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Il vocabolo Lenin si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10562 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]uolo sempre più « [...] grande [...]. Proprio questo bisogno di [...] su una prospettiva la più [...] e [...] universale », e di rivalutare [...] ciò stesso [...] la « maturità » della [...] ha spinto i comunisti italiani a rifarsi al pensiero [...] Lenin nella [...] nel suo nucleo metodologico come [...] quelle acquisizioni specifiche attraverso le quali esso ha rappresentato [...] sviluppo decisivo del marxismo. Nessuna operazione riduttiva dunque, [...] la ricerca di avalli strumentali a scelte [.[...]

[...]lle acquisizioni specifiche attraverso le quali esso ha rappresentato [...] sviluppo decisivo del marxismo. Nessuna operazione riduttiva dunque, [...] la ricerca di avalli strumentali a scelte [...] o quel momento, 0 frammento, [...] capo e il [...] Lenin che emerge dalle [...] quaderno di Critica marxista non è soltanto [...] del movimento rivoluzionario che [...] spezzato la catena [...] mondiale, mutando la qualità [...] e ponendosi con ciò stesso come un [...] e un discrimine senza partire dal qu[...]

[...]ro da ogni condizionamento [...] ideologico [...] e da ogni de [...] come metodo di analisi dei processi sempre [...] portatore di un pensiero dialettico che non [...] espressione [...] dialettica del reale, è [...] pregnante attualità della lezione leninista per un [...] il nostro, che si trova a far [...] sistema capitalistico giunto al culmine della [...] », al culmine della [...] contraddizioni, del proprio sistema di rapporti tra [...] e quindi [...] in una parola [...] della propria dialettica [...]

[...]pettiva, come sviluppo fondamentale del marxismo e, [...] senso, come passaggio obbligato per ricondurre la [...] movimento operaio [...] del pensiero di Marx, [...] saggi di Critica Marxista sviluppano una polemica [...] posizioni che, prima e dopo Lenin, hanno [...] offuscato questa essenza. Di grande importanza, sotto [...] saggio di Emilio Sereni, che analizza la [...] » come elemento centrale del pensiero marxiano, [...] che il dibattito su questo tema è [...] attualità negli ultimi tempi in [..[...]

[...]sole significative eccezioni di Franz Mehring e [...] Antonio Labriola) manifestarono una totale incomprensione, se non addirittura [...] fondamentale categoria marxiana, [...] in genere al concetto [...] economica di base » o di « [...] ». Solo con Lenin si [...] restaurazione e un approfondimento della nozione di [...] come [...] e come totalità delle diverse [...] politica, culturale della vita di una società. [...] indubbio che solo attraverso questa [...] la classe operaia può porsi nella [...] [...]

[...]...] più recenti nel dibattito e nella realtà [...]. Egli rileva, ad esempio, che [...] tesi secondo cui il socialismo costituirebbe [...] una formazione [...] relativamente autonoma . Di grande rilievo e [...] di Alessandro Natta « sulla concezione leninista [...] Partito»; [...] Valentino [...] marxista e leninista delle [...] di Franco Ferri sul modo con cui Lenin [...] problema del [...] controllo operaio » nel [...] e [...] di spazio ci impediscono [...] pure brevemente, sugli altri contributi raccolti nel [...] di Badaloni su « Scienza e filosofia [...] Engels [...] Lenin », a quello di Gruppi sul [...] egemonia », a quello di Pesenti [...] ai saggi [...] infine [...] di Ragionieri e Spriano, [...] Internazionale comunista e il secondo a proposito [...] di Lenin sul movimento [...]. Anche in essi corre [...] che riconduce continuamente [...] storica alla realtà di [...] rende questo quaderno uno strumento tra i [...] la formazione dei quadri e dei militanti, [...] per quei giovani che ricerchino un approcci[...]

[...]lo I [...] compiacimento anche per la stabilità finanziaria La [...] contemporaneo delle grandi, piccole e medie imprese Convocato [...] congresso nazionale del [...] La situazione organizzativa [...] della Lega della gioventù Un esperimento a [...] Lenin teorico e dirigente rivoluzionario », quaderno [...]. [...] già un volto noto, [...] novembre diventerà definitivamente familiare a milioni di [...]. [...] infatti, ritornerà sul video (dove [...] già questa settimana in una commedia di [...] come p[...]


Brano: [...]to che siamo voluti [...] per sentire in merito [...] del compagno Spriano, attraverso una [...]. Diamo [...] di seguito, appunto, il tosto [...] domande e risposte che abbiamo raccolto da una lunga [...]. Piero Melograni, nella [...] relazione su « Lenin [...] rivoluzionaria in Italia v ha sostenuto la [...] Lenin e i dirigenti del [...] non credettero in una [...] ed anzi temettero che un [...] moto insurrezionale potesse danneggiare [...] Russia [...] ». Non solo ma, secondo Melograni; [...] partito comunista italiano non fu fondato allo [...] il proletaria[...]

