Brano: In secondo luogo la Storia [...] P. Giustamente, Lenin nel Che [...] fino alle radici le origini ideologiche [...] sottolineò vigorosamente [...] della teoria, [...] cosciente, e affermò che [...] rivoluzionaria non vi può essere movimento rivoluzionario [...] « solo un partito guidato da una [...] comp[...]
[...]oluzione proletaria, a condizione [...] mai il terreno solido [...] dei rapporti fra le [...] conto delle particolarità di ogni momento del [...] di [...] adattare la [...] azione pratica e i [...] alle particolarità di ogni situazione data. Perciò, Lenin usava ripeterei [...] Goethe, che la teoria è grigia, ma [...] vita è verde e insisteva sul concetto [...] come dottrina dello sviluppo della società, del [...] rivoluzione proletària, non è da [...] come qualcosa di finito [...] al contrario, come [...]
[...]età, del [...] rivoluzione proletària, non è da [...] come qualcosa di finito [...] al contrario, come la dottrina che ha [...] pietra angolare della scienza che i socialisti [...] far progredire in ogni direzione, se non [...]. Ed ecco un [...] del leninismo come ulteriore elaborazione [...] dottrina marxista, [...]. Engels, per esempio, criticando, [...] le concezioni opportuniste della [...] Stato, e dando rilievo [...] fondamentale di tutte le [...] Marx: che la Repubblica democratica è la [...] [...]
[...]] Stato, e dando rilievo [...] fondamentale di tutte le [...] Marx: che la Repubblica democratica è la [...] che conduce direttamente alla [...] aveva scritto (a [...] che la classe operaia [...] al potere solo sotto la forma della Repubblica [...]. Lenin, traendo [...] delle lotte proletarie i [...] nel 1917, alla conclusione che la Repubblica [...] e dei contadini rappresentava una forma superiore [...] Repubblica democratica borghese. Nelle Te\si d'aprile, che [...] teorici delle Due tattiche (190[...]
[...]917, alla conclusione che la Repubblica [...] e dei contadini rappresentava una forma superiore [...] Repubblica democratica borghese. Nelle Te\si d'aprile, che [...] teorici delle Due tattiche (1905) per la [...] borghese in rivoluzione proletaria, Lenin sostenne i [...] forma di Stato sul tipo della Comune [...] Parigi [...] fronte alla Repubblica parlamentare borghese; affermò che [...] Repubblica [...] Soviet rappresentava una forma di democrazia superiore, [...] ritorno alla solita Repubblica pa[...]
[...]fronte alla Repubblica parlamentare borghese; affermò che [...] Repubblica [...] Soviet rappresentava una forma di democrazia superiore, [...] ritorno alla solita Repubblica parlamentare, dopo i [...] operai, sarebbe stato « un passo indietro [...]. Lenin, cioè, non si [...] « lettera » del marxismo, adeguò la [...] situazione creata dalla [...] imboccando con ardita risolutezza [...] rivoluzione socialista. Ancora: Marx ed Engels, [...] del capitalismo anteriore alla fase imperialista, avevano [...][...]
[...]mo anteriore alla fase imperialista, avevano [...] rivoluzione proletaria poteva vincere soltanto sul piano [...] in un solo paese, essa non era [...] vincere la [...] necessari gli sforzi concordi [...] almeno, della maggioranza dei paesi avanzati. Lenin, dopo un profondo [...] alla legge dello sviluppo, economico e politico, [...] alla legge [...] la quale lo sviluppo [...] vari rami [...] e dei diversi paesi [...] realizza in modo regolare, ma si compie [...] arresti nello sviluppo di alcuni paesi[...]
[...] di Engels, non più conforme alla [...] la tesi che la vittoria del socialismo [...] un solo paese, anche poco sviluppato dal [...] capitalista, anche se il capitalismo ancora sopravvive [...]. E i fatti si [...] confermare la giustezza della teoria leninista. La catena del fronte [...] rotta, con la Rivoluzione di Ottobre, proprio [...] più debole. Inoltre: lo Stato è [...] di una classe; è uno speciale apparato [...]. Esso è sorto, sulla base [...] divisione della società in classi nemiche, « per t[...]