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Il vocabolo Lenin si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10562 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Fu Stalin, infine, il Segretario [...] Partito bolscevico quando ancora Lenin era vivente, [...] destro di Lenin nella soluzione di tutti [...] che si presentavano in quegli anni terribili. I nemici di Stalin [...] tutto questo, ma tutto questo era ben [...] dagli operai, dai lavoratori di tutto il [...]. E quando la malattia [...] ci tolsero per sempre Lenin, immediatamente i [...] i lavoratori [...] Sovietica, così come i [...] e i lavoratori di tutti i paesi [...] Stalin [...] uomo che poteva sostituire [...] e grande capo scomparso. Giuseppe Stalin rappresenta, in [...] nella [...] opera, la più alta[...]

[...] esperienza del [...] di nuove tesi e conclusioni, [...] e farla progredire senza [...] alla [...] della teoria, sostituire alcune [...] conclusioni invecchiate con nuove tesi e conclusioni [...] situazione storica ». Si rileggano i principi [...] e leninista, come Stalin stesso li ha [...] :«Primo: [...] contro il punto più [...] le forze principali nel momento decisivo ». /// [...] /// Si rileggano i principi [...] e leninista, come Stalin stesso li ha [...] :«Primo: [...] contro il punto più [...] le forze principali nel momento decisivo ».


Brano: [...]prima del consueto, le macchine [...] sostituirono [...] volta i mietitori ed [...] fu ottenuta prima del ritorno della notte [...]. Può mutarsi la natura [...] In [...] News and [...] del 20 gennaio 1945 Diana [...] narra lo sforzo, enorme [...] da Lenin per promuovere [...] e [...] del [...] russo. Di un paese straziato [...] cui un terrore superstizioso obbligava ad esempio [...] villaggio a seminare il grano lo stesso [...] si celebrava la festa del santo patrono [...] non sfruttare perciò le pio[...]

[...]ltissimo il [...] e dei doveri che li legano [...] in cui si contano [...] del lavoro, scrittori, artisti, scienziati ormai famosi [...] esitato a combattere in difesa del regime [...] loro è caro sopra ogni altra cosa [...]. Grande fu la cura [...] Lenin [...] a risolvere il problema della educazione del [...] quattro anni che decorrono dal 1920 alla [...]. Il fatto che i [...] lavoro volontario nel tempo che avevano libero [...] ai problemi più urgenti del [...] costituiva [...] Lenin [...] gioia grandissima: egli riconosceva in ciò la [...] nuovo atteggiamento dello spirito umano nei rispetti [...] della società ». Jonathan Swift [...] Sovietica. In un suo breve [...] del 19 ottobre 1945 R. Page Arnot illustra nel [...] morte la[...]

[...].] a descrivere la intollerabile miseria in cui [...]. Swift dimostrò che la [...] più efficace che la spada nelle mani [...] dalla tempra di lottatore e [...] scevro da ogni finzione. La memoria di questo [...] onorata unicamente [...] Sovietica: a Leningrado infatti [...] una mostra delle opere di lui ». [...] aspetti della sociologia [...]. In un articolo così [...] Pierre Grassé, in [...] del [...] giugno 1945, prospetta alcuni [...] scienza biologica. La massa protegge [...] contro il tossico, c[...]


Brano: [...]..] « popoli rivoluzionari » che lottavano contro [...]. Perchè [...] al movimento nazionale dei [...] slavi del sud avrebbe significato allora un [...] zarismo, che costituiva il nemico più pericoloso [...] in Europa ». Indi ricorda il monito [...] Lenin [...] le diverse rivendicazioni della democrazia, e, tra [...] dei popoli a disporre di loro stessi, [...] assoluto, ma una particella del movimento [...] mondiale. Ecco la direttiva del [...] dei movimenti nazionali, considerati non dal punto [...][...]

[...]tti astratti, ma concretamente, dal punto di [...] movimento rivoluzionario; considerati non dal punto di [...] formale, ma dal punto di vista [...] effettivi nel bilancio generale [...] la reazione, cioè non isolatamente, ma su [...]. Naturalmente, Lenin affermava che [...] imperialista, nella fase del capitalismo maturo e [...] crollo, esistono e possono nascere movimenti di [...]. Egli scriveva: «le guerre nazionali [...] sono solamente probabili: esse sono inevitabili [...] », ecc. E insisteva: «[...]

