Brano: [...]i, che aveva duramente reagito [...] confronti suoi e di [...] c'è stato anche chi, [...] An, Francesco Storace, ha consigliato a! E secondo il professor Antonio Martino, [...] solitamente con [...] «la reazione del dottor Dini [...] eccessiva ed inelegante». Perchè dice sempre Martino «Mancuso [...] in un [...] che' ics considero 8 [...]. Un commento definito «quanto [...] stessa [...] di stampa che ha [...]. Tenta, andando a scomodare [...] di Mancuso e Dini, [...] Pierferdinando Casini, segretari[...]
[...]a riferimento a [...]. [...] rappresentante del Polo che [...]. Ma ieri anche il segretario [...] si è convinto che è [...] Dini ad [...] «abbassato i toni delia polemica». Pettini: vi racconto Bossi [...] indiani. [...] forse è [...] questa, per la Léga di Umberto Bossi. Ci sono ancora, per [...] Bobo Maroni e Irene [...] anche se piuttosto malconci. E allora che ci [...] ministro [...] e la ormai ex [...] Camera? Altro sorriso. E non lo ammettono [...] polìtico. Bossi li ha fatti [...] base, poi l[...]
[...]ciranno a [...] bel niente, II dentro. [...] Terzo sorriso. Cominciamo [...] dal 1990. [...] II dottor Petrini, medico anestesista, [...] ancora in tasca la tessera del Psi, anche se [...] mai militanza attiva». Un bel giorno, un [...] avvicina alla Lega, che allora pareva dilagare [...] «E alla fine di [...] la sede [...] a San Nicolò,,. Poi [...] a deputato, la carica [...] gruppo, e Infine la rottura con [...] NOSTRO INVIATO STEFANO DI [...] di Pontida. La storia di un innamoramento [...] di una [...]
[...] [...] della [...] casa alle porte di Piacenza, [...] prova a spiegare: «innanzi tutto ad un equivoco: [...] essere, insieme, partito di lotta [...] di governo. Per questo si è voluta [...] una base massimalista, populista. La classe dirigente della Lega, [...] di Bossi, non ha mai [...] una legittimazione democratica, tutto avveniva a livello di cooptazione. Un meccanismo tremendo. Significa che devi sempre [...] ed ossequiare il capo, che non è [...] contraria. Così, nel luglio del [...] Bossi [..[...]
[...]uiare il capo, che non è [...] contraria. Così, nel luglio del [...] Bossi [...] fuori anche lei da capogruppo. Avevo capito che ormai [...] il secessionismo, si cominciavano a rispolverare rivendicazioni [...]. Fu in [...] à sentire Petrini, che la Lega perse la [...] grande occasione. [...] la destra che ci gridava [...] "Traditori! Elezioni subito! /// [...] /// Insomma, potevano vantare un [...] terreno della democrazia. /// [...] /// E lui? «Non diede nessuna [...] alle [...] parole». Folklore?[...]
[...]base questa specie di isteria. E lui che fomenta [...] deteriori, la protesta massimalista, ogni sorta di [...]. Strumentalizza tutto a questi [...]. A lui non interessa mai [...] un problema. Anzi, più il problema [...] è. E la parte moderata [...] Lega [...] è rimasta con lui Maroni, la [...] è solo II [...] il quale costruire il [...]. E loro Io sanno». Gli presentavo i progetti [...] ci faceva caso. Ero sempre terrorizzato [...] che cominciasse ad [...] perchè ogni volta che [...] sconvolgeva tu[...]
[...]l [...]. E loro Io sanno». Gli presentavo i progetti [...] ci faceva caso. Ero sempre terrorizzato [...] che cominciasse ad [...] perchè ogni volta che [...] sconvolgeva tutti gli equilibri costruiti, le razionalità [...]. Veniamo ai dirigenti della Lega, [...] quelli che sono rimasti. Petrini interrompe: «Guardi che per Bossi [...] che non abbiano una visibilità [...]. Possono stare lì perchè [...] lui. E devono mostrare totale [...]. Di Maroni e della [...] abbiamo detto, ma anche [...] passa per [...]
[...] «Guardi che per Bossi [...] che non abbiano una visibilità [...]. Possono stare lì perchè [...] lui. E devono mostrare totale [...]. Di Maroni e della [...] abbiamo detto, ma anche [...] passa per moderato, Vito [...] ha accettato di stare [...] la Lega. E allora? «Vede, anche se [...] non lo ammetterebbe mai, sostanzialmente [...] le [...] critiche. Ma in lui prevale, [...] la teoria del soldato, la fedeltà alla [...] tutto. Ci ha provato a [...] ha fatto in modo troppo cauto. Così alla fine, [...[...]
[...]«Sono [...] conosco poco. Certo, sarebbe interessante sapere perchè Bossi scelse Speroni come ministro delle Riforme: una scelta fatta [...] per rendere [...] le riforme. Glielo ha detto in [...] «Dopo [...] ho annunciato che non volevo [...] con la Lega, Bossi [...] più parlato. Ma ha anche accuratamente [...] di me in giro. Probabilmente perchè non vuol [...] ma siccome in passato ha indicato altri [...] credo faccia così perchè sa che i [...] un fondamento. Ho avuto solidarietà, anche [...] della[...]
[...] Bossi [...] più parlato. Ma ha anche accuratamente [...] di me in giro. Probabilmente perchè non vuol [...] ma siccome in passato ha indicato altri [...] credo faccia così perchè sa che i [...] un fondamento. Ho avuto solidarietà, anche [...] della Lega. In tivvù, [...] sera, i militanti leghisti [...]. Petrini sospira: «Ormai, rimangono [...] della base più becera. Che è anche, purtroppo, la [...] vera [...] leghista. Capisco il loro disappunto [...] dal momento che anch'io disapprovo loro. [...] [...]
[...]ch'io disapprovo loro. [...] capogruppo attraversa ancora una volta [...] salone. Resta in silenzio per [...]. Se mi dicono che [...] loro ideologia, io rispondo che è vero; [...] più di [...]. Però, anch'io mi sento [...]. Quando sono entrato nella Lega [...] evoluzione. /// [...] /// Quando sono entrato nella Lega [...] evoluzione.