Brano: [...]zo, una [...]. La lotta fu condotta [...] indirettamente. Come a suo tempo [...] fece appello alla gioventù [...] maggioranza, cosi [...] attuale fece appello alla [...] lezioni che essa stessa aveva dato prima [...]. Fu cosi [...] della gioventù di Leningrado si [...] di convocare una Conferenza della gioventù [...]. Essa si proponeva di [...] politica del Comitato Centrale e di condurre [...] maggioranza del Partito. Vengo ora alle Conferenze [...] Leningrado, alla Conferenza [...] di Leningrado c al [...] Congresso. Al tempo delle Conferenze [...] Leningrado, [...] dichiarò:« Noi siamo per i! Ma, al Congresso, il compagno [...] chiese di fare un [...] in nome [...] di Leningrado. Poi il compagno [...] accusò il Comitato Centrale [...] una politica di disgregazione è vero che [...] in seguito di avere impiegato un tale [...] sostenne che bisognava trasformare completamente il segretariato. Ciò voleva dire: noi siamo [..[...]
[...]voto contro la risoluzione sul [...] Comitato Centrale. Ingresso, ciò [...] costituisce un fatto senza precedenti [...] storio del nostro Partito. Voi vedete di conseguenza, [...] realizzata la manovra. Se [...] avesse dal principio dichiarato [...] Leningrado: « Noi siamo contro il Comitato Centrale [...] non avrebbe avuta la maggioranza dei voti [...] Leningrado. Ma per assicurarsi una maggioranza [...] eli voti, dichiarò clic era per il Comitato [...]. La manovra [...] toccò il suo estremo [...] le decisioni preso dal Congresso. [...] perciò comprensibile che la nazioni [...] za del Congresso, che dov[...]
[...][...] perciò comprensibile che la nazioni [...] za del Congresso, che doveva [...] la volontà del Partito, facesse [...] necessario onde mettere fine a questo stato [...] insopportabile. Voi avete letto probabilmente [...] alcuni compagni, venuti da Leningrado per salutare [...] Congresso. Una parte di essi [...] maggioranza, [...] parte, invece, era a [...]. Questi ultimi dichiararono: noi [...] Congresso, noi siamo pienamente [...] con la maggioranza del Congresso, [...] la nostra delegazione ha ra[...]
[...]noi [...] corso di questi ultimi anni, tutta una [...] : il gruppo [...] operaia, il gruppo del [...] gruppo della verità operaia, ecc. Noi siamo riusciti a [...]. In questo tempo il [...] ha dichiarato [...] non bisognava allontanarsi a [...] linea leninista nella questione di organizzazione, che [...] Partito si è sempre distinto dagli altri partiti [...] e che esso è [...] della vera [...]. Mentre alcuni altri partiti, i [...] i [...] voi i! Noi abbiamo spesso dimostrato che [...] delle [...] prin[...]
[...]tà di opinione, [...] dei diritti delle minoranze, [...] di tutte le forze di opposizione. Io comprendo questo atteggiamento, perchè [...] opposizione ha [...] di [...] degli alleati, ma non è [...] vero [...] essa è in contraddizione assoluta [...] leninista sulla questione [...] del Partito. [...] Congresso, noi abbiamo sentito [...] della compagna Krupskaja, Noi tutti amiamo, onoriamo [...] compagna Krupskaja. [...] ella ha detto al Congresso [...] che noi non possiamo accettare. Ella dichiarò, fr[...]
[...]ismo insegna che la verità [...] oggettiva. Ora, la [...] del Congresso, può ingannarsi, [...] non consiste in quello [...] decide la maggioranza, ma [...] corrisponde [...] oggettiva ». [...] perfettamente giusto. Naturalmente, il Partito può [...] Lenin si è qualche volla ingannato, c anche Marx. Ma a che scopo [...] dichiarazioni? Noi non siamo in un club [...] un Congresso politico. Chi dovrà decidere ciò [...] realtà c ciò che 110:1 vi corrisponde? A [...] servono le derisioni del Partito, se un[...]
[...].] netta piattaforma di Partito. Ci si vuole ora [...] società filosofica i cui membri discutano continuamente [...] c la verità. [...] perciò che noi dobbiamo mostrare [...] pagni [...] che essi si allontanano dai [...] elementari principii [...] 1 leninisti, sulla funzione e [...] struttura del Patito. Noi abbiamo bisogno non di [...] filosofico, ma di [...] Partito fermo, unito, c. Partito capace di battere [...] con [...] diremo come con [...] della manovra, la rapidità, [...]. Le parole d'ordine[...]