[...] la liberazione dei popoli oppressi e sfruttati, [...] di forza [...] è intimamente legata con [...] classe operaia nei paesi avanzati, con la [...] fronte comune di lotta, con la trasformazione [...] in riserva ed alleati del proletariato,, ecc. Ma Lenin, [...] del 1916, ammetteva, in [...] qualcosa che, in un certo senso, ha [...] avvenimenti di oggi. Lenin sosteneva che non [...] possibilità che la guerra imperialista di allora [...] in guerra nazionale. E poneva la questione in [...] netti: se il proletariato [...] restasse [...] per una ventina d'anni; se [...] guerra (19141918) si concludesse con v[...]

[...].] di Napoleone e con [...] di una serie di Stati [...] vitali, allora sarebbe possibile una grande guerra nazionale in Europa. Aggiungeva testualmente: « Sarebbe uno [...] volto [...] un rinculo di alcune decine [...]. /// [...] /// Ma non è [...]. Lenin riconosceva, dunque, la [...] guerra imperialista in Europa generasse una serie [...] una serie di guerre di emancipazione [...] e [...] stranieri; e, in tale [...] carattere progressivo e rivoluzionario di queste guerre [...] da parte delle classi [...]


Brano: [...]i non [...] di [...] conflitti, ma verso un lungo [...]. Rivoluzione [...] quando non ci fu [...] andare sulle [...] il giorno nella serie [...] apparve a [...] Compagni, basta! Troppo a lungo! E guardando di laggiù queste [...] dapprima la testa di Lenin. Essa è lo scintillante [...] schiavitù di dieci [...] secoli della Comune. Passeranno gli [...] attuali [...] della Comune si [...] gli anni, e la felicità, [...] , la dolcezza di enormi . E allora ai lettori [...] Lenin, che sfogheranno i fogli ingialliti dei [...] lacrime, strappate dal confronto e il sangue [...] per [...]. Quando io rivedo ciò che [...] vissuto, e scavo nei. Con le baionette [...] il lampo, i marinai [...] bombe, come fossero palle. Nel fragore [...]

[...]i nastri [...] mitraglieri. /// [...] /// [...] vi piglia? E sotto la lampada [...] marinaio brillò soltanto « Aurora ». Chi si lancia con [...] discute fra la gente chi scatta col [...] sinistro. [...] venendo senza [...] parte del corridoio, passò Lenin [...]. [...] che già da [...] furono guidati alta lotta, [...] ancora dai [...] urtavano, urlavano, si emulavano [...]. E in questa bufera [...] si fermava e, aggrottando [...] mettendo le mani dietro la schiena, su [...] capelluto fissava [...] che[...]


Brano: [...] ignorato il significato teorico del [...] politica di Lenin è probabilmente [...] delle più « loriane » cantonate [...] filosofo. A Marx [...] osserva Gramsci [...] si deve « ima originale [...] integrale concezione del mondo ». Solo allora la [...] concezione del mondo sarà superata [...] della necessità su[...]

[...]o Stato) equivale alla [...] Weltanschauung [...] che il proletariato tedesco [...] filosofia classica tedesca, come deve essere intesa? Non [...] Marx [...] storico della [...] filosofia divenuta teoria [...] classe che sarebbe diventata Stato? Per Lenin questo è realmente avvenuto in un territorio [...]. Ho accennato altrove [...] filosofica del concetto e [...] egemonia, dovuto a Lenin. [...] realizzata significa la critica reale [...] una filosofia, la [...] reale dialettica. Fare un parallelo tra Marx [...] Lenin per giungere a una gerarchia è stolto [...] due fasi: [...] che sono omogenee ed [...] tempo. Così storicamente, sarebbe assurdo [...] Cristo e S. /// [...] /// [...] azione, espansione della Weltanschauung: [...] necessari nella stessa misura e per[...]


Brano: [...]a [...] una grandissima estensione: singoli lavoratori si impegnano ad attuare [...] loro singoli programmi annuali o quinquennali in anticipo sul [...] ciò che non si verificava prima della [...] Questo movimento si sta sviluppando [...] a Mosca, a Leningrado, nel [...] e praticamente in tutta la [...] chiara testimonianza della mentalità socialista dei lavoratori e delle [...] Ma questo non è che [...] dei molti efficaci strumenti che si hanno nel nostro [...] per aumentare la produttività del [...[...]