[...]e tipo di partito, [...] della presa del potere. Immediatamente, la diplomazia sovietica [...] dividere le potenze [...] che stanno per soffocare [...] secondo la famosa espressione [...] la rivoluzione in Russia [...] lo storico polemizza con [...] Lenin [...] Perché 11011 hanno fondamento alcune tesi affacciate [...] di Perugia Prospettive e scelte del primo [...] Paolo Spriano [...] e il giudizio sui [...] paesi [...] occidentale Una riflessione da [...] ricerca intorno al tema della democrazia po[...]

[...]Perché 11011 hanno fondamento alcune tesi affacciate [...] di Perugia Prospettive e scelte del primo [...] Paolo Spriano [...] e il giudizio sui [...] paesi [...] occidentale Una riflessione da [...] ricerca intorno al tema della democrazia politica Leningrado, [...] comizio di Lenin in apertura del II [...] particolare noi confronti del governo italiano (Nitti [...] Giolitti). A impedirò che il [...] truppe in Russia contribuisce anche la pressione [...]. Ma questo è un [...]. [...] quello [...] è il discorso che Lenin [...] anche con asprezza [...] ai socialisti italiani, sorretto nel [...]. C'è in Lenin, lo [...] della rivoluzione ungherese del 19181919, fallimento dai [...] alla erronea fusione di comunisti e [...]. Ma che la situazione [...] Italia, quella di una « crisi rivoluzionaria » [...] in dubbio, da quella parte. I dubbi si trovano [...] [...]

[...]ella di una « crisi rivoluzionaria » [...] in dubbio, da quella parte. I dubbi si trovano [...] dei socialisti italiani e non solo tra [...] tra i massimalisti e gli stessi uomini, [...] Gramsci [...] Bordiga. Si può documentare la convinzione [...] Lenin di cui tu [...] documenta intanto con [...] dello stesso II congresso [...] comunista [...] del 1920. Molto acutamente uno storico [...] del valore del [...] ha scritto che esso [...] culminante della prospettiva di uno sviluppo vicino [...] Occiden[...]

[...]o vicino [...] Occidente. Fu semmai [...] ha notato il [...] dal fatto che la rivoluzione [...] dilagò in Occidente che venne consolidata [...] sto. Liberarsi, come tendono [...] di avere provocato le [...] partiti socialisti solo per [...] a Mosca. Lenin mette, sì. [...] persino a rassicurare i compagni [...] su una coordinazione internazionale dei Paesi rivoluzionari. Sono i riformisti [...]. Come vedi, si può [...] Lenin si illudesse sullo scoppio imminente della [...] Italia ma non il contrario, che cioè lo [...]. Che consistenza può avere, [...] rivolta ai dirigenti russi di volere semplicemente [...] Italia in particolare, un « esercito fedele al [...] ». [...] s[...]

[...]della [...] Italia ma non il contrario, che cioè lo [...]. Che consistenza può avere, [...] rivolta ai dirigenti russi di volere semplicemente [...] Italia in particolare, un « esercito fedele al [...] ». [...] stato, ad esempio, [...] chiarito elle Lenin, nella sostanza. [...] opererà lin da pochi [...] scissione perché massimalisti e comunisti italiani si [...] contro la resistenza testarda dei comunisti. Lenin formula quella famosa [...] Terracini. Dice ai compagni italiani [...] per conquistare la maggioranza della classe operaia [...] questa, anche « la maggioranza dogli sfruttati [...] della popolazione della campagna ». Considera questo . Bada che la [...]

[...].] scienziati. In tal modo le [...] terrestri si confrontano oggi in una sfida [...] di un approfondimento sempre maggiore delle nostre [...]. Alberto [...] comprova in maniera inequivocabile [...] punto gli equivoci e [...] doppiezze della politica leniniana [...]. /// [...] /// Non possiamo ora discutere [...] la questiono della scissione di Livorno o [...] Totti. [...] materia di [...] dibattito e ho avuto occasiono [...] in questa mia raccolta di [...] ricordando [...] anello lo [...] eh» [...] v[...]


Brano: [...]ospedali romani, [...] si offrirono volontari, adulti e [...] partito lare giovani, per servire con premura i malati». Alceste Santini Bufalini a Roma [...] della Rivoluzione [...] contenuti [...] rottura storica del 1917 [...] teorica e politica di Lenin Il decisivo [...] italiani alla definizione di una strategia democratica [...] Pace e disarmo condizioni per il progresso ROMA [...] Davvero, [...] in Italia, [...] garanzia autentica di democraticità [...] Lenin, del suo insegnamento politico, della lezione [...] sovietico di 61 anni fa? Certamente qualcuno [...] che sia così: non solo, come è [...] ma anche nel mondo cattolico e persino [...] della sinistra laica e socialista. I comunisti romani (riuniti [[...]

[...]dal compagno Paolo Bufalini: a Oggi [...] grande rivoluzione socialista [...] russo; e quindi il [...] grande uomo di Stato che fu protagonista [...] il più importante di questo secolo; e [...] costruzione delle basi del primo Stato proletario [...] Lenin ». Noi comunisti [...] ha detto Bufalini [...] non solo non rinunciamo [...] del [...] rappresentò per tutto il [...] di rottura di portata storica: avviando la [...] Stato socialista e, insieme mettendo in moto [...] e di liberazione. Ma riconoscia[...]

