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Il vocabolo Lei si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8988 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]dirizzato [...] sovietico, Nikita [...] il messaggio [...] Questo immenso viaggio cosmico [...] del [...] fiorentino. Le vie cosmiche della pace, [...] e della luce spirituale e civile del mondo sono [...] tutte aperte. /// [...] /// Firenze porge a Lei, [...] ed [...] allo ardimentoso astronauta le [...]. Bene, e [...] per [...] fraternità e la spiritualità dei popoli di [...]. Cordialmente, Giorgio La Pira, [...] Firenze ». Il commento del medico Non [...] molto lontani dal vero supponendo che ne[...]


Brano: [...]ente che una [...] attuazione non potrebbe che sollevare [...] problema della azióne sindacale. Ciò anche [...] dal pubblico. [...] i [...] serrata [...] iI frati di Mazzarino sul [...] degli imputati. Ingoiò otto pillole di [...] allora abitavo con lei, [...] dove le fu praticata [...]. Così ha detto Giacomo Bertocchi, [...] di Aletta Artióli, deponendo oggi al processo [...]. Otto pillole di sonnifero hanno [...] po' risvegliato [...] generale che aveva sonnecchiato per [...] mattinata [...] ment[...]

[...]a [...] e non far altro, [...] che escogitare sistemi chilometrici. ET venuto quindi a [...] Lino Bertocchi, cognato di Aletta Artioli. Io non me ne [...] queste cose. Ma Aletta era buona [...] Giacomo: lo faceva studiare, lo teneva [...] a Temi con lei. Io contribuivo al suo [...] mila lire al mese, ma quando non [...] la somma pagavo in natura: uova, polli, [...]. Il bello è che [...] incriminato per falsa ; testimonianza. Il presidente, che ha lasciato [...] indisturbati i grossi funzionari dell[...]

[...]istere! Sono Astati frati, a volere [...] estorsioni e a mandare i loro accoliti per dare [...] lezione ad Angelo . /// [...] /// Perciò devono rispondere [...]. A questo punto [...]. Dante è scattato come una [...] Ma da che cosa risulta [...] ciò? Lei è un magistrato e non può inventare. /// [...] /// Quella si fu una farsa, [...] questa. /// [...] /// DANTE: Non ne possiamo [...]. Cavallaro stava per terminare la [...] durata [...] 16 ore e divisa in [...] udienze. Non si comprende proprio [...][...]


Brano: [...] assumere le proprie [...]. Chiedo una breve sospensione ». Alla ripresa [...] a Sacchi è proseguito [...] girandola di [...] paradossali e talora assurdi. Degli Occhi, sono il [...] Repubblica dottor Adamo Degli Occhi e denuncio Sacchi. PRESIDENTE: Lei non può [...] nessuno! /// [...] /// [...] Le consento solo di fare [...]. E [...] letta: una valanga di [...] varie voci, suddivise a loro volta in [...]. /// [...] /// Giudici, giudici onesti, ricordate [...] nel primo processo: non [...] che dà l[...]


Brano: [...]lcune [...]. /// [...] /// S'è fatto tardi e [...] al posto di partenza. Il cielo è nuvoloso [...] venticello spira in favore della corsa. Le partenze si succedono [...] ritmo di tre minuti [...]. Dopo [...] si lanciano San [...]. /// [...] /// Bey, Lei angue, Milesi. /// [...] /// Il tempo del vecchio Raymond [...] 1. Più bravo è [...] campione mondiale dei dilettanti [...]. Gli arrivi si succedono, [...] sono scarsi e [...] resiste a lungo sul [...]. [...] più bravo Nostro [...] 12. Pronostico [.[...]


Brano: [...]bile: tanti piccoli « clan » a [...]. [...] ancora si incuriosì [...] che sedevano con un distinto in abito [...] allegre: chi nessuna e chi troppe. Una delle due pareva [...] Marina Vlady del cinema: occhi gonfi e zigomi alti, [...] pieno;. E anche lei aveva [...] ma rosso, lei proprio. [...] ragazza era pure biondiccia, [...] viso più regolare, più ordinario; si stava [...] alle facezie del loro amico: rideva e [...]. La Marina invece scopriva [...] sul bocchino e basta così: [...] da dubitare che fosse [...]. /// [...] /[...]

[...]to nulla di [...] le braccia. Pensò che ne sarebbe uscito [...] pensò di [...] il nome vero, aveva la [...] suo orecchio, già come se [...] stesse sussurrando. Ma non gli riuscì di [...] spontaneo, e fece una domanda [...] altrettanto banale: [...] «Lei c'è spesso [...] signorina?». Lei alzò gli occhi [...] verde chiaro punteggiato: [...] « Spesso no; a volte. E non mi dica [...] è sco. Mi chiami Ketty », [...]. Una ragazza come non [...] i giorni: infatti gli capitava appena ora [...]. Una ragazza tutta da scoprire: [...] « [...] [...]