[...]appello [...] Stalin, [...] più rapidamente noi avanzeremo verso la nostra [...] sole in un giorno senza nubi, le [...] hanno illuminato il nostro cammino in questi [...] Il [...] progresso, in questi trent'anni, si è sempre [...] e sulla tattica di Lenin e di [...] nostra strada invero non [...] I nemici hanno agito [...] e [...] Anche [...] del partito bolscevico, il [...] suoi agenti nella persona dei [...] dei « [...] » e degli altri [...] di [...] Il partito bolscevica fondato [...] Lenin [...] Stalin è uscito da tutte queste prove [...] suoi ranghi e saldato in una forza [...] la personificazione suprema [...] morale e politica del [...] marcia fiduciosa verso la società comunista e [...] grande Stalin, marcia ora verso la pace [...[...]

[...]re [...] del movimento comunista e a rafforzare la [...] le [...] Il partito bolscevico saluta [...] opportune misure dei partiti comunisti ed augura [...] Trenta anni fa il partito bolscevico rappresentava [...] parte del suo [...] Ma il partito di Lenin [...] Stalin seppe definire le necessità del paese maturate [...] precisione scientifica, seppe trovare potente appoggio tra [...] e il [...] guidata dal nostro partito [...] vittoria [...] Oggi ciascuno può vedere. /// [...] /// Se non ci si [...] [...]

[...]appello [...] Stalin, [...] più rapidamente noi avanzeremo verso la nostra [...] sole in un giorno senza nubi, le [...] hanno illuminato il nostro cammino in questi [...] Il [...] progresso, in questi trent'anni, si è sempre [...] e sulla tattica di Lenin e di [...] nostra strada invero non [...] I nemici hanno agito [...] e [...] Anche [...] del partito bolscevico, il [...] suoi agenti nella persona dei [...] dei « [...] » e degli altri [...] di [...] Il partito bolscevica fondato [...] Lenin [...] Stalin è uscito da tutte queste prove [...] suoi ranghi e saldato in una forza [...] la personificazione suprema [...] morale e politica del [...] marcia fiduciosa verso la società comunista e [...] grande Stalin, marcia ora verso la pace [...[...]

[...]re [...] del movimento comunista e a rafforzare la [...] le [...] Il partito bolscevico saluta [...] opportune misure dei partiti comunisti ed augura [...] Trenta anni fa il partito bolscevico rappresentava [...] parte del suo [...] Ma il partito di Lenin [...] Stalin seppe definire le necessità del paese maturate [...] precisione scientifica, seppe trovare potente appoggio tra [...] e il [...] guidata dal nostro partito [...] vittoria [...] Oggi ciascuno può vedere.


Brano: Ecco che cosa dice Lenin [...] proposito:« Noi non consideriamo affatto la teoria [...] Marx [...] qualche cosa [...] di intangibile; siamo convinti, [...] essa ha. Noi pensiamo che per [...] sia particolarmente necessaria [...] indipendente della teoria di Marx, [...] teor[...]

[...]ene, [...] del marxismo; che penetrino [...] marxismo; che apprendano a [...] conto della esperienza di [...] esistenza dello Stato socialista nel nostro » [...] infine, appoggiandosi a questa esperienza e partendo [...] marxismo, a [...] e a [...]. Lenin [...] celebre libro « [...] e rivoluzione », [...] del 1917, cioè alcuni mesi [...] della rivoluzione [...] e della creazione dello Stato [...]. Lenin vedeva il compito [...] libro nella difesa della dottrina di Marx [...] Engels sullo Stato dalle deformazioni e dalle banalità [...] si proponeva di scrivere una seconda parte [...] Stato e rivoluzione », dove contava di trarre [...] delle rivoluzio[...]

[...] dottrina di Marx [...] Engels sullo Stato dalle deformazioni e dalle banalità [...] si proponeva di scrivere una seconda parte [...] Stato e rivoluzione », dove contava di trarre [...] delle rivoluzioni russe del [...] 1917. Non vi può essere [...] Lenin si proponeva, nella seconda parte del suo [...] e sviluppare, ulteriormente la teoria dello Stato, [...] del potere sovietico nel [...]. Ma la morte gli [...] questo compito. Quello però che non [...] a compiere Lenin, devono [...] i suoi allievi. Lo Stato è sorto [...] divisione della società in classi nemiche; è [...] a freno la maggioranza sfruttata [...] di una minoranza sfruttatrice. /// [...] /// Lo Stato è sorto [...] divisione della società in classi nemi[...]