[...]n rinunciamo [...] del [...] rappresentò per tutto il [...] di rottura di portata storica: avviando la [...] Stato socialista e, insieme mettendo in moto [...] e di liberazione. Ma riconosciamo, ancora oggi, [...] della lezione politica impartita da Lenin. Da Lenin uomo di Stato, [...] che nel suo Paese la rivoluzione non [...] »: [...] fatta, portando al potere [...] classi oppresse, gli operai. E la [...] lezione politica è anche [...] di democrazia: da Lenin abbiamo imparato che [...] è lo sviluppo della rivoluzione democratica; Lenin [...] a superare certe forme dì estremismo, forti [...] nel movimento comunista. Ed è stato Lenin [...] indicare [...] di costruire forme originali [...] la strada seguita poi da Gramsci e [...] Togliatti, [...] della via italiana al socialismo. Dunque che senso ha [...] fa, « buttate via Lenin, se ci [...] vostra fede democratica? ». Certo [...] ha osservato il compagno Bufalini [...] sappiamo bene che la storia della Russia sovietica è [...] una storia di errori. Compiuti da coloro (in [...] Stalin) che succedettero a Lenin alla guida del [...] ma compiuti anche dallo [...] Lenin. Non ci nascondiamo quegli errori [...] ci sforziamo di [...] le cause profonde, [...] la sostanza. Ma proprio per questo [...] noi che si possono chiedere garanzie di [...]. Chi più dei comunisti [...] contributo serio a sciogliere i nodi del [...][...]


Brano: [...]ferimento [...] sia la svalutazione polemica, che essa contiene, [...] via di sviluppo originai! Per quel [...] mi riguarda, non accetto [...] poiché non ritengo che in quelle società [...] del socialismo eia veramente attuato. Noi non usiamo [...] «leninismo» se non per [...] di [...] proprio perchè riteniamo che [...] Lenin sia più [...] e complessa della interpretazione [...] data, soprattutto da Stalin, e [...] si riassunse nel termine [...]. Tutto ciò non è [...]. Mi pare che [...] i problemi porti dai [...] Progetto, vengono chiamati o» [...] «socia Usti», ora «di [...]

[...]ramente non è per difetto di democrazia. Viene invece indicato [...] nesso [...] si stabilisce tra base [...] politiche soprattutto in società ad indirizzo socialista. Lo si fa in [...] lo pretendo. Si può ancora approfondire [...]. Per dò che [...] Lenin, mi sembra [...] Strada [...] in modo eccessivo aBa [...] realtà russa il significato storico [...] presenza e trascuri ciò che Lenin ha significato nel portare [...] movimento operaio [...] «De [...] del modo [...] io cui si pongono i [...] della rivoluzione netta fase [...] monopolistico e [...]. Che cosa abbia significato la [...] critica [...] socialdemocrazia, la [...] lotta [...]

[...]ortare [...] movimento operaio [...] «De [...] del modo [...] io cui si pongono i [...] della rivoluzione netta fase [...] monopolistico e [...]. Che cosa abbia significato la [...] critica [...] socialdemocrazia, la [...] lotta al [...]. A [...] di Lenin, [...] Progetto e di evitare sia [...] lotto la mi [...] d [...] ii linea» [...] staliniano: ria la [...] e Stano una rigorosa [...]. Quando nel Progetto si [...] a delle [...] di Lenin, d si [...] fatto che nessuno come lui pose [...] della intima [...] tra [...] sia nella lotta per [...] nella edificazione del socialismo [...] ma che pure, in [...] oggettiva, egli mise in moto processi di [...] di direzione autoritaria che con qu[...]

[...] oppure un [...] Ecco [...] di quei punti complessi che, come Strada [...] affrontati dalle tesi per [...]. Su una questione però dò [...] Strada dice non mi convince. Quando, al X Congresso [...] Partito [...] nel 1921, defini le [...] democratico, Lenin avrebbe dato avvio ad un [...] del partite che «costituì una decisiva premessa [...]. Questa fu di fatto [...] non si può negare [...] una premessa da cui Stalin [...]. Ma vorrei ricordare la [...] cui il partito bolscevico si muoveva nel [...] pote[...]

[...]ostituì una decisiva premessa [...]. Questa fu di fatto [...] non si può negare [...] una premessa da cui Stalin [...]. Ma vorrei ricordare la [...] cui il partito bolscevico si muoveva nel [...] poteva giustificare alcune di quelle norme, del [...] Lenin come temporanee. Vorrei ricordare ancora che Lenin [...] nel 1904, e con più precisione nel [...] di un sistema di direzione a centralismo [...] poi di fatto correnti diverse continuarono ad [...] dea bolscevichi. Tuttavia, alla vigilia dalla [...] vigorosamente contro la minaccia [...] nella vita d[...]