[...]so no; a volte. E non mi dica [...] è sco. Mi chiami Ketty », [...]. Una ragazza come non [...] i giorni: infatti gli capitava appena ora [...]. Una ragazza tutta da scoprire: [...] « [...] molto amica con Massimo?», le [...]. Con Max è Lilli, [...] lei». Danilo riflettè alle tonalità [...] raffinata, poi avvistò Gallo che lo centrava [...]. Gongolò: [...] da [...] tare, ad [...] ballato con una controfigura della Marina Vlady, e mentre loro facevano tappezzeria. Allora sarebbe scemo Max. Per gli a[...]

[...] raffinata, poi avvistò Gallo che lo centrava [...]. Gongolò: [...] da [...] tare, ad [...] ballato con una controfigura della Marina Vlady, e mentre loro facevano tappezzeria. Allora sarebbe scemo Max. Per gli affari occorre [...] resto no affatto. Lei capisce vero? ». Questa Ketty non aveva [...] che non ne uscisse qualcosa, a [...] buona. Lei disse: [...] « Ci sarà ancora amico, [...] onorevole?», melliflua. Se Massimo era un [...] per davvero e in grande stile: imbrogliare [...] perfino una Ketty; più canaglia di così. E per intanto la [...] essere «mistificare», non « imbrogliare »: un[...]


Brano: [...]. Manel [...] per il Concordato; [...] del medesimo anno, torna dalla Svizzera per fare il militare e, durante il servizio, indirizza [...] proprio capitano, [...] della licenza concessagli per la [...] della madre, questa fiorita lettera: Ora, come Lei dice. Esso affiora nella lettera al Capitano e [...] mi [...] seguire i [...] a galla nel [...] dopo [...] austriaco . [...] «Sarebbe la fine della [...] questo [...] di assassini e di pederasti [...]. /// [...] /// A femmine [...] lunghi gemiti e p[...]


Brano: [...]tirsi. A Firenze, in un [...] incontrata con un certo Giampaolo Bianchini e [...] notte con lui. Il giorno dopo. [...] ha subito ; messo al [...] della [...] avventura un amicò, Guido Benedetto [...] non tralasciando un particolare piuttosto [...] « Lei [...] ha detto [...] ha fumato in albergo una [...] alla marijuana e me ne ha offerta una. Io non [...] accettata. Lo [...] che non è uno [...] vivendo di espedienti (è stato già in [...] è lasciato sfuggire [...] di conoscere la bella [...]. La rag[...]


Brano: [...] couture . Piume, tulle e lustrini, [...]. Devo [...] che veste bene, anche [...] addosso, per questo se la dicono tanto, [...] Alba. Perchè Alba va matta [...] che sa vestire, per la roba di [...]. /// [...] /// Alba dormiva ancora, dietro [...]. E lei fra poco [...] col caffè, e come sempre [...] sentita brontolàre di malumore [...] uscire, andare in ufficio . Cosi deprimenti con la loro [...] la loro scontentezza. Meno male che [...] Regina c [...] i ragazzi. Sempre discreta e conciliante, Regin[...]

[...]ra in campagna, studiando Dio solo [...] come, e adesso in [...] città trovavano tutto bello, tutto [...] Nondimeno [...] protestato : anch'essi, giacché ognuno [...] le ragioni ; per [...] Guido perché dormiva,. Lalla brontolava perché doveva [...] lei nel vecchio, grande letto [...] matrimoniale, con Regina e [...] stessa camera, per così dire, in un [...] tenda. Ciò non era possibile, [...] uno stanzone suddiviso da tende e tramezzi, [...] albergo dei poveri », [...] stendevano i panni della bam[...]

[...] dalla porticina sul [...] ch'era proprio la pòrticina [...] soffitta [...] dove [...] disposto la tavola, le seggiole, [...] un simulacro di buffet; e, un poco più all' [...] nella luce della portafinestra che si apriva sulla terrazza [...] lì dovè lei stava in [...] quel momento) il vecchio cànape, [...] due poltrone, il ; tavolinetto. Usava un linguaggio tutt'altro che [...] figlia, Guido aveva ragione di [...] in giro. Ma che cosa avrebbero [...] freschi e belli dei mobili salvati da [...]. I t[...]

[...]e [...] porticine, installare la stufa contro [...] parete divisoria in [...] laggiù, vicino [...] rinchiudeva il. [...] insomma, unicamente [...] trovato tutta quella ro. Faceva caldo, in quei giorni, [...] fortuna, lina volta [...] tenuti i locali lei aveva [...] via 1 figli e nipoti, [...] Nicola, aveva organizzato [...] pulito! [...] era quasi [...] quando [...] ritrovati [...] nessuno [...] ringrazia, [...] naturalmente, avevano soltanto [...] criticato e brontolato. Non era la madre, [...] Le[...]

