Brano: ROMA La «cabina di [...] Un [...] di assi sfasciate prima ancora di essere [...]. Le stesse macerie rappresentano [...] Casa delle Libertà, con un governo entrato [...]. E ieri sera [...] di Montecitorio si è [...] la Lega che non solo ha fatto [...] ha scatenato una bagarre indossando magliette del [...] «Siamo [...] Abele, Caino sconti la pena», arrivando quasi [...] dimissioni del presidente della Camera, Pierferdinando Casini, [...] alcuni deputati del Carroccio. [...]
[...]e via la chiave: «Non [...] condizioni politiche [...] per assumere [...] né può esserci una [...] di governo» ha affermato il leader di An [...] dopo che [...] aveva fatto sapere che [...] al primo «ciak», fissato per ieri alle [...]. E dopo che la Lega [...] quarta con i suoi ricatti: «Un chiarimento [...] dal premier: sta con noi o con An [...] Se è così usciamo [...]. Bossi chiama in causa Berlusconi: «Se [...] capitano non dà la rotta la nave [...] sta a lui [...] «ci dia il patto [...] quello [...]
[...]nulla, in una mossa concordata con [...] ha aperto una crisi di [...]. E a Montecitorio circolano [...] Palazzo [...] torna a guidare il [...]. La Russa smentisce, ma [...] coordinatore. Gran parte di An [...] reclama un rimpasto di governo senza la Lega. Parla chiaramente il portavoce [...] An, Mario Landolfi: [...] Ernesto o come vi [...] deve avere paura delle parole. Non dico che questa è [...] crisi di governo ma non è neppure una situazione [...] minimizzare». Tremonti? «Inelegante», ha fatto [...] per sapere se era [...] e nel frattempo ha anticipato i contenuti [...] ai giornali [...] che potrebbe slittare). E Bossi? «Non vuole il [...] di Fini, 48 ore dopo [...] approvato il documento di Berlusconi [...] rimangia tutto»,[...]
[...]opo [...] approvato il documento di Berlusconi [...] rimangia tutto», dice Landolfi. Altro che verifica conclusa, An [...] Berlusconi «perché prenda in mano le cose» e [...] lo stesso Buttiglione (anche Napoli di [...] e, in tono ricattatorio, [...] Lega. Ma il premier si stava [...] una granita a Positano [...]. In mattinata il ministro Rocco Buttiglione [...] non entriamo in «cabina», [...] tratta «di un organo di coordinamento tecnico, [...] politiche si prendono nel consiglio di coalizione [...][...]
[...]rdinamento tecnico, [...] politiche si prendono nel consiglio di coalizione [...] Consiglio dei ministri». E come [...] «non abbiamo ministri competenti» (An [...]. Ma la dissociazione è [...] vertice centrista in una cena martedì sera, [...] con la Lega che aveva votato con [...] la separazione delle carriere dei magistrati annunciata [...] Berlusconi [...] mai discussa. E [...] ha alzato il tiro [...] Legge [...] secondo alcuni per avere [...] Rai e per conquistare il ministero delle Comunicazioni[...]
[...]razione delle carriere dei magistrati annunciata [...] Berlusconi [...] mai discussa. E [...] ha alzato il tiro [...] Legge [...] secondo alcuni per avere [...] Rai e per conquistare il ministero delle Comunicazioni. Non [...] mai digerita, anche la Lega [...] messo in dubbio [...] in «cabina». Il capogruppo alla Camera, Alessandro Cè, [...] i diktat di Bossi: «Si chiuda la [...] un accordo formale firmato da Berlusconi, Bossi, Fini [...] Casini, garantito dal presidente del Consiglio». Sta con Boss[...]
[...]ondi, Schifani [...] Cicchitto non [...] crisi ma solo «turbolenze». Diventano però visibili in Parlamento: Bossi [...] Tremonti non si presentano al [...] time sulla Devolution a Montecitorio; [...] Senato la maggioranza fa mettere a segno la [...] legale a Ulivo e [...]. E Casini si è chiuso [...] suo studio per [...] con Follini, [...] e il capogruppo di [...] Vito. La crisi resta, Berlusconi [...] un chiarimento. /// [...] /// Diktat leghista: «Berlusconi dica [...] oppure ce ne andiamo». Il por[...]
[...] [...] non siamo noi Tutto è meglio di una maggioranza [...] prescindere [...] La malinconia del delfino di Almirante Stavolta alla battuta non ha riso nessuno. Si sfascia la «cabina [...] in pezzi Fini: non ci sono le [...]. Bagarre alla Camera. La Lega contro Casini: «Non [...]. An e [...] non hanno il tabù [...]. Con tanti registi, ognuno [...] di film che mal si combina con [...]. Massimo [...] non si lascia perdere [...] sul premier che se la svigna al [...] finire «a cercare a Positano un altr[...]
[...]rovare la [...] Documento di programmazione economica e finanziaria che [...]. Poi [...] Silvio Berlusconi a disporre [...] uno dei salotti [...] di palazzo [...] per la bisogna, ad [...] mediatica del grande evento. Sì, [...] stata il giro di [...] Lega e il premier sulla «separazione assoluta» [...] che An aveva vissuto come una pugnalata [...] proprio capo, ma il premier aveva giurato [...] che era stato solo un «equivoco», che [...] alla legge ordinaria né testi di disegni [...] sarebbe stato de[...]
[...]stre italiano di [...]. /// [...] /// Li ha avuti, Berlusconi, [...] per accampare la giusta causa», osserva malizioso Teodoro Bontempo, [...] di quelli di An più insofferenti alle [...] proprio leader. Ma il premier li [...]. Non è riuscito a [...] Lega [...] ma nemmeno a garantirsi [...] sarebbe allontanata troppo dal pascolo del centrodestra. Di questo, anche solo [...] disposti ad accontentarsi [...] e An, forse più Marco Follini, [...] a meglio [...] per il riequilibrio politico [...] che Fini,[...]
[...]responsabilità. Se ne sono dette [...] di crude, in quella riunione, compreso un [...] dal delirio di (im)potenza» che deve [...] fatto fischiare le orecchie [...] Berlusconi. Come, del resto, certi [...] e là: «Tutto è meglio di questa [...]. Se la Lega, come [...] va, il centrodestra si indebolisce [...] ma si rafforza politicamente. E poi [...] sempre [...]. Alla fine [...] ha deciso [...] mossa in grado di costringere [...] premier ad andare a vedere se quello della Lega [...] un bluff, declinando [...] a entrare nella fatidica cabina, [...] una sede «tecnica», quindi non idonea a risolvere i [...] politici che dilaniano la coalizione. Semmai, una preoccupazione ha [...] Follini [...] stata quella che il gran rifiut[...]