Brano: [...] della [...] impero», aggiungendo però «clic questo [...] dalla disponibilità [...] a prendermi come zar [...] tutte le [...]. Ad [...] le riflessioni a «mota [...] vi era il sindaco di Pietroburgo, Anatoli [...] propugna la [...] economica [...] ex leningrado, dopo settant'anni di «comunismo reale»; [...] cui i coniugi [...] sono ospiti personali, ha [...] di celebrazioni del ritorno [...] nome, proprio nei giorni [...] a tempi recenti il regime commemorava la Rivoluzione [...]. Nella Russia di [...[...]
[...]esidente russo e [...] riconosciuto Vladimir [...] hanno fatto avanzare il [...] grandezza». Sin [...] i punti [...]. Ma [...] prende le distanze da [...] e [...] rispetto alla necessità di [...] tutti i [...] «le Repubbliche che desiderano La [...] Lenin A Berlino polemica sulla demolizione Polemiche [...] Berlino [...] decisione del governo cittadino di abbattere una [...] Lenin risparmiata dalla [...] la «rivoluzione gentile» [...]. Nel secondo anniversario della caduta [...] muro, il destino del monumento, innalzato [...] anni fa, assume il valore [...] una amara parabola sui rapporti tra il nuovo potere [...] e i cittadi[...]
[...]cancellare dai cartelli i nomi che richiamano come che [...] régime». La [...] la [...] delle strade in armonia [...] costa un bel [...] soldi e il Senato [...] ha altre priorità. Corriamo perchè è arrivata [...] stamane verrà abbattuta la statua di Lenin, [...] e la più famosa di Berlino c [...]. Ma la corsa è [...]. Vladimir [...] è ancora là. Per il momento [...] solo ingabbiato in [...] dalla quale sporgono gli [...] (ila di palazzi [...] lato della piazza. Penosi esemplari di architettura [...] [...]
[...]Sotto la statua c'è [...]. Come accade da qualche [...] di coraggiosi ha passato la notte a [...]. Vogliono evitare che le [...] Hartmann incaricata della demolizione si presentino [...] per fare il proprio [...]. Insomma, c'è chi la [...] statua di Lenin, e si dà anche [...] nei giorni scorsi più di 5 mila [...] raccolte contro la decisione del Senato berlinese [...] monumento, si son mobilitati avvocati, giuristi, urbanisti [...] sono [...] inviate lettere ai giornali, [...] dibattiti alla radio e [...]
[...] giorni scorsi più di 5 mila [...] raccolte contro la decisione del Senato berlinese [...] monumento, si son mobilitati avvocati, giuristi, urbanisti [...] sono [...] inviate lettere ai giornali, [...] dibattiti alla radio e alla tv. Sulla fu piazza Lenin [...] è cosa latta e la piazza è [...] Nazioni Unite) sì distribuiscono volantini ai passanti, si [...] veglie. Sulla statua, finché è [...] comparsi cartelli: [...] niente violenza» «sono soltanto [...]. [...] la grata di ferro che [...] la circond[...]
[...]re «chi la pensa diversamente»; [...] sinistra dagli [...] vecchi e poi gli [...] partito preso, quelli che sfidavano la galera [...] e non gli va [...] che c'è la nuova Germania. Ma ci sono anche comitati [...] base sicuramente non sospettabili di «leninismo», studiosi di storia [...] e urbanisti, anche [...] conservatore. E soprattutto gli abitanti [...] la statua, in maggioranza, se la vorrebbero [...] alla demolizione senza alcuna motivazione politica se [...] qualcuno avrebbe dovuto chiedere anc[...]
[...]abola amara del rapporto tra il [...] e la gente [...] con le sue insicurezze e [...] sue aspirazioni di identità, a due anni dalla caduta [...] muro. Sarebbe bastata, forse, un [...] sensibilità. Ma [...] cittadina non [...] avuta e di fronte [...] Lenin di pietra in mezzo alla Berlino [...] di scegliere la strada del fare i [...] passato ha scelto la scorciatoia che passa [...] simboli. Storia comune, in questi [...]. Il Senato ha aspettato, [...] cortesia» spiegava ieri una portavoce, che il [...][...]
[...]lla vedova [...] del monumento e della [...] piazza, lo scultore sovietico Nikolai [...]. [...] in difesa della [...] «dignità artistica». Ma visto [...] il tribunale martedi ha [...] del borgomastro hanno fatto [...] c'è più nulla da aspettare. Ora Lenin la statua [...] destino segnato, come quei condannati che vedono [...] della morte, [...] scappatoia legale che scongiuri [...]. Metafora scontata, forse, ma [...] c'è quella specie di prigione di tubi [...] la quale il colosso è stato ingabbiato. Q[...]