[...]ani [...] qualche anno e cresciuti in collegio. Se [...] sempre occupata, nondimeno, ed aveva [...] di far loro da : madre: le vacanze, per [...] fino. Nicola era stato il [...] aveva amato proprio come un figlio. Regina, una brava ragazza a [...] i lei era molto affezionata. Si dovevano sposare e partire [...] per [...] Sardegna, dove Nicola aveva il [...] posto [...] giacché era maestro elementare). Arrigo, invece, aveva già [...] nata e cresciuta a Parigi, che aveva [...] arretrata e sonnacchios[...]

[...] « buonanima » vien subito fuori, [...]. Il silenzio era di [...] loro due, senza disagio o freddezza. Aveva per un poco [...] e poi, con un sospiro, mentre lui [...] sue boccate di fumo in alto e [...] per non [...] noia, e nondimeno avendo [...] « Lei vuol sapere se c'è un [...]. Ma è andato via [...]. Aveva fatto con le [...] che si fa per indicare una cosa [...]. Dopo un poco egli [...] affettuosamente. Oh, mi scusi! Ma poi [...] ritirato la [...]. A lei non [...] toccata, si direbbe». Mi ha toccata, eccome. Si era [...] a [...] ed aveva avuto [...] che proprio in quel momento [...] gióvane [...] e serena. Chissà, [...] voglio ancora bene ». Una pausa, poi la verità: «Ma non devo [...] re, sa. Perch[...]

[...]a una [...] a [...] bene, tutti i [...] cattivi [...]. /// [...] /// Aveva temuto di . [...] una [...] o meglio, una ragazza a [...] volevo molto bene. Ma è sparita ». Aveva avuto la sensazione [...] che stesse fantasticando o le [...] una favola. E lei lo guardava [...]. Possibile che dicesse sul [...] Aveva [...] con ostinato dolore: « So soltanto che [...] andata non tornerà mai più ». [...] chiamata Camilla, per la [...] da allora [...] . Anche gli altri, quand'erano venuti [...] casa, [...] su[...]


Brano: [...]al suo collaboratore Leopold [...] (allora profugo dalla Polonia [...]. Ci limitiamo a riferire [...] Sir Arthur . [...] grande astronomo inglese, entusiasta [...] » (che interpretò, però, e arbitrariamente, in [...]. Un giornalista disse ad [...] « Lei e una [...] al mondo che ha capito . [...] rispose subito: « non [...] modestia: mi sto chiedendo chi possa essere [...]. Ritengo, però, che non [...] di vili. Eppure, anche Galileo, che non [...] a tutt'oggi [...] come « propagandista » di [...] sc[...]

[...]; che [...] invece [...] il passaggio della [...] regione cosmica » che [...] : [...] a» b [...] opera di [...]. Consiglio perciò di prendere [...] . Si può capire tutto; [...] impegno mentale non inferiore a quello necessario [...] « discorso » galileiano. Lasciamo da parte il [...] », a cura di [...]. Pantalèo per il cinquantenario [...] e citiamo il recente limpido libro di Umberto Forti, La teoria di Einstein concetti fondamentali ed evoluzione [...] (Nuova Accadèmia editrice, Milano 1961, pagi[...]


Brano: [...] flotta di Costa [...] con 130. La eventuale «comparsa di Fassio [...] qùindi. Parodi La [...] venti marinai per rappresaglia. /// [...] /// [...] voci danno per certo [...] si rinnoverà [...] previsto per la prossima [...] porto, della «Galileo Galilei». Io genere, si pensa [...] voglia ripercorrere la strada [...]. La denuncia non. In questa nuova circostanza, [...] FIN MARE. Le segreterie provinciali dèi sindacati [...] e [...] nel pomerìggio odierno, in un [...] emesso nella serata, hanno affer[...]

[...]lla [...] sono volate parole grosse, [...] di menzogna Così il processo contro i [...] dì abuso di autorità e di lesioni [...] filli alto [...] quali presunti autóri [...] tati terroristici del [...]. /// [...] /// [...] gli rispose: «Caro Senatore, lei [...] che [...] e le polizie del mondo [...]. [...] ha detto che si [...] fané il processo [...] dei carabiniere alla quale bisogna [...] esprimere riconoscenza per [...] spezzato la catena degli attentati [...] che tendevano a sottrarre [...] un le[...]

[...]processi ». Anche la parte civile [...] sentenza [...] rinvio à giudizio perchè [...] agli. La difesa del Vi [...] domandato ti rinvio a nuovo ruolo del [...]. Ed è stato a [...] è scoppiato [...] quando [...] ha esclamato, rivolgendosi allo [...] « Lei difende ì [...] f carabinieri, dopo [...] chiesto la protezione della [...] della [...] casa agli stessi carabinieri [...]. Il senatore [...] che appartiene alla corrènte [...] e che è stato [...] minacce ad opera dei dinamitardi,. Questa è la verit[...]


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