[...]e con più precisione nel [...] di un sistema di direzione a centralismo [...] poi di fatto correnti diverse continuarono ad [...] dea bolscevichi. Tuttavia, alla vigilia dalla [...] vigorosamente contro la minaccia [...] nella vita dello Stato [...] Lenin propose un tipo di partito, severamente [...] che non avrebbe potuto diventare il partite [...] supremo amministratore, che di tutto decide, ma [...] essere essenzialmente la guida politica ed ideale [...] dello Stato. Il partito di massa [...] Stal[...]

[...]rtito era al potere ed [...] che in esso, anche [...] in cui si era trasformato, egli condusse [...] poi eliminare la vecchia guardia bolscevica, cambiò [...] mode di essere del [...]. A mio parere, si colloca [...] una rottura profonda tra Stalin e Lenin. Ma ecce ebe si ama [...] entrati sul terrena della ricerca e della discussione storiografica. Un Prefetto di tesi può [...] accogliere i risultati [...] della [...] (e [...] che sia stato sufficiente) ed [...] lo sviluppo, nella discussione [...] e[...]

[...]roprio in [...] significativi «momenti» del marxismo: a) il consentimento [...] analisi del « movimento reale »; b) [...] strumenti conoscitivi atti a defilare [...] la [...] storica e le peculiari [...] capitalistico che noi vogliamo «superare». Il leninismo, che come [...] é stato « solamente » uno sviluppo [...] Marx, assume quindi [...] senza nulla togliere alla [...] liberatoria [...] le stesse caratteristiche di [...] pratico che hanno per noi le opere [...] di molti altri teoria e dirigenti de[...]


Brano: [...]nti della destra e [...] del «centro» della socialdemocrazia tedesca la Luxemburg esercitò una [...] severa e implacabile: di [...] del gruppo dirigente maggioritario della [...] che ne fece una vipera astiosa e una [...] petroliera » anarcoide. Con Lenin ebbe una [...] duratura su temi importanti come quello del [...] partito e le masse o a proposito [...] dei popoli; criticò il modo col quale [...] i problemi della dittatura del proletariato e [...] e ciò le valse. Gli stessi compagni del PC [...] [...]

[...] con appassionata volontà aveva contribuito a fondare, [...]. Spontaneità e rapporto tra partito [...] masseI discordanti giudizi [...] della Luxemburg ebbero [...] è bene [...] subito [...] in particolare per quanto riguarda [...] suoi rapporti con Lenin, un fondamento oggettivo. La [...] concezione del rapporto tra [...] le masse fu sempre improntata ad una [...] tema della spontaneità e del carattere storicamente [...] si definisce nel contesto stesso della lotta [...]. Ci sono certo rilevanti [..[...]

[...]oggettivo. La [...] concezione del rapporto tra [...] le masse fu sempre improntata ad una [...] tema della spontaneità e del carattere storicamente [...] si definisce nel contesto stesso della lotta [...]. Ci sono certo rilevanti [...] Che fare? di Lenin, ma ciò non è [...] a disegnare una caricatura del rapporto fra [...]. Non solo il Che [...] ad affermare Lenin stesso, era un [...] bastone » consapevolmente curvato [...] in direzione opposta a quella indicata dagli [...] solo più volte Lenin ne sottolineò il [...] « lotta a morte nei circoli esteri [...] russa, ma, [...] parte, la figura stessa [...] Luxemburg [...] militante polìtica della socialdemocrazia tedesca rischia di [...] questa rigida contrapposizione. Rosa Luxemburg si disti[...]

[...].] tese sempre a superare quello che era [...] più profondi del partito politico della Seconda [...] e cioè la separazione [...] pratica e, in concreto, fra « teorici [...] pratici ». [...] del resto significativo, come [...] recente Oskar [...] che Lenin stesso nelle Mote [...] pubblicista non riprendesse nei confronti della Luxemburg [...] tema del partito. Anche a proposito del [...] e socialismo, e in particola, re sulle [...] anno della rivoluzione [...] è nota [...] polemica della controversia.[...]

[...]a che niente hanno a che vedere [...] polemiche di [...] il quale, a differenza [...] Luxemburg, [...] collocava sul versante opposto a quello dei [...] accettava. Recentemente, del resto, Gilbert Badia [...] in un bel saggio su Rosa Luxemburg [...] Lenin [...] anche su questo punto le divergenze tra [...] fossero attenuate. Il problema, tuttavia, non [...] rapporto tra Lenin e la Luxemburg, né [...] di più equivoco e pedante che cambiare [...] come del resto qualcuno [...] polemiche del passato per creare un limbo [...] Luxemburg e da [...] da [...] e da Lenin, da [...] dal suo contrario. Il problema oggi è [...] su quanto si è perduto, del patrimonio [...] operaio. Oggi, dopo le sollecitazioni [...] in una critica sempre più esplicita e [...] grazie anche al lavoro testardo e appassionato [...] Lelio Bas[...]


Brano: [...]lino [...] Vienna. Al termine del viaggio [...] poliziotti non nasconde il suo sospiro di [...]. Non era successo nulla. [...] a Cracovia, giovedì verso le [...] non si perde tempo. Tre pullman, già in [...] giornalisti direttamente [...] alla [...] Lenin», poi, dopo il [...] conferenza stampa in municipio con le massime [...] 11 primo segretario del PO UP del [...] e 11 si [...] della città, [...]. La prima giornata si [...] incontro con i dirigenti del club politico [...]. Il venerdì è aperto da [.[...]

