Brano: [...]Va bene così, ha [...] Emendamento gli consente di [...] sottintendendo: io non ho [...]. Chapeau, Mister [...] per il suo coraggio [...] la discussione inerente le droghe leggere è [...] non ideologica. Chapeau, da [...] dove una destra assai [...] lei cavalca con toni da guerra santa [...] tutte le droghe, mescolando ecstasy, cocaina ed [...] canapa, dimenticando che, se dovessimo vietare tutte [...] fanno male, allora, ben prima della canapa, [...] e tabacco, o almeno andrebbero etichettate tutt[...]
[...]vino con una scritta che avverta che [...] gravissime, tra cui la cirrosi e il [...]. Ma che vuole farci, [...] Sindaco, [...] di questa nostra società avanzata che sanziona [...] e se ne frega degli scarichi industriali [...] sottili. Glielo spiega Lei, a Fini [...] Berlusconi, che il fatto che alle Nozze di Cana Gesù [...] trasformato [...] in vino e non [...] canapa è solo un caso fortuito, dovuto [...] Provi Lei a suggerire loro di leggere [...] dedicato da Rabelais nel suo Gargantua proprio [...] capace di essere utile [...] con i suoi fusti si costruiscono le [...] sue fibre i vestiti, con i suoi [...] Dice che non amano [...] Beh, ma allora gli consigli [...]
[...]ostruiscono le [...] sue fibre i vestiti, con i suoi [...] Dice che non amano [...] Beh, ma allora gli consigli [...] di un grande studioso [...] Lester [...] che dimostra [...] che la canapa è [...] innocua. Loro tengono in gran [...] si dice lì da lei. E chissà che un [...] si riveda tutti a Palazzo [...] giusto così, per fare [...] girarsi una [...] La prossima settimana sarà [...] i tipi di e/o il nuovo libro [...] Christa Wolf, «Carne e ossa». In occasione [...] del libro in Germania, la [...][...]
[...]contemporanei [...] a [...] Grass», come scrive il [...]. È stato proprio Grass [...] su Christa Wolf alla [...] Premio del libro tedesco, il 21 marzo scorso. A Berlino il corrispondente [...] ha parlato con Christa Wolf. Sei anni dopo «Medea. Voci» lei ritorna, con «Carne [...] agli ultimi anni della [...]. È più facile, a [...] distanza, scrivere di questo mondo sommerso? Sono [...] accusata, di [...] taciuto riguardo alle ultime [...]. Posso solo consigliare la [...] 12 della mia opera omnia è m[...]
[...]vero che ho avuto [...] di una determinata distanza, anche temporale, per reagire in [...] più ampia prosa ad un tema che mi ha [...] personalmente e profondamente [...] In [...] (Trame [...] furono necessari vent'anni per [...] anche solo iniziare. Lei ha ripreso un motivo, [...] tesse una sorta di filo rosso attraverso le sue [...] la malattia. Malattia intesa come metafora [...] della nostra società? Il tema centrale non [...]. Presto mi ha affascinato, [...] teorica, la domanda come un essere u[...]
[...] e ossa [...] ripercorrere le relazioni che intercorrono tra i [...] e ciò che un essere umano il [...] immerso in questi fatti ne fa: con [...] la [...] anima, il suo spirito. È come, se così [...] letterario, che mi ha molto divertito nello [...]. Lei vede la malattia come [...] forma di soggettività artistica superiore, lo scrittore come medico? Anna Seghers una volta ha detto: ciò che si può [...] è stato superato. Io farei un passo [...] Ciò che si racconta viene superato [...]. Non saprei qua[...]
[...] particolare lettrici, allora credo: il bisogno di [...] scomparso, probabilmente non è neanche diminuito. Non ho motivo di [...] dei lettori. Il fatto che i lettori [...] una minoranza, ovviamente, va premesso. Lo scrivere e [...] politica sono per lei [...] facce della stessa medaglia, la persona «pubblica» [...] erano quasi indistinguibili. Un difetto? Faccio parte [...] che, dopo la guerra, era adulta a [...] che nella [...] ha vissuto il fenomeno [...] socializzazione. [...] molto profonda, de[...]
[...]di parlare il 4 novembre [...] venne dai teatranti, i quali [...] in larga parte organizzato la manifestazione. Dovevo parlare della «lingua [...]. Esisteva un soggetto politico, [...] determinato ed io, insieme con altri artisti [...] una funzione. Lei ha dichiarato che [...] «Riflessioni [...] Christa [...]. Questa è ancora una costante [...] opera? Ho trovato [...] la domanda di Johannes [...] come deve essere fatto il [...] per un essere morale? Questa probabilmente è una costante, [...] proble[...]