Brano: [...]Militare [...] tesi del [...]. /// [...] /// Ha fatto bene la [...] un tale [...] di principio [...] di [...] quale risulta [...] della rivista, dovrebbe essere [...] seguenti:« Predominio di idee reazionarie pelle opere [...] » [...]. [...] è noto, Lenin considerava [...] uno dei più profondi [...] militari, un grande scrittore militare, uno dei [...] di filosofia della guerra e di storia [...] cui idee fondamentali erano diventate [...] indiscutibile di ogni persona [...]. /// [...] /// [...] di Lenin su [...] sarebbe in assoluto contrasto con [...] della Rivista « Pensiero [...] ». Anche se nel giudizio su [...] avesse ragione [...] e non Lenin, [...] militare [...] è troppo insignificante per affrontare [...] simile problema. Ed egli non si [...]. In questo modo [...] in questione serve a disorientare [...] e il generale, il che può [...] danno [...] Rosso. Se poi [...] non avesse torto n[...]

[...]nsiero Militare », [...] una serie di importanti [...]. Il problema essenziale per [...] sovietica, Ha più progredita nel [...] suo complesso, e in [...] militare, è il (nostro atteggiamento verso [...] teorica del passato. Nei classici del marxismo leninismo [...] in proposito criteri chiari [...] : completa assimilazione di tutto [...] che ha prodotto la scienza precedente, rielaborazione critica di [...] ciò che ha creato [...] umana. /// [...] /// Tutto ciò vale interamente anche [...] la cultura[...]


Brano: In secondo luogo la Storia [...] P. Giustamente, Lenin nel Che [...] fino alle radici le origini ideologiche [...] sottolineò vigorosamente [...] della teoria, [...] cosciente, e affermò che [...] rivoluzionaria non vi può essere movimento rivoluzionario [...] « solo un partito guidato da una [...] comp[...]

[...]oluzione proletaria, a condizione [...] mai il terreno solido [...] dei rapporti fra le [...] conto delle particolarità di ogni momento del [...] di [...] adattare la [...] azione pratica e i [...] alle particolarità di ogni situazione data. Perciò, Lenin usava ripeterei [...] Goethe, che la teoria è grigia, ma [...] vita è verde e insisteva sul concetto [...] come dottrina dello sviluppo della società, del [...] rivoluzione proletària, non è da [...] come qualcosa di finito [...] al contrario, come [...]

[...]età, del [...] rivoluzione proletària, non è da [...] come qualcosa di finito [...] al contrario, come la dottrina che ha [...] pietra angolare della scienza che i socialisti [...] far progredire in ogni direzione, se non [...]. Ed ecco un [...] del leninismo come ulteriore elaborazione [...] dottrina marxista, [...]. Engels, per esempio, criticando, [...] le concezioni opportuniste della [...] Stato, e dando rilievo [...] fondamentale di tutte le [...] Marx: che la Repubblica democratica è la [...] [...]

[...]] Stato, e dando rilievo [...] fondamentale di tutte le [...] Marx: che la Repubblica democratica è la [...] che conduce direttamente alla [...] aveva scritto (a [...] che la classe operaia [...] al potere solo sotto la forma della Repubblica [...]. Lenin, traendo [...] delle lotte proletarie i [...] nel 1917, alla conclusione che la Repubblica [...] e dei contadini rappresentava una forma superiore [...] Repubblica democratica borghese. Nelle Te\si d'aprile, che [...] teorici delle Due tattiche (190[...]

[...]917, alla conclusione che la Repubblica [...] e dei contadini rappresentava una forma superiore [...] Repubblica democratica borghese. Nelle Te\si d'aprile, che [...] teorici delle Due tattiche (1905) per la [...] borghese in rivoluzione proletaria, Lenin sostenne i [...] forma di Stato sul tipo della Comune [...] Parigi [...] fronte alla Repubblica parlamentare borghese; affermò che [...] Repubblica [...] Soviet rappresentava una forma di democrazia superiore, [...] ritorno alla solita Repubblica pa[...]