[...]re: si incontrano le autorità, ma è [...] la gente, si ascoltano informazioni e sì [...] nessuno è in grado di controllare. Alle domande più stringenti [...] risposte sono precise. Così, per esemplo, non [...] di riferire se la produzione alla [...] Lenin» è cresciuta o [...]. Prima si è dichiarato [...] mesi [...] è stata conforme al [...]. Poi si è ammesso [...] si sono avute difficoltà energetiche legate al [...] è aggiunto che in febbraio il piano [...]. Infine si è parlato [...] in riparazione. [...]

[...]]. Infine si è parlato [...] in riparazione. Tutto è restato dunque [...]. Per evitare dispersioni, il [...] di sintetizzare 1 temi emersi, sulla base [...] nelle varie tappe del viaggio. GLI OPERAI E [...] con i rappresentanti della direzione [...] Lenin». La [...] Lenin» è gigantesca: occupa [...] 1. Prima del 13 dicembre 11 [...] del dipendenti aderiva a [...]. I giornalisti hanno potuto [...]. I pochi operai, interrogati [...] scarso tempo a disposizione e sotto [...] del «capi», hanno riconfermato [...] a [...].[...]

[...]un ferito e che durante [...] nessun impianto era stato [...]. Gli iscritti che il [...] I PROBLEMI DEL PARTITO [...] Prima del 13 dicembre [...] tutto il voivodato erano 82. Dopo il 13 dicembre [...]. La riduzione è stata [...]. Le cifre alla [...] Lenin» sono rispettivamente di [...]. Là riduzióne è stata [...]. [...] su 663 iscritti 93 [...] nessuno è stato espulso o radiato. I membri del partito [...] ridotti del [...]. Tenendo conto [...] percentuale di militanti tra [...] Lenin» e tra i [...] accademico [...] le cifre Indicano chiaramente [...] Cracovia le perdite del PO UP dopo la [...] di guerra» sono molto più alte della [...] intellettuali, ma ugualmente più elevate della media [...]. Significativo inoltre [...] numero[...]

[...]INTERNATI ED ARRESTATI [...] Queste le cifre ufficiali [...] il voivodato dopo il 13 dicembre gli [...] 150, dei quali un terzo già liberati. Gli arrestati sono stati [...] quali 8 rimessi alla magistratura civile e [...] quella militare. Alla [...] Lenin» gli internati sono [...] rilasciati) e gli arrestati e condannati 5, [...] organizzatori dello sciopero. [...] nella quale non si [...] nessuno è stato arrestato, mentre gli internati [...] fra i professori (uno rilasciato) e un [...] 10 a 20, tra [...]

[...]to perplessità fra i giornalisti, ma il [...] ha dichiarato che la [...] 13 dicembre, non era mal stata teatro [...] che anche dopo il 13 dicembre le [...] sono state poche e di breve durata, [...] importante era stato appunto lo sciopero alla [...] Lenin» e che, attualmente, [...] organizzazione clandestina. Nei primi mesi di [...] dopo [...] i rapporti del nuovo [...] autorità erano stati di collaborazione. Erano peggiorati soltanto quando [...] era stato preso da [...] legati al [...] e alla [...][...]

[...]na. Nei primi mesi di [...] dopo [...] i rapporti del nuovo [...] autorità erano stati di collaborazione. Erano peggiorati soltanto quando [...] era stato preso da [...] legati al [...] e alla [...]. Ugualmente perplessi ha lasciato [...] alla [...] Lenin» non si sono [...] rappresaglia. Quando si è fatto [...] dipendenti prima del 13 dicembre erano 38. Per [...] direttore di [...] Maciej [...] che aveva trasformato il [...] PO UP in uno dei più aperti [...] di tutta la Polonia, si è assicurato, [...[...]


Brano: [...]..] volere di uno solo contro la decisione del Ce Una discussione, su [...] Novosti», tra il drammaturgo Mikhail [...] e lo storico [...]. Si parla dei momenti [...] si decise la rivoluzione. Tradirono [...] e [...] Stalin non fu allora [...] contro Lenin? Ma si [...] presente. Una rivoluzione [...] fermare, pena la sconfitta. /// [...] /// Ovvero, come svolgere una [...] parlando ai presente piuttosto che al passato. Protagonisti principali: [...] storico tra I più [...] delle perestroika e Mikhail [...]

[...] [...] vigore? Niente affatto. In esse, scrive [...] «tutto si sviluppa in [...] tranquillo», e [...] rivolta si viene preparando [...] piano predisposto in anticipo». Invece risulta (come già [...] molti anni, ma solo attraverso gli studi [...] che Lenin aveva contro la maggioranza del [...] partito. [...] maggioranza? Proprio [...]. Non solo [...] e [...] che addirittura alla [...] ne rivelarono I piani, [...] articolo sul giornale [...]. Ma anche Stalin e [...] I quali [...] di attendere il congre[...]

