Brano: [...]i guardano impotenti [...] della beffa. Debbono mandare giù [...] proprio nel giorno in [...] divise nuove: [...] Vipera», [...] scritto sotto il taschino [...]. Adesso ogni nazione ha [...] dice orgoglioso Roberto [...] segretario «nazionale» della Lega [...]. Fanno un certo effetto, [...] la nuova scritta. Umberto Bossi ha appena [...] di «coscrizione volontaria della Guardia nazionale», ed [...] lombardo confessa che le camicie verdi ora [...] «nazioni». I lombardi sono «Vipere», [...] «Cinghiali[...]
[...]bardo confessa che le camicie verdi ora [...] «nazioni». I lombardi sono «Vipere», [...] «Cinghiali», i liguri «Grifoni». Roberto [...] non vuole dire di [...] di «prestare attenzione». [...] chiaro che cambia anche [...] camicie verdi, che ora sono legate alla Lega [...] al Comitato liberazione della [...]. Da lunedì [...] la [...] chiaro? Aspettate qualche giorno, poi [...] prossimo. Forse si accorge Di [...] e chiude lì: «Aspettate sabato». Lo seguiamo sempre e. [...] gli mette una mano davanti, [...] dire b[...]
[...]arò domanda per [...]. Se [...] anche un compenso, anche [...] faccio anche di mestiere, la guardia nazionale. Lo ha sentito anche [...] a Venezia hanno messo le bombe. Dobbiamo difenderci, noi della [...]. La prima guerra della [...] dei numeri. La Lega si aspettava [...] questi primi giorni. E invece meno di [...] di pian del Re, duemila a Cremona [...] poco più di tremila a Boretto. Su questi argini del Po [...] per le riprese dei film in bianco [...] e don Camillo. I discorsi che arrivano [...] [...]
[...]nno bisogno di [...] a tutti: «Ci siamo noi, sappiamo quali [...] del nostro intervento». [...] viaggia in riva al Po, [...] ferma anche in una discoteca. [...] è stato abbandonato dopo il [...] giorno. Due o tre colpi [...] spaventato il capo della Lega, che ha [...] salire mai più su queste macchine volanti. Quei colpi di vento. [...] ha voluto dormire nella [...] Lega a Milano, ed è arrivato a Cremona [...] maglietta azzurro scuro. Meglio il catamarano e [...] del Po. La prima minaccia appena [...]. Poi via, sul barcone [...] Carroccio messo in acqua, con tutte quelle [...] Alberto Da Giussano. Camicie verdi sui [...]
[...] dal [...] Colombo [...] ricerca della [...]. Ha visto altre cose, [...] in catamarano. Sì, quattro o cinque [...] mostrato il sedere, [...]. Chiappe rosa porcellino, da [...]. Vedete io come sono [...]. Sul ponte di Viadana, [...] di bandiere della Lega. Attorno alla balera in [...] Po si trova di tutto. Si vendono tartufi delle Marche, [...] questi sono diventati leghisti. Tartufi della terra dei [...] è scritto su barattoli [...]. Anche il parmigiano reggiano [...] il formaggio è infatti esposto [...]
[...]cie verdi [...] va, come avrebbe detto [...] Bettino. Manca un quarto alle [...] fischi di sirena e finalmente il «Virgilio» [...] col Bossi a prua, che si protende [...] come una polena. Il capitano, Gabriele Negrini, [...] precisare che lui con la Lega non [...]. Il fratello, Anzio, spiega [...] Bossi [...] un cliente come un altro: «Quindici anni [...] la barca al Pci, per una manifestazione [...] Po in [...]. Adesso ce [...] chiesta loro e le [...] per tutti: sei milioni al giorno. Bisogna dire [...]
[...]...] culatello, per trovare qualcosa che assomiglia a [...] una cinquantina di persone, che comunque in [...] già un bel successo. Guido Massari, al timone [...] gli concede [...] sta viaggiando in territorio [...] tratto emiliano del Po, e [...] la Lega non riscuote [...]. La situazione si anima qualche [...] più a monte e adesso ci sono ben sette [...] al seguito, oltre alla nostra: una è della polizia, [...] di Radio Popolare, un grosso gommone grigio sfreccia con [...] bordo un noto giornalista,[...]
[...]rbatoio della benzina agli sgoccioli e appena [...] non restare a secco. Lasciamo il catamarano di Bossi [...] destino e risaliamo il fiume, finalmente calmo [...]. A riva atterra un airone, [...] gli uomini [...] ci correggono: è una [...] bianca, elegante e un [...] snob, che si scrolla le [...] e riprende possesso del suo territorio. /// [...] /// A riva atterra un airone, [...] gli uomini [...] ci correggono: è una [...] bianca, elegante e un [...] snob, che si scrolla le [...] e riprende possesso del suo territorio.