [...] del capitale monopolistico. Altrimenti questa fusione sarebbe [...]. La subordinazione dello Stato [...] si propone proprio lo stesso fine: la [...] Stato de[...]

[...]e. [...] indispensabile scoprire quali processi obiettivi [...] dato vita alla necessità [...] economica dello Stato borghese [...] finanziaria e in quali forme [...] attività venga svolta. Il capitalismo monopolistico di Stato, [...] espressione di Lenin, unisce la gigantesca forza [...] la gigantesca forza dello Stato in un [...] assoggettamento [...] e dello stesso Stato [...] monopoli miranti al proprio arricchimento, alla salvezza [...] repressione del movimento operaio e della lotta [...] per e[...]


Brano: [...]si [...] A. [...] (pseudonimo di A. [...] una delle più originali personalità [...] cultura filosofica marxista russa. Dal 1896 membro del [...] (che era nato nel [...] tardi, nel [...] si laureò in medicina [...] fu bolscevico e collaboratore [...] Lenin [...] al 1909, quando per dissensi d'ordine filosofico [...] espulso dal partito (ne] quale non rientrò [...]. Assai poco studiato, purtroppo, [...] filosofico di [...] (noto, per lo più, [...] critica che Lenin ne fece nel Materialismo [...] anche se nella [...] opera più matura, la [...]. Scienza organizzativa universale, pubblicata [...] la rivoluzione, oggi si ravvisano spunti di [...] vera anticipazione [...] teoria cibernetica. Dopo la Rivoluzione [..[...]

[...]a a maturazione intanto [...] tra menscevichi e bolscevichi e [...] come ebbe a riconoscere, [...] posizioni della maggioranza bolscevica non tanto per [...] perchè « A. [...] entrò totalmente nel movimento [...] per la Russia, si può dire, il [...] Lenin e del suo gruppo ». Da [...] ricevette [...] di trasferirsi [...] per fare conoscenza personale con Lenin ed entrare nella redazione [...] centrale bolscevico. Dare un significato al [...] 1904 [...] e l i moglie giunsero [...] Parigi, dove si [...] ritennero a lungo. Scrive [...] «andare in Svizzera non [...] me non [...] la piena convinzione della [..[...]

[...]iliatrice, alla [...] appartenevano [...] e [...] ad esempio, che sperava di [...] ancora ricostituire [...] del partito. Mentre [...] seguiva con attenzione la [...] menscevica e si rifiutava di prendere una [...] «lotta fratricida», a Parigi venne Lenin in [...] a por fine alle [...] ad unirsi ai bolscevichi. Per la comprensione della personalità [...] sono significative le sue seguenti [...] « naturalmente, tra me da una parte e Lenin [...] una dissomiglianza grande. Egli si accostava a [...] (i problemi di proiettiva politica e di [...]. Per me essa era [...] nella [...] tragicità, [...] corso di sviluppo dello [...] " anima totale 999 [...] e decisivo del processo di " costruzi[...]

[...] più [...] di un programma felicemente tracciato, nella [...] formalità, da Nietzsche: "il [...] un significato, noi dobbiamo [...] " ». Non ci vuol molto [...] questa confusa « filosofia della rivoluzione » [...] politico per davvero geniale » come Lenin [...] che « stizza ». /// [...] /// Non ci vuol molto [...] questa confusa « filosofia della rivoluzione » [...] politico per davvero geniale » come Lenin [...] che « stizza ».


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