[...]e [...] I quali [...] di attendere il congresso dei [...] per far approvare da questo la decisione insurrezionale. Primo, colpo a Stalin, [...] in un momento cosi [...]. Perché proprio leggendo [...] che Stalin pubblica sul [...] il 24 ottobre 1917, Lenin [...] giorni già a Pietroburgo, ma costretto alla [...] che allo [...] quartier generale dei bolscevichi, [...] di aspettare ancora, contro le decisioni già [...] la [...] pressione personale e senza [...]. Così Lenin decide di [...] dello stesso comitato centrale e di recarsi [...] Smobili. Ma prima aveva mandato [...] attuare le decisioni prese. Senza ricevere risposta. Lo tengono al sicuro non Solo per [...] la vita. Soprattutto perché non sono [...] con la [.[...]

[...] di recarsi [...] Smobili. Ma prima aveva mandato [...] attuare le decisioni prese. Senza ricevere risposta. Lo tengono al sicuro non Solo per [...] la vita. Soprattutto perché non sono [...] con la [...] linea. E; infatti [...] scatterà solo quando Lenin [...] essere fucilato, dal suo rifugio e arriverà [...] accompagnato dal fido [...]. Eppure la storiografia ufficiale sovietica [...] ad: [...] solo a [...] e [...] di avere «tradito» la [...] in seguito, si vedrà rimproverato [...] crimine. [...] l[...]

[...]ece ha riscritto «per [...] quella storia falsificando la' [...] personale posizione di quel periodo. Ma erano davvero «traditori» [...] e [...] dice che [...] semplicemente traditori rende del [...] perché dopo la vittoria della rivoluzione è [...] Lenin [...] proporre [...] e [...] come esponenti di punta [...] centrale [...]. Perché? Evidentemente Lenin non [...]. Scrive [...] vide nel loro comportamento una [...] politica, e non un tradimento». Insomma é importante conoscere I [...] della loro opposizione [...] a fondo. Ma il punto che [...] e [...] è un altro. Quale lezione trarre (non [...] stor[...]

[...]to». Insomma é importante conoscere I [...] della loro opposizione [...] a fondo. Ma il punto che [...] e [...] è un altro. Quale lezione trarre (non [...] storica e metodologica) per i giorni nostri? Primo: [...] le incertezze dei [...] del partito Lenin scelse [...] alle masse». Dunque anche contro la [...] centrale è possibile e doveroso. [...] di Lenin lo conferma [...]. Secondo (è [...] che conclude perentoriamente): «In [...] sono dei momenti in cui si scontrano [...] vista. Uno andare [...] non [...] favorevole. [...] oscillare, attendere che si [...] migliore, cioè segnare il passo. Ma in una [...]


Brano: [...]te e [...] valorizzazione del vino. In uno studio pubblicitario [...] nuova campagna per pubblicizzare il prodotto, tra [...] e bicchieri di vino. Oggi e domani su [...] (alle [...] Svizzera alla Rivoluzione: così Damiani [...] lo storico viaggio di Lenin in chiave [...] D treno di zio [...] romanzo popolare. Ma il protagonista di [...] tv questa volta e «zio [...] Lenin: un piccolo uomo [...] forte dolore alia testa, col cuore [...] impossibile per due donne, [...] grande rivoluzionario, in uno dei momenti più [...] europea, alle soglie della Rivoluzione [...]. Alle 20,30 su [...] II treno di Lenin. SILVIA [...] È David, il ragazzo di [...] generazione, scappato dalia Georgia dopo uno sfortunato [...] il primo spettatore del Treno [...] Lenin: è lui la «chiave» per raccontare [...] di un viaggio, una pagina [...] storia sospesa tra [...] (siamo nel [...] 17, in Russia si prepara [...] Rivoluzione) e la scoperta dei complessi rapporti politici [...] in guerra. Questa sera e domani [...] p[...]

[...]la scoperta dei complessi rapporti politici [...] in guerra. Questa sera e domani [...] propone il kolossal di Damiano Damiani, [...] da mezza Europa (Germania, Austria, Francia e Spagna, [...] per raccontare un episodio chiave della storia [...] di Lenin da Zurigo a [...] su un treno messo [...] comando tedesco. [...] Nadja, [...]. Un film con un [...] (Ben Kingsley, [...] Caron, Dominique Sanda, Paolo Bonacelli). /// [...] /// Ben Kingsley, che regala [...] i suoi magnetici occhi a questo Lenin [...] come lo ha voluto il regista, è [...] dei personaggi di un coro complèsso: la [...] staglia [...] altre via via che [...] la trama dei rapporti di questo microcosmo [...]. Come in un romanzo [...] retrobottega le liti familiari, incontriamo pe[...]