[...]fronte alla Repubblica parlamentare borghese; affermò che [...] Repubblica [...] Soviet rappresentava una forma di democrazia superiore, [...] ritorno alla solita Repubblica parlamentare, dopo i [...] operai, sarebbe stato « un passo indietro [...]. Lenin, cioè, non si [...] « lettera » del marxismo, adeguò la [...] situazione creata dalla [...] imboccando con ardita risolutezza [...] rivoluzione socialista. Ancora: Marx ed Engels, [...] del capitalismo anteriore alla fase imperialista, avevano [...][...]

[...]mo anteriore alla fase imperialista, avevano [...] rivoluzione proletaria poteva vincere soltanto sul piano [...] in un solo paese, essa non era [...] vincere la [...] necessari gli sforzi concordi [...] almeno, della maggioranza dei paesi avanzati. Lenin, dopo un profondo [...] alla legge dello sviluppo, economico e politico, [...] alla legge [...] la quale lo sviluppo [...] vari rami [...] e dei diversi paesi [...] realizza in modo regolare, ma si compie [...] arresti nello sviluppo di alcuni paesi[...]

[...] di Engels, non più conforme alla [...] la tesi che la vittoria del socialismo [...] un solo paese, anche poco sviluppato dal [...] capitalista, anche se il capitalismo ancora sopravvive [...]. E i fatti si [...] confermare la giustezza della teoria leninista. La catena del fronte [...] rotta, con la Rivoluzione di Ottobre, proprio [...] più debole. Inoltre: lo Stato è [...] di una classe; è uno speciale apparato [...]. Esso è sorto, sulla base [...] divisione della società in classi nemiche, « per t[...]


Brano: [...]della strategia e della tattica della rivoluzione, [...] della classe operaia? Chi se non un [...] Sezione socialista di Torino, che si chiamava Antonio Gramsci [...] che i vecchi profeti del socialismo guardavano [...] proprio come avevano guardato Lenin e i [...] di [...] e di [...] non si può dire [...] russa non conquistasse, di colpo, [...] popolarità in Italia. Dopo il febbraio 1917, [...] seppe che un partito proletario si batteva [...] la rivoluzione e guidare la classe operaia [...] potere e[...]

[...]popolarità in Italia. Dopo il febbraio 1917, [...] seppe che un partito proletario si batteva [...] la rivoluzione e guidare la classe operaia [...] potere e della pace, sui muri delle [...] e nelle campagne, incominciarono a comparire le [...] Viva Lenin » ; i delegati del governo [...] nel luglio 1917 al grido di « Viva Lenin [...] ; nelle trincee i soldati incominciarono a [...] Lenin. Nè si può dire [...] Partito socialista e i suoi dirigenti « massimalisti [...] associassero a questo entusiasmo della [...] operaia e del [...]. [...] in Russia dei socialisti [...] rivoluzione socialista : evviva, dunque, quei socialistiChe [...][...]

[...] strada. Se si considerano i [...] condizioni così aspre e diffìcili, si deve [...] sono stati possibili in quanto nelle nostre [...] esperienze della classe operaia e del [...] inserita organicamente, in modo vivente, [...] del bolscevismo [...] il leninismo [...] che è la più [...] più alta espressione [...] della classe operaia internazionale. Ciò che V Ordine Nuovo [...] a fare nel 1919 fra gli operai [...] Partito comunista riuscì a continuare pur nelle condizioni [...] create dal fascismo, con [...]

[...]...] dei militanti del partito i quali hanno [...] che il settarismo e [...] rappresentano, ne combattono le [...] combattono le manifestazioni di opportunismo, e si [...] dai residui [...] e [...]. Se così non fosse, [...] concetti fondamentali del leninismo e le esperienze [...] non avessero una larga diffusione nel partito [...] masse, non si potrebbe neppur pensare di [...] come quella che il Partito comunista oggi [...] si potrebbe neppur pensare a un Partito [...] e così fortemente legato alle [...]

[...]ione nel partito [...] masse, non si potrebbe neppur pensare di [...] come quella che il Partito comunista oggi [...] si potrebbe neppur pensare a un Partito [...] e così fortemente legato alle grandi masse [...]. Nel 19214 uscirono 1 Principi [...] Leninismo di (Stalin ; la prima traduzione italiana [...] che divenne presto il vademecum dei militanti [...] 1925 con una prefazione di Gramsci. /// [...] /// Nel 19214 uscirono 1 Principi [...] Leninismo di (Stalin ; la prima traduzione italiana [...] che divenne presto il vademecum dei militanti [...] 1925 con una prefazione di Gramsci.


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