[...] Noi abbiamo bisogno non di [...] filosofico, ma di [...] Partito fermo, unito, c. Partito capace di battere [...] con [...] diremo come con [...] della manovra, la rapidità, [...]. Le parole d'ordine lanciate [...] contraddizione con lo spirito del leninismo, perchè [...] le principali qualità del nostro Partito. Perciò il Congresso ha [...] leninismo contro le deviazioni dei compagni del [...]. Il carattere generale della nuova [...] la [...] di Leningrado, [...] era [...]. Dovunque, nell Unione [...] «11 attacco contro le decisioni [...] c [...] si ripeterà la stessa frase [...] Arrivo ora alle questioni politiche che sono , alla [...] delle nostre divergenze [...]. La fisionomia [...] può, a [.[...]
[...]nucleo della [...]. Qualche milione di operai [...] milioni di abitanti non rappresentano che un [...] ai flutti muggenti degli elementi piccoloborghesi». Tutti i gruppi del [...] questo ragionamento perentorio e il campo borghese [...]. Di che cosa Lenin [...] Di avere creata una nuova scuola non [...] Marx, non si poteva costruire il socialismo [...] in cui la classe operaia non forma [...] minoranza, mentre, secondo [...] è possibile. I nostri avversari dicono [...] allontanarsi dal marxismo. Tutt[...]
[...]ha [...] La [...] convinzione che [...] lotta tra la classe [...] classe contadina, dopo la conquista del potere, [...] non inevitabile. Se questo conflitto si [...] due classi, naturalmente noi soccomberemmo. Nella [...] eredità politica, il [...]. Lenin ci ha lasciata [...] della questione: «La scissione tra la classe [...] classe contadina è possibile, ina non è [...]. Che cosa significa questa [...] tra queste due classi non è inevitabile? Significa [...] non soccomberemo, anche se siamo un paese[...]
[...]non soccomberemo, anche se siamo un paese [...] andremo al passo con la classe contadina, [...] con la metallurgia, e infine al galoppo [...] elettrificazione. /// [...] /// [...] quello che noi tutti pensiamo. [...] questa [...] principale [...] di Lenin. Negli ultimi tempi di [...] Lenin scrisse il celebre articolo contro [...] in cui egli pose [...] «Si, il nostro paese è molto in [...]. Se i compagni dicono [...] marciare alla rovina a cagione del nostro [...] non significa naturalmente [...] gli strumenti a arretrati [...] che il[...]
[...]e parlare [...]. Lo scetticismo diviene allora [...] della possibilità della costruzione socialista. Se noi consideriamo da [...] di vista logico tutto questo complesso d'idee, [...] ritorno alla vecchia impostazione delia questione, anteriore [...] Lenin. Si presenta ora in [...] in una [...] completamente nuova, ciò contro [...] Lenin [...] polemizzava : si dice che noi dobbiamo [...] a cagione del nostro ritardo tecnico ed [...]. Al Congresso, noi abbiamo [...] contro questo punto di vista. Lo ripeto: [...] ha [...] che [...] inesattamente le parole dei compagni [...] e [...] su[...]
[...] portano a delle conclusioni [...] che sono legate alla forma di scetticismo [...] costruzione socialista di cui ho già detto. Prendiamo il primo punto [...] come rinculo e solo [...] Questa caratteristica è giusta o no? A mio [...] essa è falso. In Lenin noi possiamo [...] di passaggi che dicono [...] la [...] rappresenta un rinculo, e [...] scritto sovente. Nel 1921, era la [...] la nostra discussione sulla [...] ma ora, dopo sette [...] di dittatura proletaria, se noi consideriamo nel [...] manovr[...]
[...] [...] al Congresso una formula della [...] che ripeterò [...]. La [...] è una manovra strategica dei [...] tale che racchiude in sè: 1) degli elementi di [...] 2) un raggruppamento delle [...] forze; 3) una marcia in [...] su tutta la linea. Quando Lenin introdusse la [...] disse lui stesso [...] per prendere un grande [...] n i balzo formidabile in [...]. Egli dichiarava al Congresso [...] momento della Conferenza di Genova : La [...]. Propose per questo la [...] Propose di segnare il [...] Egli pr[...]
[...]e noi consideriamo la [...] modo, la caratteristica della [...] che la rappresenta solo [...] non vale niente. C'è nella [...] un grande elemento di [...] elemento di raggruppamento delle file. C'è stato un periodo [...] è segnato il passo, e in cui Lenin [...] a commerciare. Nessuno dei nostri funzionari [...] cosa di commercio. Fare del commercio, era una [...] per dei comunisti. Si è lungamente riflettuto, [...] si è convenuto che era necessario imparare [...]. Voi tutti sapete quanto [...] impieg[...]