[...] [...] la trama dei rapporti di questo microcosmo [...]. Come in un romanzo [...] retrobottega le liti familiari, incontriamo per strada [...] Misha perseguitato dai ragazzini, scopriamo la [...] Inessa Armand insegnante di [...] villa, la donna che Lenin ama riamato. Personaggi che solo il [...]. La parte più complessa [...] dedicata proprio alla preparazione di questo viaggio [...] Lenin [...] può fare solo, per non compromettere la [...] sul treno, però, che si svilupperanno le [...] quelle politiche ma anche quelle degli affetti. Così Lenin, perduta la [...] grande della Rivoluzione, [...] dopo diventa il protagonista [...] un po' didascalico e con le passioni [...] il grande pubblico della tv. Da Mosca a Zurigo [...]. La Germania ha necessità [...]. Per Lenin [...] tedesco è [...] mezzo per tornare in Russia. Ma pone le sue condizioni. È questo [...] del lungo film televisivo: [...] politico, con i contorni del giallo, dove [...] contrapposti, ideali, spionaggio. Damiani ha scelto [...] la strada del rac[...]


Brano: [...] i [...] della [...] monarchica [...] In Germania assassinarono Rota [...] venne messa la paiola fine, [...] non soltanto alla vita di una nobile donna, Dalla [...] della nascente Terza [...] scomparve una [...] teorica che era almeno alla [...] con Lenin, Con il [...] infatti, Il [...] fu alla culla [...]. Erano ambedue correnti del marxismo [...] che consideravano il socialismo un compilo da [...] nel future Immediato e [...] strada capace [...] per loro era la rivoluzione [...] che doveva necessar[...]

[...]i per [...] di una lotta armata strada [...] strada. [...] opera di Engels, considerata [...] socialdemocrazia e molto più lardi dal movimento [...] dalla [...] come una delle [...] cui addebitare la bancarotta [...] pero noto che su [...] principio Lenin e Rosa [...] avevano posizioni differenti E [...] che le opinioni della seconda a proposito [...] e di quella contadina sono ormai da [...] della democrazia resta ancora [...] ispirai ione, soprattutto per I [...] al «n Nella [...] cella nella [...][...]

[...] pensiero comunista [...] in luce gli scogli della [...] ad [...] la necessiti di una normale [...] corretta evoluzione di una società [...] ogni istituzione democratica ha I [...] limiti e I suol difetti, come tutte le istituzioni [...] Ma il [...] Lenin e [...] la soppressione cioè della democrazia [...] generale, è ancora peggiore del [...] esso ostruisce Inietti proprio la Ionie viva dalla quale soltanto possono venire le correzioni a [...] insufficienza congenita delle istituzioni sociali: la vi[...]

[...]n un momento nel [...] Europa invece si affermava per la prima [...] della grande borghesia», E altrove: [...] proletaria non ha bisogno [...] raggiungere i propri obiettivi, odia e ha [...] di persone». Rosa Luxemburg si differenziava inoltre [...] Lenin per il ruolo diverso che nella gerarchia del [...] attribuiva alla democrazia e a ciò si doveva Il [...] diverso atteggiamento nei [...] armata. Ambedue la consideravano una strada [...] per giungere alla conquista del potere da parte delia [...]. M[...]

[...]l meno possibile. I bolscevichi ritenevano tosse [...] ed eventualmente il momento [...] strade degli operai in [...]. [...] di questo passaggio portò cosi [...] subire tutta una serie di [...] negli scontri armati spontanei. La differenziazione tra leninismo [...] manifestò, inoltre, a proposito della costituzione dei Partito [...] Germania e della fondazione della [...] Internazionale. Dal canto loro i bolscevichi [...] che si giungesse quanto più rapidamente possibile alla scissione [...] partiti [...]

[...]luogo [...] sinistra, a cominciare da Rosa Luxemburg: approccio [...] Stalin, che cercava i nemici più pericolosi proprio [...] gli erano più vicini. E ovvio che Stalin [...] con Rosa: essa, nel suo noto saggio [...] nomina soltanto due condottieri, Lenin e [...] senza neppur menzionare [...] pressoché sconosciuto Stalin. Ma, agli occhi di Stalin, [...] non minore, probabilmente, fu che Rosa era [...] e acutissimo [...] marxismo dogmatizzato, di cui Stalin [...] campione. Rosa esaltava I movimenti [.[...]

[...]lavori [...] Rosa Luxemburg non vennero pubblicati in Urss sotto Stalin [...] citato positivamente dai suoi lavori o, ancor [...] condotto ricerche sulla [...] figura, avrebbe potuto essere [...] un aspirante suicida. Del tutto diversamente si [...] Lenin. Egli polemizzò spesso con Rosa: Ma [...] definì [...] della socialdemocrazia tedesca, onorò [...] e i lavori di Rosa erano nel [...] letture più frequenti. [...] in piena perestrojka, Rosa Luxemburg [...] è vicina soprattutto per la [...] aspirazio[...]

[...] [...] implacabile critica a [...] e ad altre varianti di [...] troppo unilaterale e [...] lungimirante Rosa non fu quasi [...] dottrinaria. [...] eccezione fu Ione quando [...] meno consapevolmente le posizioni del suo avversario [...] Rosa criticò Lenin e [...] perché avevano dato la terra ai contadini [...]. Cosi si può dire [...] Platonov [...] fu poi troppo In [...] quando mise le riflessioni [...] di Rosa Luxemburg in rapporto con lo [...]. Ma è Ione esistito [...] che non abbia peccato di [...[...]

[...]to poco obiettiva. Non c'è da [...] tanto esatte si rivelarono le [...] Inquiete previsioni, tanto pungente la [...] critica. Cito: (Sicuramente ogni istituzione [...] suoi [...] e I suoi diletti, [...] istituzioni umane. Ma il rimedio trovato [...] Lenin [...] la soppressione, cioè, della: [...] è ancora peggiore del male che si [...]. Esso ostruisce infatti proprio [...] dalla quale possono venire le correzioni ad [...] delle Istituzioni sociali: la vita politica attiva, [...] delle più [...] masse[...]

[...]a che conduce [...] la scuola stessa della vita pubblica, la [...] Illimitata democrazia, [...] ne pubblica. Proprio il regno dèi [...]. [...] terrore è una spada senza [...] o, per meglio dire, a doppio taglio». Chissà se questo lavoro non [...] su Lenin, [...] lo aveva letto più [...] volta [...] tedesco si consenta nella biblioteca [...] Lenin al Cremlino), quando egli elaborò il suo profano [...] come pace civile, da sostituire [...] guaita civile, quando egli chiese che il passasse dal [...] roseo al rispetto rigoroso della letalità? Per noi, che [...] Sovietica di oggi dove le [...] e [...]

[...]gio cercano di minare [...] di riservarsi [...] diritto [...] nella critica degli errori della [...] per noi, ripeto, è importante [...] ina [...] argomentata, [...] compromessi; venga non solo da [...] ma [...] del movimento [...] dalla [...] comma leninista, comunista. Alle [...] conservatrici, [...] sto parlando, non [...] credo, nuovamente [...] oggi [...] come rivoluzionaria, come pericolosa avversaria [...] come ebrea e [...] che aveva più patrie (la Russia, ma anche la Polonia, la Germania e i[...]


Brano: [...]a e la Lituania nel Caucaso [...] scontri Ira due etnie che si contendono [...]. Dopo i pogrom [...] di Baku nei mesi [...] si fanno promotori di selvagge vendette. Le rivelazioni di uno [...] dall' [...] ebreo, non posso [...] E [...] disse di no a Lenin« Non [...] dare ai nostri nemici la possibilità di [...] nostro paese è governato da un ebreo». Con queste parole Trotzki [...] essere il successore designato di Lenin che, [...] voleva alla vicepresidenza del governo. Lo ha rivelato il [...] The [...] citando uno studio di [...]. Trotzki rifiutò di diventare [...] di Lenin «perché era ebreo». Lo afferma il domenicale inglese The [...] citando uno [...] di uno storico sovietico che [...] fra breve su una rivista [...] di Oxford. Come mai [...] della rivoluzione bolscevica avesse [...] Lenin a diventare suo erede politico, lasciando [...] a Stalin di cui Lenin, in punto [...] incominciato a diffidare. È uno dei misteri [...] storiografia della rivoluzione russa. La «glasnost» avrebbe solo [...] dagli archivi segreti del comitato centrale del Partito [...] un documento risalente [...] ottobre 1923 in cui T[...]

[...]ri [...] storiografia della rivoluzione russa. La «glasnost» avrebbe solo [...] dagli archivi segreti del comitato centrale del Partito [...] un documento risalente [...] ottobre 1923 in cui Trotzki [...] compagni di partito il suo «rifiuto» a [...] Lenin [...] che lo voleva vicepresidente del governo. Trotzki aveva fino ad allora [...] le sue origini ebree e [...] era comunque osservante. Victor [...] lo storico sovietico che [...] documento, sottolinea che [...] in varie parti [...] Sovietica era t[...]

[...]te. Victor [...] lo storico sovietico che [...] documento, sottolinea che [...] in varie parti [...] Sovietica era tale, in [...] la rinuncia di Trotzki aveva motivazioni più [...]. Parlando davanti al Comitato [...] Trotzki aveva osservato però che Lenin era già [...] questo intoppo dovuto alla [...] origine ebrea fin dai [...] Rivoluzione [...]. Poche ore dopo la [...] di bolscevichi a San Pietroburgo, [...] Leningrado, nel 1917, Lenin [...] un incarico di primo piano come «commissario [...]. Si trattava di sedare [...] aristocratiche e borghesi, ma Trotzki rispose: «Sarebbe [...] tutti se nel primo governo rivoluzionario sovietico [...] neppure un ebreo». Lenin ribatte: «Stupidaggini», ma [...] capito che [...] non aveva tutti i [...]. Cosi gli aveva assegnato [...] esposto, di responsabile per gli esteri. Anche in quel 1923, [...] tre mesi alla morte di Lenin, Trotzki [...] la stessa obiezione, una rinuncia che lo [...] 11 a poco [...] e, infine, al suo [...] in Messico, ad opera di un sicario [...] Stalin. Nel suo studio, [...] insiste [...] di integrità morale che [...] documenti e sul sacrificio di Tr[...]


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